Zombie al Cern di Ginevra!

Esposti al bosone di Higgs, gli scienziati dell'LHC diventano zombie e divorano chiunque capiti a tiro! Ma niente paura: è un film scritto e interpretato da scienziati. Ecco il trailer.

Prima che entrasse in funzione, alcuni sostenevano che il Large Hadron Collider, il mega acceleratore di particelle dei laboratori del Cern di Ginevra, avrebbe generato un buco nero che si sarebbe inghiottito la Terra (Tranquilli, il mondo non finisce il 10 settembre). Infatti, non è successo. Ma forse nei bui corridoi sotterranei del Cern sta accadendo qualcosa di diverso e altrettanto spaventoso. Questa è l'idea alla base di Decay, film di 75 minuti che sarà distribuito su Internet entro la fine di novembre con una licenza Creative Commons.
 
L'idea è di Luke Thompson, dottorando in fisica all'Università di Manchester, il quale immagina che un malfunzionamento dell'Lhc abbia contaminato le squadre di manutenzione dell'apparecchio esponendole al temutissimo bosone di Higgs (particella la cui scoperta è stata annunciata la scorsa estate), trasformandole in zombie. Decay (in gergo tecnico, il "decadimento" è la trasformazione di particelle elementari in altre particelle, ma in questo caso anche di esseri umani in "altri" esseri semi-viventi) sta già facendo parlare parecchio di sé nel mondo di Internet, e non solo perché è stato girato interamente al Cern, in particolare nei 27 km di tunnel a 175 metri di profondità dove è installato l'anello dell'Lhc; ma anche perché la pellicola è stata realizzata da fisici, non professionisti del cinema, con un budget di sole 2 mila sterline (2.500 euro) ed effetti speciali... casalinghi.
 
Per saperne di più:
il dossier sul bosone di Higgs;
il sito ufficiale di Decay.
05 Novembre 2012 | Gianluca Ranzini