05
set 2010

Religione spettacolo

Saranno l'occasione in cui &egrave; stata scattata, o l'effetto della fotografia a lunga esposizione,&nbsp;a rendere questa istantanea del <em>Vesak Day - </em>la festivit&agrave; pi&ugrave; importante del&nbsp;<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=buddismo" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Buddismo</span></a> che celebra la nascita, l'illuminazione e la dipartita di <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=buddha" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Buddha</span></a>&nbsp;- cos&igrave; suggestiva. Le strisce luminose sono date dalle fiammelle delle candele portate in processione dai fedeli: durante questa festivit&agrave;, che cade generalmente in un plenilunio di maggio, i devoti portano nei templi candele, cibo e fiori da offrire ai monaci (qui siamo&nbsp;nella provincia di Nakhon Pathom, nei dintorni di Bangkok, Thailandia). Poi gettano acqua sulle spalle della statua di Buddha Bambino, pregando per la purificazione dell'umanit&agrave; dalla cupidigia, dall'ignoranza e dall'odio.<br />
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<em>[E. I.]</em>Interrompere il ciclo delle reincarnazioni e fondere la propria anima con la coscienza cosmica: per raggiungere pi&ugrave; velocemente questi obiettivi, fulcro dell'Induismo, i sadhu (uomini di bene, sant'uomini, in sanscrito) rinunciano a casa, beni e legami e si mettono in viaggio per le strade di India e Nepal, vivendo delle offerte di cibo che ricevono dai devoti. Per raggiungere la totale comunione con il divino si astengono dal consumo di carne e alcol, rinunciano al sesso e praticano gesti di automortificazione a volte estremi: alcuni possono tenere un arto alzato per anni, fino a farlo atrofizzare, altri, come i Naga Baba (una particolare setta di santoni) desensibilizzano il loro pene usandolo per trascinare massi pesantissimi. <a href="http://www.focus.it/Storia/multimedia/La_storia_delle_religioni.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Guarda anche il multimedia sulla storia delle religioni</span></a><br />
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<em>[E. I.]<br />
</em>Di solito simboleggiano una nazione, una squadra, un gruppo di appartenenza. In Tibet invece, le bandiere veicolano messaggi universali di pace, compassione, forza interiore e speranza. Le <em>prayer flags</em> ("bandiere di preghiera") sono appese all'aperto, davanti a templi e luoghi sacri, sui tetti, sui ponti e sulle cime delle montagne. Ciascuna ha un colore che corrisponde a un singolo elemento, giallo per la terra, verde per l'acqua, rosso per il fuoco, bianco per le nuvole, blu per l'aria e il cielo, e alcune scritte sacre - i mantra - stampate sulla sommit&agrave;. Si pensa che vento, pioggia e sole che le accarezzano e le fanno mano a mano scolorire, possano veicolare al mondo intero il messaggio positivo che questi vessilli portano in s&eacute;. <a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/fotodelgiorno/16042010-1054-399-e-tu-di-che-stoffa-sei.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Guarda anche le bandiere da indossare</span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/test/Sai_riconoscere_le_bandiere.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Sai riconoscere le bandiere? Mettiti alla prova con un test!</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Svariate ore di trucco, uno spesso cerone steso sulla pelle, pesanti costumi fatti con noci di cocco colorate, ingombranti copricapi alti anche 6-7 metri. Non sono poche le "torture" che gli esecutori del <em>Theyyam</em>, una&nbsp;<a href="http://www.focus.it/tag/danze.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">danza rituale</span></a> caratteristica dello stato indiano del Kerala, devono sopportare. Ma alla fine della lunga preparazione i loro sforzi sono ricompensati: durante il ballo gli artisti (qui un particolare del <em>make-up</em> della schiena) entrano in comunione profonda con la divinit&agrave; (che varia a seconda delle modalit&agrave; e della regione in cui si svolge il rito), sino a divenire un tutt'uno con essa. <br />
