5
mar 2007

Google sfida la maledizione del faraone

Un'incredibile ricostruzione della tomba del faraone Tutankhamon, origine di leggende e misteri.

Google sfida la maledizione di Tutankhamon
Un'incredibile ricostruzione virtuale della tomba del faraone, origine di leggende e misteri.

La ricostruzione in 3D della tomba di Tutankhamon.

La maledizione di Tutankhamon? Chissà che nel terzo millennio non prenda le sembianze di un virus per pc, e se non succede allora vuol dire che era proprio una bufala... Armati di mouse e curiosità ci vuole un attimo a scoprirlo: un blogger spagnolo ha infatti realizzato un modello 3D della tomba di Tutankhamon, visitabile da Google Earth. È una ricostruzione accurata degli esterni e degli interni del mausoleo: in tutto 3 camere dove sono riprodotti anche i dipinti alle pareti. La visita non richiede biglietto, ma solo il download di un "placemark" per Google Earth.

La camera col sarcofago (burial chamber 1).
Nessun rischio di brutti incontri

Grazie allo speciale link, Google Earth ci porta direttamente in Egitto, nella Valle dei Re, all'ingresso della tomba. Le camere appaiono sulla sinistra dello schermo come "Burial chamber" 1, 2 e 3 e si possono visitare in modalità "teletrasporto" o "a piedi", partendo dalle scale. Mummie in agguato, nessuna.
In compenso c'è una bella riproduzione del sarcofago di granito e dei disegni originali in oro alle pareti. Unica pecca, non c'è traccia dell'immenso tesoro del faraone che comprendeva più di 5.000 pezzi di valore, conservati in gran parte al Museo Egizio del Cairo.

Il mistero continua
La ricostruzione della tomba, oggetto di leggende e misteri, è stata fatta sulla base delle mappe e delle foto del Theban Mapping Project (http://www.kv5.com), e arriva a 85 anni dalla sua scoperta, fatta dalla spedizione dell'archeologo inglese Howard Carter e finanziata da Lord Carnavon. Fu la morte di quest'ultimo pochi mesi dopo il ritrovamento, per una puntura di insetto, a far gridare alla maledizione. In realtà secondo gli storici, l'unico ad averci rimesso le penne in modo sospetto è solo il povero Tutankhamon che a nove/dieci anni sedeva già sul trono, per morire pochi anni dopo a causa di un'infezione. Ma i diversi accertamenti sui suoi resti compiuti in questi anni (inclusa una Tac, nel 2005) non sono riusciti a stabilire se si sia trattato di avvelenamento o di morte naturale.

(Notizia aggiornata al 5 marzo 2007)

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