22
dic 2008

Le migliori foto del giorno del 2008

Sembra il testone rattoppato di Frankenstein ma non lo è.&nbsp;Strano ma vero,&nbsp;anche il&nbsp;nostro cranio, osservato da vicino, presenta alcune "cuciture"&nbsp;come quelle qui illustrate. Sono speciali articolazioni -&nbsp;chiamate suture -&nbsp;che&nbsp;mantengono perfettamente incollate tra loro le varie ossa&nbsp;craniche. Alla nascita, invece, queste&nbsp;ossa non sono ancora del tutto saldate e tra una e l'altra sono presenti alcuni piccoli&nbsp;spazi "vuoti", le <em>fontanelle</em>. Che permettono al cervello dei bebè di crescere con una certa libertà e che si chiudono poi nei primi anni di vita.<br><br><a href="http://www.focus.it/Scienza/multimedia/Viaggio_al_centro_dell_uomo.aspx"><strong>Viaggio al centro del corpo umano (multimedia)</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Spiaggia di Goa, India occidentale: sabbia dorata, un mare da favola e… una vicina d’ombrellone d’eccezione! <br />Questa mucca si gode una giornata di sole in tutta tranquillità, anche perché sa che non corre alcun pericolo. Nessun indù che si rispetti infatti le alzerebbe un dito contro, poiché è considerato l'animale madre grazie al suo latte.<br />Nulla da stupirsi dunque, se in quasi tutta l’India è vietato macellare e vendere la carne di vacca e i più osservanti evitano persino di utilizzare prodotti di cuoio. <br />Ma anche gli altri animali se la passano bene: l’Induismo promuove il rispetto per ogni forma di vita animale e un terzo della popolazione indiana è vegetariana. <br />Anche perché si pensa che astenersi dal consumo di carne purifichi l’organismo e sia un vero toccasana per la salute. Come dire: uniscono l'utile al sacro!<br /><a href="http://www.focus.it/animali/CANI_GATTI__C/fotodelgiorno/Un_buddista_speciale.aspx"><strong>Da un animale venerato a un altro... in preghiera (guarda)</strong></a>.<br /><em><br />[E. I.]</em>Cosa ha in comune questa immagine con i buchi neri? Teoricamente tutto. Questo “mosaico” è la rappresentazione di un principio scientifico denominato “principio olografico”. Una teoria complessa sviluppata da due fisici statunitensi, Gerard 't Hooft e Leonard Susskind, con cui secondo gli scienziati si potrebbero misurare i buchi neri. Oggetti celesti misteriosi, caratterizzati da una forte attrazione gravitazionale, che non si sa come si formino e che cosa contengano. <br />Scopri anche la <a href="http://www.focus.it/Scienza/video/La_teoria_del_tutto.aspx"><strong>Teoria del tutto</strong></a> di Garret Lisi, e la <a href="http://www.focus.it/Scienza/multimedia/Un_mondo_fatto_a_stringhe.aspx"><strong>Teoria delle stringhe</strong></a>. <br /><a href="http://www.focus.it/tag/buchi_neri.aspx"><strong>E per saperne di più sui buchi neri</strong></a>… <br /><em>[F.C.]</em><br /><br />Foto: &#169; E. Winfree, K. Fleischer, A. Barr et al. (Caltech) A prima vista queste uova potrebbero sembrare le stesse di ieri (<a href="http://www.focus.it/animali/fotodelgiorno/03082008_1900_546_C_e_nessuno.aspx"><strong>guarda la foto</strong></a>), ma in realtà quello che fa capolino da questo guscio al Sriracha Tiger Zoo, in Tailandia, è un piccolo coccodrillo (ord. <em>Crocodilia</em>).<br>Secondo una recente ricerca francese, i cuccioli di coccodrillo iniziano a comunicare con l’esterno ancora prima di uscire dall’uovo. Emettono un suono simile a un “umph! umph! umph!”&nbsp; (<strong><u><a href="http://www.focus.it/fileflash/file/coccodrillo.mp3" target=_blank><strong><u>ascolta</u></strong></a></u></strong>) per far capire ai fratellini e alla mamma&nbsp;che sono pronti per rompere il guscio. <br>In questo modo riescono, secondo gli esperti, a venire al mondo pressoché simultaneamente e sotto l’occhio vigile dei genitori. Una strategia evolutiva per non finire tra le fauci di un predatore appena dopo la nascita.<br><br><a href="http://www.focus.it/animali/fotodelgiorno/Cocco_di_mamma.aspx"><strong>Altri "cocchi di mamma" (guarda)</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Le attenzioni maschili a volte possono diventare piuttosto insistenti. Lo sanno bene le bellissime donne della tribù indiana degli Apatani, che per secoli hanno dovuto sopportare le poco gradite <em>avances </em>degli uomini di altre etnie. Tanto da decidere di “imbruttirsi” apposta, per essere lasciate in pace. <br />Così, secondo la tradizione, è nata la loro usanza di tatuarsi il viso e inserirsi delle grosse placche di legno scuro nelle narici. Una pratica che, col tempo, si è trasformata in un “segno distintivo” di questa tribù. Anche se negli ultimi anni è caduta in disuso: le giovanissime infatti preferiscono rimanere belle al naturale. <br /><br /><a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/La_signora_degli_anelli.aspx"><strong>C’è chi, anche bucherellata, si sente bellissima</strong></a><br /><a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/gallery/Il_mistero_della_bellezza/Definire_cio_che_e_bello_si_puo.aspx"><strong>Ma si può definire ciò che è bello?