A Londra il primo hotel commestibile

3 piani di arredamento da mangiare: forzieri di dobloni in cioccolato, tappeti di marshmellow e sculture di zucchero. È l'hotel commestibile, idea pubblicitaria di un produttore britannico di zucchero

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Marshmellow al posto dei tappeti, tende di zucchero e una vasca piena di pop-corn caramellati: è l'hotel commestibile.

Tappeti di meringa, tende di zucchero filato, cuscini di marshmellow e tapparelle di macarons: la casa della strega di Hansel e Gretel esiste davvero e si trova a Londra, nel prestigioso quartiere di Soho, e non è neppure una casa qualunque ma un hotel, che qualche settimana fa ha aperto per la prima volta i suoi dolci battenti a una coppia di golosi ospiti.

[Lo zucchero provoca il diabete?]

Pubblicità, dolce pubblicità

È l'ultima trovata pubblicitaria della Tate & Lyle Sugars, produttrice britannica di zuccheri di canna, per la sua nuova linea di prodotti realizzati secondo i principi del commercio equo e solidale. Le otto stanze, ciascuna ispirata alle tradizioni di uno dei paesi produttori di zucchero, sono state realizzate da un team di 14 pasticceri e cake designer in oltre 2000 ore di lavoro.

[Perchè i dolci fanno venire sete?]

Ogni locale è caratterizzato da uno specifico tema: c'è la stanza “Pirati dei Caraibi” con un enorme forziere di zucchero pieno di perle commestibili, dobloni di cioccolato e gioielli di marzapane. C'è la stanza “Mediterraneo” con tessuti mangiabili, una vasca piena di pop-corn caramellati e 10 metri di dolcissimo battiscopa perlescente in pasta di zucchero.
E che dire della stanza patriottica nella quale trionfano due leoni lunghi più di due metri in pasta di zucchero, torte a forma di isole britanniche e un'altissima torre di ciambelle? Per i più intellettuali c'è la stanza “Barbados”, con librerie e scaffali tutti da assaggiare, cesti di frutti in pasta di biscotto dipinti a mano e sculture in cristallo (di zucchero) di ispirazione fiorentina. «L'hotel riassume l'esperienza, le competenze e l'entusiasmo della nostra azienda nella creazione di questa nuova linea di zuccheri di canna e la versatilità di questo prodotto in tutti gli utilizzi, anche i più creativi» ha dichiarato al Daily Mail James Whiteley, responsabile comunicazione di Tate & Lyle.

Beh, carie a parte, potrebbe essere la meta ideale per un dolce fine settimana.

03 Aprile 2013 | Rebecca Mantovani