22
dic 2010

Le migliori foto del 2010

Qualcuno direbbe che si sta affilando i denti mentre pregusta un lauto spuntino. <br />
Ma per Todd Mintz, il fotografo subacqueo che ha realizzato questo scatto nelle acque delle Bahamas, lo squalo limone (<em>Negaprion brevirostris</em>) che vedete sta "sorridendo". <br />
A dire il vero il bestione, che pu&ograve; sfiorare i 3 metri e mezzo di lunghezza, &egrave; conosciuto per i suoi attacchi pericolosi e improvvisi a sub e surfisti nelle acque poco profonde delle coste americane. Chiamato cos&igrave; per il colore giallastro della sua pelle, ha denti uncinati che usa per sgranocchiare crostacei, pesci pi&ugrave; piccoli, molluschi e uccelli marini.<br />
<a href="http://www.focus.it/animali/video/orca-contro-squalo.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Il duello all'ultimo sangue tra uno squalo e un'orca (video)</strong></span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/animali/video/Io_gioco_con_gli_squali281204_1040.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>C'&egrave; chi gioca con gli squali: non ci credi? Guarda qui!</strong></span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>"Zitto, fermo, non respirare&hellip; o si accorgeranno che non siamo di pietra" staranno pensando questi giovani partecipanti del Living Statues World Cup, il campionato mondiale per statue viventi che si tiene ogni anno nel centro di Arnhem, Paesi Bassi. Armati di trucco e tanta pazienza, professionisti e non del mestiere, tra cui anche molti bambini, intrattengono i passanti fingendosi sculture inanimate. La manifestazione non &egrave; la sola ad attirare migliaia di appassionati di questa disciplina. A Laguna Beach, in California, si tiene ogni anno il <em>Pageant of the Masters</em>, un festival in cui i mimi di strada si spacciano per gli immobili protagonisti delle opere d'arte pi&ugrave; celebri. <br />
<strong>Guarda il video:<br />
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</strong><embed src="http://www.youtube.com/v/lON22maCtlg?fs=1&amp;hl=it_IT" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" originalAttribute="src" originalPath="http://www.youtube.com/v/lON22maCtlg?fs=1&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" />Se pensate a un fotomontaggio state prendendo una cantonata. Quella che vedete &egrave; una mela vera, che non ha nulla di strano (non &egrave; avvelenata!) se non fosse che si crede un pomodoro. Da fuori <em>Redlove</em>, cos&igrave; &egrave; stata ribattezzata la nuova variet&agrave; in vendita in Gran Bretagna, sembra un normalissimo frutto dalla buccia scintillante, ma una volta tagliata a met&agrave; rivela una polpa rossa come quella di un pomodoro maturo. Il nuovo pomo sta spopolando tra i consumatori inglesi che lo ritengono ancora pi&ugrave; appetitoso di una mela comune. E anche pi&ugrave; salutare: sembra che Redlove contenga addirittura pi&ugrave; antiossidanti delle sue bianche "compari".<br />
<a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/A_qualcuno_piace_caldo_e_quadrato.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Guarda anche l'anguria&nbsp;cubica</span></a>&nbsp;e <a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/28012010-1335-389-fatte-con-lo-stampino.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">le pere a forma di Buddha</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Riuscire a fotografare un fulmine &egrave; gi&agrave; di per s&eacute; un'impresa. Farlo nell'esatto istante in cui colpisce la Statua della Libert&agrave; per Jay Fine, un fotografo newyorkese di 58 anni,&nbsp;era un sogno che durava da 4 decenni. Sempre aggiornatissimo sulle previsioni del tempo, appena ha iniziato a piovere, il 22 settembre scorso, Fine si &egrave; sistemato davanti al fiume Hudson a Battery Park City, Manhattan. L&igrave; nonostante il temporale ha iniziato a scattare all'impazzata, realizzando ben 80 foto. Solo una, quella delle 20.45, ha colto il lampo che si &egrave; scagliato sulla fiaccola della libert&agrave; nella mano destra della donna. Come prevedibile, lo scatto&nbsp;ha fatto il giro del mondo, anche se per il suo autore si &egrave; trattato solo di un grosso colpo di fortuna.<br />
<a href="http://www.focus.it/tag/fulmini.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Tante altre foto e curiosit&agrave; sui fulmini</strong></span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/Scienza/multimedia/fulmini-globulari-illusione-o-realta-201007121138.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Fulmini globulari: illusione o realt&agrave;? Vai al multimedia</strong></span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Se le affidate una missione speciale, come per esempio salvarvi da un brutto mal di denti, state certi che andr&agrave; dritta all'obiettivo, senza perdersi per strada n&eacute; provocare spiacevoli effetti collaterali. Questa capsula a rivestimento enterico (fotografata al microscopio elettronico), &egrave; avvolta da una&nbsp;barriera resistente agli acidi gastrici, che le impedisce di sciogliersi&nbsp;durante il "viaggio", prevenendo eventuali bruciori di <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=stomaco" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">stomaco</span></a>. Questo strato esterno si lascer&agrave; scalfire soltanto una volta giunto a destinazione: nell'<a href="http://www.focus.it/Salute/fotodelgiorno/Massimo_assorbimento.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">intestino tenue</span></a>, dove saranno depositati i preziosi principi attivi (qui in rosso).<br />
<a href="http://www.focus.it/Salute/slideshow/29102009-1604-877-siamo-fatti-cosi.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Siam fatti cos&igrave;: un viaggio nel corpo umano attraverso spettacolari foto al microscopio</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Fotografata dall'alto sembra appena sbucata da un cesto di vimini. Invece questa bimba sta semplicemente sfoggiando alcune delle decorazioni tradizionali in uso presso la sua popolazione, quella dei Pokot. Le donne di questo gruppo etnico diffuso tra Kenya e Uganda&nbsp;si adornano il collo con larghe collanine intrecciate con fibre di palma o altre piante locali. Il girocollo, impastato con ocra rossa e grasso animale, viene poi addobbato con bottoni e perline a seconda delle possibilit&agrave; economiche di chi lo indossa (e soprattutto, del marito). Altre forme di cura dell'aspetto esteriore sono pi&ugrave; dolorose e includono pratiche di scarificazione, come la rimozione degli incisivi centrali inferiori. <br />
<a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/slideshow/20052009_1028_331_I_mille_volti_della_bellezza.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Tutte le facce della bellezza in questo slideshow</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Una sagoma misteriosa si dirige verso la <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=stazione+spaziale+internazionale" target="_blank"><span style="color: #3333ff">Stazione Spaziale Internazionale</span></a>. Che cos'è un asteroide, un ufo? Niente di tutto ciò. Quello fotografato il 9 febbraio scorso è il profilo inconfondibile dello <em>Shuttle Endeavour</em>, in transito davanti ai vari "strati" dell'atmosfera terrestre. In arancione dietro alla navicella la troposfera (fino a 7 chilometri d'altezza sopra ai poli, fino a 18 sopra all'Equatore), in bianco la stratosfera (fino a 30-60 chilometri) e in blu la mesosfera (fino a 80-100 chilometri). Il veicolo della Nasa rientrato sulla Terra il 21 febbraio, ha portato sulla ISS il modulo <em>Tranquillity</em>, un nuovo spazio vitale per gli astronauti con tanto di <a href="http://www.focus.it/Scienza/spazio/news/Ehm_scusi_dov_e_il_bagno.aspx" target="_blank"><span style="color: #3333ff">bagno</span></a> e <a href="http://www.focus.it/Scienza/spazio/notizia/Una_cyclette_davvero_spaziale.aspx" target="_blank"><span style="color: #3333ff">attrezzatura per fare esercizio fisico</span></a>.<br />
