Era l’inverno del 1911 e la cittadina tedesca di Mitterfirmiansreut, nella Foresta Bavarese vicino al confine con la Repubblica Ceca, fu investita da un’eccezionale ondata di freddo e neve che la isolò completamente dai paesi vicini. Oltre all’isolamento fisico, gli abitanti si ritrovarono senza nemmeno il conforto della preghiera dato che a Mitterfirmiansreut non c’era alcuna chiesa e per andare a messa era necessario recarsi a Mauth, la città più vicina. Ma non si persero d’animo e con tutta quella neve costruirono una chiesa, dando a tutti la possibilità di pregare.
A un secolo di distanza, l’architetto Alfons Doeringer ha rievocato questo evento realizzando una nuova chiesa di neve. L’inaugurazione, avvenuta il 2 gennaio scorso, era prevista per Natale, ma le scarse nevicate di questo inverno tanto mite hanno imposto un rinvio.
L’edificio, lungo oltre 20 metri con una torre alta 17, è stato costruito con 1.400 metri cubi di ghiaccio e può accogliere fino a 200 persone tra turisti e fedeli, finché a primavera non si scioglierà definitivamente.
Ma la chiesa di neve non è l’unica destinata a sciogliersi:
strumenti musicali, alberghi, castelli, sculture artistiche e tanti altri capolavori in questa gallery sottozero!
A proposito di brividi, oggi iniziano i tre giorni della merla, i più freddi dell’anno: sai perché si chiamano così?
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