</strong></a><br /><a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/L_origine_del_piercing.aspx"><strong>Per una donna che si imbruttisce, c’è un uomo che si imbelletta</strong></a><br /><br /><em>[E. I.]</em><br /><br />Un ricercatore alle prese con un test biofisico, utile ad analizzare come alcune sostanza presenti nelle cellule reagiscano in assenza di gravità. Siamo nella Svezia del nord, a poca distanza dal Circolo Polare Artico, a Kiruna, in un centro di ricerca spaziale (Esrange) dove si studiano satelliti, palloni aerostatici e razzi.<br>E, esperimenti a parte, proprio da qui potrebbero partire le prime missioni spaziali turistiche (forse dal 2011) e viaggi all’interno delle aurore boreali.<br>I biglietti sono già in vendita: solo 200 mila dollari per entrare nella "cricca" dei primi turisti spaziali della storia.&nbsp;<br><strong></strong><a href="http://www.focus.it/tag/turismo_spaziale.aspx"><strong>Per saperne di più sul turismo spaziale</strong></a>.<br><br><em>[F.C.]</em>Dietro a questi colori inusuali si nasconde la distesa di sabbia più antica della terra: è il deserto del Namib, sulla costa sudoccidentale dell’Africa. <br>Questo territorio, arido da più di 50 milioni di anni, si pensa che sia il deserto più antico del mondo. Ma non è l'unico record: una delle sue due dune soprannominata "big daddy" con i suoi 380 metri di altezza è tra le più alte mai viste.<br>Nonostante non piova molto&nbsp;(ma spesso c'è la nebbia)&nbsp;e i suoi corsi d'acqua siano praticamente asciutti, alcuni animali - e vegetali - &nbsp;riescono a sopravvivere. <br>Come? Utilizzando alcune strategie. <br>Gli sciacalli per esempio leccano l'umidità dalle pietre, mentre le antilopi da queste parti hanno un sistema di termoregolazione interna che permette loro di sopravvivere nelle ore più calde della giornata. <br>La Nella foto, il deserto del Namib, in rosa, bagnato dall’oceano Atlantico (in giallo). <br><br><a href="http://www.focus.it/natura/fotodelgiorno/I_colori_del_deserto_piu_grande_del_mondo.aspx"><strong>I colori sorprendenti del deserto di sabbia più vasto del mondo</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/Snowboard_nel_deserto.aspx"><strong>Snowboard nel deserto</strong></a> e <a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/Salti_mortali_nel_deserto.aspx"><strong>salti mortali tra le dune</strong></a><br><br><em>[E. I.]<br><br>Foto: &#169; NASA JPL</em>Suda freddo quest’inserviente di un museo messicano. E&nbsp;non ha tutti i torti:&nbsp;ha per le mani&nbsp;una delle mummie più misteriose del mondo.&nbsp;A ridurla così forse non è stato qualche strano rito funebre, ma il clima. Sembra infatti che per le particolari condizioni atmosferiche del cimitero in cui si trovava la salma – una zona collinosa vicino a Guanajuato, in Messico –&nbsp;si sia&nbsp;“rinsecchita” prima&nbsp;ancora di&nbsp;decomporsi. <br>Nello stesso luogo sono stati rinvenuti più di 100 cadaveri perfettamente conservati. <br>Il signore incartapecorito della foto morì, insieme ai suoi “vicini” di tomba, durante un’epidemia di colera nel 1833. Per evitare la diffusione della malattia gli "appestati" vennero seppelliti in fretta e furia e probabilmente alcuni creduti morti furono invece sepolti vivi.<br><br><a href="http://www.focus.it/Storia/fotodelgiorno/Le_urla_della_Storia.aspx"><strong>L’ “urlo” disperato di una mummia peruviana</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/Lady_tatuata.aspx"><strong>La mummia tatuata (guarda)</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Raffiche di vento alla velocità di 80 chilometri all’ora. Quanto basta per sradicare un albero, come quello che ostruisce questa strada di Los Angeles, in California. Per fortuna, però, le potenti folate non sono riuscite ad abbattere un altro illustre albero californiano: il “Generale Sherman” la sequoia gigante più grossa del mondo, chiamata così in onore del celebre generale della Guerra di Secessione. Sembra che questo vegetale sia l’essere vivente più grande (in termini di volume) della Terra. E a guardare le sue misure non è difficile crederlo: 84 metri di altezza per 5.445 tonnellate di peso. <br />Misure da <a href="http://www.focus.it/Speciali/Pazzi_primati_tutto_quello_che_dovreste_sapere_sul_libro_pi_famoso_del_mondo/default.aspx"><strong>guinness</strong></a>? Si, anche se il “Generale Sherman” non è uno degli alberi più vecchi del mondo: ha infatti un’età compresa tra i 2.300 e i 2.700 anni. Bazzecole, in confronto ai 4.789 anni del pino ”Matusalemme”, l’albero vivente più vecchio del mondo, che si trova nell’ Ancient Bristlecone Pine Forest, sempre in California. <br />Non soddisfatti di ospitare già la maratona più famosa del mondo, guardate