La storia delle maglie delle squadre di calcio di serie A

Se le squadre di Serie A giocassero con le divise delle loro origini, oggi non le riconosceremmo. Come sono cambiati i colori di Juventus, Napoli, Roma & c.? Spesso un ruolo decisivo l'ha giocato la casualità. E qualche capo di biancheria, un liquore, una matita bicolore...

La Juventus e la biancheria Vale anche per chi non è appassionato di calcio: dici Juventus e pensi subito alle strisce bianconere. Eppure la divisa originale (1897) era ben diversa. Le prime casacche erano rosa, perché per realizzarle fu impiegato il tessuto rimasto nel magazzino del padre di uno dei fondatori della squadra, che commerciava biancheria femminile. E forse per dare un tono più “maschile” al tutto, fu aggiunto un cravattino nero. Nel 1903, per rinnovare il look, si chiese aiuto a un socio inglese del club, residente a Nottingham: questi inviò una partita di maglie della locale squadra del Notts County e da allora le due squadre hanno divise uguali. Il rosa, invece, è rimasto come colore dominante per la maglia di riserva, ma solo in alcune stagioni.