Le persone creative vedono il mondo diversamente

La curiosità e la tendenza ad aprirsi a nuove esperienze sembrano connesse a un'esperienza percettiva diversa da quella comune. Il cervello "vede" possibilità che di solito sfuggono.

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Una marcia in più.|Michael Dwyer / Alamy / IPA

Chi è tendenzialmente più aperto a nuove esperienze potrebbe avere una visione del mondo più ricca e articolata della norma. Il cervello di chi vanta questo tratto di personalità sarebbe capace di "far passare" una frazione più ampia di informazioni visive rispetto a quanto avviene di solito, come un cancello che rimanga spalancato più a lungo: è quanto si apprende da un recente studio australiano.

Intelligenza fluida. L'apertura mentale è uno dei tratti verificati nei test di personalità, ed è caratterizzata da curiosità, ampiezza di interessi e creatività, per esempio nel trovare nuove soluzioni a problemi o nuovi utilizzi per gli oggetti di tutti i giorni.

 

Un ventaglio più ampio. Passati esperimenti hanno dimostrato che le persone mentalmente aperte hanno anche una migliore consapevolezza visiva - intesa come capacità di percepire i dettagli in immagini complesse. Ora, gli scienziati dell'Università di Melbourne hanno provato che il loro cervello "vede" più possibilità, come se in essi, l'asticella della coscienza fosse più alta, e il filtro percettivo meno serrato.

 

Ne basta una. Un gruppo di 123 studenti ha completato un test di rivalità binoculare, in cui a ciascun occhio viene mostrata un'immagine di diverso colore. In genere, se le immagini sono diverse, il cervello preferisce sceglierne una e sopprimere l'altra, alternando di volta in volta quella su cui concentrarsi.

 

Un insolito mix. Ma alcuni volontari hanno sperimentato una forma di percezione mista: hanno visto, cioè, immagini "fuse" di entrambi i colori, rosse e verdi insieme. Questi soggetti sono anche stati quelli che hanno totalizzato punteggi maggiori in apertura mentale nel test di personalità somministrato.

Genio e sregolatezza. I risultati potrebbero spiegare perché chi è più aperto e curioso sia spesso anche più creativo. L'abilità nel trovare nuove strade e soluzioni potrebbe essere legata, cioè, anche a un modo diverso di vedere le cose. Allo stesso tempo, si capirebbe perché chi è capace di idee geniali sia sovente più incline a deliri e paranoia - una percezione diversa della realtà potrebbe portare a male interpretare alcuni input, e a sentirsi isolati e non compresi.

 

Analogie. Per Anna Antinori, a capo dello studio, potrebbero esserci somiglianze tra la percezione di chi ha alti livelli di apertura mentale e quella causata dalla psilocibina, una sostanza con effetti psichedelici contenuta in alcuni funghi allucinogeni. Anche l'esperienza della meditazione, con il tempo, sembrerebbe alzare la soglia delle informazioni visive percepite.

 

19 Aprile 2017 | Elisabetta Intini