che cosa si sono inventati i newyorkesi per tenersi in forma. Una seduta di yoga di massa, organizzata il 21 giugno scorso per festeggiare l’arrivo dell’estate. Il tutto in piena Times Square, nel bel mezzo del caos quotidiano della metropoli (era sabato, ma sempre di New York si tratta). <br>Centinaia di entusiasti e salutisti sono accorsi, con tanto di materassino, all’evento, organizzato da un ente che da anni si occupa della promozione della piazza. La sfida era unica per tutti: riuscire a raggiungere la pace interiore nonostante il rumore e i gas di scarico del traffico circostante. Ci saranno riusciti? <br><br><a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/Appesi_a_testa_in_giu.aspx"><strong>Mamme pazze per il baby-yoga (guarda)</strong></a><br><br><em>[E. I.]<br></em><br><br><br><br>Stasera alle 8 e 08 dell'8/08/08, ora di Pechino - le 14 in Italia -, gli spettatori di mezzo mondo resteranno incollati agli schermi, ma i dettagli della cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici 2008 sono ancora top secret. <br>Qualche piccola anticipazione però è filtrata, a cominciare dallo spettacolo del National Stadium, soprannominato nido d'uccello per la sua curiosa forma, illuminato da una pioggia di fuochi d’artificio durante le “prove generali” dell’evento, che si sono svolte in gran segreto la notte del 16 luglio scorso. <br>Ma pare che tutto questo sia soltanto un assaggio. I maestri cinesi dei fuochi d’artificio non hanno badato a spese: secondo alcune indiscrezioni, con i 38 mila razzi faranno volare un dragone lungo 3 chilometri e mezzo - fatto interamente di fuochi artificiali - nel cielo di Pechino. <br>Inoltre, per evitare piogge indesiderate, sono state assunte 32000 persone per sparare razzi o pilotare piccoli aerei per spargere ioduro d'argento nelle nuvole nel cielo sopra Pechino.<br><br><a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/Cubo_d_acqua.aspx"><strong>Il “cubo d’acqua” che ospita la piscina olimpionica</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/Tecnologia/news/Dalla_Cina_con_furore_E_ad_alta_velocita_280724_1135.aspx"><strong>Il treno più veloce del mondo passa per Pechino</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Siamo abituati a vederli alle prese con pianeti e buchi neri, ma questa volta gli scienziati della Nasa hanno deciso di concentrarsi su un problema molto più “terrestre”: l’allergia ai pollini. <br>La loro arma si chiama MODIS (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer) ed è un sensore in grado di monitorare la crescita e la fioritura degli alberi basandosi sul colore della loro chioma. È&nbsp;stato installato su due satelliti della Nasa in orbita nello spazio, Terra e Aqua, che forniscono agli esperti dati sufficienti a prevedere il periodo di massimo picco di rilascio dei pollini e il loro movimento, favorito dai venti. Così gli allergici hanno tutto il tempo di correre ai ripari prima che sia troppo tardi. <br>Per ora MODIS si è limitato a controllare la fioritura delle piante di ginepro dell’America sudoccidentale, ma se il progetto avrà successo verrà esteso anche al resto del territorio. Nella foto, invece, un grano di polline di <em>Sidalcea malviflora</em>, una pianta della famiglia delle Malvaceae, al microscopio.<br><br><a href="http://www.focus.it/Scienza/fotodelgiorno/Meraviglia_di_un_polline.aspx"><strong>Dannosi per la salute, meravigliosi al microscopio: i pollini (guarda)</strong></a><br><br><em>[E. I.]<br></em><br><em>Foto: &#169; Dartmouth College/Charles Daghlian</em><br>Nascosto dietro a un fiore di iris, questo maschio di damigella azzurra (<em>Coenagrion puella</em>) - un insetto simile alla <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Foto_del_giorno.aspx?idc=53043"><strong>libellula</strong></a> - non perde di vista un attimo la sua compagna. Vuole essere sicuro che, <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Foto_del_giorno.aspx?idc=3829"><strong>dopo l'accoppiamento</strong></a>, la sua dolce metà non lo tradisca con un altro. È l'unico modo per garantirsi la paternità dei nascituri. <br />Il pene dei maschi di damigella infatti grazie alla sua forma particolare è in grado di rimuovere il seme dell' "amante" precedente dall'organo sessuale femminile, per depositare poi nuovo sperma. In questa "guerra" tra liquidi seminali rivali, solo l'ultimo partner sessuale di ogni femmina si assicura una discendenza.Quest’uomo somalo stanotte dormirà in una capanna di fortuna. Ma non è l'unico a non avere una vera&nbsp;casa. Nel mondo ci sono molti senzatetto, anche nei paesi occidentali. Solo in Italia gli homeless sono 17 mila (secondo un censimento del 2000) che di solito passano la notte per le strade, sotto i ponti o nelle stazioni.&nbsp;Stanotte chiunque voglia potrà far loro compagnia, basta armarsi di sacco a pelo e un po' di buona volontà.