22
ott 2009

I signori dell'aria

Scalano a mani nude montagne e grattacieli, si lanciano nel vuoto, volano come uccelli e danzano sospesi a centinaia di metri d’altezza. Di sicuro non soffrono di vertigini questi spericolati amanti dell’aria, alle prese con lanci, acrobazie, giochi di equilibrio e cadute mozzafiato…

Il cliff diving è riconosciuto come una vera e propria disciplina sportiva, con tanto di Federazione mondiale di tuffi da grandi altezze, la WHDF (World High Diving Federation). Un tuffo e in tre secondi accade tutto: è questo il tempo che basta infatti alla forza di gravità per accelerare un corpo in caduta libera da 0 a 100 chilometri all'ora. L'uomo volante <a href="javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/pop.asp?id=3176','fed','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=430');"><span style="text-decoration: underline"><b>Felix Baumgartner</b></span></a> ha mischiato questa disciplina che prevede il tuffo in acqua con il B.A.S.E. Jumping: in questo caso il tuffatore è dotato di ali che consentono di sfruttare l'accelerazione della caduta libera per simulare il volo planato. L'altezza di questa parete a strapiombo è di 350 metri e per vedere tutta la sequenza del salto è necessario aprire la foto ad alta risoluzione (105 Kbyte) qui sotto: solo per cuori a prova d'infarto. <br />
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<b>Foto: © Ulrich Grill</b> 
L'inglese Ralph Greenaway sembra camminare nell'aria mentre si appresta a lanciarsi dalla KL Tower a Kuala Lumpur (Malaysia), una torre per le telecomunicazioni e la radiodiffusione alta 421 metri. La disciplina del base jumping è sempre più praticata e consiste nel gettarsi dai posti più improbabili (e alti), come grattacieli e torri appunto, per planare a terra con speciali paracaduti. Proprio nella capitale malesiana si è svolto un evento internazionale che ha riunito oltre 50 saltatori da tutto il mondo. Lo scopo? Benefico, a favore dell'associazione Sindrome di Down del paese.<br>Per vedere come l'uomo ha iniziato a volare, <a href="javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/pop.asp?id=3176','fed','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=520');"><u><b>clicca qui</b></u></a>.Quando si dice il fine giustifica i mezzi: lo pensano sicuramente questi acrobati cinesi che stanno eseguendo le loro incredibili evoluzioni in bilico su un burrone profondo 1800 metri. Il tutto per convincere i turisti a concedere un po’ di tempo ai luoghi meno classici dell’itinerario cinese, come appunto il parco di Wufeng nella Cina centrale.<br>Ma in che modo l’uomo riesce a mantenersi in equilibrio, anche in condizioni così estreme? Innanzitutto grazie al sistema vestibolare, un labirinto di cavità presente nell’orecchio interno: i movimenti della testa spostano singoli peli che fanno scattare opportuni segnali cerebrali. L’intero sistema nervoso permette d’altronde di captare spinte e strattoni in qualunque parte del copro. Infine gli occhi sono fondamentali per trasmettere al cervello informazioni sui movimenti. Accelerano fino a sfiorare i 90 chilometri all’ora. Per poi spiccare il volo, cercando di atterrare il più lontano possibile. Non sono uccelli, ma sciatori spericolati.<br>Il record mondiale di salto con gli sci&nbsp;è&nbsp;del norvegese Bjørn Einar Romøren che ha percorso ben 239, rimanendo&nbsp;in aria 8&nbsp;secondi.&nbsp;<br>Lo sport&nbsp;fu inventato&nbsp;proprio&nbsp;da alcuni norvegesi, militari&nbsp;costretti ad usare gli sci&nbsp;nelle situazioni più difficili. Ma non solo, qualche volta si esibivano anche per divertimento: nel 1809 un ufficiale "volò" per 9 metri e mezzo, agitando le braccia come un uccello, davanti ai suoi sbigottiti commilitoni.