A questo punto, persino il loro tocco &egrave; considerato miracoloso.<br />
<a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/gallery/A_passo_di_danza.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">A passo di danza: i balli pi&ugrave; suggestivi del mondo (guarda)</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Dalla loro espressione si direbbe che qualcuno le ha fatte arrabbiare. Ed è proprio così: il nemico dei Dongria Kondh, una popolazione dell'India orientale, non ha un volto è una compagnia mineraria: la Vedanta Resources. La compagnia britannica vuole mettere le mani sui giacimenti di bauxite (il minerale da cui si estrae l'alluminio) presenti nel loro territorio e soprattutto nella montagna a loro sacra.<br />
Se la vicenda vi suona familiare non vi sbagliate: ricorda la battaglia degli abitanti di Pandora raccontata nel film <a href="http://www.focus.it/Tecnologia/speciali/avatar---aida-due-film-e-tante-analogie.aspx" target="_blank"><span style="color: #3333ff">Avatar</span></a> (2009, James Cameron). Per questo i Dongria hanno lanciato - tramite l'organizzazione per i diritti degli indigeni la <a href="http://www.survival.it/" target="_blank"><em>Survival International</em></a> - un appello al regista Cameron, invitandolo a interessarsi al loro caso.<br />
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<em>[E. I.]</em> 
Davanti a un arcobaleno come questo (fotografato vicino allo stadio di Soweto, in Sudafrica) gli antichi osservatori celesti si lanciavano nelle interpretazioni più fantasiose. Secondo la mitologia greca per esempio, questo cerchio colorato era il sentiero che percorreva Iris, messaggera degli dei, portando i messaggi dall'Olimpo alle case dei mortali. Per gli induisti invece è l'arco di Indra, il dio dei temporali. Ma oggi sappiamo che in realtà gli dei non c'entrano e che è un fenomeno ottico dovuto alla rifrazione della luce del sole che attraversa le piccole gocce di acqua che si trovano sospese nell'aria dopo un temporale o in una cascata.<br />
<a href="http://www.focus.it/natura/domande_e_risposte/come-nasce-la-forma-dellarcobaleno.aspx" target="_blank"><span style="color: #3366ff"><strong>Sai come nasce la forma di un arcobaleno?</strong></span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/natura/news/Arcobaleni_a_testa_in_giu280917_1737.aspx" target="_blank"><span style="color: #3366ff"><strong>Guarda anche un arcobaleno capovolto</strong></span></a><br />
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<em>[E. I.]</em> 
Questa giovane sposa indiana si è appena fatta mettere l'anello al dito… dei piedi. In Tamil Nadu, infatti, la fede nuziale si mette sull'"indice" del piede. I due anellini d’argento, messi durante la cerimonia dallo sposo ai piedi dell'amata, sarebbero capaci, secondo la tradizione, di favorire una buona gravidanza. <br />