&nbsp;<br>Oggi è, infatti, la Giornata Mondiale della Povertà e&nbsp;in molte città italiane si celebra la Notte dei Senza Dimora.&nbsp;Solo a Milano sono attese 150&nbsp;persone che saranno "barboni" per una notte.<br>L’evento, alla sua ottava edizione, ha l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica e&nbsp;le istituzioni sul problema dei senzatetto (per maggiori informazioni collegati a <a href="http://www.terre.it/"><u>Terre di mezzo</u></a>).<br><br><a href="http://www.focus.it/Mondo/slideshow/Miseria_e_nobilta_d_animo.aspx"><strong>Miseria e nobiltà (d'animo)&nbsp;nel mondo (guarda)</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Ogni volta che sul Sole si verifica un'esplosione, il nostro astro è capace di sprigionare una potenza pari a quella di milioni di bombe atomiche (<a href="http://www.focus.it/Scienza/spazio/fotodelgiorno/La_quiete_dopo_la_tempesta.aspx"><strong>guarda una di queste sorprendenti deflagrazioni</strong></a>). <br />Ma questo è niente in confronto alle prestazioni di altre stelle come quella dell'immagine. <br />Lo scorso aprile il satellite della Nasa Swift ha registrato la più potente esplosione stellare mai osservata prima. A generarla è stata la stella <em>EV Lacertae </em>(qui in un’illustrazione artistica), una nana rossa molto più piccola del Sole. Basti pensare che emette solo l'1% della luce. Sembra però che la sua forza sia dovuta alla giovane età: la stella nata poche migliaia di anni fa ruotando più velocemente del nostro vecchio Sole (che ha più di 5 miliardi di anni) genera una maggiore attività magnetica che provoca esplosioni molto potenti.<br /><br /><em>[E. I.]<br /><br />Foto: Casey Reed/NASA</em>In una non meglio precisata città un uomo mentre aspetta che il semaforo cambi colore&nbsp;improvvisamente diventa cieco. Ma al posto di essere immerso nell’oscurità, l’uomo vede tutto bianco. È finito nel latte. È questo il soggetto dell’opera teatrale "Blind City" (liberamente tratto dal romanzo "Cecità" di Josè Saramago) che va in scena a Pechino. Il dramma viene pubblicizzato&nbsp;nella città con&nbsp;giganteschi cartelloni che raffigurano&nbsp;centinaia di occhi. <br>E di "rimanere al buio" è successo anche la redazione di Focus.it: leggi come è andata nello speciale "<a href="http://www.focus.it/Speciali/In_dialogo_nel_buio/default.aspx"><strong>Dialogo nel buio</strong></a>".<br>Per vedere tanti altri cartelli pubblicitari strani vedi anche la fotogallery "<a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Gallery.aspx?idc=4418"><strong>Cartelloni pazzi</strong></a>". Potrebbero sembrare due semplici tronchi d’albero, ma se aguzzate la vista riuscirete forse a distinguere un “ospite” acquattato sulla destra. È un geco “coda a foglia” del Madagascar (<em>Uroplatus sikorae</em>) immortalato durante un momento di riposo. <br>Per non essere disturbati, durante il giorno gechi del genere Uroplatus – che variano dai 30 ai 10 centimetri di lunghezza – si appiattiscono sulle cortecce degli alberi e assumono la stessa colorazione dell’ambiente circostante. La loro coda a forma di foglia completa l’opera. Di notte invece sono più attivi e si dedicano alla caccia di piccoli insetti. Purtroppo però la loro abilità mimetica non li ha salvati dall’estinzione: deforestazione e commercio illegale stanno decimando questi rettili.<br><br>Se non lo vedete, ecco un <a href="http://www.focus.it/fileflash/file/geko.jpg" target=_blank><strong><u><font color=#810081>piccolo aiuto</font></u></strong></a><br><a href="http://www.focus.it/animali/gallery/Vite_nascoste.aspx"><strong>Prova a distinguere altre vite nascoste</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Zampe giunte in segno di preghiera. Questo devoto cagnolino di nome Conan&nbsp;- qui ritratto nel monastero Zen "Shuri Kannondo" di Naha, in Giappone - dicono che abbia imparato a "pregare" imitando il suo proprietario: il monaco Joei Yoshikuni. <br>La religione buddista prevede il massimo rispetto per tutti gli animali. Una leggenda narra che alla morte di Budda tutti gli animali addolorati si&nbsp;raccolsero in segno di devozione. Gli unici a non versare lacrime furono però&nbsp;i gatti e i serpenti, mostrandosi sprezzanti nei confronti di Budda e attirandosi le ire dei buddisti. <br>Ma in realtà&nbsp;i gatti sono sempre stati amati in Giappone, anche dai buddisti,&nbsp;perché cacciavano i topi che minacciavano gli allevamenti di baco da seta. <br>Vista il nostro <a href="http://www.focus.it/pet"><strong>canale Cani e Gatti</strong></a>. E <a href="http://www.focus.it/tag/cani.aspx"><strong>conosci tutto sui cani</strong></a>. Leggi anche il nostro blog “<a href="http://www.focus.it/Community/cs/blogs/a_proposito_di_cani_e_gatti/default.aspx"><strong>A proposito di cani e gatti</strong></a>” con i consigli utili per i proprietari di cani e di gatti. <br><a href="http://www.focus.it/tag/buddismo.aspx"><strong>Scopri tutto sul buddismo</strong></a>.