<br><br><a href="http://www.focus.it/Mondo/slideshow/Anche_questo_e_sport_280807_1648.aspx"><strong>Sport da pazzi (slideshow)</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/Mondo/gallery/Oltre_i_limiti_dello_sport_linvasione_degli_ultra_atleti_280905_1603.aspx"><strong>L'invasione degli&nbsp;ultra atleti (fotogallery)</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Due oggetti volanti in un unico clic. Proprio uno scatto fortunato questo, realizzato alla presentazione delle Olimpiadi invernali che si svolgeranno a Vancouver (in Canada) nel 2010. Il testimonial dell'intera competizione sarà un Boeing 777 della <em>Air Canada</em>, decorato dalla testa alla coda. Montagne, snowboarder e piste da sci su una superficie di 53 metri: il più grande disegno mai realizzato su un Boeing. Il velivolo mostrato lo scorso luglio all'aeroporto di Vancouver, è stato accolto dalle evoluzioni da trampolino di alcuni ginnasti (<em>nella foto</em>) e freestyler. <a href="http://www.focus.it/Tecnologia/slideshow/Foto_con_le_ali.aspx" target="_blank"><strong><span style="color: #3366ff"><br />
Non perderti lo slideshow dedicato al volo</span></strong></a><br />
<a href="http://www.focus.it/Community/cs/blogs/igiamma/default.aspx" target="_blank"><strong><span style="color: #3366ff">Tutte le pubblicità più pazze in questo blog</span></strong></a><br />
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<em>[E. I.]</em> 
Di sicuro&nbsp;non soffrono di vertigini. Stanno a 10 metri di altezza ma se pensate che siano acrobati vi sbagliate!<br>Sono vigili del fuoco che lavorano a Tokyo e&nbsp;tra un incendio e&nbsp;l'altro amano anche allenarsi: fanno salti, capriole ed evoluzione agganciandosi mani e piedi a canne di bambù altissime. Con queste doti atletiche, c'è da scommetterci, faranno un figurone alle prossime&nbsp;Olimpiadi dei Vigili del Fuoco, nel 2010. Per vincere però dovranno competere con altre squadre super allenate. E superare prove di agilità anche più&nbsp;dure di quelle di questa foto.<br><br><a href="http://www.focus.it/animali/CANI_GATTI__C/fotodelgiorno/Pompieri_a_quattro_zampe.aspx"><strong>Pompieri a quattro zampe (guarda)</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Un uomo imbracato e appeso a delle corde si esibisce nella cosiddetta "camminata sulla Luna" durante il Rimini Fitness Festival, la più grande manifestazione del settore nel mondo. Non c'è pace per i <a href="javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/pop.asp?id=2894','fed','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=430');"><u><b>cultori della forma e della salute fisica</b></u></a>. La ricerca è verso la perfezione e il percorso è senza fine…<br>E l'uomo sembra avere una fantasia smisurata per inventarsi nuovi modi di sfidare i propri limiti, come ci illustra bene la fotogallery <a href="javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/pop.asp?id=101','fed','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=430');"><u><b>degli sport più inconsueti e assurdi</b></u></a>...Spider-man, al secolo Alain Robert,&nbsp;è un&nbsp;free-climber francese, che ha scalato, a mani nude e senza alcuna imbracatura, più di 70 grattacieli. L’unica attrezzatura permessa sono un paio di scarpe da arrampicata e polvere di gesso per le mani. <br>A dodici anni Robert rimase chiuso fuori casa e preferì arrampicarsi fino all'ottavo piano, anziché aspettare il ritorno dei genitori. Da allora arrampicarsi è diventato per lui un divertimento e le sue&nbsp;pareti preferite sono quelle, liscissime, delle più alte torri cittadine. Diversi incidenti, due volte in coma e numerosi problemi con la legge per “transito abusivo” sugli edifici, non l’hanno scoraggiato. In una delle sue ultime imprese&nbsp;è arrivato fino al sessantesimo piano delle <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Gallery.aspx?idc=4559&amp;idf=4566&amp;pos=-282"><strong>Petronas Twin Towers </strong></a>(alte 450 metri) a Kuala Lumpur, Malesia: ma ad attenderlo c’era la polizia locale, che l’ha puntualmente arrestato.Un ultimo volo di preparazione nei cieli d’Albania e anche questo parapendista sarà pronto per i <em>World Air Games.