09
ott 2006

Un hotel di ordinaria follia

Possono trovarsi a pochi metri sotto la superficie del mare o di quella terrestre, essere a forma di tenda indiana o di casa di hobbit, artistici o estremamente lussuosi. Un viaggio attraverso alcuni degli hotel più particolari del mondo. <br><br>Di sicuro uno dei più inquietanti è l’Overlook Hotel, descritto da Stephen King nel suo romanzo The Shining. Nella finzione letteraria l’Overlook fu aperto nel 1910 e, durante la sua attività, fu scenario a diversi fatti di sangue come suicidi e regolamenti di conti tra mafiosi. Il più atroce fu il massacro effettuato dal custode invernale Delbert Grady che uccise moglie e figlie con un’ascia prima di suicidarsi. Nel 1977 l’Overlook è ormai un’entità maligna che si impossessa della mente del nuovo custode Jack Torrance conducendolo alla follia. King si ispirò allo Stanley Hotel&nbsp;in Colorado nel quale alloggiò poco prima della chiusura invernale. Per il film, invece, il regista Stanley Kubrick si servì del Timberline Lodge (nella foto) per le riprese esterne mentre, per gli interni ricostruiti in studio, prese spunto dall’Ahwanee Hotel in California. <br><br>Foto: &#169; Pascal Chuat Per i suoi abitanti è la città del divertimento; per il resto del mondo è la Sin City (città del peccato) per eccellenza.&nbsp;È&nbsp;Las Vegas, l'oasi degli eccessi che si trova accanto al deserto del Nevada, il più asciutto di tutti gli Stati Uniti e teatro di numerosi omicidi. Ed è forse un caso il fatto che fu il mafioso Bugsy Siegel, affiliato al più noto Lucky Luciano, ad aprire il primo casinò in città negli anni 30: il Flamingo, attivo ancora oggi. Capitale del gioco d’azzardo e dei matrimoni lampo, Las Vegas vanta la più grande concentrazione di alberghi tematici che, oltre le sale da gioco, offrono diverse attrazioni: il Luxor, a forma di piramide, ha un museo con la ricostruzione della tomba di Tutankhamon in dimensioni reali; Il Circus Circus ospita al suo interno uno dei più grandi parchi divertimento al coperto del mondo. O il Bellagio, teatro di un magnifico spettacolo coreografico di fontane danzanti, programmate a ritmo di musica da appositi software. <br><br>Foto: &#169; MGM Mirage <br>Dal deserto del Nevada a quello più arido del pianeta: Atacama in Cile. Lo sterile Atacama è solo una delle mete che si possono attraversare grazie ad un particolare hotel su ruote, l’Exploranter. Con i suoi 28 letti di 2 metri di lunghezza, la cucina completamente autonoma e i 3 bagni completi con tanto di doccia e acqua calda, il caravan dell’Exploranter è certamente un modo alternativo per visitare alcuni dei posti più interessanti del Sud-America. Due sono i calendari con gli itinerari: l’Andean Season, da dicembre a maggio, prevede tappe in Patagonia, Bariloche, Mendoza e Atacama. La Brazilian Season, da giugno a novembre, ha invece un’impronta più sportiva con viaggi tematici per fare surf, scalate su roccia, o andare in mongolfiera. Il prezzo varia a seconda del pacchetto scelto e il viaggio può durare da un minimo di 9 giorni ad un massimo di 30. <br><br>Foto: &#169; Exploranter <br>Si trova a Farmington, New Mexico, sul confine con Arizona, Utah e Colorado, una delle più particolari suite del mondo. Circondata dalle riserve indiane di Navajo e Apache, la Kokopelli’s Cave (la grotta di Kokopelli, il cui nome deriva da un’antica figura rupestre indiana raffigurante un uomo che suona un flauto di legno) è una caverna artificiale ricavata nella roccia a 21m sotto la superficie terrestre. <br>Nonostante le sue pareti grezze l’appartamento, che si estende su una superficie di 153mq, è dotato di tutti i comfort: acqua calda corrente, cucina, doccia in stile cascata e riscaldamento. L’ingresso è situato a ridosso della parete rocciosa sotto la quale è costruita, una montagna di circa 65 milioni di anni fa. <br>Chiusa nei mesi invernali, la Kokopelli’s Cave costa fino e 260 dollari&nbsp;a notte per quattro persone. Per ogni persona aggiunta ne bastano 50 in più... e un sacco a pelo. <br><br>Foto: &#169; Kokopelli's Cave Bed&amp;Breakfast Ci spostiamo dalle profondità terrestri a quelle marine delle Fiji in cui, verso la metà del 2008, aprirà un esclusivo hotel sottomarino nella laguna di un'isola privata. Si tratta del Poseidon Undersea Resort, albergo extralusso situato a 13 m sott’acqua e accessibile tramite due ascensori. Costruite con pannelli di plastica acrilica trasparenti, le camere permettono di