Bond, James Bond. Impotente e alcolizzato

007 è l'agente segreto più famoso e indistruttibile del mondo. Ma se le sue abitudini in fatto di aperitivi e libagioni varie non sono disinformazione... ha qualche serio problema. Lo dice la scienza.

Una breve carrellata delle libagioni di alcuni 007 alle prese col pezzo forte, il vodkatini (James Bond Vodka Martini).
Vodka Martini. Agitato, non mescolato.

È una delle frasi più conosciute di James Bond, l'agente 007, creato da Ian Fleming. Una delle più note perché l'agente segreto al servizio di Sua Maestà britannica la ripete spesso tanto nei romanzi come nei film che lo vedono protagonista. La ripete così spesso da suscitare la curiosità di un gruppo di medici inglesi, determinati a indagare su quanti cocktail la nostra spia beve in un giorno.

 

92 drink a settimana! I risultati dell'indagine scientifica a tutto campo sono stati sorprendenti. I ricercatori di Derby e Nottingham (Inghilterra) hanno preso in considerazione 12 dei 46 libri ufficiali di 007 in cui vengono descritti 124 giorni di vita del personaggio.

 

 

Spiega uno degli autori della ricerca: «Posso capire che per affrontare ogni giorno pericoli e terroristi, l'alcool aiuti. Ma consiglierei a Bond un buon specialista. E soprattutto non vorrei mai che un tipo che beve così tanto debba disinnescare un ordigno nucleare piazzato nel centro di Londra!» | Bradley Smith/CORBIS

Tolti 36 giorni in cui Bond è costretto a rinunciare a qualunque alcolico (perché in ospedale o prigioniero), nei restanti 88 è risultato che ne beve 1.150: una media di 92 a settimana, più di una dozzina al giorno. Di questi, una media di 5 Vodka Martini al giorno: anche senza altro alcool c'è di che fare saltare anche l'etilometro più taroccato.
 
Rischio impotenza. Anche se i risultati di questa ricerca possono essere presi alla leggera (in fin dei conti, Bond è una finzione) i medici inglesi hanno voluto enfatizzare i rischi connessi all'eccessivo consumo alcolici, soprattutto tra i giovani.

 

«Bevendo una tale quantità di alcool al giorno», ha spiegato Patrick Davis, del Nottingham University Hospital, «c'è da aspettarsi che James Bond non abbia una lunga prospettiva di vita: i danni al fegato sarebbero rilevanti. Senza contare che il rischio d'impotenza sessuale sarebbe decisamente alto in un bevitore del genere.» Addio alla parata di bond-girl che accompagna le avventure dell'agente segreto inglese!

 

È finzione, non realtà. I ricercatori hanno anche fatto notare che le prestazioni che vengono descritte nei libri di Fleming sono in chiaro contrasto con la quantità di alcool consumata da James Bond. «Le prestazioni, fisiche, mentali e senza dubbio anche sessuali a cui si fa riferimento sono in chiaro contrasto con il numero di drink a cui 007 è abituato. È un personaggio di fascino, sempre pieno di donne. Niente a che vedere con lo stile di vita di un alcolista.»
 
2,5 milioni di morti. L'eccessivo consumo di alcool causa 2,5 milioni di decessi all'anno in tutto il mondo. Prendere in esame la vita di un personaggio di fantasia può essere discutibile, ma per i medici inglesi è stata l'occasione per spiegare i rischi che si corrono alzando troppo il gomito.

23 Maggio 2017 | Giorgio Baratto