</em> I&nbsp;campionati mondiali dell’aria si terranno in Piemonte nei prossimi giorni. <br>I fuoriclasse di paracadutismo, deltaplano, parapendio e altre discipline aeree, si sfideranno&nbsp;in esibizioni mozzafiato tra cui lanci da 600 metri d’altezza, acrobazie a suon di musica e atterraggi di precisione&nbsp;su&nbsp;piattaforme&nbsp;galleggianti (una si trova nel Lago Grande di Avigliana, vicino a Torino). I&nbsp;meno coraggiosi invece, potranno dedicarsi a qualcosa di più <em>soft</em>, come le simulazioni di volo&nbsp;presenti nella mostra interattiva "Prova a volare"<em> </em>in corso nel capoluogo piemontese.<br><a href="http://www.focus.it/Tecnologia/video/Jetman_conquista_la_Manica_con_la_sua_tuta_alare.aspx"><strong>Guarda anche il video dell'uomo-jet</strong></a> e <a href="http://www.focus.it/natura/fotodelgiorno/03022009_1512_178_Ascensore_per_alianti.aspx"><strong>un ascensore per alianti</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/Tecnologia/gallery/Le_ali_di_Icaro_la_storia_di_un_sogno.aspx"><strong>E non perderti la fotogallery dedicata alla storia del volo</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Chi lo vede nei cieli con le sue ali artificiali non crede ai suoi occhi. Yves Rossy è il primo uomo a volare nell’aria come un aereo. <br />Più che a un uccello, infatti, il suo volo somiglia a quello di un aereoplano. Quattro piccoli motori a propulsione posizionati sulla schiena, gli consentono di librarsi nell'aria anche a velocità sostenute: 300 chilometri orari. <br />Ma forse è ancora presto per pensare di poter andare in ufficio con queste ali meccaniche: il sistema non consente il decollo e nemmeno l'atterraggio. Rossy deve salire in quota con un aereo e poi lanciarsi, mentre per atterrare si serve del paracadute. <br />Sei anni di lavoro e 285 mila dollari (circa 180 mila euro) i costi dell'impresa. Un prezzo elevato ma non stratosferico se si pensa che Rossy rischia di realizzare uno dei sogni più grandi di tutti i tempi.<br />La foto ritrae l'uomo-aereo il 14 maggio scorso mentre volava sopra le Alpi svizzere, dopo essersi lanciato a 2.400 metri di altezza.<br />Se l’aria è il tuo elemento <a href="http://www.focus.it/Tecnologia/gallery/Le_ali_di_Icaro_la_storia_di_un_sogno.aspx"><strong><u>seguici in questa fotogallery sulle ali di Icaro</u></strong></a>.<br /><br /><em>[E. I.]</em>In pochi avrebbero voluto essere nei suoi panni. Sospeso a poco meno di 300 metri d’altezza, su una piccola piattaforma di ghiaccio (60 x 35 centimetri) sostenuta solo da una fune, per di più a strapiombo sulla crepa di un ghiacciaio. Ma Eskil Ronningsbakken, agile equilibrista norvegese, è rimasto in questa posizione a dir poco “scomoda” per tutta la mattina del 29 marzo scorso. <br>Il fine dell’impresa era di mostrare, anche se su scala ridotta, quanto catastrofici possano essere gli effetti del riscaldamento globale. Mano a mano che si scioglieva, infatti, il ghiaccio ha iniziato a scivolare sulla superficie della fune che lo sosteneva, continuando a muoversi da un lato all’altro della corda. La dimostrazione si è svolta al Parco Nazionale di Dovrefjell, 500 km a nord di Oslo. Qualche settimana fa due record nel giro di pochi giorni: entrambi nei cieli tailandesi. Il primo ha visto il lancio contemporaneo in caduta libera di 960 paracadutisti, che hanno battuto il precedente tentativo compiuto da 672 paracadutisti.<br>Qualche giorno dopo 400 paracadutisti di 31 nazionalità diverse hanno invece tentato (riuscendoci) di formare in aria un gigantesco fiocco di neve con i colori della bandiera tailandese, che presenta cinque bande orizzontali in rosso-bianco-blu-bianco-rosso. Anche questa volta è stato battuto il precendente record di 357 paracadutisti.