<a href="http://www.focus.it/Scienza/spazio/gallery/tutti-nello-spazio-le-nuove-frontiere-del-turismo.aspx" target="_blank"><span style="color: #3333ff">Guarda anche la fotogallery dedicata al turismo spaziale</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em> <br />
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<em>Foto: © Expedition 22 Crew, NASA</em> 
Il reggiseno di Wonder Woman? Non proprio. Quello che vedete è uno degli originalissimi <a href="http://www.focus.it/tag/reggiseni.aspx" target="_blank"><span style="color: #3333ff">copri-<em>decolleté</em></span></a> presentati lo scorso marzo all’esibizione <em>The Bra: The Battle Continues</em> ("il reggiseno: la battaglia continua") organizzata a San Paolo (Brasile) nell'ambito di una campagna di sensibilizzazione contro il cancro al <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=seno" target="_blank"><span style="color: #3333ff">seno</span></a>. Accanto all'opera <em>Hands up</em> - "mani in alto" - dell'artista brasiliano Miguel Sanchez, altri reggipetto d'autore dalle sagome più disparate, a forma di corone spinate, fucile o lampadari, esposti per contribuire alla prevenzione di questa malattia, che ogni anno uccide circa 90 mila donne soltanto in Europa.<br />
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<em>[E. I.]</em> 
Tra una scorpacciata di nocciole e l'altra questo scoiattolino (fam. <em>Sciuridae</em>) ha trovato un po' di tempo da dedicare al suo passatempo preferito: esibirsi in una serie di "pose" alla John Travolta. Del resto l'autunno &egrave; una stagione faticosa per il roditore, tutto preso ad accumulare e nascondere le provviste per l'inverno. <br />
(<a href="http://www.focus.it/tag/scoiattoli.aspx" target="_blank"><strong>Tante altre foto buffe e curiosit&agrave; sugli scoiattoli</strong></a>)
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Oltre a riempire la pancia per&ograve;, gli scoiattoli sanno adottare atteggiamenti anche pi&ugrave; altruistici. Alcuni ricercatori canadesi hanno recentemente scoperto che le femmine di scoiattolo rosso, una specie piuttosto asociale, adottano talvolta i piccoli rimasti orfani e se ne prendono cura come fossero figli propri. A patto per&ograve; che i cuccioli siano in qualche modo imparentati con loro.<br />
(<a href="http://www.focus.it/ambiente/animali/Animali_pazzi_C9.aspx" target="_blank"><strong>Imprese bestiali: gatti che fanno surf, tori che si tuffano, polpi che svitano le bottiglie e cani che pregano o che si lanciano dagli elicotteri per salvare qualcuno</strong></a>)Davanti a un arcobaleno come questo (fotografato vicino allo stadio di Soweto, in Sudafrica) gli antichi osservatori celesti si lanciavano nelle interpretazioni più fantasiose. Secondo la mitologia greca per esempio, questo cerchio colorato era il sentiero che percorreva Iris, messaggera degli dei, portando i messaggi dall'Olimpo alle case dei mortali. Per gli induisti invece è l'arco di Indra, il dio dei temporali. Ma oggi sappiamo che in realtà gli dei non c'entrano e che è un fenomeno ottico dovuto alla rifrazione della luce del sole che attraversa le piccole gocce di acqua che si trovano sospese nell'aria dopo un temporale o in una cascata.<br />
<a href="http://www.focus.it/natura/domande_e_risposte/come-nasce-la-forma-dellarcobaleno.aspx" target="_blank"><span style="color: #3366ff"><strong>Sai come nasce la forma di un arcobaleno?</strong></span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/natura/news/Arcobaleni_a_testa_in_giu280917_1737.aspx" target="_blank"><span style="color: #3366ff"><strong>Guarda anche un arcobaleno capovolto</strong></span></a><br />
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<em>[E. I.]</em> 
"Che razza di uccello è questo?" penseranno i tre <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=cigni" target="_blank"><span style="color: #3333ff">cigni</span></a> mentre nuotano alla larga dall' "intruso" finito nel fiume. E in effetti l'autobus giallo che galleggia alle loro spalle non può volare. Ma sguazza che è un piacere: grazie a uno speciale scafo l'<em>Amfibus</em>, un pullman anfibio progettato in Olanda, può trasportare una cinquantina di passeggeri da una parte all'altra del fiume Clyde (in Scozia, dove è stata scattata la foto). E una volta sulla strada, continuare a viaggiare come un <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=autobus" target="_blank"><span style="color: #3333ff">bus</span></a> normale, a una velocità massima di 96 chilometri all'ora. Ciascuno di questi mezzi - che dovrebbero prendere il posto dei traghetti nel guado del fiume - è costato circa 800 mila euro. <br />
<a href="http://www.focus.it/Tecnologia/fotodelgiorno/03072009-1130-661-in-auto-sul-canal-grande.aspx" target="_blank"><span style="color: #3333ff">Guarda anche l'auto galleggiante nel Canal Grande</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em> 
Si &egrave; ingoiata un intero edificio, ha sconvolto l'assetto urbanistico di un quartiere di Citt&agrave; del Guatemala, e come se non bastasse, sta creando scompiglio tra i geologi di mezzo pianeta. Questa voragine che avrete gi&agrave; visto in tutte le salse, da alcuni ribattezzata "la porta degli inferi" per le sue colossali dimensioni (una ventina di metri di ampiezza e almeno 30 di profondit&agrave;) si &egrave; aperta alla fine di maggio per cause ancora non del tutto chiare: dal collasso di un pessimo sistema fognario, a una poco lungimirante pianificazione urbanistica, alla composizione carsica del terreno della citt&agrave;. La principale responsabile comunque, rimane Agata, la violenta tempesta tropicale che si &egrave; abbattuta sulla zona, provocando oltre un centinaio di vittime. <br />
<a href="http://www.focus.it/Mondo/gallery/Il_giro_del_mondo_in_10_buchi_280716_1806/Il_giro_del_mondo_in_10_buchi_9.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Le dieci pi&ugrave; spettacolari voragini del pianeta in questa fotogallery</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>In passato le abbiamo ammirate per la loro forma allungata, <a href="http://www.focus.it/Scienza/spazio/fotodelgiorno/Antenne_per_sintonizzarsi_nel_futuro.aspx" target="_blank"><strong><span style="color: #0070c0;">che ricorda le antenne di un insetto</span></strong></a>. Oggi, grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto il telescopio a raggi X Chandra, Hubble e Spitzer, possiamo osservarle <a href="http://www.focus.it/Scienza/spazio/fotodelgiorno/Spazio_in_technicolor.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>in tutta la loro gamma di (falsi) colori</strong></span></a>. Le galassie Antennae, situate a circa 62 milioni di anni luce dalla Terra, sono in fase di collisione da oltre 100 milioni di anni. Il trambusto generato dallo scontro ha incoraggiato la formazione di nuove stelle, alcune delle quali sono gi&agrave; esplose riempiendo lo spazio circostante di elementi pesanti e gas arricchiti. I puntini luminosi presenti nell'immagine, invece, sono creati dal materiale che precipita in direzione di stelle di neutroni e buchi neri.&nbsp;Alcuni di questi ultimi hanno massa pari a centinaia di volte quella del Sole.<br />
