Gli ingegneri di IKEA per tre giorni su Marte

In un simulatore per capire come si vive in spazi frugali e ristretti: il colosso svedese sta studiando le esigenze degli astronauti. Per progettare mobili adatti a un pianeta sovrappopolato.

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Corsi di formazione (ma ci saranno, le polpette?).|IKEA

Li abbiamo visti cimentarsi con monolocali di poche manciate di metri quadrati, ma i designer IKEA hanno di recente affrontato una sfida ben più ardua. Alcuni di essi hanno trascorso un periodo di tre giorni nella Mars Desert Research Station, un analogo marziano nel deserto dello Utah.

 

L'esercizio, che ha messo gli ingegneri e gli architetti scandinavi nelle condizioni di sperimentare un ambiente davvero compatto, è stato reso noto durante l'evento annuale organizzato da IKEA ad Älmhult (in Svezia), il Democratic Design Day.

 

Un'ottima palestra. L'intento principale dell'esperimento è utilizzare gli stimoli dell'ambiente per gli addestramenti alle missioni marziani - design impersonale, esigenze di praticità, spazi ristretti, toilette spaziali - per trovare soluzioni abitative "smart", facilmente assemblabili e leggere qui sulla Terra (tra i problemi che dovremo affrontare sul Pianeta Rosso ci sarà infatti anche quello dei costi proibitivi dei trasporti). Allo stesso modo, gli agronomi che studiano come coltivare ortaggi su Marte possono trovare soluzioni più immediate per far crescere frutta e verdura in regioni terrestri particolarmente aride.

 

Nuovi orizzonti (e un po' di marketing). Inoltre, IKEA avrebbe avviato alcuni contatti con gli studenti di design industriale dell'Università di Lund (Svezia), che sta collaborando con la Nasa per capire quali soluzioni abitative ci potrebbero servire in una missione di tre anni su Marte.

 

Infine, l'esperienza potrebbe essere servita per trovare ispirazione (e come trovata pubblicitaria) per una collezione di 30 articoli ispirati allo Spazio che IKEA intende lanciare nel 2019.

 

 

13 Giugno 2017 | Elisabetta Intini