07
ago 2008

Anche questo è sport

Il giorno più difficile? È quello che viene scelto ogni due anni per una delle gare di sopravvivenza considerata tra le più impegnative del mondo. Il “Tough Guy Event” - questo è il nome della gara - che si svolge a Perton, in Inghilterra, richiede, oltre a un’adeguata preparazione fisica, una buona dose di coraggio. Per partecipare insomma è necessario non avere paura di nulla. <br />E non solo del fuoco, a Perton nemmeno la claustrofobia è ammessa. Durante il percorso lungo 13 chilometri, sono previsti tunnel sottacqua e gallerie sotterranee, cunicoli con filo spinato e faticose corse nel fango. <br />Nella foto un momento dell'evento che si è svolto il 27 gennaio scorso.<br />In Bielorussia si svolge invece una <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Foto_del_giorno.aspx?idc=64348"><strong>gara di sopravvivenza riservata solo agli speleologi</strong></a>.<br />Vi siete mai ritrovati a fare gare di velocità, tra i corridoi dell'ufficio, a bordo delle vostre sedie? C'è chi ne ha fatto uno sport, con tanto di pista da corsa e traguardo. È successo a Olten, in Svizzera, dove si è svolto il primo campionato del mondo di sedie da ufficio. Si è tratto di una gara di velocità in cui i 64 contendenti provenienti da Germania, Francia e Svizzera si sono lanciati su una pista di 200 metri… tutti in discesa!<br>Altre gare pazze nella fotogallery "<a href="javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/pop.asp?id=101','fed','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=520');"><u><b>L'importante è partecipare</b></u></a>"…Letteralmente, la gara della spanciata nella pozza di fango ("Mud Pit Belly Flop Contest"). La spanciata più bella, quella che fa più schizzi, quella più rumorosa. Anche così si sfidano gli americani.<br />
Questa infatti è una sola delle competizioni fra i cosiddetti Redneck (contadini della Georgia) durante una sorta di Olimpiade annuale in cui si osano le sfide più incredibili, tra cui la serenata più convincente realizzata con l'ascella...<br />
Una carrellata delle idee più geniali in fatto di sport è inclusa nel Focus File "<a href="/Speciali/A_che_gioco_giochiamo/default.aspx" target="_new"><b><span style="text-decoration: underline">A che gioco giochiamo?</span></b></a>". Le immagini, invece, nella fotogallery "<a href="javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/pop.asp?id=101','fed','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=430');"><span style="text-decoration: underline"><b>L'importante è partecipare</b></span></a>".<br />
Esiste una associazione ufficiale di questo sport che ha sede negli Stati Uniti, la Road Racers Association for International Luge, RAIL. Lo streetluge non è più solo il passatempo di quei scavezzacolli che all'inizio degli anni Ottanta avevano provato a scaraventarsi giù da ogni pendio o colina a velocità impressionanti, col solo uso di una tavola su cui stendersi.<br>Grande il lavoro che è stato fatto da allora sulla "slitta da strada": sono stati perfezionati i materiali, si è badato in modo particolare alle misure di sicurezza, ma anche prestazioni sempre più spettacolari.<br>Approfondimenti, foto e multimedia su questo sport bizzarro (e tanti altri) nel Focus File "<A href="/Speciali/A_che_gioco_giochiamo/default.aspx" target="_new"><b><u>A che gioco giochiamo?