Scienza e Religione si possono intrecciare?

Ultimo intervento 05-08-2011, 0.24 di DF1989. 139 repliche.
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  • 08-31-2010, 14.14
    412898 in risposta a 412890

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Possiamo, innanzitutto, trovare informazioni molto interessanti sugli sviluppi verificabili tra le scienze che si occupano del cervello all’interno di varie reviews, quali The Lancet Neurology e Nature.

     

    Non è, tuttavia, necessario rifarsi a riviste scientifico per verificare che la coscienza non è un’area del cervello. Per non perdere troppo tempo copio e incollo quanto riportato da wiki (cose lapalissiane e verificabili):

     

    “La psicologia tradizionale indica con coscienza una funzione generale propria della capacità umana di assimilare la conoscenza (...)
    A seconda dell'ambito nel quale viene osservata, la coscienza viene intesa nei seguenti modi:
    • Coscienza, in ambito neurologico, è lo stato di vigilanza della mente contrapposta al coma.
    • Coscienza, in ambito psicologico, è lo stato o l'atto di essere consci, contrapposta all'inconscio: esperienza soggettiva di eventi o di sensazioni.
    • Coscienza, in ambito psichiatrico, come funzione psichica capace di intendere, definire e separare l’io dal mondo esterno.
    • Coscienza, in ambito etico, come capacità di distinguere il bene e il male per comportarsi di conseguenza, contrapposta all'incoscienza.
    • Coscienza, in ambito filosofico, ha assunto nel corso della storia della filosofia significati particolari e specifici distinguendosi dal termine generico di consapevolezza, attività con la quale il soggetto entra in possesso di un sapere.
    • Autocoscienza, come riflessione del pensiero su se stesso.
    • Coscienza di classe, secondo le teorie marxiste della società e della storia, è la consapevolezza che gli appartenenti di una specifica classe sociale hanno di sé come gruppo”.
    Come si nota, in nessun caso si afferma che la stessa sia “una particolare area del nostro cervello”. E’ evidente che i sentimenti non possono nascere da un’area che non esiste.

     

    Infine, come implicitamente sottolineato da Slyk in precedenza, l’argumentum ad ignorantiam è una fallacia logica.


    There is only one god, and his name is Death. And there is only one thing we say to Death: ‘Not today’.

    Sono una foglia al vento,
    l’attimo che sta passando,
    il soffio che ti ha sfiorato.

    http://martinedentree.wordpress.com/
  • 08-31-2010, 16.29
    412915 in risposta a 412898

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    aggiungerei che la coscienza e il risultato complesso della coordinazione neuronale delle varie aree del cervello.
    Non a caso è facile sentir dire che ogni livello di complessità è governato da proprie regole.
    I: Signor E. secondo lei con che armi combatteremo la terza guerra mondiale?
    A.E.: Veramente non lo posso sapere, però so come combatteremo la quarta.
    I: Ah, e come?
    A.E.: Con le clave.
  • 08-31-2010, 21.49
    412967 in risposta a 412915