<a href="http://www.focus.it/Scienza/gallery/Galassie_in_collisione.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Non perderti la fotogallery dedicata alle collisioni spaziali</strong></span></a><br />
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<em>[E. I.]<br />
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Foto &copy; X-ray: NASA/CXC/SAO/J.DePasquale; IR: NASA/JPL-Caltech; Optical: NASA/STScI</em>Quasi 100 mila chilometri di vasi tra <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=arterie" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">arterie</span></a>, vene e capillari: &egrave; il sistema circolatorio, l'autostrada dove il sangue corre alla velocit&agrave; di 2 chilometri all'ora. Qui in particolare, ci troviamo nella parte superiore dell'addome, irrorata e ossigenata dall'arteria epatica (a sinistra) e da quella splenica (a destra), che raggiunge la milza. Il tubicino blu che compare in basso al centro invece non &egrave; un vaso sanguigno, ma un sottile catetere, utilizzato per iniettare nel paziente il liquido di contrasto necessario per effettuare un esame ai raggi x del suo sistema circolatorio: l'angiogramma (qui in falsi colori).<br />
<a href="http://www.focus.it/Salute/slideshow/29102009-1604-877-siamo-fatti-cosi.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Viaggio nel corpo umano attraverso spettacolari foto al microscopio (guarda)</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Avete esagerato con il peperoncino e avete la lingua in fiamme? Tutta colpa della <em>capsaicina</em>, il composto chimico responsabile della sensazione di bruciore che si ha quando si mangia qualcosa condito con il peperoncino. Per indicarne il grado di piccantezza esiste addirittura un sistema di misurazione, la <span style="color: #990000">scala di Scoville</span> (dal nome del suo ideatore). Al suo livello più basso si colloca l'innocuo e per nulla piccante peperone giallo. In cima alla classifica (oltre un milione di unità di Scoville) invece, troviamo il <em>Naga Jolokia</em>, una varietà di peperoncino indiano conosciuta per essere di gran lunga la più "pepata" di tutto il mondo. <br />
Nella foto: decorazioni a forma di peperoncino su un edificio di Jilin, Cina. <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=peperoncino" target="_blank"><strong><span style="color: #3366ff">Scopri tante altre curiosità sul peperoncino</span></strong></a><br />
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<em>[E. I.]</em> 
Saranno l'occasione in cui &egrave; stata scattata, o l'effetto della fotografia a lunga esposizione,&nbsp;a rendere questa istantanea del <em>Vesak Day - </em>la festivit&agrave; pi&ugrave; importante del&nbsp;<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=buddismo" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Buddismo</span></a> che celebra la nascita, l'illuminazione e la dipartita di <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=buddha" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Buddha</span></a>&nbsp;- cos&igrave; suggestiva. Le strisce luminose sono date dalle fiammelle delle candele portate in processione dai fedeli: durante questa festivit&agrave;, che cade generalmente in un plenilunio di maggio, i devoti portano nei templi candele, cibo e fiori da offrire ai monaci (qui siamo&nbsp;nella provincia di Nakhon Pathom, nei dintorni di Bangkok, Thailandia). Poi gettano acqua sulle spalle della statua di Buddha Bambino, pregando per la purificazione dell'umanit&agrave; dalla cupidigia, dall'ignoranza e dall'odio.<br />
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<em>[E. I.]</em>Siete mai stati colpiti dalle frecce di Eros? Se la risposta &egrave; s&igrave;, &egrave; probabile che abbiate di quel momento un ricordo piacevole. A questa chiocciola (<em>Cepaea hortensis</em>) "appesa" a un filo d'erba invece, i dardi di Amore potrebbero aver fatto un po' pi&ugrave; male. Per questi molluschi infatti, le saette di Cupido sono una realt&agrave; tutt'altro che metaforica: poco prima dell'accoppiamento, entrambi i partner sfoderano una protuberanza calcarea o di chitina, chiamata appunto "dardo", che cercano di conficcare nelle carni dell'amato. Lo scambio di sperma - questi animali sono ermafroditi - avviene subito dopo. Lo scopo dei cruenti "preliminari" non &egrave; ancora del tutto chiaro, anche se recenti studi hanno chiarito che il corretto inserimento del dardo &egrave; legato a un maggiore successo riproduttivo. <br />
<a href="http://www.focus.it/animali/gallery/Animali_in_amore.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Sai come si forma il guscio delle chiocciole?<br />
Guarda anche la fotogallery sugli animali in amore<br />
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<em>[E. I.]</em>Dopo l'immagine del fango tossico fuoriuscito dalla chiusa ungherese, questa foto potr&agrave; sembrarvi drammaticamente famigliare. L'acqua scarlatta che vedete, per&ograve;, non &egrave; frutto di contaminazioni industriali, ma di un raro fenomeno naturale. Siamo ad Alberta, in Canada, presso le cascate originate dal Cameron Creek. Lo scorso agosto un forte temporale ha smosso dalla superficie delle rocce che circondano il fiume grandi quantit&agrave; di un sedimento di colore rossastro. L'acqua ha subito cambiato aspetto e nell'arco di un paio d'ore i flutti color pomodoro sono giunti fino alle rapide. <br />
<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=cascate" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Tutte le pi&ugrave; belle foto di&nbsp;cascate (guarda)</strong></span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/natura/fotodelgiorno/Vedo_tutto_rosa.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Guarda anche il lago rosa</strong></span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Prima di fotografare il loro soggetto hanno dovuto aspettare che si posizionasse proprio in mezzo alle due torri dell'Abbazia di Ottobeuren, in Baviera. Solo a quel punto Timm Kasper e Robert Blasius, autori di questo scatto da cartolina, hanno premuto su "clic". La tonalit&agrave; rossastra del nostro satellite &egrave; data dalla vicinanza della Luna alla linea dell'orizzonte durante il mese di giugno, quando &egrave; stata scattata la foto. In quella fase viene spesso soprannominata "Luna piena delle Fragole" (per il colore e l'abbondanza di questo frutto). A novembre invece, c'&egrave; chi la chiama "Luna delle Gelate" (per la frequenza delle gelate notturne) o Luna dei Castori, che in questo periodo intensificano la costruzione delle tane in previsione del grande freddo.<br />
<a target="_blank" href="http://www.focus.it/Scienza/speciali/01072009-1832-667-stregati-dalla-luna-10-leggende-incredibili-sul-nostro-satellite.aspx"><span style="color: #0070c0;"><strong>Le 10 leggende pi&ugrave; controverse sulla Luna</strong></span></a><br />
<a target="_blank" href="http://www.focus.it/Scienza/spazio/slideshow/Sorella_luna_19072008_15445_923.aspx"><span style="color: #0070c0;"><strong>Tutte le pi&ugrave; belle foto "lunari"</strong></span></a><br />
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<em>[E. I.]<br />