<br>Se ne parla da anni, se ne conoscono i pericoli e i benefici, si sa che finiscono nei fiumi, nell’ambiente e nel nostro organismo ma un conto è sentir parlare di pesticidi altra cosa è vederseli addosso! È quello che hanno pensato i ricercatori dell’università di Washington elaborando questo esperimento per sensibilizzare gli agricoltori sul problema degli antiparassitari. Simulando le tracce che lasciano i pesticidi sul corpo con dei marcatori fluorescenti, innocui, gli scienziati hanno promosso, con tanto di manuale, un programma di educazione che insegnerà agli addetti ai lavori a maneggiare le sostanze pericolose con più attenzione.Obama o McCain? Indovinate un po’ per chi fa il tifo la proprietaria di questo “sobrio” paio di infradito. In attesa del fatidico Election Day – previsto per il prossimo 4 novembre – gli americani fanno incetta di gadget per sostenere in modo originale il loro candidato preferito. <br>Dalle magliette alle mutande con il&nbsp;“faccione” democratico, ai tubetti di salsa piccante con etichetta repubblicana, ce n’è per tutti i gusti. <br>L’ultima tendenza è un guinzaglio per cani con la scritta <em>bark for Barack </em>(abbaia per Barack). E sempre Obama ha creato una linea di merchandising ufficiale per finanziare la sua campagna elettorale, ma può anche contare su una serie di generosi sostenitori. Che negli ultimi mesi hanno messo mano al portafoglio raccogliendo la cifra record di 150 milioni di dollari (circa 120 milioni di euro).<br><br><em>[E. I.]</em>Spesso le immagini al microscopio ci riservano delle strane sorprese. Come questo “sorriso”. Questo è in realtà la sezione&nbsp;del picciolo di una pianta molto conosciuta. Indovinate quale. <br>Ecco qualche indizio: le api vanno matte per i suoi fiori, noi per i frutti. I sono frutti sono piccoli e rossi e molto gustosi. Avete indovinato? E' la pianta di lampone (<em>Rubus idaeus</em>).<br>Questi rossi vegetali sono ricchi di vitamine e antiossidanti e possono combattere alcuni disturbi cardiovascolari. Secondo qualcuno sarebbero anche in grado di regolare il ciclo mestruale femminile.<br><br><a href="http://www.focus.it/Scienza/slideshow/Meraviglie_al_microscopio.aspx"><strong>Altre meraviglie al microscopio (slide show)</strong></a> <br><br><em>[E. I.]</em>"Non farlo!" Verrebbe da urlare a questo signore prima che sia troppo tardi. Ma niente paura, di mestiere fa l’illusionista e sa bene come impressionare il pubblico senza farsi male. Anzi è talmente bravo che ha aperto un’accademia per aspiranti "maghetti" come lui a Coney Island, New York. <br>Difficile che i suoi allievi si annoino tra un corso per incantare serpenti e una lezione di camminata sui vetri rotti. E in pausa pranzo, i più "secchioni" ingoiano spade e fiamme al posto dei soliti panini! <br>Mi raccomando, però, non provateci a casa. Chi volesse cimentarsi in numeri da circo può sempre fare una gita oltreoceano, una settimana di&nbsp;corso&nbsp;costa circa 450 euro.<br><br><a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/fotodelgiorno/A_scuola_tra_i_pali.aspx"><strong>Un'altra scuola... tra i pali</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Se già uno scontro tra due auto in corsa può avere conseguenze disastrose, immaginate gli effetti della collisione tra due galassie che viaggiano a milioni di chilometri all’ora. <br>Uno di questi ultimi incidenti cosmici avrebbe portato, secondo gli esperti,&nbsp;addirittura alla separazione tra materia ordinaria e materia oscura. E gli astronomi non se lo sono lasciato sfuggire puntando subito i telescopi spaziali Hubble e Chandra sul luogo dell’impatto (un ammasso denominato <em>MACS J0025.4-1222</em>). <br>Al centro della foto, in rosa, c'è la materia ordinaria, “immortalata” dai raggi X di Chandra e composta prevalentemente da gas molto caldi. <br>Quella blu ai lati invece&nbsp;dovrebbe essere la materia oscura fotografata da Hubble, che dopo l’impatto non si è ammassata con gli altri gas ma è “sfuggita” verso l’esterno. <br><br><a href="http://www.focus.it/Scienza/spazio/gallery/Galassie_in_collisione.aspx"><strong>Incontri e scontri: la vita “sociale” delle galassie (fotogallery)</strong></a><br><br><em>[E. I.]<br><br>Foto: &#169; NASA, ESA, CXC, M. Bradac (University of California, Santa Barbara), S. Allen (Stanford University)<br></em>Lo usiamo tutti i giorni ma forse così non l’avevamo mai visto: ecco una sottile pellicola di sapone misto ad acqua illuminata da un fascio di luce bianca. I diversi colori dipendono dalla densità del liquido, che varia di punto in punto. Anche se in passato l’igiene personale non era una priorità assoluta, il sapone ha origini antichissime: le prime testimonianze del suo utilizzo risalgono addirittura alla civiltà babilonese. Scavi archeologici in Mesopotamia hanno rinvenuto cilindri di terracotta del 2800 a. C. contenenti residui di una sostanza molto simile al sapone. Tra i Romani invece, fu Plinio il vecchio il primo a descrivere una sostanza detta “sapo”, utilizzata per la pulizia dei capelli. Lo storico però disapprovava l’uso eccessivo di questo detergente, che andava di moda tra Galli e Germani.