Da evitare invece le fedi d’oro: il prezioso metallo per gli indù è il simobolo della dea dell'abbondanza: <em>Lakshmi</em>. Metterlo ai piedi, considerati la parte più umile del corpo, potrebbe risultare oltraggioso. <a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/domanda/Perche_ci_si_scambia_lanello_nuziale.aspx" target="_blank"><span style="color: #3366ff"><strong>Sai perchè gli sposi si scambiano un anello?</strong></span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/Mondo/slideshow/Nozze_da_pazzi_280820_1707.aspx" target="_blank"><span style="color: #3366ff"><strong>Non perderti lo slideshow sulle nozze più pazze del mondo</strong></span></a><br />
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<em>[E. I.]</em> 
Esperti alpinisti? Appassionati di trekking? Non proprio. Quello che vedete è un gruppo di pellegrini in cammino verso una stalagmite. Un blocco di ghiaccio dalla forma allungata che secondo la tradizione indù, raffigurerebbe lo <em>Shiva Linga</em>, il sacro fallo del dio Shiva, simbolo di potenza e fertilità. La curiosa effigie che si trova nelle grotte di Amarnath, a 3.888 metri di altezza, nel Kashmir, è raggiunta ogni estate da migliaia di pellegrini e coppie che vogliono un figlio. Trovarlo rimpicciolito è un cattivo presagio. I devoti sono convinti, infatti, che il <em>Linga</em> cambi dimensioni in base alle fasi lunari. <br />
<a href="http://www.focus.it/tag/induismo.aspx" target="_blank"><span style="color: #3366ff"><strong>Scopri altre curiose tradizioni induiste</strong></span></a><br />
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<em>[E. I.]</em> 
Molti calciatori sono osannati dai tifosi. Ma solo uno può vantare addirittura un "culto" in suo onore! Due fan sfegatati del <em>Pibe de Oro</em>, al secolo Diego Armando Maradona, hanno fondato nel 1998 a Rosario in Argentina, la chiesa di Maradona, che oggi conta migliaia di adepti in tutto il mondo accomunati da una salda fede calcistica. I fedeli hanno i loro comandamenti, per esempio <em>Ama il calcio sopra tutte le cose,</em> e un regolare calendario di festività e ricorrenze liturgiche. Non manca nemmeno il natale, che si festeggia però il 30 ottobre (compleanno di Maradona) con proiezione di vecchie partite del calciatore su maxi schermo da vedere tutti insieme. Nel nome di Maradona c’è persino chi si sposa: ma la promessa d’amore fatta sulla sua biografia, naturalmente non ha valore legale. Al termine della cerimonia, i piccioncini corrono a sposarsi in comune o in chiesa.<br><a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?str=calcio&amp;cosa=2&amp;c=1"><strong>Tante altre curiosità sul mondo del pallone</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Meno male che in questa moderna rivisitazione storica del gioco&nbsp;precolombiano della palla,&nbsp;sono cambiate le regole! Poco si sa di questo antichissimo sport, praticato dai Maya e da altre popolazioni mesoamericane - come i Taino -&nbsp;più di 3000 anni fa. <br>Ogni popolazione lo giocava a modo suo e si pensa che per&nbsp;i Maya fosse una specie di hokey&nbsp;(qui in una variante con palla infuocata).&nbsp;Uno svago che forse qualche volta finiva in tragedia.&nbsp;Secondo alcuni cronisti dell'epoca (ma la cosa non è mai stata provata dagli studiosi) alcune partite si concludevano con la decapitazione sacrificale di uno o più giocatori. <strong><a href="http://www.focus.it/tag/Maya.aspx"><strong>Scopri tante altre curiosità sulla vita dei Maya</strong></a></strong><br><em><br>[E. I.]</em>Questo masso&nbsp;nella Birmania&nbsp;(Myanmar)&nbsp;del sud è in equilibrio per un pelo. Anzi, per un capello: si narra infatti che alla base si trovi un capello del Budda. La leggenda nacque probabilmente quando i primi uomini videro la gigantesca&nbsp;roccia, alta 20 metri, sospesa nel vuoto e pensarono che a tenerla in equilibrio dovesse essere qualcosa di miracoloso. Per questo circa 2000 anni fa&nbsp;vi edificarono sopra&nbsp;una pagoda (la Kyaiktiyo). <br>Ogni anno buddisti&nbsp;di ogni parte&nbsp;si radunano qui a migliaia.