Albert Einstein. Genio assoluto
Nel 1919 divenne una star mondiale per la teoria della relatività. Era arrivato a quel
traguardo partendo da un paesino della Germania, armato di un violino. E grazie a un aiutino italiano.
I 12 Apostoli. Il club di Gesù
Intanto non erano 12, ma 13 o più, e fra loro c’era anche una donna. Poi non
erano tutti pescatori. E fra i tanti falsi miti, c’è quello secondo cui a guidarli era Pietro.
Alla fine la parte del leone la fece Paolo, che Gesù nemmeno l’aveva conosciuto!
Marlene Dietrich. Hitler, no grazie
Alla fine della guerra, in una Berlino in macerie, su un jeep sfrecciava una bionda
in uniforme, quella degli americani. Eppure dalla Germania era partita, nel 1930, per inseguire un sogno e sfuggire alle attenzioni di un certo nazista...
D'Artagnan. Un Eroe di cappa e spada
Dumas non aveva inventato nulla: il moschettiere del re era realmente esistito, ed era morto eroicamente a Maastricht, la città del trattato dell’Unione Europea. Prima, però, aveva venduto cara la pelle.
Al Capone. Da giovane
Com’era riuscito a diventare il capo della mafia un ragazzino
italo-americano nato a Brooklyn nel 1899? E come si era procurato la cicatrice che gli fruttò il nomignolo di Scarface?
Attila e Bleda. L’unno era un fratricida?
Era detto “il flagello di Dio”, ma il re degli Unni, Attila, fu anche la sventura di suo
fratello Bleda, fatto uccidere. O almeno così raccontarono gli storici romani...
La carica dei Babbo Natale
Prima o poi quel cappello rosso col pompon bianco l’hanno indossato tutti, da Frank Zappa a Bruce Springsteen, da Salvador Dalí a Pippo Baudo.
Eleonora d'Aquitania. Regina di due regni
Era la donna più colta del Medioevo, la più fiera e la più indipendente. Fu sposa di due re e sovrana di due regni, Francia e Inghilterra. E quando nel 1147 partì per le crociate con il primo marito...
Lev Tolstoj. Vizi privati
La scrittrice Barbara Alberti ci racconta un mito della letteratura. E le sorprese
sono tante: un carattere da despota, la gelosia per sua figlia e l’amore per il suo
collaboratore.
Vite in città. La Vienna di Klimt
Nel 1897, 19 artisti uscirono dagli schemi rigidi dell’arte austriaca e dell’Impero
asburgico per abbracciare il modernismo. Era nata la Secessione viennese, guidata
da un maestro carismatico: Gustav Klimt.