Ci sono più mosse in una partita di scacchi o atomi nell’universo?

Lo calcolò un matematico statunitense. Che però non conosceva il “go” orientale...

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Una gara di “chess boxing”, in cui si alternano 11 round di pugilato a brevi sessioni di scacchi.

Come è possibile intuire dalla struttura a trabocchetto della domanda, ci sono più mosse teoriche in una partita di scacchi che atomi nell’universo. Il calcolo è stato eseguito dal matematico statunitense Claude Shannon (noto come il matematico giocoliere), che teorizzò ogni possibile mossa effettuabile nel corso di una partita su una scacchiera di 64 caselle con i 32 pezzi a disposizione.

 

Si pensava inizialmente che il numero di mosse potesse essere infinito, invece è ben preciso, si chiama – per l’appunto – “numero di Shannon”, ed equivale a un numero prossimo a 10 moltiplicato 123 volte per se stesso (10123). Gli scienziati hanno invece stimato che il numero di atomi contenuti nell’universo sia compreso tra 1079 e 1081.

 

“Go” stravince. Se però un “1” seguito da 123 zeri vi sembra ancora poco, è bene sapere che c’è un gioco che aumenta immensamente le mosse possibili rispetto a una partita di scacchi, ed è il “Go”. Sulla scacchiera – chiamata Goban – di questo antico gioco orientale, le variabili sono infatti enormemente maggiori, si stima circa 10761!

 

L'immenso numero di mosse possibili a Go ha spinto gli scienziati di Deep Mind, una azienda del gruppo Google che si occupa di Intelligenza Artificiale, a sviluppare Alpha Go, un software che ha imparato a giocare così bene a Go da aver battuto tutti i campioni mondiali del gioco.

 


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15 Luglio 2017

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