godere della vista marina del fondale, come essere immersi in un gigantesco acquario. E la privacy? Niente paura, esternamente i pannelli sono ricoperti da una particolare pellicola riflettente che non permette ai “pesci” curiosi di sbirciare nelle camere di giorno, mentre di notte è possibile oscurare del tutto i pannelli. Uno dei servizi offerti è un corso di pilotaggio per sottomarini privati. I costi sono da capogiro: 1500 dollari a notte per persona. Ma decisamente nulla in confronto a quanto sta accadendo nel Golfo Persico... <br><br>Foto: © 2005 Chris Huf Risaliamo sulla superficie del mare al largo di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, dove entro il 2008 sarà pronto il planisfero più grande del mondo. È The World, progetto della società Nakheel (nota per aver costruito il resort di isole La Palma, sempre nello stesso golfo e in apertura a breve) che, con le sue 300 isole artificiali ha dato la possibilità a celebrità e milionari di potersi acquistare un pezzo di mondo. Sì, perché se Marlon Brando o Leonardo Di Caprio l’isola l’hanno comprata naturale, chi è rimasto a bocca asciutta in questo mercato immobiliare paradisiaco potrebbe trovare soddisfazione. Ogni isola ha una dimensione che va dai 23mila agli 83mila metri quadrati e distano mediamente tra loro tra i 50 e i 100 metri. Il piccolo mondo è raggiungibile soltanto via aereo o via mare. Richard Branson, padrone della Virgin e novello acquirente, non avrà alcun problema ad arrivare sul suo angolo di paradiso il cui costo si aggira tra i 10 e i 45 milioni di dollari. Ma non basta avere conti astronomici. Alla Nakheel fanno sapere che la selezione per le vendite sarà severissima. <br><br>Foto: &#169; Nakheel L.L.C. <br>Ci trasferiamo a Berlino per far visita al Propeller Island City Lodge, hotel nato quasi per caso grazie alla grande creatività dell’artista musicista tedesco Lars Stroschen. Situate in una palazzina in Albrecht Schilles Strasse vi sono 30 camere tematiche tutte diverse e assolutamente uniche per il loro design. Alcune stanze, per non inquinare la loro natura creativa ed assicurare una totale immersione nel tema fantastico, sono prive di servizi completi. Per queste stanze gli ospiti sono invitati ad usufruire di un bagno comune. I temi sono i più disparati: si va dalla stanza “Upside Down”, in cui tutto è sottosopra, alla Flying Bed con letto volante, sino alla Castle Room, la prima stanza concepita da Stroschen. Non esiste una reception in questo museo abitabile; per ritirare le chiavi bisogna prendere accordi telefonici e i prezzi variano a seconda della camera scelta. Attenzione ai movimenti bruschi, potreste rovinare un’opera d’arte. <br><br>Foto: &#169; Lars Stroschen <br>... e dalle Brughiere del Nord alle Paludi del Sud. È questa l'area conosciuta come la Contea, nella Terra di Mezzo descritta da J.R.R. Tolkien nei suoi romanzi fantasy, uno su tutti Il Signore degli Anelli. È lì che vivono gli Hobbit, i mezz'uomini dalla vita semplice e spensierata. Ma è in Nuova Zelanda, che sia il regista della trilogia cinematografica Peter Jackson che l'Hobbit Motel, situato nel Woodlyn Park, hanno trovato la reale Terra di Mezzo. L'Hobbit Motel racchiude in sè dei piccoli appartamenti autonomi muniti di cucina, bagno e camere. Si trova a soli 700 metri dalle grotte di Waitomo, che ospitano le larve di Arachnocampa Luminosa una specie di insetto che in questo stadio emette una luce verdastra molto debole. Complice il buio delle grotte e la loro numerosità queste larve compongono sulle pareti dei piccoli firmamenti. Il costo per l’Hobbit Motel si aggira intorno ai 140 dollari a notte per coppia. <br><br>Foto: &#169; Woodlyn ParkSe la Terra di Mezzo non è il tipo di ambientazione che fa per voi potreste provare una vacanza tornando indietro nel tempo, più precisamente negli '60-'70. L’Airstream Europe Camping si trova a sud di Tolosa, nella Francia meridionale, in una vallata ai piedi dei Pirenei. <br>L’area ospita 10 Airstream trailer, i carovan americani più famosi del mondo noti per la loro forma tondeggiante e il corpo in alluminio. L’aspetto esteriore del camping potrebbe sembrare quello di un moderno raduno di hippie e anche internamente i trailer sono stati arredati con mobili e oggetti tipici degli anni '60-'70. L’isolamento della vallata dalla città permette nelle notti estive un suggestivo panorama stellare. Aperto solo in primavera-estate il costo per l’affitto del trailer più