21
dic 2006

Popoliamo il presepe - I

La capitale del presepe? Non può essere che Napoli, dove ancora oggi il presepe è una forma di arte popolare. Accanto alla natività di Gesù, descrive la quotidianità, i mestieri, le persone della...

La capitale del presepe? Non può essere che Napoli, dove ancora oggi il presepe è una forma di arte popolare. Accanto alla natività di Gesù, descrive la quotidianità, i mestieri, le persone della strada. E a volte aggiorna il panorama con le statuette di personaggi famosi e attuali come Totti, l’attuale presidente del Consiglio, Romano Prodi.
Nella capitale partenopea esistono ancora autentici artisti del presepe “serio”, cioè nelle sue forme allegoriche più classiche: uno di questi è lo scultore Maurizio Travaglini che ha pensato a un presepe nudo, senza personaggi. Un presepe che parla di storia e di religione attraverso l’architettura e i simboli. Che mostra il passaggio progressivo dai culti pagani al cristianesimo.
«Ho voluto creare “togliendo” (le statuine) per lasciare l’osservatore libero di popolare il presepe percorrendo idealmente starde, ponti, sorgenti, passando per grotte, case e templi». Questo video vi accompagna in questo viaggio nel tempo, in appena qualche metro quadrato di sughero, denso di splendide opere in miniatura.
[Regia: M. Travaglini
Testi: A. Ziello
Musica: S. Calise
Operatori: M. Pedone e P. Zampella
Riduzione filmato: F. Capone e G. Migliari]
2° parte
3° parte
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