“Mi raccomando, andate a giocare sull’orlo del precipizio!”. Non è il consiglio di una madre snaturata, ma di una prudente mamma gelada (<em>Theropithecus gelada</em>). Già perché per questi "parenti" dei babbuini&nbsp;- che abitano sulle montagne rocciose dell’Etiopia (in Africa)&nbsp;- gli strapiombi sono i posti più sicuri. <br>Come scalatori provetti si spostano senza paura da un burrone all’altro. A differenza dei loro predatori, carnivori di grossa taglia che soffrono di “vertigini”. E dai dirupi si tengono alla larga. <br>Un bel vantaggio per le scimmie, che sulle rocce scoscese ci vanno addirittura a dormire. Appisolandosi abbracciate, per scaldarsi a vicenda.<br><br><a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/fotodelgiorno/Scimmie_guardone.aspx"><strong>Le strane abitudini delle scimmie guardone</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/animali/gallery/Quella_bestia_di_mio_figlio.aspx"><strong>Mamme e cuccioli (vai alla fotogallery)</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Un’alba boreale si sta “specchiando” sul fiume Chena, in Alaska. Uno spettacolo reso ancor più unico dal fatto che in alto sulla destra sono visibili le Pleiadi (clicca sul + per ingrandire la foto). <br />L’Alaska è un dei paesi con maggiore escursione termica con differenze di moltissimi gradi tra l’estate e l’inverno. In questa zona il termometro d'estate raggiunge anche i 30 gradi, ma d’inverno è possibile che la temperatura raggiunga anche i 60 gradi sotto zero. La temperatura più bassa mai registrata in Alaska è stata di – 80° C. <br /><a href="http://www.focus.it/tag/aurora_boreale.aspx"><strong>Guarda anche altre aurore boreali</strong></a>.<br />E scopri tutto sulle <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=pleiadi"><strong>Pleiadi</strong></a>.<br />Guarda anche <a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/A_scuola_con_la_slitta.aspx"><strong>come vanno a scuola i bambini nei luoghi molto freddi</strong></a>.<br /><em>[F.C.]<br /><br /></em>Più di diecimila chili di carne, grigliata per 1252 persone su un barbecue di 1.500 metri di lunghezza. Ma il vero obiettivo di questo barbecue che si è svolto a Montevideo (in Uruguay), qualche settimana fa, non era solo un bel pranzo collettivo ma entrare nel Guinness dei Primati. E i cuochi ci sono riusciti, questo è il barbecue più grande del mondo.<br />Una leggenda vuole che i primi esploratori francesi arrivati nel Nuovo Mondo videro alcuni indigeni caraibici cuocere su un grande ripiano di legno una capra intera. Tornati in Europa dissero che avevano visto un animale cotto dalla barba alla coda, “de la barbe a la queue” da qui barbecue. <br />In realtà però l’origine della parola è ancora poco chiara e probabilmente deriva dallo spagnolo “barbacoa”. <br /><a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/notizia/Barbecue_peccati_di_gola_e_di_inquinanti.aspx"><strong>Quando il barbecue fa male alla salute</strong></a>...<br /><em>[F.C.]<br /></em>Quest’uomo si è truccato così per andare a dissotterrare un cadavere. Un passatempo un po’ macabro, a dir la verità, ma nel piccolo villaggio indiano di Sona Palasi quest’attività non è considerata affatto strana. Fa parte infatti di un rituale dedicato alla divinità Hindu Shiva, che si ripete tutti gli anni davanti a una folla di circa 2000 abitanti. Alcuni devoti danzano tenendo in mano, al posto degli strumenti musicali, teschi e ossa umane, appositamente “prelevate” da qualche cimitero vicino. <br />Ma lo scorso anno alcuni attivisti dei diritti dell’uomo e dell’ambiente hanno denunciato il fatto alle autorità locali. La polizia ha assicurato che si tratta di una pratica “esclusiva” di questo villaggio e sconosciuta in tutto il resto dell’India, e che farà le dovute indagini per capire se in questa cerimonia, che si svolge così da secoli, ci sia per caso qualche elemento illegale. <a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/La_danza_dei_cappelli_neri.aspx"><strong>Vieni a ballare una danza sacra tibetana</strong></a> e <a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/Turbante_gigante.aspx"><strong>guarda un affascinante rito Sikh</strong></a>.<br /><br /><em>[E. I.]