Emozioni in sella - La grande cavalcata di Battisti e Mogol

Più o meno dieci anni fa, esattamente il 9 settembre 1998, lontano dalle telecamere e dal clamore dei media, si spegneva Lucio Battisti. Ricordarlo qui come cantautore mi sembra suerfluo e inutile. Voglio però ricordare il suo grande amore per i cavalli, culminato nel celebre viaggio in sella da Milano a Roma del 1970 insieme a Mogol.
Ne' Battisti nè Mogol erano uomini di cavalli in senso stretto, ma allora perchè si imbarcarono in un'impresa di questo tipo, impegnativa anche per cavalieri esperti? La risposta la dà lo stesso Battisti, in un suo articolo del 1970 pubblicato su TV Sorrisi e Canzoni: "Lo spirito è quello di provare a noi stessi che possiamo farcela, e quello di godere, senza preoccupazioni, di un vero contatto con la natura, per curarci un po' delle malattie della nostra vita di lavoro, di fretta, di angosciosa corsa contro il tempo. Allora dico io: "Non c'è tempo? Prendiamocelo".
La cronaca di quel viaggio, scritta dal cantante tappa dopo tappa, è stata pubblicata su TV Sorrisi e Canzoni ed è disponibile qui. Subito dopo nasce "Emozioni"
E quando lasciamo i nostri cavalli chiusi in box per giorni "perchè non abbiamo tempo" seguiamo il suggerimento di Lucio: prendiamocelo.
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