</u></b></A>". Per scoprire la velocità di questi piloti e altre curiosità su sport bizzarri, cimentatevi con i nostri "<a href="javascript:openwin('http://www.focus.it/mm/mm.asp?idarticolo=126','mm','scrollbars=no,resizable=no,width=730,height=490')"><b><u>Record da pazzi</b></u></a>".Un vero e proprio evento in Australia è il campionato di football nel fango: una competizione che ha una tradizione ormai ultra trentennale. Uno stile unico per uno sport che ha bisogno di una buca scavata nel terreno, e riempita d'acqua, e un pallone. E il gioco è fatto: l'occasione è data dal Boab Festival presso Derby (Australia occidentale). Caratteristica principale di questa località è proprio l'albero bottiglia (o Boab): per onorarlo la popolazione della zona gli dedica questo lungo e inusuale festival.<br><a href="javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/pop.asp?id=101','fed','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=430')"><b><u>Anche questo è sport</b></u></a>.<BR>
Niente di nuovo per i contadini e i pescatori baschi: gli sport tradizionali del popolo basco sono infatti derivati proprio dalle loro incombenze quotidiane, basate sullo sforzo fisico e la fatica. Così, per esempio, ci sono nerboruti atleti che gareggiano a colpi di enormi macigni: nella foto mentre si sfidano presso il paese di Oñati (Gipuzkoa, Spagna). La specialità si chiama <i>harrijasotzailea</i> e ha la dignità di uno sport nazionale: durante le gare si arrivano a sollevare anche macigni di 300 chilogrammi. Non ci si deve stupire troppo, specialmente dopo avere visitato la <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Gallery.aspx?idc=3873"><u><b>fotogallery degli sport più strani</b></u></a>...Quest'atleta si è inventato un nuovo modo di fare sport estremo: Ueli Gegenschatz sale su un pallone aerostatico prima che questo prenda il volo, attende che il pallone prenda quota (3000 metri, almeno) e poi si lancia… Lo fa con il suo inseparabile <i>Skysurf-Board</i> (uno stadio evoluto del più conosciuto snowboard): dopo 2000 metri in caduta libera apre il suo paracadute e plana verso terra "senza pericolo". L'ultima parte dell'avventura consiste in una sciata sulle vette innevate delle Dachstein Mountains in Austria. Da consigliarsi solo ai più temerari ed esperti…<br><b>© Red Bull / Bernhard Spöttel</b>Un jumper si è lanciato dal terzo edificio più alto del mondo, la Jinmao Tower (420,5 metri), durante una sessione di lanci col paracadute svoltasi a Shanghai il 5 ottobre scorso. Qui si sono dati appuntamento quindici atleti da ogni parte del mondo specializzati nella disciplina del B.A.S.E. jumping: il lancio col paracadute non avviene per loro da un aereo (come prevede la disciplina del paracadutismo sportivo), ma da palazzi (Building), antenne (Antenna), ponti (Span) e dirupi vari (Earth). Uno sport pericoloso e vietato, di cui uno sei più famosi praticanti è l'austriaco Felix Baumgartner (vedi la fotogallery "<a href="http://www.focus.it/fotogallery/volo" target="_new"><b><span style="text-decoration: underline">Le ali di Icaro: la storia di un sogno</span></b></a>"). Per parlare di sport strani, vi rimandiamo al <a href="http://www.focus.it/Forum/index.asp" target="_new"><b><span style="text-decoration: underline">forum sugli sport estremi</span></b></a>. 
