No. I pannelli solari di Spirit e Opportunity
produrranno sempre meno energia man mano che la
polvere vi si depositerà sopra e Marte
si allontanerà dal Sole. Dopo circa 90
giorni dall’arrivo dei rover, le batterie
non riusciranno ad accumulare sufficiente energia
per riscaldare la sonda di notte. E le due navicelle
rimarranno lì, come tutte quelle che le
hanno precedute.
Le sonde in orbita, invece, hanno una vita molto
più lunga (anche anni). La prima missione
per Marte di cui è previsto il ritorno
sulla Terra con alcuni campioni di minerali p
prevista per il 2011.
Per quanto riguarda invece le sonde abbandonate,
gli scienziati non sono affatto preoccupati. Sono
ben più angosciati dall'ipotesi di lasciare
qualcosa che possa contaminare la superficie marziana.
Come per esempio batteri terrestri.
Fin dal 1967, i Paesi che mandano in orbita qualsiasi
satellite o sonda si sono impegnati a fare tutto
il possibile per evitare contaminazioni durante
l’esplorazione di altri pianeti. Ed è
un bene, altrimenti qualsiasi forma di vita trovassimo
su Marte (o altrove) potrebbe essere qualcosa
che semplicemente abbiamo portato noi.
I due rover sono stati costruiti e asemblati evitando
quanto più possibile contaminazioni. Tutte
le parti che potevano essere sterilizzate (come
gli airbag) sono state lasciate a 110 ° C
per uccidere tutti microbi. I tecnici che hanno
assemblato altre parti più delicate, le
hanno ripetutamente pulite con una soluzione di
alcool.
(Risposta aggiornata al 3 febbraio 2004 -
Fonti: Nasa, JPL, Cornell University, Nature)
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