L'evoluzione della bicicletta in 90 secondi

Una passione senza tempo: la storia delle due ruote più amate in una divertente animazione.

Dagli antichissimi carri a due ruote alle moderne bici da corsa, dai primi rudimentali mezzi trasporto al modo più smart, veloce ed ecologico di spostarsi nel traffico. Questa animazione creata dallo studio di design danese Visual Artwork ripropone, in 90 secondi, la storia della bicicletta.

Si va dai millenari piccoli carri a due ruote trainati dai cavalli (i più antichi dei quali risalirebbero, pare, alle popolazioni cinesi vissute 9500 anni prima di Cristo), al celerifero (1796 circa), privo di pedali e manubrio, da usare a spinta, fino alla "draisienne", un celerifero dotato di un primo, rudimentale manubrio per lo sterzo della ruota anteriore che fu realizzata nel 1817 (duecento anni fa!) e presentata nel 1818.

Si passa poi al velocipede, finalmente a pedali, e con la ruota anteriore leggermente più grande, e al biciclo, quest'ultimo caratterizzato da un "ruotone" anteriore esageratamente grande - e pericoloso - per falcate più lunghe. Fino ad arrivare a forme più familiari e sicure, con ruote di ugual misura, la giusta distanza del sellino dal suolo, la trasmissione a catena tra le due ruote e pneumatici in gomma al posto delle ruote in legno. Come avrete notato non si passa per Leonardo da Vinci, che non è il papà della bicicletta (lo è stato di molto altro ancora), come vuole una leggenda metropolitana dura a morire.

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10 Luglio 2017 | Elisabetta Intini