Scuola, 5 consigli su come scegliere l'Università

Per scegliere l'indirizzo di studi più adatto sono necessarie tutte le informazioni disponibili. E il cammino inizia già dopo la terza media. Per orientarci è in edicola La Guida di Focus dedicata a studenti e genitori.

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Laureati all'Università di Bologna.|Contrasto.

Perché è importante leggere la Guida, come scegliere l'Università di Focus? L'iscrizione all'università richiede capacità di scelta e per scegliere sono necessarie tutte le informazioni disponibili. La Guida è un buon punto di partenza. Che cosa potreste trovare? Ecco cinque assaggi della Guida, come scegliere l'università. 

 

1. Vorresti laurearti in medicina? Forse ti interessa sapere per esempio che dopo i 6 anni di corso di laurea in medicina sei solo a metà del guado: per entrare nel mercato del lavoro ce ne vogliono ancora almeno altri 3 (ed entri nelle graduatorie di medico di medicina generale). Ma se vuoi fare il chirurgo ce ne vogliono 5.... Quindi chi vuole fare il medico deve preventivare come minimo 9 anni, e fino a 11. Sempre se tutto vada bene e non ci si incagli su uno o più esami.

 

2. A proposito di incagli. Sempre dalla Guida potresti scoprire che la stessa laurea in medicina in un ateneo pubblico può richiedere in media 6,6 anni, e in un altro 8,8 cioè più di 2 di più che alzano il numero di anni necessari per iniziare a lavorare. Quindi un dato di cui tener conto.

 

3. Vorresti laurearti in farmacia o in chimica farmaceutica o in veteriaria? Non preventivare 5 anni per laurearti. Il numero di anni necessari dipende dall'ateneo in cui ti iscrivi. Ci sono atenei nei quali la laurea in farmacia e chimica farmaceutica richiede in media 5,6 anni di studi e altri in cui ne richiede 7,8: oltre 2 anni di più per la stessa laurea. In veterinaria invece lo scarto fra minimo e massimo è di 3 anni: da un minimo di 6,8 anni a un massimo di 9,4.

La Guida di Focus è in edicola.

4. A proposito di guadagno. Se sei donna ti interesserà sapere che è strettamente legato al genere, che molto spesso fin dall'inizio i maschi guadagnano da 100 a 300 euro in più al mese. Prendiamo per esempio i laureati in Pianificazione territoriale e urbanistica, considerata la più redditizia delle lauree di primo livello (triennali) del gruppo disciplinare architettura: a un anno dalla laurea e per svolgere lo stesso lavoro, gli uomini guadagnano netti al mese 1.137 euro in media, le donne 848 euro, cioè circa 300 euro in meno. Con qualche (poche) eccezioni: per esempio la laurea di primo livello in Scienze e tecnologie della navigazione del gruppo disciplinare scientifico in cui a un anno dalla laurea gli uomini guadagnano 1.492 euro nette al mese, e le donne 1.594.

 

5. Attenzione ai corsi di laurea apparentemente “facili”. Per esempio, biologia. Qui ci sono i trabocchetti: biologia ha il tasso più elevato di abbandoni proprio nel primo anno di corso, e un abbandono significa anno di vita e tasse universitarie buttati.

 

11 Ottobre 2016 | Amelia Beltramini