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Foto: &copy; <a target="_blank" href="http://www.avso.de/kontakt/">Timm Kasper and Robert Blasius</a></em>Siete biondi naturali? Be' in quanto a capigliatura, vi è andata bene. Chi ha ciocche dorate infatti, per motivi genetici ha anche una chioma particolarmente folta: circa 140 mila capelli, ben più dei castani (che ne hanno in media 100 mila) e decisamente più dei rossi ("appena" 80 mila). Colore a parte, tutte le nostre capigliature vanno incontro allo stesso destino. Dei 250 capelli per centimetro quadrato che abbiamo sul capo, ogni giorno ne cade una cinquantina, con picchi di 100 in primavera e autunno, quando il ricambio - forse per ragioni legate alla luminosità ambientale - è più frequente. <br />
Nella foto: una cheerleader agita la chioma durante una partita di basket a Lubiana, in Slovenia. <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=capelli" target="_blank"><strong><span style="color: #3366ff">Scopri tante altre curiosità sui capelli</span></strong></a> 
Quella che vedete &egrave; una scena piuttosto comune, di ritorno dalle ferie. Vento, sale e continui lavaggi hanno indebolito un capello (qui al microscopio), che si &egrave; spezzato nel bel mezzo della sua lunghezza. Dall'analisi dei <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=capelli" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">capelli</span></a>, hanno scoperto alcuni ricercatori giapponesi, si possono trarre importanti informazioni sui cicli sonno-veglia del loro proprietario. Bastano infatti cinque peli della nostra chioma (o 3 della barba) per radunare un numero di cellule sufficiente a testare la qualit&agrave; del <em>ritmo circadiano</em>, l'orologio biologico naturale che regola il nostro metabolismo in funzione dell'ambiente esterno. <br />
<a href="http://www.focus.it/Salute/slideshow/29102009-1604-877-siamo-fatti-cosi.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Altre spettacolari foto del corpo umano al microscopio</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Un numero speciale delle Frecce Tricolori? Non proprio. La scia multicolore che vedete &egrave; frutto semplicemente di una serie di fortunate coincidenze naturali. Un pilota militare sta eseguendo una manovra acrobatica compiendo una traiettoria sul piano verticale. L'aria a bassa pressione che "risucchia" il jet, un F-22, crea una fitta condensa oltre la fusoliera; il tutto, in un particolare punto del cielo dove le goccioline di umidit&agrave; rifrangono la luce solare seguendo una particolare angolazione. Lo scatto del piccolo arcobaleno, realizzato due anni fa durante il Miramar Air Show in San Diego, California, ha recentemente vinto il secondo premio in una concorso fotografico indetto dal Museo del Volo di Seattle. <a href="http://www.focus.it/tag/arcobaleno.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Arcobaleni per tutti i gusti: vai alle foto</strong></span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=aerei" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Tante altre foto, video&nbsp;e curiosit&agrave; sugli aerei</strong></span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Dove ci troviamo, nel salotto di una casa? Sbagliato! Date un'occhiata alla scritta sulla parete: siamo seduti a una fermata della metropolitana di Parigi. A trasformarla in un confortevole soggiorno dal 10 al 24 marzo, è stata una nota azienda di arredamento che spera così di convincere i consumatori della comodità e della resistenza dei suoi prodotti. E c'è da scommettere che chi rincasa dopo una faticosa giornata di lavoro apprezzerà. Lo stesso marchio a gennaio dello scorso anno, aveva allestito in una stazione della <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=metropolitana" target="_blank"><span style="color: #3333ff">metropolitana</span></a> di Washington DC una riproduzione dello Studio Ovale - lo studio ufficiale del Presidente degli Stati Uniti - per festeggiare l'elezione di Obama.<br />
<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=guerrilla+marketing" target="_blank"><span style="color: #3333ff">Altre spettacolari campagne di guerrilla marketing (guarda)</span></a> <br />
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<em>[E. I.]</em> 
Non contenta della somiglianza con la Morte Nera, la stazione di battaglia spaziale della saga <em>Guerre Stellari</em> (George Lucas, 1977-2005) ora Mimas, una delle lune di <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=saturno" target="_blank"><span style="color: #3333ff">Saturno</span></a>, ha deciso di camuffarsi da <a href="http://www.focus.it/tempo_libero/multimedia/Pac_Man.aspx" target="_blank"><span style="color: #3333ff">Pac Man, il protagonista del famoso videogioco</span></a>. <br />
Il curioso "travestimento" appare sulla mappa termica del satellite realizzata dalla sonda della Nasa Cassini. La "bocca" del Pac Man, in giallo, indica la zona più "calda" della superficie (-181 gradi °C). Il blu corrisponde a circa -196 gradi, mentre il puntino rosso al centro delle "fauci" a -190 gradi. Gli scienziati si aspettavano una diversa distribuzione - <a href="http://www.focus.it/media/foto-del-giorno/expected_web.jpg" target="_blank"><span style="color: #3333ff">più calda al centro e più fredda all'esterno</span></a> - delle temperature. L'anomalia potrebbe dipendere dalla composizione variegata del suolo, formato da materiali che assorbono diversamente il calore. <br />
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<em>[E. I.]<br />
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Foto: © NASA/JPL/GSFC/SWRI/SSI</em> 
Non si quieta neanche di notte l'attivit&agrave; del Merapi (550 chilometri da Giacarta) uno dei pi&ugrave; attivi vulcani indonesiani. Il 26 ottobre scorso la "montagna di fuoco" - questo il significato del suo nome in lingua indonesiana - ha iniziato a eruttare ceneri e lava provocando la morte di almeno 190 persone e lo sgombero di circa 340 mila locali (il vulcano si trova infatti in una delle zone pi&ugrave; densamente popolate del paese). La maggior parte delle eruzioni del Merapi sono costituite da flussi piroclastici, miscele di particelle solide e gas che si spingono anche per 13 chilometri dalla sommit&agrave; (2968 metri) e possono raggiungere la velocit&agrave; di 110 chilometri orari. <br />
<a href="http://www.focus.it/natura/slideshow/Vulcani_nel_mondo.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Le pi&ugrave; belle foto di vulcani (guarda)</strong></span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/tag/vulcani.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Tante altre curiosit&agrave; sulle eruzioni</strong></span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Immaginate lo stupore della&nbsp;signora che sbucciando&nbsp;un uovo sodo preparato per la colazione, ne ha trovato all'interno un altro, con tanto di guscio. Maria Baldescu, 68enne del nord est della Romania,&nbsp;ha&nbsp;subito&nbsp;portato l'uovo "mutante" di una delle sue galline al medico del villaggio, che ha attribuito l'anomalia alle conseguenze tardive del disastro di Chernobyl. Sull'origine del fenomeno in realt&agrave; gli esperti si dividono. Douglas Russell, curatore della collezione di uova del Museo di Storia Naturale di Londra, intervistato dal sito di <em>NewScientist</em> in occasione di un fenomeno analogo l'ha associato a un malfunzionamento dei movimenti ritmici (peristalsi) che conducono l'uovo in via di formazione verso l'uscita. Se lungo il suo viaggio un uovo semi-completo viene respinto all'indietro, pu&ograve; essere "inglobato" da un altro in fase di sviluppo. <br />