Il cliff diving è riconosciuto come una vera e propria disciplina sportiva, con tanto di Federazione mondiale di tuffi da grandi altezze, la WHDF (World High Diving Federation). Un tuffo e in tre secondi accade tutto: è questo il tempo che basta infatti alla forza di gravità per accelerare un corpo in caduta libera da 0 a 100 chilometri all'ora. L'uomo volante <a href="javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/pop.asp?id=3176','fed','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=430');"><span style="text-decoration: underline"><b>Felix Baumgartner</b></span></a> ha mischiato questa disciplina che prevede il tuffo in acqua con il B.A.S.E. Jumping: in questo caso il tuffatore è dotato di ali che consentono di sfruttare l'accelerazione della caduta libera per simulare il volo planato. L'altezza di questa parete a strapiombo è di 350 metri e per vedere tutta la sequenza del salto è necessario aprire la foto ad alta risoluzione (105 Kbyte) qui sotto: solo per cuori a prova d'infarto. <br />
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<b>Foto: © Ulrich Grill</b> 
Le montagne innevate sono il paradiso degli appassionati della discesa su sci e snowboard, ma chi non ha la grazia delle nevicate invernali, si arrangia come può. Così fanno gli abitanti dell'isola di Tana nell'arcipelago Vanuatu, un'ottantina di isole situate nel Pacifico occidentale, a 2.250 chilometri a nord-est di Sidney e a 800 a est delle Fiji, dominata dal grande vulcano Yasur che a intervalli regolari sbuffa e vomita fiumi di lava. Abituati a convivere con il vulcano, che è centro del loro universo e fonte di preziose pietre dai poteri magici, gli isolani hanno imparato a solcare con lo snowboard i residui di cenere, dando vita al <i><b>cinder-boarding</i></b>. Una sorta di sport da aggiungere alla nostra lunga <A href="/Speciali/A_che_gioco_giochiamo/default.aspx" target="_new"><b><u>lista di sport bizzarri</u></b></A>… Un campionato europeo tutto particolare è quello che si è giocato in Tailandia qualche giorno fa. A sfidarsi in campo, da una parte, i detenuti della prigione di Ayutthaya, a 80 chilometri a nord di Bangkok (Tailandia), dall'altra, giocatori di grande calibro… degli elefanti. Conoscevamo già <a href="Javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/f_giorno.asp?G=27&M=11&A=2003&direzione=sx','f_giorno','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=340')"><b><u>lo spirito sportivo dei pachidermi</b></u></a>, ma il risultato finale del match ci ha dato la conferma finali: elefanti battono umani 7 a 0.  Per conoscere tanti altri modi di giocare a calcio, <A href="http://www.focus.it/edicola/index_edic.asp" target="_new"><b><u>Focus di questo mese</u></b></A> (n. 141 - luglio 2004) ha dedicato un intero servizio ai più divertenti "nipoti" del football.Tra i tanti sport "fatti in casa", cui Focus n. 142 (agosto 2004) ha dedicato un intero servizio, ci sono quelli in cui si gareggia nel lancio di oggetti comuni, come il telefonino o un tonno intero. Anche sul nostro sito ci siamo occupati dei <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Gallery.aspx?idc=3873"><u><b>lanci (e non solo) più bizzarri</b></u></a>, come quello del pino, in cui nerboruti concorrenti si sfidano a colpi di tronchi di pino di 6 metri di lunghezza e 60 chili di peso. Si svolge in questi giorni a Mosca (Russia) la gara internazionale degli Strongman Super Series, la super categoria degli "uomini duri". Una delle gare cui partecipano una trentina di atleti provenienti da 10 paesi diversi è il lancio della palla di pietra. Questo della foto è il lituano Zidrunas Savickas che ha vinto la finale in Russia, anche se il campione del mondo - che ha vinto più gare nell'annata 2003/04 - è il polacco Mariusz Pudzianowski.Uno degli sport preferiti per i russi è la pesca sul ghiaccio. Questi pescatori non si sono lasciati intimidire né dal freddo che dalla scarsa visibilità: avvolti in una sorta di tenda di plastica, con impianto di illuminazione annesso, infatti, si proteggono dai venti freddi, aspettando la loro preda sul fiume Tom che attraversa la provincia del Kemerovo, nella Russia centro-meridionale. In questi giorni le temperature in questa zona si aggirano sui -10°C, ma generalmente nel mese di gennaio si abbassano fino a -20 °C.