Il presidente americano George Bush sembra
crederlo e ha promesso che invierà astronauti
sulla luna dopo il 2015 e non oltre il 2020 per
costruire una base permanente che serva per partire
«per Marte… e oltre» ha annunciato.
Tecnologicamente è possibile. Ma i critici
argomentano che l’annuncio di Bush sia legato
alla campagna elettorale. E tutti convengono che
costerà moltissimo tempo e denaro.
Le due missioni americane sono costate in tutto
820 milioni di dollari, pari a circa 660 milioni
di euro. Una cifra considerevole che però paragonata al buco della Parmalat fa sorridere.
Con i soldi spariti dall'azienda italiana sarebbe
stato possibile invadere marte con circa 45 sonde gemelle di Spirit e Opportunity.
(Risposta aggiornata al 3 febbraio 2004 -
Fonti: Nasa, JPL, Cornell University, Nature)
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