<a href="http://www.focus.it/Mondo/fotodelgiorno/04042010-1637-188-mosaico-di-uova.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Guarda anche il mosaico di uova</strong></span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/Tecnologia/hi-tech/news/L_uovo_sodo_perfetto.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Come capire quando un uovo &egrave; cotto a puntino?</strong></span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Si chiude oggi il vertice sul clima di Cancun, iniziato quasi in sordina il 29 novembre scorso. Lontane dalle aspettative (e dalla disillusione) di Copenhagen, le delegazioni di 194 paesi si sono riunite per tentare di raggiungere un accordo dell'ultima ora sulle riduzioni di gas serra - il Protocollo di Kyoto scade nel 2012 - e sui finanziamenti per la conservazione delle foreste pluviali. Proprio mentre un rapporto di <a target="_blank" href="http://www.greenpeace.org/italy/">Greenpeace</a> rivela che per ogni grado di aumento della temperatura, la mortalit&agrave; umana cresce del 3%. Tra gli obiettivi pi&ugrave; urgenti c'&egrave; quello di sbloccare gli aiuti alle popolazioni pi&ugrave; povere che dovranno sostenere spese ingenti se vorranno far fronte ai cambiamenti climatici. Per suscitare attenzione su questa istanza alcuni attivisti della confederazione di organizzazioni non governative&nbsp;<a href="http://www.oxfam.org/" target="_blank">Oxfam</a> hanno sistemato sulle spiagge messicane una gigantesca bottiglia contenente il messaggio "Urgente: salvate vite a Cancun".<br />
<a href="http://www.focus.it/natura/ambiente/slideshow/07122009-1708-177-tutti-pazzi-per-la-terra.aspx" target="_blank"><strong><span style="color: #0070c0;">Tutte le iniziative pi&ugrave; curiose per difendere la Terra (vai allo slideshow)</span></strong></a><br />
<a href="http://www.focus.it/Tecnologia/speciali/5-idee-verdi-per-salvare-il-pianeta20080830_2255.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Cinque idee verdi per salvare il pianeta</strong></span></a><br />
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<em>[E. I.]<br />
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Foto: &copy; Ainhoa Goma / <a href="http://www.flickr.com/photos/oxfam/" target="_blank">Oxfam</a></em>Se intorno alla vostra <a href="http://www.focus.it/tag/automobili.aspx" target="_blank"><span style="color: #3333ff">auto</span></a> non avete mai visto niente di simile non preoccupatevi, è normale. Il "bolide" che vedete in realtà, è una macchina giocattolo, di quelle che usano i bambini. Ma questa volta, sfruttata a fini scientifici: due ricercatori ospiti del Laboratorio di Meccanica dei Fluidi della Nasa l'hanno immersa in una piscina contenente acqua e vernici colorate. Sperando così di studiare la resistenza dell'aria intorno a un veicolo in movimento (acqua e aria infatti, <a href="http://www.focus.it/Scienza/fotodelgiorno/Volo_libero_.aspx" target="_blank"><span style="color: #3333ff">"scivolano" intorno ai corpi</span></a> in modo molto simile). Scopo dell'esperimento è capire quale forma una vettura debba avere per viaggiare senza fatica. In verde nella foto, il movimento del fluido intorno all'auto, in arancione la "scia" lasciata lungo il percorso. <br />
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<em>[E. I.]</em> <br />
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<em>Foto: © NASA/Eric James</em> 
Solo due cose possono far rizzare i 30 mila aculei di un porcospino nordamericano (<em>Erethizon dorsatum</em>): il vento di una giornata invernale e la presenza di un predatore nei paraggi. Quando una lince, un lupo o un coyote si avvicinano, il mammifero inizia a sbattere i denti per spaventare l'aggressore. Quando il segnale acustico non basta allora erige la pelliccia emettendo contemporaneamente un odore sgradevole. Se nonostante tutto, il nemico gli si scaglia contro, peggio per lui,&nbsp;rimarr&agrave; infilzato di aculei: una volta staccatisi dal corpo del porcospino, infatti, le lunghe&nbsp;"setole" penetrano nelle carni del predatore, sempre pi&ugrave; in profondit&agrave; ad ogni movimento.<br />
<a target="_blank" href="http://www.focus.it/animali/domanda/E_vero_che_i_porcospini_scagliano_gli_aculei.aspx"><span style="color: #0070c0;"><strong>&Egrave; vero che i porcospini scagliano gli aculei?</strong></span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Svariate ore di trucco, uno spesso cerone steso sulla pelle, pesanti costumi fatti con noci di cocco colorate, ingombranti copricapi alti anche 6-7 metri. Non sono poche le "torture" che gli esecutori del <em>Theyyam</em>, una&nbsp;<a href="http://www.focus.it/tag/danze.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">danza rituale</span></a> caratteristica dello stato indiano del Kerala, devono sopportare. Ma alla fine della lunga preparazione i loro sforzi sono ricompensati: durante il ballo gli artisti (qui un particolare del <em>make-up</em> della schiena) entrano in comunione profonda con la divinit&agrave; (che varia a seconda delle modalit&agrave; e della regione in cui si svolge il rito), sino a divenire un tutt'uno con essa. <br />
A questo punto, persino il loro tocco &egrave; considerato miracoloso.<br />
<a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/gallery/A_passo_di_danza.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">A passo di danza: i balli pi&ugrave; suggestivi del mondo (guarda)</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Ancora qualche giorno e l'inverno rigido e piovoso non sarà che un ricordo. Consolatevi però, in quanto a <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=temporali" target="_blank"><span style="color: #3333ff">temporali</span></a> c'è sempre chi se la passa peggio di noi: a Lloró, una località della Colombia occidentale, cadono in media 13 mila 300 millimetri di pioggia all'anno (contro i 782 medi annui registrati a Milano negli ultimi 20 anni). Rovesci da record che hanno fatto guadagnare alla cittadina il titolo di "luogo più piovoso del mondo". E non poteva essere altrimenti. Per uno strano scherzo linguistico infatti, <em>Lloró</em> - il cui nome deriva forse da quello di un condottiero precolombiano - in spagnolo significa "piovve". Nella foto: un vortice d'aria calda (mesociclone) prima di un acquazzone. <br />
<a href="http://www.focus.it/natura/slideshow/02092009-1630-224-con-la-testa-fra-le-nuvole.aspx" target="_blank"><span style="color: #3333ff">Guarda anche le nuvole più strane mai fotografate</span></a><br />
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<em>[E. I.]<br />
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Nel lungo e faticoso viaggio che gli spermatozoi (qui al microscopio elettronico) devono affrontare per raggiungere la cellula uovo, potrebbe influire un fattore di vecchia data, non direttamente dipendente dall'uomo, ma da sua madre. Un recente studio danese pubblicato sul sito della rivista scientifica <em>Human Reproduction</em>, ha rivelato come le donne che assumono alcol in gravidanza, se pure in quantit&agrave; moderate, possano mettere a rischio la fertilit&agrave; del nascituro. Una volta raggiunta l'et&agrave; adulta, i figli delle donne che in gravidanza, avevano consumato 4 bicchieri e mezzo (o pi&ugrave;) di bevande alcoliche alla settimana presentavano una concentrazione media di 25 milioni di spermatozoi per millilitro, contro i 40 milioni per millilitro dei coetanei. <br />
