Castelli di sabbia in... granelli di sabbia

L’artista brasiliano Vik Muniz e lo scienziato Marcelo Coelho sono riusciti a disegnare castelli minuscoli su granelli di sabbia. Le creazioni originali sono esposte al Museum of Art di Tel Aviv.

castello-sabbia
Microscultura: un castello inciso in granelli di sabbia (© Vik Muniz e Marcelo Coelho).

Piccolissimi castelli incisi su granelli di sabbia si sono trasformati in sculture microscopiche. L’ideatore è Vik Muniz (artista brasiliano famoso per le gigantesche opere fatte di spazzatura) che è riuscito a realizzare questo progetto grazie alla collaborazione di Marcelo Coelho, disegnatore e ricercatore del Mit (Massachusetts Institute of Technology).

Tecnica rivoluzionaria
Per realizzare le sue microsculture, Muniz ha prima disegnato i suoi castelli servendosi della camera lucida (dispositivo ottico in voga addirittura nel 1807), quindi li ha inviati a Coelho. Quest'ultimo li ha infine incisi con il FIB (Focused Ion Beam), una tecnica rivoluzionaria caratterizzata da un fascio focalizzato di ioni, capace di creare una linea di soli 50 nanometri in diametro (un capello umano ha un diametro di 50mila nanometri), corrispondente ai lati delle mura di un castello.

Museum of Art di Tel Aviv
Dopo ben quattro anni di lavoro, i due artisti sono riusciti nell’intento e adesso i disegni stampati come gigantografie sono esposti presso il Museum of Art di Tel Aviv in una mostra dedicata a Muniz e aperta al pubblico fino al 2 agosto 2014.

Alla domanda perché avesse scelto proprio un granello di sabbia, Muniz ha risposto: «Amo le cose semplici, quelle che pur osservandole milioni di volte, abbiamo bisogno di osservarle di nuovo per coglierne davvero il significato». Ed ecco il video realizzato da Vik Muniz e Marcelo Coelho per spiegare il procedimento che hanno usato per realizzare i castelli di sabbia più piccoli del mondo.

03 Aprile 2014 | Eleonora Bifano