Quando è nato l'aperitivo?

Le origini antiche di un rito moderno.

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Roberto Bompiani, "Il Parassita", 1875 rappresentata abbastanza fedelmente quello che era l'aperitivo nell'antica Roma.|WikiMedia

Se è vero che molte invenzioni che usiamo ancora oggi sono state realizzate nell'antico Egitto, è anche vero che gli antichi Romani hanno dominato il mondo.... lasciandoci in eredità diverse "invenzioni". Una di queste è proprio l'aperitivo.

 

La moda dell’aperitivo, infatti,  era già in voga 2.000 anni fa, nell’antica Roma. I Romani (ricchi) avevano l’abitudine di anticipare la cena con bevande alcoliche e stuzzichini vari.

 

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Era la gustatio, un momento previsto nei banchetti più sontuosi, di grande convivialità, nato per stimolare l’appetito con antipasti saporiti accompagnati dal mulsum, vino ad alta gradazione alcolica miscelato a miele aromatizzato.

 

Aperitivo moderno. Tuttavia, solo nel XVIII secolo questa moda iniziò a diffondersi indistintamente in ogni ambiente sociale, esattamente dal 1786, quando a Torino il distillatore piemontese Antonio Benedetto Carpano ideò il celebre Vermut, la bevanda da aperitivo per eccellenza. Ottenuto da vino bianco moscato aromatizzato con oltre 30 varietà di erbe e spezie, il Vermut riscosse nel giro di pochi anni un enorme successo, grazie anche ai costi contenuti, che ne favorirono la larga diffusione.

 


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14 Luglio 2017