Street Art a Bologna: la via dei murales

Viaggio colorato lungo una ex grigia via di accesso a Bologna nelle fotografie di Paolo Bompani, lettore di Focus.

Nella cultura popolare Bologna è la grassa (per la cucina), la dotta (per l'università), la rossa (per il colore degli edifici del centro storico), la turrita (per le torri medioevali). Grazie alla street art, ora può chiamarsi anche la colorata.
 
Nel 2016 Bologna ha promosso l'arte di strada con due iniziative: una per l'ex zincaturificio bolognese (una fabbrica abbandonata), la seconda, "100 muri diversi", a ottobre per via Stalingrado, transito quasi obbligato per chi arriva in città dall'autostrada e dalla tangenziale, strada fino a quel momento grigia e coperta di tag. Ecco una piccola selezione dei lavori lasciati sui muri di via Stalingrado e dell'ex fabbrica.
 
Nella foto: La Signora Bologna, di Luis Gutierrez, famoso per il murale dei "500 anni dalla conquista dell'America" realizzato nel 1988 per l'Alma Mater Studiorum, l'università di Bologna, la più antica d'Europa.