<br><br>La temperatura più bassa mai registrata al mondo è quella segnata sui termometri di Vostok (Antartide) il 21 luglio 1983: -89 °C. Ma il luogo più freddo dell'Universo è a 5.000 anni luce dalla Terra: sulla nebulosa denominata Boomerang ci sono infatti almeno -272 °C…"Nel fango (fino al collo)" è il titolo di un articolo che compare sul numero 149 di Focus (da oggi in edicola). Si parla di gare ed esibizione tutte rigorosamente svolte nel fango. Se in Gran Bretagna si svolge la <i>Mud Race</i>, la corsa nel fango, negliStati Uniti si rimane fedeli allo sport nazionale, il football americano, e si disputa il <i>Mud Bowl</i>, il campionato mondiale giocato in un campo di fango. Continuando su questa serie, ecco come si sfilava qualche giorno fa sulla spiaggia di Jabaquara, a circa 260 chilometri da Rio de Janeiro (Brasile), in occasione della tradizionale parata carnevalesca del <i>Bloco de Lama</i>. La gente, ricoperta di fango solforoso, che secondo la credenza popolare rende levigata la pelle, sfila a gruppi travestendosi da uomo primitivo. In brasiliano il termine <i>bloco</i> indica infatti le adunate di carnevale.I tornei di braccio di ferro sono cosa seria: con tanto di regolamento, allenamenti specifici e una federazione che li organizza e presiede. Si tratta infatti di un vero e proprio sport che coinvolge forza, tecnica, resistenza e velocità. <br>Ma che dire del… dito di ferro? Se non ne avete mai sentito parlare, sappiate che nei paesi nordici è una competizione tradizionale, addirittura sport ufficiale degli Artic Winter Games che si svolgono in Alaska. <br>Nella foto, lo scontro tra due dita d’acciaio durante i campionati che si sono svolti in Austria.E sempre a proposito di fango (vedi la foto del giorno precedente), eccovi quello che qualcuno considera lo sport più divertente del mondo…D'altronde sembrano divertirsi molto i giocatori del campionato mondiale di calcio… nel fango. Sono stati circa 300 i partecipanti alle olimpiadi fangose che contavano tra le discipline in gara, oltre al calcio, il ciclismo e le gare podistiche. Tutto rigorosamente immersi nella melma. Già in passato vi avevamo mostrato di cosa sono capaci i partecipanti agli annuali Summer Redneck Games, giunti ora all’undicesima edizione. Ma oltre <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Foto_del_giorno.aspx?idc=1347"><strong>al salto nella pozza di fango</strong></a>, possiamo vederli sfidarsi nella disciplina che potremmo chiamare: “agguanta con la bocca il piede di porco” (nella foto). <br>Questi giochi che si svolgono a luglio in Georgia (USA) sono nati per fare un irriverente versetto ai Giochi Olimpici che si sono tenuti ad Atlanta nel 1996. Per capirne il tono basta pensare che in inglese <em>redneck</em> significa rozzo, gretto…Si svolge durante la loro estate (che per noi è a cavallo tra gennaio e febbraio) ed è nato una trentina di anni fa come attrazione turistica. È il Tapati festival dell’Isola di Pasqua che oggi è una manifestazione molto sofisticata che coinvolge danze, canti e gare sportive. <br>Alcune di queste ultime sono riprese da antiche competizioni, come l’<em>haka pei</em> durante il quale i concorrenti si lanciano da una ripida collina a bordo di tronchi incavati di banano, vestiti solo di uno striminzito perizoma. <br>Un’altra bizzarra gara è una sorta di triathlon che prevede il nuoto, l’attraversamento di un lago e il giro dello stesso di corsa… con un casco di banane in mano (nella foto). Salti, capriole, piroette, rincorse. Il tutto rigorosamente tra i palazzi e le strade di una grande città. Non si tratta delle acrobazie di un artista di strada, ma dell’ultimo passatempo degli atletici <em>traceur</em> che praticano il <em>parkour</em>, lo spericolato sport urbano, nato in Francia ma ormai fenomeno mondiale, che consiste nel muoversi in una metropoli come ci si trovasse in una giungla. Che poi è quel che fa il comune cittadino ogni giorno, solo che, invece di autobus e tram, il traceur usa scale, ringhiere, lampioni che supera con l’agilità di un Primate. Una delle mosse di questi imprevedibili sportivi urbani è proprio il volteggio della scimmia, che consiste nel saltare con le mani avanti al si sopra di una barra tirandosi le gambe indietro.