<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=spermatozoi" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Tutto quello che ancora non sapevi sugli spermatozoi a questo link</span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/Salute/slideshow/29102009-1604-877-siamo-fatti-cosi.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Un viaggio nel corpo umano attraverso le pi&ugrave; belle foto al microscopio</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Quali nuove scoperte astronomiche ci riserva il 2010? Nell’attesa di scoprirlo godiamoci lo spettacolo di questa sottile "falce di Terra" fotografata dalla sonda della Nasa <em><span style="color: #cc0000">Rosetta</span></em>, di passaggio in "prossimità" (a 633 mila chilometri circa) del nostro pianeta. <br />
Obiettivo del veicolo spaziale è studiare da vicino una cometa del Sistema Solare, la <em>Churyumov-Gerasimenko</em>. Giunta nei pressi del corpo celeste, Rosetta farà atterrare sulla sua superficie una navicella (il <em>Lander</em>), che ne perforerà il nucleo, inviando agli scienziati preziose informazioni sulla sua composizione chimica. <br />
Le comete infatti, sono tra gli oggetti più primitivi del Sistema Solare: imparare a conoscerle è un primo passo per capire come si sia formato quest’angolo di cosmo (<a href="http://www.focus.it/Scienza/spazio/notizia/A_caccia_di_comete_.aspx" target="_blank"><strong><span style="color: #3366ff">per ulteriori informazioni sulla missione clicca qui</span></strong></a>)<br />
<a href="http://www.focus.it/tag/comete.aspx" target="_blank"><span style="color: #3366ff"><strong>Scopri tante altre curiosità sulle comete</strong></span></a><br />
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<em>[E. I.]<br />
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Foto:© ESA 2009 MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/RSSD/INTA/UPM/DASP/IDA.</em> 
Di superare le recinzioni ed eludere i sistemi di allarme neanche a parlarne, &egrave; forse pi&ugrave; facile evadere da un carcere. Ma agli attivisti di Greenpeace non manca certo lo spirito d'iniziativa, e per protestare contro il provvedimento del governo tedesco di prolungare la vita delle centrali nucleari in media di 12 anni hanno cercato una via alternativa. Questa volta invece che sventolare gli striscioni, li hanno proiettati con potenti fari sulle pareti degli impianti sotto "accusa". L'operazione &egrave; avvenuta contemporaneamente su 12 centrali atomiche presenti nel paese (qui siamo all'impianto di Isar), sui muri delle&nbsp;quali &egrave; apparsa la scritta&nbsp;"l'energia nucleare danneggia la Germania".<br />
<strong><span style="color: #0070c0;"><a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=energia+nucleare" target="_blank"><strong><span style="color: #0070c0;">Tutto quello che vorresti sapere sul nucleare in questo percorso tematico</span></strong></a><br />
</span><a href="http://www.focus.it/Mondo/gallery/C_e_chi_dice_no_e_con_clamore.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Le proteste di massa pi&ugrave; clamorose in questa fotogallery</span></a></strong><br />
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<em>[E. I.]</em>Se vi sembra che a questo campanile manchi un pezzo non vi sbagliate. Il resto dell’edificio si trova sotto a questo strato di ghiaccio: quella che vedete infatti, è la superficie del Lago di Resia (Sud Tirolo, Italia), che d’inverno congela e diviene percorribile a piedi. Il bacino largo 6 chilometri, fu creato artificialmente nel 1950, quando fu allagato il villaggio abbandonato di Curon Venosta con 120 milioni di metri cubi d’acqua e rimase visibile solo il suo campanile. Da allora la torre<span style="color: #3333ff"> </span><a href="http://www.focus.it/media/foto-del-giorno/lago_web.jpg" target="_blank"><span style="color: #3333ff">svetta solitaria dal fondo del lago</span></a>. Secondo una leggenda locale in alcune giornate invernali si sentirebbero ancora suonare le campane (rimosse in realtà prima dell’inondazione).
<div><a href="http://www.focus.it/natura/ambiente/slideshow/07032010-1240-289-si-fa-presto-a-dire-lago.aspx" target="_blank"><span style="color: #3333ff">I laghi più spettacolari del pianeta in questo slideshow</span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/Mondo/gallery/A_caccia_di_citta_fantasma_280909_1659.aspx" target="_blank"><span style="color: #3333ff">Non perderti la fotogallery sulle città fantasma</span></a></div>
Con un turbinio d'ali il martin pescatore (<em>Alcedo atthis</em>) piomba sulla sua preda, un piccolo pesce o pi&ugrave; raramente, molluschi e crostacei. Apparentemente un uccellino grazioso, dal piumaggio azzurro iridescente, questo pennuto &egrave; in realt&agrave; un temibile serial killer. Grazie alla vista sopraffina, capace di polarizzare la luce senza patire il riverbero dell'acqua, localizza il malcapitato che&nbsp;nuota&nbsp;sotto alla superficie. Poi si tuffa in picchiata e lo recupera con il becco: a questo punto, sbatte il pesce pi&ugrave; volte contro&nbsp;un ramo, per stordirlo e non rischiare di ferirsi con le lische durante il pasto.<br />
<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=uccelli" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Tante altre foto e curiosit&agrave; sugli uccelli (guarda)</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Osservare dall'alto la nostra penisola - e riconoscere la caratteristica forma a "stivale" - fa sempre un certo effetto. Ma vederla illuminata dalle luci delle citt&agrave; regala uno spettacolo mozzafiato! Ad ammirare per primo questo paesaggio &egrave; stato Douglas H. Wheelock, un astronauta statunitense che ha trascorso gli ultimi mesi a circa 350 chilometri dalla Terra, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Il cosmonauta si &egrave; fatto notare negli ultimi tempi per l'abitudine di postare&nbsp;<a target="_blank" href="http://twitpic.com/photos/Astro_Wheels"><span style="color: #0070c0;"><strong>sulla sua pagina di Twitter</strong></span></a> immagini del nostro pianeta. Questa in particolare ha avuto molto successo tra gli internauti, nonostante l'inquinamento luminoso che pervade le regioni fotografate. <br />
<a target="_blank" href="http://www.focus.it/Scienza/spazio/slideshow/Il_mondo_visto_dallo_spazio_23062008_098768773.aspx"><span style="color: #0070c0;"><strong>Le pi&ugrave; belle immagini della Terra dall'alto (slideshow)</strong></span></a><br />
<a target="_blank" href="http://www.focus.it/Tecnologia/inquinamento-luminoso.aspx"><strong><span style="color: #0070c0;">Troppa luce pu&ograve; far male? Scoprilo in questo multimedia!</span></strong></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Guardate che cosa si è inventata questa ragazza per fare colpo sul suo cantante preferito durate un concerto musicale a Asunción (Paraguay). Ma non è certo la sola ad apprezzare il bodypainting. La pittura su corpo era già praticata in tempi non sospetti, dai precursori europei dell'Homo Sapiens: <a href="http://www.focus.it/tag/uomo_di_Neanderthal.aspx" target="_blank"><span style="color: #3366ff"><strong>gli uomini di Neanderthal</strong></span></a>. Conchiglie "portatrucco" contenenti pigmenti colorati sono state infatti recentemente rinvenute all'interno di due grotte del sud-est della Spagna, abitate da questi ominidi 50 mila anni fa. La scoperta degli archeologi dell'Università di Bristol (Inghilterra) proverebbe che anche i Neanderthal - già prima dell'avvento dei <em>Sapiens</em> in Europa - avevano una certa cura per il proprio aspetto fisico. <br />