</em>"Spuntino" di gruppo per mille bebè brasiliani. Le loro mamme si sono date appuntamento sulla spiaggia di Guajara Bay - lungo il Rio delle Amazzoni - il 20 maggio scorso, per festeggiare l’apertura della Decima Conferenza Nazionale sull’Allattamento al seno. <br />L’evento è stato organizzato per sottolineare l’importanza del latte materno, che è talmente prezioso da essere protetto da un "patto" internazionale. Nel 1989 infatti l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Unicef hanno redatto una dichiarazione che incoraggia questo tipo di alimentazione naturale. <br />Oltre a essere un toccasana per la salute dei piccini, si legge nel documento, il latte di mamma ha anche un altro vantaggio: può essere utilizzato in qualunque paese del mondo, indipendentemente da etichette come "sviluppato e in via di sviluppo". <br />Scopri anche <a href="http://www.focus.it/Salute/news/Latte_materno_piu_buono_grazie_a_una_risata_.aspx"><strong>perché le mamme allegre producono un latte più buono</strong></a>.<br /><br /><em>[E. I.]</em><br /><br />Il delta del Nilo che si getta nel mare? No, questo è ciò che accade normalmente nel nostro cervello, ma che di solito non possiamo vedere. Attraverso una fitta ramificazione di arterie (<a href="http://www.focus.it/natura/fotodelgiorno/I_rami_del_fiume.aspx"><strong>che potrebbe ricordare quella di un fiume</strong></a>), il sangue ricco di ossigeno viene distribuito in ogni angolo del cervello. Quella che vedete è un’arteriografia, un esame che valuta lo stato di salute dei nostri vasi sanguigni. <br>Con un sottile catetere, introdotto in anestesia locale in un’arteria, si inietta un liquido di contrasto che risulta opaco ai raggi x e quindi ben visibile, in bianco, nelle lastre radiografiche (anche se in questa foto sono stati usati falsi colori). <br>Un procedimento un po’ invasivo, ma utile per scovare pericolose ostruzioni o lesioni arteriose, che potrebbero causare, per esempio, <a href="http://www.focus.it/Salute/fotodelgiorno/Esplosione_fatale.aspx"><strong>un ictus (guarda)</strong></a>.<br><br><strong><u><a href="http://www.focus.it/Scienza/slideshow/775_19042008_Tecniche_fotografiche.aspx"><strong><u>Altre foto scattate con tecniche fotografiche inconsuete</u></strong></a></u></strong>.<br><br><em>[E. I.]</em>"Quando esci da una stanza, ricordati di spegnere la luce". L’ha detto il Dalai Lama invitando l’umanità a risparmiare energia per disintossicare il pianeta. <br>E questo monaco di Ladakh, in India, sembra averlo preso in parola. Eccolo mentre scalda l’acqua per il tè sfruttando un pannello solare. <br>Ma il religioso ecologista è in buona compagnia. Molti chilometri più a est, in Thailandia, alcuni suoi confratelli hanno eretto un tempio buddista decisamente “verde”. Come il colore delle bottiglia di birra vuote - più di un milione - usate per costruirlo. Perché tenere pulito l’ambiente, per questi monaci, è un modo per avvicinarsi al divino.<br><br><a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/22072008_1056_388_Non_chiamatela_spazzatura.aspx"><strong>Opere d’arte dai rifiuti (guarda)</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/Tecnologia/energia/speciale/Energia_creativa_280713_1054.aspx"><strong>A caccia di energia creativa</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>"Ma chi me l'ha fatto fare", starà pensando Nicolasa, la gatta appollaiata sulla tavola del suo proprietario, il surfista peruviano Domingo Pianezzi.  Qui cavalcano insieme le onde davanti alla spiaggia di San Bartolo, a Lima, in Perù. <br />L'atleta è convinto che la micina abbia un'innata passione per il surf. Basta vedere come riesce a mantenere perfettamente l'equilibrio, senza mai cadere in acqua. Anche se un'altra spiegazione possibile potrebbe essere che la micia abbia talmente paura di bagnarsi che si aggrappa con gli artigli alla tavola, unico posto asciutto nei dintorni. <br />Scopri <a href="http://www.focus.it/Speciali/Tutto_sui_gatti/default.aspx"><strong>tutto sui gatti</strong></a> e non perderti tante belle foto nella fotogallery: <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Gallery.aspx?idc=4378"><strong>la tigre di casa</strong></a>. <br />Ti piacciono i cani e i gatti? Non perdere il <a href="http://www.focus.it/pet/"><strong>canale pet</strong></a>.Un colpo secco e... voilà! Questo militare sud coreano sta rompendo alcune bottiglie piene di vernice a mani nude nel corso di un’esercitazione antiterrorismo. A giudicare dalla sua espressione non sembra un’attività particolarmente "rilassante". <br>Eppure anche se lui non la pensa così (forse perché fa questo per lavoro) nel mondo sono sempre più numerosi&nbsp;i sostenitori della <a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/fotodelgiorno/Distruggi-terapia.aspx"><strong>distruggi-terapia (guarda)</strong></a>. Considerata un vero toccasana per i nervi, addirittura meglio&nbsp;della&nbsp;beauty farm. <br>A San Diego, in California, c’è persino una struttura che affitta ai clienti stanze vuote e set di stoviglie da lanciare contro il muro. Per soli 12 dollari (10 euro circa), potreste infrangere sulla parete 4 posacenere o 3 calici da dessert. Se i preparativi natalizi vi stressano, fateci un pensierino!