Le conseguenze degli stereotipi

Negli Usa, a parità di corporatura con un bianco, un nero è percepito come più minaccioso e pericoloso: un'indagine dimostra la distanza che c'è tra teoria e realtà.

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A parità di stazza un uomo di pelle nera viene percepito come più grosso e minaccioso rispetto a un bianco. È quanto emerge da uno studio pubblicato dall'American Psychological Association (pdf, in inglese) che contribuisce al dibattito sul comportamento della polizia nei confronti della comunità afro-americana.

 

Lo studio è stato condotto su un campione di 950 persone statunitensi a cui sono state mostrate alcune fotografie a colori di individui di pelle bianca o nera di uguali altezza e peso. Ai partecipanti è stato richiesto di stimare il peso, l'altezza, la forza e la fisicità in generale di ogni uomo ritratto in foto.

 

I risultati sono apparsi subito chiari e indicano un forte pregiudizio di base. La maggior parte dei partecipanti, infatti, non solo valuta i neri come più grossi e muscolosi dei bianchi, ma li reputa anche potenzialmente più pericolosi, tanto da giustificare l'uso della forza da parte delle forze di polizia per fermarli, anche se disarmati.

 

«Il nostro studio suggerisce che questa percezione potrebbe riflettere gli stereotipi sugli uomini di pelle nera, benché non rispecchino la realtà», ha dichiarato John Paul Wilson, ricercatore della Montclair State University e coordinatore dello studio. «Abbiamo scoperto anche che gli uomini con la pelle particolarmente scura e con accentuate caratteristiche afro-americane del viso tendono a essere quelli percepiti come più minacciosi.»

 

Pregiudizi senza colore. Tra i partecipanti afro-americani al test è risultata evidente un'importante differenza: nonostante anch'essi percepiscano i neri come più grossi, non per questo li reputano più pericolosi.

 

I recenti fatti di cronaca hanno portato alla ribalta il tema della disparità di metodo applicato dalle forze di polizia statunitensi verso i cittadini afro-americani rispetto ai bianchi. I risultati dell'indagine evidenziano uno stereotipo che potrebbe essere alla base di una spiegazione della differenza di approccio della polizia. Solo nel 2015 i cittadini afro-americani uccisi dalla polizia sono stati 347, tre volte più dei bianchi. Di essi, più di un terzo era disarmato.

 

Sono certamente necessari ulteriori ricerche che tengano conto di ogni possibile scenario reale, ma già con questo studio emergono le prime evidenze del peso del pregiudizio nel compiere una scelta.

 


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13 Marzo 2017 | Gianluca Liva