Uomini più vecchi fanno figli più geek
I padri più in là con gli anni hanno maggiori probabilità di generare scienziati e smanettoni in erba: le cause sono equamente divise tra genetica e fattori ambientali.
Maturità 2017: la seconda prova
Al Classico Seneca per la versione dal latino; matematica allo Scientifico.
Maturità 2017: è scattata l'ora X
Parte la prima prova dell'Esame di Stato. Le cose da sapere e lo speciale Maturità 2017: tracce e temi svolti su Studenti.it.
Il momento migliore per prenotare una vacanza
In quali giorni della settimana si paga meno? Conviene comprare biglietti in blocco? Meglio aspettare all'ultimo o muoversi con anticipo? Qualche dritta scientifica per risparmiare su viaggi e pernottamenti.
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Riconosceresti la voce della tua maestra?
Il timbro vocale umano ha caratteristiche uniche. Ma sappiamo sfruttarle per distinguere le persone?
Il potere dà (davvero) alla testa
Impulsività, disprezzo del rischio, assenza di empatia con gli elettori: alcune caratteristiche associate a politici, spiegate dalle neuroscienze.
Iniezioni di testosterone per allungare il pene
Non una soluzione a problemi di... autostima, ma una cura medica: un paziente incapace di produrre l'ormone ha seguito la terapia per 9 mesi, raddoppiando le dimensioni dell'organo.
Come studiare meno e imparare tutto
Lettura intelligente, tecniche mnemoniche, appunti “organizzati” e motivazione: questi gli ingredienti per riuscire negli studi, passare la maturità, superare gli esami.
I mancini sono davvero migliori in matematica
La conferma in uno studio italiano: chi preferisce la mano sinistra si distingue nei compiti di problem solving e nei complessi ragionamenti matematici.
I 9 modi migliori di studiare secondo la scienza
Una spinta in più per accompagnare i primi giorni di scuola: tattiche e suggerimenti che potrebbero rivoluzionare - e migliorare - il tempo trascorso sui libri.
I neuroni che ti tengono sveglio quando serve
Identificate le cellule cerebrali che ci tengono vigili e con le palpebre aperte a orari improbabili, quando impegni e necessità richiedono che si rimandi il sonno.
Preferiamo le facce ancora prima di nascere
I piccoli seguono più spesso con lo sguardo le figure che ricordano i tratti del viso: un esperimento sembra suggerire una predisposizione precoce al riconoscimento dei volti.