Università e lavoro: la guida di Focus

La guida definitiva per scegliere l'università, divertendosi senza perdere tempo e trovando - poi - un lavoro.

scuola

Per scegliere il corso di laurea e l'ateneo giusto, sono necessari diversi fattori. Focus ha creato la più completa ricerca italiana, che troverete in edicola dal 7 Ottobre, per aiutare studenti, genitori ed insegnanti.

In questo speciale troverete i dati divisi per ateneo e classe di laurea: tempi per conseguire la laurea, grado di soddisfazione, prospettive di lavoro... Tutto ciò che serve per una scelta ragionata tra oltre 4.500 corsi di laurea.

 

Generazioni di studenti hanno scelto il corso universitario senza consultare una Guida: un orecchio al parere degli insegnanti, un altro alle proprie attitudini e alle disponibilità della scarsella familiare. Perché mai dovrebbe esserci bisogno oggi di comprare una Guida per scegliere l'università?

 

Perché finora mancavano i dati, e senza dati le scelte si fanno, appunto, a orecchio. Ma a partire da quest'anno i dati ci sono: non si sa solo quali sono le classi di laurea presenti nei vari atenei, ma si sa anche come queste classi sono state interpretate, e quindi per ogni classe di laurea quali sono i corsi di laurea istituiti, e persino con quali risultati.

 

E Focus pubblica proprio i risultati di 73 atenei su 97 (pari al 91% dei laureati italiani), frutto non solo dei dati amministrativi, ma anche di questionari ai quali hanno risposto circa 267 mila giovani dopo aver ottenuto la laurea: dati affidabili, quindi. Le tabelle di Focus consentono infatti di confrontare le varie classi di laurea dei singoli atenei e di scegliere quello che più si avvicina alle proprie esigenze.  

 

E scegliere il percorso di studi più indicato alle proprie attitudini e ai propri alenti è  importante perché, come diceva Albert Einstein, «Siamo tutti geni, ma se un pesce si giudica dalla sua capacità di arrampicarsi su un albero, passerà la vita credendo di essere stupido».

 

Di che dati si tratta è facile dirlo: la guida è divisa in gruppi disciplinari, 15 per l'esattezza: agraria e veterinaria, architettura, chimico-farmaceutico, economico-statistico, educazione fisica, geo-biologico, giuridico, ingegneria, insegnamento, letterario, linguistico, medico, politico-sociale, scientifico, psicologico. Ce ne sarebbe un sedicesimo, Difesa e sicurezza, ma i corsi di laurea di questo gruppo disciplinare sono riservati alle forze armate a i corpi dello Stato.

 

Nei testi di ogni gruppo disciplinare si analizzano in generale i corsi di laurea con il titolo di studio superiore dei laureati espresso in percentuale in modo da consentire anche una più oculata scelta della scuola superiore in vista dello sbocco universitario, ma anche per capire quali difficoltà si dovranno superare in base al proprio titolo di diploma;  le possibilità di frequenza per gli studenti lavoratori, le prospettive di guadagno per donne e uomini, le opportunità lavorative odierne, ma anche quelle prevedibili per il futuro e le competenze da sviluppare parallelamente.

 

Ogni gruppo disciplinare è un contenitore di classi di laurea, cioè di raggruppamenti di corsi di studio che hanno gli stessi obiettivi formativi, definiti per legge, e ogni singolo ateneo interpreta la classe di laurea con un cocktail di esami e materie diverso, il corso di laurea.


La guida contiene inoltre una tabella per ogni classe di laurea, e ogni tabella contiene l'elenco degli atenei che interpretano quella classe di laurea e i corsi di laurea istituiti, comprese la lingua in cui si tiene il corso (italiano, inglese, tedesco o ladino), se la didattica è tradizionale o telematica, ma anche quali sono i tassi di soddisfazione degli studenti per ogni corso e per l'ateneo che lo ospita, quali i reali tempi di laurea medi nei vari atenei, quale il voto medio degli esami, e quale il voto di laurea utile per i concorsi pubblici, quali le prospettive occupazionali e di reddito, e quanti studenti proseguono gli studi.

 

Qui sotto, un anteprima sfogliabile

06 Ottobre 2016

Codice Sconto

Come vengono girate

 

le scene di SESSO 
 

dei FILM?