&nbsp;E prima di pregare attaccano&nbsp;sottili foglie d'oro puro alla roccia, chiamata per questo Golden Rock (o roccia d'oro). Un gesto forse un po' costoso ma comune nella tradizione buddista, con cui i pellegrini mostrano devozione al Budda e sperano di avere in cambio un po' di fortuna.&nbsp;<br><a href="http://www.focus.it/natura/slideshow/31032009_1321_112_Gli_scherzi_della_natura.aspx"><strong>I migliori scherzi della natura (slideshow)</strong></a><br><strong><a href="http://www.focus.it/Storia/fotodelgiorno/25032009_1532_100_Le_impronte_della_storia.aspx"><strong>Un'altra incredibile prova di devozione (guarda)</strong></a></strong><br><br><em>[E. I.]<br></em>Molto probabilmente la lingua di questo fachiro non finirà arrostita. Il giovane indiano infatti è un devoto indù capace di "inghiottire" le&nbsp;fiamme senza rimetterci l'esofago o peggio ancora la pelle, grazie alla sua abilità e alla lunga esperienza. Ma nonostante questo più spesso di quanto si creda&nbsp;i&nbsp;"mangiafuoco" si fanno male: i danni vanno dalle&nbsp;ustioni più o meno gravi sulla lingua e su diverse parti del corpo&nbsp;(è&nbsp;a rischio anche chi assiste all’esibizione troppo da vicino) fino agli&nbsp;avvelenamenti causati dai combustibili che tengono viva la fiamma (come il cherosene o il petrolio bianco).<br><a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/11122008_1029_873_Spericolato_di_professione.aspx"><strong>Guarda anche uno stuntman che si lancia nel fuoco</strong></a><br><br><em>[E. I.]&nbsp;<br></em>Chissà se Hua Chi, monaco tibetano settantenne, lascerà la sua impronta nella storia. Per ora ne ha lasciate due sul pavimento di un monastero di Tongren in Cina. Duemila preghiere al giorno, per 20 anni, sempre nello stesso angolino, hanno "scavato" nel parquet orme profonde tre centimetri.&nbsp;<br>Un po’ meno devoti probabilmente, i proprietari di alcune impronte fossili rinvenute vicino a Ileret in Kenya. I "passetti" preistorici per quanto antichi - risalenti a un milione e mezzo di anni fa - sono tra i più "moderni" che si conoscano, perché appartenuti all’<em>Homo</em> <em>erectus</em>, il predecessore del nostro più immediato antenato, l’<em>Homo</em> <em>sapiens</em>. <br>Molto più umane di quelle ritrovate qualche tempo fa in Tanzania, appartenute al più "scimmiesco" <em>Australopithecus afarensis</em>, ominide africano vissuto tre milioni e mezzo di anni fa. <br><a href="http://www.focus.it/fileflash/orme-preistoriche.jpg" target=_blank><strong>Guarda come si è evoluto il nostro piede</strong></a>. <br><br><em>[E. I.]</em>Siete un po’ giù di corda? Per ritrovare la carica giusta, provate a prendere esempio da questi seguaci dello shintoismo, uno dei due&nbsp;culti - insieme la buddismo - più diffusi in Giappone (e fino a metà del 900 religione di Stato). <br>Incuranti del gelo invernale, nei giorni scorsi i temerari devoti hanno pregato seminudi davanti a un tempio a Tokyo. E poi non contenti, si sono versati addosso secchiate d’acqua ghiacciata per temprare lo spirito e fortificare il corpo. <br>Sembra che il <em>Misogi </em>- così si chiama questo rito "da brividi" che si svolge a gennaio - purifichi i fedeli e faccia iniziare il nuovo anno con il giusto sprint. <br>In origine invece, la cerimonia segnava il passaggio dalla giovinezza all’età adulta. <br><a href="http://www.focus.it/Storia/multimedia/La_storia_delle_religioni.aspx" target=_blank><strong>Guarda la mappa interattiva&nbsp;delle principali religioni del mondo: induismo, cristianesimo, giudaismo, buddismo e islam<br></strong></a><br><a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/01012009_1106_755_Un_tuffo_nel_2009.aspx"><strong>Un altro rito da pelle d’oca (guarda)</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/news/Ecco_come_nascono_i_brrrr_brividi.aspx"><strong>Come nascono i brividi?