• Dieci domande facili. Quante ne sai?
16
ott 2009

In quale tradizione si scagliano maledizioni piantando spilli nelle bambole?

Voodoo e stregoneria
Voodoo e stregoneria

NELLA STREGONERIA EUROPEA, FIN DAL MEDIOEVO La leggendaria bambola da riempire di spilli deriva non dal voodoo ma da una figura europea usata nella stregoneria, nota già nel Medioevo e citata nel 1603 da re Giacomo I d'Inghilterra nel suo trattato sulla demonologia. L'origine del simulacro va fatta risalire ancora più indietro nel tempo, nell'antica Grecia, dov'era usato a scopi di protezione. Erano i kolossoi: fatti indifferentemente di argilla, cera, cotone, granturco o anche frutta, col tempo diventarono il simbolo della vita stessa del soggetto che rappresentavano davanti agli dei. Da qui alla credenza che qualunque cosa venisse fatta alla bambola sarebbe accaduta anche alla persona il passo è stato breve, come dimostrano alcuni reperti archeologici del II secolo d.C. (vedi foto).

Nigeria, sacrificio rituale di un toro.
Nigeria, sacrificio rituale di un toro.

IL VOODOO Le pratiche magiche del voodoo nacquero invece in tempi successivi in Africa e arrivarono nei Caraibi portate dagli schiavi. Nelle Americhe furono i primi coloni e proprietari di schiavi a proiettare le pratiche proibite della magia nera europea sul voodoo, aggiungendovi i sacrifici umani, il cannibalismo e gli zombie. Nonostante il "folklore", alimentato anche dalla cinematografia, sarebbe però sbagliato liquidare il voodoo come "sciocchezza". Nell'ambito di un recente incontro organizzato dall'Unicri (l'Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia) sul tema delle "Vittime della tratta dalla Nigeria" si è discusso anche di voodoo. Ecco come ne parla Michele Scapino, consulente dell'OMS: «Nelle migrazioni da est a ovest e da sud a nord il voodoo ha finito per deteriorarsi e diventare strumento di coercizione della volontà altrui. Un fenomeno ben noto anche nelle culture europee ed etichettato con terminologie quali fattura, iettatura, sortilegio... In tutti questi casi si assiste al plagio della volontà altrui attraverso pseudo-rituali, spesso molto suggestivi e in ogni caso fortemente invasivi (uso di capelli, peli del pube, sangue mestruale eccetera). [...] Nonostante la psicologia e lo studio della suggestione abbiano trasformato il mondo, non lo hanno liberato da queste forme di oppressione che tuttora, nella sola Europa, contano su un fatturato di diversi miliardi di euro: voodoo, fatture e malocchi sono ancora presenti e quanto mai vivi nella modernità. Per debellarli occorre comprenderli, sapendo superare i pregiudizi e l'idea che possano essere banali convincimenti».

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dario.maddalena | pubblicato il 05/11/2009 alle 13.55 | Segnala un abuso
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Il soldato ateniese che fece di corsa i 42 km che separano Maratona da Atene per portare la notizia della vittoria degli Ateniesi di Milziade sui Persiani non si chiamava Filippide ma FIDIPPIDE. Grazie per l'attenzione

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