<br>Nella foto, la manifestazione di parkour, Red Bull City Rage, che si è svolta a Varsavia, In Polonia.<br>Foto: &#169; Lukasz Nazdraczew/Red Bull PhotofilesSe sfrecciare per le vie cittadine in sella alla vostra bici non vi sembra uno sport abbastanza estremo, potreste dedicarvi al <em>dirt jumping</em>, che prevede evoluzioni aeree a cavallo di due ruote. Montagne di sabbia o pedane urbane appositamente costruite (street riding) aiutano i centauri a spiccare il volo. Il mezzo più adatto a questa disciplina è la BMX (Bycicle Motocross), bici particolarmente leggera che, dal 2008, verrà inforcata anche alle Olimpiadi. Una delle acrobazie più spettacolari viene, non a caso, chiamata "<a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Gallery.aspx?idc=4833&amp;idf=4843&amp;pos=0"><strong>Superman</strong></a>": l’atleta è sospeso nel vuoto con le mani attaccate al manubrio e le gambe distese all’indietro, come un supereroe. <br>Per vedere altre foto sulla bicicletta guarda anche la fotogallery <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Gallery.aspx?idc=4833&amp;idf=4848&amp;pos=0"><strong>Due ruote e mille curiosità</strong></a>.Due uomini “sciano” sulle acque del fiume Elba, in Germania. In realtà non sono sci quelli che hanno ai piedi, ma delle piccole canoe lunghe un paio di metri. E per avanzare è necessario remare con le "bacchette" da sci. Un’attività sportiva adatta alle tranquille acque di laghi e fiumi, dove solo i più allenati possono raggiungere ragguardevoli velocità. <br />Certo niente a che vedere con quelle che si possono raggiungere con gli sci nautici. Già negli anni ’20 Ralph Samuelson – inventore dello sci nautico – raggiunse i 130 chilometri orari con due tavole di legno ai piedi, mentre si faceva trainare da un idrovolante. Messi K.O. da un cuscino! È quello che può succedere durante le gare di “lotta dei cuscini”, che negli States qualcuno vorrebbe addirittura far diventare una disciplina sportiva. La Pillow Fight League (di cui fanno parte le due ragazze della foto) è un’associazione di lottatrici nella quale sono ammesse solo le donne e l’unica arma contundente è un morbido cuscino di piume. Sì perché contro i furbi, il regolamento vieta esplicitamente di riempire il guanciale con mattoni o pietre. La lotta con i cuscini ha fatto la sua comparsa qualche tempo fa anche in alcune piazze di Roma, Milano e Trieste. Ma niente a che fare con lo sport, sono stati eventi improvvisi organizzati con la tecnica del flash mobbing: un gruppo di persone che non si conoscono, si riunisce all'improvviso in una piazza o in un altro luogo pubblico (dandosi appuntamento via mail o sms) per svolgere un'azione insolita e successivamente disperdersi.<p>La neve sta iniziando a sciogliersi e la stagione sciistica è ormai conclusa? Non disperate: se lo snowboard è la vostra passione, per i prossimi mesi potrete rimpiazzarlo con il sandboard. Per prima cosa, scegliete la location più adatta. Il Parco Nazionale delle Grandi Dune di Sabbia, in Colorado (Stati Uniti) potrebbe fare al caso vostro: lì troverete dune che sfiorano i 230 metri d’altezza, le più alte di tutto il Nord America. Se invece preferite un posto più attrezzato e adatto anche ai principianti, spostandovi un po’ più a ovest troverete il primo parco divertimenti interamente dedicato a questo sport: il Sand Master Park di Florence, nell’Oregon. Vi manca solo una tavola in formica o laminex con la base ricoperta di cera, che permette di scivolare facilmente sulla sabbia. Chi ci ha già provato assicura che è un po’ come volare.</p><p>C’è anche chi, abitando vicino a un vulcano, <b><a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/Acrobazie_sulla_cenere.aspx"><b>ha imparato a “surfare” sulla cenere</b></a></b>. Guarda anche alcune tra <a href="http://www.focus.it/natura/fotodelgiorno/Dune_africane.aspx"><b>le dune più alte del mondo.</b></a><br /><br /><em>[E. I.]</em></p>{CONTENT}

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