</strong></a>&nbsp;<br><br><br><em>[E. I.]</em>Se guardando questa foto avvertite un fastidio alla schiena, niente paura pare che, nonostante i quaranta sonagli agganciati alla pelle, quest'uomo non sente dolore. O almeno così dice.<br>Chi ha provato di persona il <em>Kavadi - </em>un rituale induista che prevede la mortificazione del corpo come pratica purificatrice&nbsp;- è infatti pronto a giurare che non si sente niente. I devoti in <em>trance</em>, si conficcano nella carne spilloni e uncini. Il tutto senza una goccia di sangue e sembra senza cicatrici. A cerimonia conclusa sulla pelle si spalma una cenere benedetta capace, secondo i devoti induisti, di&nbsp;riemarginare le ferite senza lasciare tracce.<br><br><a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/fotodelgiorno/Appesi_all_amo.aspx"><strong>Appesi all’amo (guarda)</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/La_signora_degli_anelli.aspx"><strong>La regina dei piercing</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Mille giorni di allenamento, più uno. È il tempo che, secondo la tradizione, occorre ai dervisci - seguaci di una corrente mistica dell’Islam - per rafforzare le dita del loro piede sinistro. <br>Senza un pollicione robusto infatti, non potrebbero cimentarsi nella loro specialità: la "danza rotante" (<em>nella foto</em>). Una serie di giravolte su un piede solo che questi religiosi praticano come forma di meditazione. Accompagnati dal suono del flauto pregano e volteggiano&nbsp;fino a&nbsp;raggiungere uno stato di <em>trance </em>che li mette in contatto con Dio. Si dice che alcuni di loro, al culmine dell'estasi,&nbsp;tra una piroetta e l'altra si sollevino da terra, continuando a danzare a mezz'aria.<br><br><br><a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/gallery/A_passo_di_danza.aspx" target=_blank><strong>Tutte le danze del mondo in una fotogallery</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/fotodelgiorno/24112008_1444_176_La_danza_delle_scimmie.aspx" target=_blank><strong>La danza delle scimmie<br></strong></a><br><em>[E. I.]</em>Voleva passare alla storia e ce l'ha fatta per un pelo. Anzi, per tutti i peli della sua lunghissima barba. Sarwan Singh, un insegnante canadese di 42 anni, è l'uomo con la barba più lunga del mondo. <br>L’ha stabilito un'autorevole giuria davanti alla quale l’uomo ha srotolato un "pizzetto" di ben 2 metri e 30 centimetri. Curato, pettinato e… mai rasato. <br>Sì perché il recordman, devoto alla religione sikh, è convinto che il suo "ornamento facciale" sia un dono divino. E come gli altri sikh non taglia barba e capelli per mantenersi più vicino possibile all’aspetto originario conferitogli da Dio. <br><br><a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/Campionato_da_barbuti.aspx"><strong>Il campionato dei barbuti (guarda)</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/Mondo/gallery/Che_barba.aspx"><strong>Paese che vai, barbiere che trovi (fotogallery)</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Siamo in Indonesia e queste strane&nbsp;scimmie, sono in realtà studenti che,&nbsp;lasciati da parte libri e quaderni, si apprestano a ballare. Non si tratta di una recita ma di una danza indù in onore delle scimmie, considerate sacre perché - secondo la leggenda - aiutarono una delle divinità a sconfiggere un demone.