Viaggi turistici alla ricerca di animali estinti

Un curioso progetto artistico/commerciale: una serie di poster in stile retro che mettono in primo piano gli animali che una volta popolavano alcune mete turistiche.

Prima di intraprendere un viaggio siamo soliti consultare guide, siti internet e amici per scoprire qualcosa di più del Paese che andremo a visitare e per conoscere le cose che andremo a vedere. Ma quante volte ci fermiamo a pensare alle cose che non possiamo più vedere in quel Paese.
Expedia Regno Unito ha creato una serie di poster turistici che ricordano gli animali ormai estinti o a rischio estinzione, ispirati alle pubblicità delle compagnie aeree della metà del ‘900. Eccoli in questa gallery.

Il dodo delle Mauritius. Alto circa un metro e incapace di volare, era diffuso nelle isole Mauritius da prima dell'arrivo dei coloni olandesi, nel 1598. In quell'ambiente senza predatori prosperava e aveva raggiunto dimensioni notevoli, ma i navigatori europei introdussero specie "aliene" - come ratti e maiali - che in breve tempo provocarono l'estinzione dell'uccello. I dodo scomparvero definitivamente nel 1693.