<br>Nella foto, la foto degli skydiver, i "nuotatori del cielo", mentre eseguono la manovra di aggancio: mano nella mano comporranno una figura che si estende per metri.Dire che l’atleta nella foto sta volando non è affatto un’esagerazione: lo sport che pratica si chiama “Big Air” ed è riservato ai più spericolati tra gli amanti dello snowboard. <br>I partecipanti partono da una rampa di lancio posta a circa 30 metri di altezza dal suolo e prendendo una lunga rincorsa, fanno salti ed evoluzioni spettacolari, che talvolta sfidano la forza di gravità. Il tutto a suon di musica, una parte essenziale dello show. Tra le ultime tendenze estreme legate al mondo dello sci, è in rapida ascesa lo snowkite: tenendosi appesi ad una specie di aquilone, si effettuano salti ad altezze che variano dai 30 ai 100 metri, sfruttando la potenza del vento e arrivando a sfiorare una velocità di 70 km/h. <br>A qualcuno potrebbe sembraer un fotomontaggio ma non lo è. Questi scalatori sono davvero sospesi a 800 metri d’altezza sulle cascate dello Yosemite, in California. Ma gli spericolati oltre che scalatori sono anche ballerini, della compagnia statunitense <em>Project Bandaloop, </em>capaci di mettere in atto ad alta quota vere e proprie coreografie. Canyon, dirupi, pareti rocciose. Ma non solo. Tra i loro "palcoscenici" preferiti ci sono anche le facciate dei palazzi. Al 23esimo piano di un grattacielo di Houston, in Texas, hanno eseguito una versione "volante" di Romeo e Giulietta! <br />
Uno spettacolo con un fine nobile: promuovere il rispetto della natura. <br />
<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=cascate" target="_blank"><strong><span style="color: #3366ff">Guarda le cascate più spettacolari del mondo</span></strong></a><br />
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<em>[E. I.]</em>  
Arrampicarsi su pareti che sfidano la forza di gravità: è l'obiettivo dell'arrampicata estrema, dove lo scalatore è solo, senza corda e alcuna protezione. Prima di affrontare questo sport è necessario però avere ottime basi nell'arrampicata tradizionale o sportiva. Quest'ultima permette di sfidare pareti difficili e perfino il brivido di qualche lunga caduta, senza pericoli: si seguono infatti vie già predisposte, con corde assicurate a chiodi cementati nei punti migliori. Le imprese più incredibili  sono quelle compiute da Alain Robert, l'unico uomo al mondo capace di salire slegato per vie difficilissime e addirittura su grattacieli di oltre 250 metri (specialità chiamata <i>buildering</i> e in molti paesi illegale).<bR>Il freeclimber Will Gadd mentre si arrampica su un arco di roccia a Moab nello Utah (USA).<br>Foto: © Francois Portmann/Red BullIl BASE jump è ormai una disciplina riconosciuta e nel nome ha il segreto del suo fascino. Consiste infatti nel gettarsi da grattacieli o palazzi (B dall'inglese <i>building</i>, edificio), torri o antenne (A di <i>antennae</i>), ponti (S di <i>span</i>, ponte) o luoghi naturali come precipizi o scogliere (E da <i>earth</i>, pianeta Terra). La vicinanza con gli ostacoli da cui saltare rende il tutto ancora più "elettrizzante". Questa volta il salto è avvenuto dalla Jinmao Tower di Shanghai, il grattacielo più alto dell'intera Cina. Il tutto in occasione della festività nazionale del 1° ottobre (in ricordo della Fondazione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949), quando 38 BASE jumper da 16 paesi nel Mondo si sono lanciati per mostrare le loro abilità Altri voli e salti straordinari nella fotogallery "<a href="javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/pop.asp?id=3176','fed','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=520');"><u><b>Le ali di Icaro: la storia di un sogno</b></u></a>".{CONTENT}

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