<a href="http://www.focus.it/Scienza/news/Suoni_primitivi_ecco_la_voce_di_un_uomo_di_Neanderthal.aspx" target="_blank"><span style="color: #3366ff"><strong>Ascolta la voce di un uomo di Neanderthal</strong></span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=body+art" target="_blank"><strong><span style="color: #3366ff">E guarda altri esempi di body art</span></strong></a><br />
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[E. I.]</em> 
Utile, divertente, ecologica. Si chiama <span style="color: #c00000;"><strong>Shweeb</strong></span> ed &egrave; la prima monorotaia a pedali del mondo. <br />
Immaginate di pedalare "appesi" a una monorotaia sopra la citt&agrave;. Sulla carta potrebbe rivoluzionare il traffico e gli spostamenti dei pendolari: rispetto alla bicicletta si fa meno fatica (il cabinotto trasparente &egrave; modellato per tagliare l&rsquo;aria con il minor attrito possibile), non si rischiano incidenti con macchine e moto e - in caso di pioggia - si &egrave; perfettamente riparati. In pi&ugrave; non inquina e permette di fare un po' di esercizio fisico. <br />
L'idea arriva dalla Nuova Zelanda ed &egrave; tra i cinque vincitori dell'iniziativa di <span style="color: #c00000;"><strong>Google</strong></span> <a href="http://www.project10tothe100.com/intl/IT/index.html" target="_blank"><span style="color: #0066cc;">Progetto 10<sup>100</sup></span></a>, un concorso di idee con "l'obiettivo di cambiare il mondo". <br />
Il motore di ricerca ha stanziato 10 milioni di dollari da destinare allo sviluppo di cinque idee e ha chiesto ai suoi utenti di segnalare&nbsp;i propri progetti. Ne sono arrivati 150.000 da tutto il mondo. <br />
I 5 vincitori sono stati annunciati la settimana scorsa, dopo un lungo processo di voto pubblico. <br />
Shweeb ricever&agrave; 1 milione di dollari per sviluppare la propria idea e trasformarla in un sistema di trasporto per pendolari. Al momento, infatti, esiste soltanto un prototipo lungo 200 metri in un parco tematico in Nuova Zelanda (<strong>vedi video qui s</strong>otto), dove le capsule trasparenti "corrono" a una velocit&agrave; di 50 km/h. <br />
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<embed height="362" type="application/x-shockwave-flash" width="450" src="http://www.youtube.com/v/yJMSHWLAShc?fs=1&amp;hl=it_IT" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" />Non lasciatevi ingannare dalla luce violacea del crepuscolo. Le dune del <em>White Sands National Monument</em> (Nuovo Messico, USA), lo dice il nome stesso, sono bianche come neve. O meglio, come gesso: composte da minuscoli cristalli di questo minerale, ridotti in polvere dall'azione erosiva del vento, queste formazioni disseminate su un'area di circa 700 chilometri quadrati costituiscono uno spettacolo rarissimo. Normalmente infatti, il gesso &egrave; difficile da reperire in forma solida perch&eacute; solubile in acqua. Ma poich&eacute; l'area si trova in una grande depressione, la pioggia che cade rimane intrappolata nel bacino e il gesso disciolto&nbsp;non scorre via, ma si asciuga e si cristallizza.<br />
<a href="http://www.focus.it/natura/slideshow/I_deserti_piu_belli.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Tutte le foto pi&ugrave; belle di deserti in questo slideshow</span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/natura/slideshow/31032009_1321_112_Gli_scherzi_della_natura.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Guarda anche tutti i capolavori creati dall'erosione</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Può capitare che un quadro non piaccia, ma una reazione come quella dipinta su questa tela esposta lo scorso ottobre al 50esimo October Art Salon di Belgrado, in Serbia, è forse un po’ esagerata! Qualcosa di analogo, comunque, potrebbero suscitare alcuni "capolavori" realizzati con supporti, o tecniche, da "voltastomaco". Come i dipinti di Enrique Ramos, un pittore messicano famoso per l’abitudine di dipingere sì su tela, ma tela di ragno. O i capolavori di Bettye Jane Brokl, l’artista statunitense che inserisce le ceneri di persone cremate in quadri astratti, da tenere come ricordo del caro estinto.<br />
<a href="http://www.focus.it/Mondo/slideshow/070720081630-1630Arte_moderna_curiosa_e_pazza.aspx" target="_blank"><strong><span style="color: #3366ff">Altre opere d'arte pazze in questo slideshow</span></strong></a><br />
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<em>[E. I.]</em> <br />
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<span style="font-size: 13px; color: #0000ff; font-family: trebuchet ms"><br />
<strong>STAI CERCANDO LA SOLUZIONE AL FOTOQUIZ DI IERI?</strong> <span style="color: #0000ff; font-family: trebuchet ms" target="_blank" href="http://www.focus.it/tempo_libero/fotodelgiorno/07012010-1620-199-che-cos-e-questo.aspx"><a href="http://www.focus.it/tempo_libero/fotodelgiorno/07012010-1620-199-che-cos-e-questo.aspx" target="_blank"><strong><span style="font-size: 13px; color: #0000ff; font-family: trebuchet ms">CLICCA QUI</span></strong></a></span><a href="http://www.focus.it/tempo_libero/fotodelgiorno/07012010-1620-199-che-cos-e-questo.aspx" target="_blank"></a></span><br />
Il telescopio Keck, alle Hawaii, &egrave; uno dei pi&ugrave; potenti osservatori astronomici terrestri, impiegato dagli astronomi per studiare gli esopianeti. Al momento ne hanno scovato pi&ugrave; di 450, orbitanti intorno a oltre 380 stelle. Ma il loro numero &egrave; in continua crescita ed &egrave; quasi impossibile riuscire a rimanere al passo con i cacciatori di pianeti. <br />
La settimana scorsa, per esempio, &egrave; stata annunciata la scoperta del pianeta pi&ugrave; simile alla Terra (<a href="http://www.focus.it/Scienza/spazio/news/scoperto-il-primo-pianeta-potenzialmente-abitabile_30092010_3129.aspx"><strong><span style="color: #0066cc;">leggi la notizia</span></strong></a>). Lo hanno trovato proprio grazie al telescopio Keck: si chiama <strong><span style="color: #c00000;">Gliese 581g</span></strong>, dista da noi soltanto 20 anni luce e orbita a una distanza dalla sua stella madre ideale per ricevere la giusta energia per sostenere eventuale acqua allo stato liquido. Inoltre la sua forza di gravit&agrave;, simile a quella terrestre, rende possibile anche la presenza di un&rsquo;atmosfera. <br />
Il raggio laser che nella foto parte dalla cupola del telescopio Keck II viene utilizzato per creare una stella artificiale nella porzione di cielo che si vuole osservare in modo da tarare gli strumenti e adattare le lenti e compensare la distorsione dovuta all'atmosfera. <br />
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<strong>Le ultime notizie e curiosit&agrave; sugli&nbsp;esopianeti li trovi <a href="http://www.focus.it/tag/esopianeti.aspx"><span style="color: #0066cc;">qui </span></a>e <a href="http://www.focus.it/tag/pianeti_extrasolari.aspx"><span style="color: #0066cc;">qui</span></a></strong>Un ragazzo di 20 anni ne possiede circa 176 mila chilometri, stipati tra encefalo e midollo spinale. &Egrave; la sostanza bianca, l'insieme di fasci di fibre nervose che mettono in connessione le centinaia di miliardi di neuroni presenti nel nostro cervello. Questo imponente "groviglio", responsabile del passaggio di informazioni tra le varie aree cerebrali &egrave; tra i bersagli privilegiati di alcune patologie degenerative come l'Alzheimer, che distrugge progressivamente le cellule cerebrali provocando la perdita della memoria e di molte altre funzioni cognitive (ricorre oggi la Giornata Mondiale contro questa malattia). Nell'immagine a falsi colori, la sostanza bianca visualizzata attraverso l'<em>imaging del tensore di diffusione</em> (DTI), una tecnica di neuroimmagine che evidenzia il passaggio delle molecole d'acqua all'interno dei tessuti. <br />