equipaggiato in alta stagione è di 100 euro a persona. <br><br>Foto: &#169; Airstreameurope.com Il romanticismo delle sole passeggiate sotto le stelle non vi basta ma siete dei veri appassionati di astronomia? L’Elqui Domos è uno dei soli 7 hotel astronomici al mondo e l’unico situato nell’emisfero australe, più precisamente nella vallata di Elqui, in Cile. L’Elqui Domos sono di fatto sei tende semisferiche a due piani, con salotto e servizi al piano terra e camera da letto con vista per il cielo al piano superiore. Create su ampi terrazzi, ogni tenda è dotata di telescopio per l’esplorazione dell’emisfero. Oltre a sbirciate in solitaria nel proprio rifugio si organizzano anche cavalcate notturne, tour astronomici specializzati e un'ampia biblioteca astronomica è a disposizione degli ospiti. E di giorno? L’incredibile natura della vallata di Elqui lascia spazio per gite di esplorazione terrestre, in bici, a cavallo o in auto. <br><br>Foto: &#169; Elquidomos.cl Situata in Messico la città di Zacatecas, omonima dello stato che la ospita e il cui nome significa “luogo in cui l’erba abbonda”, fu fondata dai coloni spagnoli nel 1546 sopra una ricca vena di argento, che per lungo tempo la rese la maggior produttrice al mondo del prezioso minerale. La miniera più grande, El Bote, è ancora attiva dopo oltre 200 anni. Estremamente caratteristico il centro storico coloniale che nel 1993 è stato dichiarato dall’UNESCU patrimonio dell’umanità. Ed è qui che si trova il prestigioso hotel Quinta Real Zacatecas, un intelligente ristrutturazione e riutilizzo di quella che un tempo era l’arena di San Pedro, costruita nel 1866 e chiusa nel 1975. Oggi l’arena è stata trasformata in un moderno patìo al cui interno si affacciano le 49 stanze di cui l’hotel è fornito. Il costo non è proprio economico: si parte dai 240 dollari a notte per la suite base e si arriva sino ai 750 per la Presidential. <br><br>Foto: &#169; Hoteles Boutique de Mexico <br>Nell'ultimo film Disney/Pixar "Cars" il team di animazione si è ispirato alla sua forma per il Cozy Cone Motel, ma anche ad una parte della sua storia. Si tratta del Wigwam motel. Fu Frank Redford, appassionato di cultura dei Nativi Americani, che nel 1936 costruì 7 villaggi Wigwam, situati in diversi stati americani, e a ridosso della nota strada Route 66 che attraversa gli Stati Uniti dall'Illinois alla California. Con l'avvento delle nuove superstrade la Route 66 fu presto abbandonata e, con il poco passaggio di turisti, 4 dei 7 motel Wigwam fallirono. Oggi sopravvivono solo quelli in California, Kentucky e Arizona. Nonostante la forma delle stanze sia quella delle Tipi, le tende a cono delle tribù native ricoperte da pelli di animali, il nome Wigwam si riferisce ad un altro tipo di rifugio indiano dalla forma semisferica, costruito con pezzi di legno e ricoperto d'erba. Strutturato come un tipico villaggio indiano il Wigwam motel è fornito anche di piscina. I prezzi variano dai 60 agli 85 dollari&nbsp;a notte. <br><br>Foto: &#169; Wigwammotel.com <br>Prima di passare ad una divertente attività da praticare negli alberghi, ci fermiamo un attimo in Inghilterra per far visita a una stanza che farà gola, in senso letterale, agli appassionati di cioccolato. <br>Si tratta della Chocolate Room un'intera stanza, costruita dall'artista Prudence Emma Staite, fatta interamente di cioccolato. Ispiratasi alla più nota casetta di marzapane presente nella fiaba di Hansel e Gretel, la Staite ha riprodotto lampadari, quadri, ceppi di legno, porcellane, battiscopa e camino interamente in cioccolato e tutto ovviamente commestibile. Questa stanza, che può essere recapitata a domicilio, può sfamare fino a 500 persone. Il costo per la sua realizzazione parte da 2500 sterline. <br><br>Foto: &#169; Foodisart.co.uk Non appena si prende possesso di una camera in albergo le prime cose che si fanno sono l'esplorazione dei servizi e misurare la comodità del letto. Ognuno ha probabilmente un suo metodo per stabilire se il materasso sia sufficientemente adatto alle proprie esigenze. Per qualcuno questa esigenza è saltare sul letto, come dimostra il blog www.bedjump.com aperto dal canadese Chris Clarke e che racchiude le foto mandate dalle persone mentre eseguono salti o tuffi sui letti, moderati o acrobatici, nelle stanze d'albergo. <br>Se anche voi siete dediti a questa curiosa pratica mandateci le vostre foto. <br>{CONTENT}

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