<br>Al suono delle percussioni&nbsp;i ragazzi agitano le braccia (nella cosiddetta danza delle scimmie)&nbsp;e imitano il&nbsp;verso di alcuni primati, con una cantilena che suona più o meno così: “ciak ciak ciak”. Una volta il rito si svolgeva di notte, in segreto. Una forma di esorcismo praticato soprattutto durante le epidemie di peste. Oggi invece, turisti e fotografi fanno la fila per assistervi.<br><br><a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/fotodelgiorno/Scimmie_da_urlo.aspx"><strong>Scimmie urlatrici (guarda)</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/Diavoli_danzanti.aspx"><strong>Diavoli danzanti</strong></a><br><em><br>[E. I.]</em>"Quando esci da una stanza, ricordati di spegnere la luce". L’ha detto il Dalai Lama invitando l’umanità a risparmiare energia per disintossicare il pianeta. <br>E questo monaco di Ladakh, in India, sembra averlo preso in parola. Eccolo mentre scalda l’acqua per il tè sfruttando un pannello solare. <br>Ma il religioso ecologista è in buona compagnia. Molti chilometri più a est, in Thailandia, alcuni suoi confratelli hanno eretto un tempio buddista decisamente “verde”. Come il colore delle bottiglia di birra vuote - più di un milione - usate per costruirlo. Perché tenere pulito l’ambiente, per questi monaci, è un modo per avvicinarsi al divino.<br><br><a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/22072008_1056_388_Non_chiamatela_spazzatura.aspx"><strong>Opere d’arte dai rifiuti (guarda)</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/Tecnologia/energia/speciale/Energia_creativa_280713_1054.aspx"><strong>A caccia di energia creativa</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Questo uccello in realtà è un monaco buddista sotto mentite spoglie e... in trance. Tra un attimo ballerà tra migliaia di persone stando attento a non sbagliare nemmeno un passo, perché per coloro che lo stanno guardando lui è un dio. O meglio impersona in questa giornata di festa (il <em>Tsechu)</em>&nbsp;una divinità protettrice.<br>In Buthan, infatti, dove è stata scattata la foto, la danza&nbsp;è considerata un'espressione religiosa, una forma di&nbsp;meditazione che segue da millenni lo stesso rituale. Commettere anche un solo errore è considerato un sacrilegio.<br>Durante il <em>Tsechu </em>per&nbsp;intrattenere&nbsp;la folla ci sono poi alcuni personaggi simili a clown armati di bastoni dalla forma fallica, con i quali, a loro dire,&nbsp;fanno uscire il male dalla mente degli spettatori.<br><br><a href="http://www.focus.it/animali/CANI_GATTI__C/fotodelgiorno/Un_buddista_speciale.aspx"><strong>Conan, il cane buddista</strong></a><br><strong><a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/La_danza_dei_cappelli_neri.aspx"><strong>La danza sacra dei cappelli neri (guarda)</strong></a></strong><br><em><br>[E. I.]</em>Vietato litigare, mentire e calunniare.&nbsp;I musulmani osservanti durante il mese del&nbsp;Ramadan devono astenersi non solo dal cibo, ma anche dai cattivi pensieri, dalle azioni&nbsp;malvagie, dal fumo e dai rapporti sessuali. Almeno fino al calare del sole. Solo al tramonto, infatti,&nbsp;il digiuno viene rotto e prima di cenare si&nbsp;deve mangiare&nbsp;un dattero – perché così faceva Maometto – o bere un bicchiere d’acqua. Un metodo che secondo i musulmani abituerebbe i fedeli all'autocontrollo e all'autodisciplina.<br>Nella foto, un gruppo di islamici raccolti in preghiera a Mathura (India) durante l’<em>Eid-al-Fitr</em>, la festa per la fine del Ramadan, che&nbsp;cade nel primo giorno del decimo mese lunare dell’anno (il calendario musulmano si basa sulla luna e non sul sole come il nostro).<br><br><em>[E. I.]