<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=cervello" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Tante altre curiosit&agrave; sul cervello&nbsp;a questo link</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Pensate che la passione sportiva sia solo una questione di cuore? Be' per questo tifoso a quanto pare, è anche un fatto di testa! L’originale cappellino è stato sfoggiato com'è facile immaginare, durante un importante torneo internazionale di <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=tennis" target="_blank"><span style="color: #3333ff">tennis</span></a>, l’<em>Australian</em> <em>Open</em> di Melbourne. Una curiosità: secondo alcuni storici il nome di questo <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=sport" target="_blank"><span style="color: #3333ff">sport</span></a> deriverebbe in parte da una storpiatura linguistica. In Francia, dove il tennis si praticava con alcune varianti già nel 1400, era infatti obbligatorio gridare <em>Tenez</em>! ("prendete!") all’avversario prima di servire la palla. Nel ripetere l'esclamazione i primi giocatori inglesi modificarono gradualmente la pronuncia in <em>tennis</em>.<br />
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<em>[E. I.]</em> 
Non &egrave; un gabbiano n&eacute; un aquilone, ma una manta gigante (<em>Manta birostris</em>) quella che vedete sollevarsi a quasi 3 metri d'altezza dalla superficie del mare. Questo e altri esemplari sono stati fotografati al largo della Costa Rica da una coppia avventuratasi fino a l&igrave; nella speranza di avvistare una balena (<strong><span style="color: #c00000;">vedi <strong><span style="color: #c00000;">anche&nbsp;</span></strong>foto in ba</span><span style="color: #c00000;">sso</span></strong>). Le salterine - che possono raggiungere un'apertura "alare" anche di 6 metri - hanno compiuto diversi balzi agitando le pinne pettorali una volta in aria come per volare. Le pi&ugrave; giocose si sono addirittura esibite in un salto mortale, prima di ricadere in acqua con un sonoro tonfo. <br />
In base ad alcune teorie, questo comportamento servirebbe ai maschi per attirare l'attenzione delle partner. Ma i meno romantici pensano sia semplicemente una mossa per sbarazzarsi dei parassiti che "campeggiano" sulla pelle di queste creature. <br />
<a href="http://www.focus.it/animali/gallery/29072009-1037-554-i-piu-buffi-degli-abissi_.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">I pi&ugrave; buffi degli abissi! Vai alla fotogallery</span></a><br />
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<em>[E. I.]<br />
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<p style="text-align: center;"><img alt="" src="http://media.focus.it/allegati/238019.jpg" /></p>Leggete attentamente il men&ugrave; e prenotate sul <em>touch screen</em> il vostro piatto preferito: subito un androide travestito da samurai arriver&agrave; al vostro tavolo con la pietanza richiesta. Non siamo in un film di fantascienza ma all'Hajime Restaurant, il primo ristorante giapponese in Thailandia ad aver "assunto" camerieri robot <strong>(vedi video qui sotto)</strong>. <br />
Gli inservienti meccanici fanno di tutto per guadagnarsi la mancia, incluso danzare per i clienti tra una portata e l'altra e ritirare in un batter d'occhio i piatti sporchi. Inutile dire che il locale ha grande successo, e c'era da sperarlo: per allestirlo la giovane imprenditrice Lapassarad Thanaphant ha speso la bellezza di 30 milioni di Baht (oltre 750 mila euro).<br />
<a href="http://www.focus.it/Tecnologia/robot/slideshow/354534354_piu-umani-dell-uomo_35654.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Pi&ugrave; umani dell'uomo: gli androidi pi&ugrave; simpatici in circolazione</span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/Mondo/gallery/Buon_appetito_I_modi_piu_strani_per_dirlo.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Tutti i ristoranti pi&ugrave; pazzi del mondo in questa fotogallery</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em><br />
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<embed height="344" type="application/x-shockwave-flash" width="425" src="http://www.youtube.com/v/0jMlOPuhz0A&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" originalPath="http://www.youtube.com/v/0jMlOPuhz0A&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" originalAttribute="src" />L'uomo che vedete deve aver subito un lutto recente. Nel suo paese, l'isola di Nuova Irlanda, in Papua Nuova Guinea, i cari scomparsi non si commemorano lapidi e corone di fiori. Ma con <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=maschere" target="_blank"><span style="color: #3333ff">maschere</span></a> di legno intagliate a mano, chiamate <em>malagan</em> (nella foto). Per ogni parente o amico scomparso gli uomini del posto realizzano una maschera dai tratti antropomorfi, animaleschi (serpenti, coccodrilli, maiali, cani, pesci) o simbolici (Sole, Luna). E all'alba di un giorno concordato, tutto il villaggio si ritrova in riva al mare per danzare e mostrare pubblicamente il risultato di tanto lavoro: tra un ballo e l'altro le maschere vengono radunate in un edificio, la "casa dei <em>malagan</em>", e sfoggiate con orgoglio davanti all'intera comunità. <br />
<a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/gallery/30102009-1155-448-nel-paese-dove-i-morti-fanno-festa.aspx" target="_blank"><span style="color: #3333ff">Un viaggio nel paese dove i morti fanno festa (fotogallery)</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em><br />
Il lungo viaggio per Marte comincia dalle&hellip; Alpi austriache. &Egrave; in questo scenario infatti, che gli scienziati dell'Austrian Airspace Forum hanno voluto testare la resistenza al freddo della loro creazione, una&nbsp;<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=tute+spaziali" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">tuta spaziale</span></a> superisolante da indossare sul <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=marte" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Pianeta Rosso</span></a>. I crepacci del ghiacciaio tirolese di Kaunertaler, conosciuto soprattutto come localit&agrave; sciistica, sarebbero infatti il luogo ideale per esperimenti di questo tipo, grazie a suolo perennemente ghiacciato (permafrost) che ricorda il gelo marziano (anche -130 &deg;C durante gli inverni polari). La nuova tuta sar&agrave; calda ma relativamente leggera: peser&agrave;, sulla Terra, appena 24 chili, contro i 34 e mezzo (sistemi di supporto e riserve di ossigeno escluse) di quella indossata dagli astronauti dell'<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=apollo+11" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Apollo 11</span></a>.<br />
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<em>[E. I.]</em>{CONTENT}

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