Firma le petizioni online
È una notizia che ha lasciato a bocca aperta molto di noi che, in queste ore stanno metabolizzando l’annuncio. Altri, invece, forse più reattivi, si sono subito rimboccati le maniche e hanno messo immediatamente online delle petizioni per controbattere alla decisione di Google.
È il caso di Google: Please Don't Kill Google Reader! su Change.org, ma anche dei siti BringGoogleReaderBack.com e Keep Google Reader.
Diamo per scontato che le varie petizioni non riescano a convincere Google a tornare sui suoi passi. Quali sono le alternative? Esistono. Ci sono Feedly che, secondo molti, è uno dei migliori reader RSS in circolazione che propone, tra l’altro, una migrazione guidata dei dati da Google Reader, e applicazioni iOS e Android.
Non mancano poi Fever, con tante belle caratteristiche, ma che però è a pagamento (30 dollari), e il buon vecchio NetVibes, portale web personalizzabile basato sull’aggregazione online di feed RSS. Meritano comunque una menzione speciale anche NewsBlur (versione lite e a pagamento), The Old Reader e Managing News.
Tutti da provare per trovare un degno sostituto di Google Reader. È bello cambiare ogni tanto, ma non essere obbligati a farlo.