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5
ott 2008

Arti rubati

La Sedia Rotta di Daniel Berset in memoria delle vittime delle mine antiuomo a Ginevra (Svizzera).

Cosa ci fa un'enorme sedia "mutilata" nel centro di Ginevra di fronte alla sede dell'Onu? Serve per non dimenticare le numerose vittime delle mine antiuomo. L'intento dell'artista Daniel Berset è infatti quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle mine terrestri che, secondo l'International Campaign to Ban Landmines, ogni anno mietono più di 20.000 vittime nel mondo.
Nel 1997, quando la scultura è stata posta qui, la maggior parte dei paesi (tra cui l'Italia) hanno firmato il Trattato di Ottawa, che vieta l'uso, l'immagazzinamento, la produzione e la vendita di mine antiuomo. Tra i non firmatari ci sono invece Stati Uniti, Russia, Cina, India, Israele, Turchia ed ex Yugoslavia.
Le mine antiuomo a differenza di altri ordigni, per la loro caratteristica di essere nascoste nel terreno, fanno numerose vittime soprattutto tra i civili. E non solo durante il conflitto ma anche molto tempo dopo.
E' stato calcolato che in Cambogia dalla fine della guerra (nel 1975) circa 35.000 persone sono state colpite dall'esplosione di mine, morendo o rimanendo mutilati.
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