La personalità cambia drasticamente con gli anni
A 77 anni sarai completamente diverso da quando ne avevi 14. E non (solo) perché si invecchia fisicamente, ma per i tratti caratteriali, che a distanza di così tanto tempo appaiono rivoluzionati.
Le allucinazioni non sono solo "roba da matti"
Uno studio inglese dimostra che visioni e voci inesistenti possono affliggere anche soggetti perfettamente sani.
15 cose che non sai sulle macchie di Rorschach
Dimmi cosa vedi, e ti dirò chi sei.
Il segreto delle macchie di Rorschach
Il potere evocativo delle sagome di inchiostro, interpretabili come figure di diverso tipo, dipende dalla loro semplicità: meno sono complesse, più è facile che evochino forme familiari.
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La tortura funziona?
No, è inutile anche dal punto di vista scientifico: non consente di ottenere la verità.
La realtà virtuale contro la paura della morte
Vivere un'esperienza extracorporea pacifica e senza spiacevoli conseguenze attenua la paura del decesso, anche quando l'illusione è soltanto simulata in laboratorio.
10 curiosità sul senso dell'orientamento
(Dis)orientati si nasce o si diventa? Perché le donne hanno difficoltà con le mappe, ma trovano subito le chiavi di casa? Si può allenare la nostra bussola interna? Le nostre capacità spaziali, in 10 punti.
La saggezza della folla
Non vale sempre: in molti casi, la credenza della maggioranza è semplicemente sbagliata. Secondo uno studio di ricercatori del Mit c'è però un modo per far emergere la verità. 
Cambiare carattere per un colpo in testa
Una lesione cerebrale può cambiare profondamente la nostra personalità, e in peggio: lo dimostra la storia di Phineas Gage, trafitto nel cranio da un'asta metallica.
Un vaccino psicologico contro le fake news
Immunizzare l'opinione pubblica contro la diffusione di bufale si può.
Non esiste la sindrome del figlio di mezzo
Invidiosi, inconcludenti, schiacciati tra il primogenito e il piccolo di casa? Macché: i secondi nati sono pieni di risorse: le comuni convinzioni sul loro conto non hanno basi scientifiche.
Chi parla a macchinetta dà meno informazioni
Non importa se si soppesi ogni parola o se, al contrario, si tenda a esprimersi molto velocemente. Il risultato è lo stesso: il ritmo del discorso determina la scelta di termini più o meno efficaci.