26
mar 2014

Perché il marito tradito è chiamato cornuto?

Marito cornuto?
Marito cornuto?

Non è chiaro il motivo per cui le corna sono simbolo dell’infedeltà coniugale. Qualcuno suggerisce che l’aggettivo cornuto, nel senso di tradito, derivi dal maschio della capra (detto anche becco: da qui le espressioni “far becco”, “essere becco”) la cui compagna è nota per la disinvoltura con cui cambia partner.

Però nell’antichità le corna erano simbolo di virilità, coraggio, audacia: gli dei venivano rappresentati con le corna sul capo e per imitazione i regnanti le inserivano nei loro diademi. Anche i guerrieri ornavano con le corna di capro i loro cimieri. Non è chiaro perché le sorti di questa parola siano così fortemente mutate coi secoli.
(Guarda anche: i 5 falsi miti sul sesso)

Difficile etimologia
Molti studiosi hanno cercato di capire dove e quando l’espressione “avere le corna” e l’aggettivo cornuto hanno cominciato ad avere il significato ingiurioso attuale. Secondo alcuni, fu a Costantinopoli al tempo dell’imperatore Andronico Comneno (1120 circa -1185). Si racconta che questi usasse rendere noti i suoi successi amorosi facendo appendere nei luoghi più frequentati della capitale le teste dei cervi da lui uccisi a caccia. Ma è un’ipotesi, e la questione è ancora aperta.

Leggi anche tutte le altre domande e risposte sul sesso

A proposito di uomini e sesso
599
15
2
Contenuti collegati
Commenti (2)
commento-focus

Non sei connesso. Accedi utilizzando gli strumenti sottostanti.

commento-focus
Non sei connesso. Accedi utilizzando gli strumenti sovrastanti.
Oppure registrati.
Salvatore Caminita | pubblicato il 07/06/2014 alle 21.44 | Segnala un abuso
Il termine cornuto risale, senza dubbio, dalla Mitologia Greca.

Ma che grande fesseria e menomale che è focus, cmq per chi fosse interessato cornuto deriva dalla mitologia greca. Un re aveva promesso ad Apollo che se gli avesse aiutato a realizzare un suo desiderio gli avrebbe regalato il toro più bello. Il Dio gli realizza il desiderio ma il re anzichè dare il toro più bello, glene da un'altro, meno bello, il Dio per punirlo allora fa innamorare la moglie, quindi la regina, del toro. In seguito il re divenne lo zimbello del suo stesso regno e i sudditi lo salutavano con il gesto delle corne... e da qui l'insulto cornuto.

Lorenzo Giannessi | pubblicato il 03/06/2014 alle 14.30 | Segnala un abuso
Potrebbe essere legato ad un tradimento di Pompea nei confronti di Giulio Cesare

In una lettera di Cicerone (Ad Atticum 1,13,3), si parla di questo tradimento della coniuge Pompea nei confronti di Cesare con Clodio. Si dice che il senatore a svelare questo tradimento in senato si chiamasse Cornificio, ci può essere un legame tra l'uso dell'espressione e il nome di tale senatore? È un'ipotesi fondata da me, sul web non ho trovato fonti che la accreditino.