La pornografia influenza i rapporti con le donne
Un recente studio mostra che l'età in cui i maschi scoprono o sono esposti alla pornografia può influenzare lo sviluppo della sessualità e i rapporti con l'altro sesso.
Gli atei sono più cattivi dei credenti?
Si tratta solo di un pregiudizio, che però è condiviso in tutto il mondo dagli atei stessi, come mostrano i risultati di un nuovo studio.
Da perdenti a vincenti in un lampo (di luce)
Stimolando una specifica regione cerebrale è stato possibile trasformare topi timidi e remissivi in campioni di resistenza, grinta e tenacia.
È normale pensare sempre al sesso?
Sì, entro certi limiti è normale. La colpa è di alcuni neuroni specifici nel cervello maschile. Ma qual è il limite?

Come vengono girate

 

le scene di SESSO 
 

dei FILM?

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Tormentato dagli incubi? Dormi troppo!
C'è un legame tra le dormite più lunghe di 9 ore e i peggiori sogni? Probabilmente sì, come suggerisce un recente ampio studio statistico.
Il denaro dà la felicità (se ti dona tempo)
Investire per avere più tempo libero ci rende più soddisfatti, indipendentemente dalla somma che abbiamo a disposizione. Non è però una spesa che ci viene naturale.
La lente dell'autismo sulla pubblicità
Uno studio su quanto le tecniche di comunicazione possano influenzare le decisioni di vita di persone affette da forme non severe di disturbi dello spettro autistico.
Perché al volante diventiamo delle belve?
Perché in auto è più facile venire presi dalla collera? Perché diventiamo più aggressivi?
Uno scopo nella vita: chi lo trova, dorme meglio
Soprattutto in età avanzata, riuscire a dare un senso alle proprie giornate migliora il riposo notturno, riduce il rischio di insonnia e il ricorso a rimedi farmacologici.
Se traffichi al cellulare cammini da stupido
Il passo si fa più cauto, la visione periferica più distratta: una strategia che libera risorse per parlare o scrivere messaggi, ma che è pericolosa in caso di ostacoli improvvisi.
Il sesso non è l’anima del commercio
Un recente studio evidenzia come le pubblicità a sfondo sessuale non siano realmente più efficaci rispetto a quelle "caste". E le aziende corrono ai ripari.
Perché quando una cosa ci ispira tenerezza viene voglia di stringerla?
Le immagini di cuccioli o bambini teneri stimolano anche una certa aggressività. Ecco le ragioni scientifiche.