Sulle orme dei grandi esploratori

Siete pronti a "tuffarvi" nell'intricata foresta amazzonica?

Dal 29 maggio al 16 giugno, un giornalista e un fotografo inviati da Focus Storia hanno ripercorso, muovendosi in barca sui fiumi e incontrando le popolazioni indigene, l'itinerario di un famoso naturalista del passato, Alexander von Humboldt, che nel 1799 giunse in Sud America per esplorare la foresta amazzonica.

Si tratta della terza di quattro spedizioni sulle orme dei grandi esploratori del passato. I giornalisti di Focus Storia stanno documentando con i loro racconti e le loro foto che cosa è cambiato in questi luoghi remoti, come si è evoluta l’economia e la società, le tradizioni e le usanze ancora vive, il paesaggio e le città.

Focus.it segue in diretta questi avventurosi viaggi ai confini del mondo. Armati di telefono satellitare, macchina fotografica digitale e computer, i nostri esploratori hanno inviato brevi aggiornamenti sull’andamento del viaggio.
In queste pagine potrete leggere il loro diario dall'inospitale Amazzonia.
 
 

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  Il cuore nascosto e inaccessibile dell’Amazzonia
 
   
     
 

Spinto da un'insaziabile curiosità scientifica e dal desiderio di verificare l'esistenza di un collegamento tra i due grandi sistemi fluviali del Sud America, l'Amazzonia e l'Orinoco, il giovane naturalista tedesco Alexander von Humboldt approdò in Venezuela nel lontano 1799.

Suo obiettivo era studiare la geografia dell’Amazzonia e dimostrare l’esistenza del Casiquiare, un canale naturale che collega il Rio Orinoco e il Rio delle Amazzoni attraverso il Rio Negro (tra Venezuela, Colombia e Brasile).

Dopo 5 anni di esplorazioni riuscì nell’impresa, classificò centinaia di specie di piante e animali, esplorò i fiumi minori e incontrò diverse popolazioni amazzoniche come i Curripaco, i Baniva, i Guahibo, i Maquiritare e i nomadi Yanomani.
Laddove si incontrano i bacini dell’Orinoco e del Rio delle Amazzoni, prima di Von Humboldt erano arrivati altri due importanti esploratori: Francisco Orellana (nel 1542, il primo europeo a discendere il Rio delle Amazzoni) e Lope de Aguirre (nel 1560).

Ma von Humboldt tornò in Europa con un'impressionante quantità di dati scientifici, campioni di flora e di fauna, disegni e mappe che sveleranno per la prima volta le meraviglie della natura del Nuovo Mondo.

Per alcuni si tratta della seconda, autentica, scoperta dell'America.

 
     
   
  I PROTAGONISTI  
   
 
Ascolta l'intervista al nostro inviato Yurij Castelfranchi, con la descrizione della sua esperienza in Amazzonia, realizzata dalla trasmissione ApertaMente di Radio 24.