Da cow boy a cyber boy :-(
Che tristezza: negli Stati Uniti i cowboy, fino a oggi indispensabili per la gestione delle grandi mandrie che vivono negli sterminati ranch del sud ovest, stanno per appendere sella e speroni al chiodo. In un futuro molto vicino potranno controllare mandrie di mucche e branchi di mustang stando comodamente seduti davanti a un PC. E al posto di lazo e cavallo, per controllarne gli spostamenti, utilizzeranno mouse e tastiera.Quella che agli occhi di molti cavalieri e amazzoni appare come una vera tragedia, si chiama virtual fence, recinto virtuale. E’ stato sviluppato dal Dipartimento per l’Agricoltura statunitense e consiste in un radiocollare dotato di localizzatore GPS e altoparlante. Il cowboy tecnologico potrà gridare i get up (cammina), gli whoa (fermati) i gee e gli how (gira a sinistra e a destra) in un microfono posto a chilometri di distanza dalle mucche. I comandi arriveranno direttamente alle orecchie del bovino e, grazie al sistema satellitare, potrà controllarne la corretta esecuzione. In caso di disobbedienza una leggera scossa elettrica ridurrà alla ragione anche il vitello più ribelle. Del tutto automatizzata sarà anche l’apertura e la chiusura dei cancelli che separano un pascolo dall’altro.
Ancora oggi negli States l’allevamento estensivo del bestiame su grandi appezzamenti di terra è molto diffuso. Il compito dei cowboy è quello di sorvegliare le mandrie e di spostarle da un pascolo all’altro in modo da evitare l’esaurimento dei terreni e la contaminazione delle pozze d’acqua. Il nuovo dispositivo elettronico avrà un costo di circa 900 dollari per ogni capo di bestiame, praticamente un mese di stipendio di un cowboy, costo del cavallo escluso. Ma per guidare una mandria basterà dotare del virtual fence solo i capi dominanti, che di solito non sono più del 3% di tutti gli animali, gli altri si limiteranno a seguirli. Grande preoccupazione per la perdita di posti di lavoro ma anche per la perdita di una delle più classiche tradizioni culturali americane si stanno levando da più parti, soprattutto dalla Working Ranch Cowboys Association, la più grande associazione americana di “veri” cow boyEtichette: addestramento, cavallo, cow boy, storia, tradizioni equestri, virtual fence
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