</em>Zampe giunte in segno di preghiera. Questo devoto cagnolino di nome Conan&nbsp;- qui ritratto nel monastero Zen "Shuri Kannondo" di Naha, in Giappone - dicono che abbia imparato a "pregare" imitando il suo proprietario: il monaco Joei Yoshikuni. <br>La religione buddista prevede il massimo rispetto per tutti gli animali. Una leggenda narra che alla morte di Budda tutti gli animali addolorati si&nbsp;raccolsero in segno di devozione. Gli unici a non versare lacrime furono però&nbsp;i gatti e i serpenti, mostrandosi sprezzanti nei confronti di Budda e attirandosi le ire dei buddisti. <br>Ma in realtà&nbsp;i gatti sono sempre stati amati in Giappone, anche dai buddisti,&nbsp;perché cacciavano i topi che minacciavano gli allevamenti di baco da seta. <br>Vista il nostro <a href="http://www.focus.it/pet"><strong>canale Cani e Gatti</strong></a>. E <a href="http://www.focus.it/tag/cani.aspx"><strong>conosci tutto sui cani</strong></a>. Leggi anche il nostro blog “<a href="http://www.focus.it/Community/cs/blogs/a_proposito_di_cani_e_gatti/default.aspx"><strong>A proposito di cani e gatti</strong></a>” con i consigli utili per i proprietari di cani e di gatti. <br><a href="http://www.focus.it/tag/buddismo.aspx"><strong>Scopri tutto sul buddismo</strong></a>.<br>Quest'uomo si è truccato così per un’occasione speciale: la festa di Onam, una cerimonia molto vivace e colorata, che celebra la quinta reincarnazione del dio Visnu e si svolge a Kermala, in India. <br />Le feste induiste sono numerose e molto diffuse in tutta l’India. Per gli induisti il dio unico Brama ha tre aspetti (Brama, Visnu e Shiva), ciascuno ha diverse incarnazioni, dette anche “avatar” (che in sanscrito vuol dire “disceso”). Queste divinità dalle sembianze umane vengono festeggiate come veri dei, aumentando così le occasioni di celebrazione. E i fedeli pronti a far festa sono molti: 900 milioni in tutto il mondo, l'induismo è infatti la terza religione più diffusa, dopo il Cristianesimo e l'Islam.<br /><br />Lo scambio di gesti sacri che coinvolge questi shamani avviene in occasione della “Inti Raymi fiesta”, la solennità che si svolge sulla catena andina dell’Ecuador ma che coinvolge l’intero Paese. <br>Quest’antica celebrazione in onore del Sole, inaugurata dagli Incas, coincide con il solstizio estivo e con la raccolta del mais. Durante le cerimonie, gli uomini ballano per giorni senza quasi soste e si verificano battaglie rituali tra tribù che diventano nemiche per l’occasione. Con conseguenze spesso che di festante hanno molto poco. Non è capitato spesso che un Papa abbia attraversato con il suo pontificato un quarto di secolo. Prima di Giovanni Paolo II era capitato soltanto a Pio IX e a Leone XIII. Karol Wojtyla, eletto Papa il 16 ottobre del 1978, ha superato negli anni guerre, attentati, cadute di muri, rivoluzioni tecnologiche e di costume, senza mai perdere il contatto con i suoi fedeli. Ha percorso ben 1,25 milioni di chilometri nel corso di 103 viaggi in circa 130 Paesi. Giovanni Paolo II è stato il primo e unico Papa a inviare un'enciclica (cioè una lettera ai vescovi e ai fedeli) via email: era indirizzata ai fedeli dell'Oceania...<br>E chi vuole inviare i propri auguri via Internet, questo è l'indirizzo di posta elettronica del Santo Padre: <a href="mailto:giovanni_paolo_ii@vatican.va">giovanni_paolo_ii@vatican.va</a><BR>