<br><br><a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/08122008_1403_966_Ssssstress_addio.aspx"><strong>Striscianti antistress (guarda)</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/Tecnologia/speciale/Terrorismo_10_armi_anti-terrore_definitive_2810151242_242151182.aspx"><strong>Le 10 armi antiterrorismo più pazze</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Quando scappa, scappa. E di solito non ci importa granché della forma del gabinetto. Ma Meike van Schijndel, una designer olandese, ha fatto entrare la fantasia anche nei luoghi pubblici più “intimi”. Progettando wc a forma di bocca, ispirati alle eroine rubacuori dei cartoni animati. Una pessima idea per le associazioni femministe, che vedono in queste opere una mancanza di rispetto verso le donne. Senza contare che alcuni signori, imbarazzati dalle sexy latrine, hanno chiesto e ottenuto la loro rimozione dai locali di mezzo mondo. Nella foto, le toilette “incriminate” in un ristorante tedesco.<br><br><a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/fotodelgiorno/11082008_0932_167_Cara_vado_un_attimo_in_bagno.aspx"><strong>Un altro sexy bagno pubblico (guarda)</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/gallery/Scusi_dov_e_il_bagno/Come_ti_catturo_l_audience.aspx"><strong>Le toilette più strane del mondo (fotogallery)</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>A vederle impegnate in questa <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Gallery.aspx?idc=4730"><strong>danza di corteggiamento </strong></a>post San Valentino non si direbbe, ma queste murene giapponesi (<em>Gymnothorax kidako</em>), come tutte le altre <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Foto_del_giorno.aspx?idc=1595"><strong>murene</strong></a>, non godono di un’ottima reputazione: si dice infatti che siano aggressive e che il loro morso sia particolarmente velenoso. In realtà attaccano l’uomo solo se si sentono in pericolo e quello che secernono non è propriamente un veleno, ma una sostanza lievemente tossica che viene resa innocua dal calore. Semmai i morsi delle murene possono essere pericolosi per un altro motivo: i denti aguzzi di questi pesci possono lacerare i tessuti con facilità e i batteri che vivono nelle loro bocche potrebbero infettare la ferita. Per evitare incontri troppo ravvicinati e poco piacevoli basta non andarle a disturbare negli anfratti rocciosi, dove amano rifugiarsi. Per conoscere uno degli animali marini più velenosi <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Foto_del_giorno.aspx?idc=69014"><strong>clicca qui</strong></a>.Un rombo assordante, poi un tonfo. Così il 9 luglio scorso, davanti a una folla di curiosi, si è sgretolato il braccio ghiacciato che collegava il Perito Moreno - il ghiacciaio più maestoso della Patagonia - alla terraferma. <br />Il crollo del ghiacciaio sarà anche stato spettacolare, ma c’è poco da stare allegri. Simili fenomeni di rottura dovrebbero infatti verificarsi in estate, mentre in questo momento in Argentina è pieno inverno. Tutta colpa dei cambiamenti climatici, sottolineano gli esperti. <br />Con i suoi 250 chilometri quadrati di estensione, il Perito Moreno è la terza riserva al mondo d’acqua dolce. Il suo primo crollo documentato risale al 1917, e fu talmente violento che un’intera foresta di alberi venne inghiottita dai ghiacci. <br /><br /><a href="http://www.focus.it/natura/fotodelgiorno/Distacco_antartico.aspx"><strong>Un altro distacco da record</strong></a><br /><br /><a href="http://www.focus.it/natura/fotodelgiorno/Il_movimento_lento_del_ghiaccio.aspx"><strong>Il ghiacciaio più grande del mondo… visto da satellite</strong></a><br /><br /><em>[E. I.]<br /></em><br /><br />Il 31 maggio compirà 150 anni, ma ogni 5 si ferma... per le necessarie, vista l'età, visite di controllo e la manutenzione degli ingranaggi. Ed è quanto è successo recentemente, con operai appesi a più di 80 metri di altezza.<br />Stiamo parlando del Big Ben, l'enorme campana (pesa 14 tonnellate) della torre dell'orologio di Londra.<br />Big Ben non è il nome della torre, come spesso erroneamente si sente, ma della campana con la quale vengono battute le ore. Essa prese il nome da Sir Benjamin Hall, che era il capo committente dei lavori.<br />Il quadrante dell'orologio, anzi dei 4 orologi, uno per faccia, è uno dei più grandi: 7 metri di diametro. La lancetta dei minuti è lunga ben 4,3 metri. Pur essendo in metallo fuso e pesantissima si muove con estrema regolarità. L'orologio della torre di Londra, infatti, è famoso per la sua precisione.<br />Per saperne di più sul Big Ben e su altri orologi celebri, non mancare il nostro <strong><u><a href="http://www.focus.it/Almanacco/default.aspx?idc=1144"><strong><u>Almanacco</u></strong></a></u></strong>.{CONTENT}

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