Questo "pergolato" di lanterne di carta addobba una strada di Seoul, in Corea. Siamo nel bel mezzo del <em>Lotus Lantern Festival </em>- che quest'anno si è svolto dal 2 al 4 maggio -  la più importante festa locale: il compleanno di Buddha. <br />Protagoniste indiscusse dell’evento sono le migliaia di lampade dalle più svariate forme che vengono appese (o portate in processione) per le vie della città. Bisogna accenderne una ed esprimere un desiderio. Quella a forma di dragone porterà un raccolto abbondante. Per vivere a lungo, invece, bisogna "rivolgersi" alla lanterna-anguria. <br />Questa foto è stata scattata da un fotografo non professionista, un turista. E tu, sei un bravo fotografo? Scopri se tra <a href="http://www.focus.it/Mondo/gallery/Il_meglio_del_concorso_Le_mie_preferite.aspx"><strong>le più belle foto che hanno partecipato al concorso “Le mie preferite”</strong></a> c’è anche la tua. Oppure iscriviti a qualche <a href="http://ifocus.focus.it/Gruppi/default.aspx"><strong>gruppo di iFocus</strong></a>.<br /><br /><em>[E. I.]</em> <br /><br /><em>Foto: &#169; Dan Woods, </em><a href="http://tinear.net/" target="_blank"><strong><em>tinear.net</em></strong></a><br />Un naso lungo 2,29 metri per un'altezza totale di 54,88 metri: queste sono solo alcune delle impressionanti misure dello splendido Buddha immortalato nell'atto di riposare. È ospite di un tempio costruito ad hoc nella città di Pegu (anche detta Bago) nello stato di Myanmar (ex Burma), sud-est asiatico. 
La più grande statua di Buddha del mondo è stata scoperta in una lontana provincia cinese, lo Jiangxi, lo scorso ottobre. In questa foto è visibile solo la testa di un corpo che misura ben 416 metri in lunghezza e che si presenta mollemente adagiato su un fianco. Per raggiungerne l'estremità più alta è necessario sollevarsi fino a 68 metri.<br />
Il Buddha è spesso stato soggetto di tentativi di sfida "verso l'alto". A Tokyo (Giappone) nel 1993 è stata eretta una statua di bronzo alta 120 metri: per mettere assieme le 984 tonnellate di materiale che la componevano ci sono voluti ben 7 anni. Il tutto per ottenere una scultura alta tre volte quella della Libertà di New York (Stati Uniti). 
Benvenuti nel coloratissimo mondo della festa dei Morioni che si svolge nelle Filippine e che culmina durante la Settimana Santa. Si rivive ogni anno la storia di San Longino, il centurione romano [<i>morrion</i> è il visore dell'armatura indossata dai soldati] che partecipò alla crocifissione di Cristo. La leggenda narra che Longino, cieco ad un occhio, riacquistò la vista quando una goccia di sangue cadde da una ferita di Cristo proprio sull'occhio malato. Dopo l'episodio ci fu la conversione al cristianesimo e l'ira degli altri centurioni che catturarono Longino e lo decapitarono. La processione è caratterizzata proprio da maschere ed elmetti dipinti e tuniche colorate.<br>Vi rimandiamo alla fotogallery "<a href="javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/pop.asp?id=3711','fed','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=520');"><u><b>Il mondo a Carnevale</b></u></a>" per scoprire tante altre tradizioni "mascherate"…Così il patriarca Abuna Paulos, a capo della chiesa ortodossa etiope, battezzava, lo scorso anno, alcuni fedeli accanto alla fonte battesimale della capitale Addis Abeba. L'occasione era la celebrazione dell'Epifania, la più grande festa etiope, chiamata <i>Timket</i>, durante la quale si commemora il battesimo di Gesù Cristo nel fiume Giordano per mano di Giovanni Battista.<br>Nelle varie chiese cristiane e nei vari periodi storici il rito del battesimo ha subito delle variazioni. Può avvenire infatti per immersione nell'acqua (totale, come nel rito antico, o parziale, come da usanza ambrosiana), per infusione, cioè versando l'acqua sul battezzando, o ancora per aspersione. In ogni caso l'acqua, benedetta solennemente nella notte di Pasqua, deve toccare il corpo del fedele.{CONTENT}

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