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Scusate se abbasso il livello intellettuale per un attimo.. Io pur non credendo ancora in niente mi sono convinto che ci sia qualcosa nell'universo... forse è proprio l'universo. Comunque credere può dare quella marcia in più nella convinzione, a patto che il credere non porti sensi di colpa o privazioni o altre cose inutili e brutte, l'importante è credere con forza non a un dio ma se questo è il mezzo ok, ma allo svolgersi delle cose, perché la mente ed il pensiero sono molto potenti, sto cominciando a credere alla legge dell'attrazione, che di sicuro è vero quando dice che siamo quello che pensiamo nel senso che se siamo positivi attraiamo positività o viceversa, poi mi sto interessando alla metafisica, e leggendo le varie risposte sono convinto che tanti di voli avranno letto o visto Bruce lipton tanto per citarne uno, a quelli che non l'hanno fatto consiglierei di documentarsi. Si parla qui dell'universo e velocità luce, dico la mia ma è proprio mia: la velocità della luce è una leva digitale: funziona a grandezze, in quello che vediamo và alla velocità da noi misurata, in scala immensamente più grande, come una leva che gira in cerchio ma molto più grande và molto più veloce ma di conseguenza il tempo passa più lentamente...se non avete capito aspettate un attimo e ascoltate questo: l'universo è una pallina che contiene palline che contengono palline e si arriva alle molecole; ma l'universo è dentro a un pallone che è dentro a etc... se il nostro universo fosse racchiuso da qualche parte dentro al polpastrello di un supermegagigante questi quando compie una rotazione di 60 gradi col braccio di 90 gradi in un secondo raggiungerebbe tanto per dire la velocità della luce..... se a sua volta un megagigante che racchiude da qualche parte nel pollice il nostro supermegagigante (che racchiude il nostro universo ed altri) compie col braccio una rotazione di 90 gradi, per alcune scale di grandezza più grandi di noi è velocità luce, per noi invece è molto di più ma non ce ne accorgiamo come non ci accorgiamo di ruotare con la terra. Le membrane ipotizzate non collegano o fanno da filtro ad altre dimensioni od universi, ma si può usare l'esempio delle membrane per dire che nell'immensamente piccolo si arriva un punto che si passa di là, nel senso che all'inizio ho parlato di universo come una palla che contiene palline (che hanno una loro velocità luce, che contengono altre palline etc), ebbene si pensi alle membrane come al confine di queste palline ma come una rete che fanno passare alcune cose che viaggiano tra noi ed il più piccolo, come i gravitoni e forse i fotoni, i quali, se pare siano in due posti diversi o in due tempi diversi è perchè sono a cavallo di due "leve"
  • 09-01-2010, 11.11
    413014 in risposta a 412967

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Per quanto riguarda i giganti ti posso assicurare che la teoria della relatività contempla che se sommiamo varie velocità come nel tuo esempio non solo non possiamo superare la velocità della luce ma non possiamo nemmeno raggiungerla. Non so se ho capito bene la tua teoria ma ti assicuro che un oggetto dotato di massa in prossimità della velocità c vede il tempo contrarsi e la sua massa tendere all'infinito.
    Per ritornare al tuo esempio anche se il mega gigante e quello più piccolo facessero una cosa del genere relativamente a noi la velocità non potrebbe superare quella della luce anche se ci fossero migliaia di giganti.
    Inoltre le particelle del molto piccolo non sono in realtà delle palle, anzi sono qualcosa di inimmaginabile e dinamico. Per quanto riguarda le membrana esse vengono contemplate (in maniera del tutto diversa) dalla M-Theory secondo la quale la realtà è composta da un tessuto di stringhe vibranti che rappresentano la materia e l'energia (Infatti energia e materia sono rappresentazioni diverse di una stessa cosa).
    Alla fine penso di essermi perso ma tu parli di gravitoni e particelle che si trovano in due posti contemporaneamente e forse ti riferisci al fenomeno di entanglement secondo il quale due particelle possono scambiarsi istantaneamente delle informazioni. Questo fenomeno non è stato del tutto spiegato ma l'M-theory propone una spiegazione: Dice che l'effetto è causato dall'intrecciarsi degli universi paralleli che come membrane chiuse viaggiano nella 11° dimensione.
    I: Signor E. secondo lei con che armi combatteremo la terza guerra mondiale?
    A.E.: Veramente non lo posso sapere, però so come combatteremo la quarta.
    I: Ah, e come?
    A.E.: Con le clave.
  • 09-01-2010, 11.19
    413018 in risposta a 413014

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Una piccola correzione: più che scambio di informazioni, l'entanglement tratta di azione-reazione istantanea. Azione, non comunicazione.
    Quale altra teoria posso abbattere? - Dr. House.
  • 09-01-2010, 12.59
    413037 in risposta a 413014

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    io immagino le particelle come palle nel senso che racchiudono tante piccole cose come un miniuniverso, che non potremmo mai vedere perchè siamo "aldiquà"
    Per me arrivare a N. tante dimensioni per spiegare alcune cose è da matti :) è molto più elegante e semplice supporre confini invisibili tra scale di grandezze, e non limitarsi a ciò che possiamo vedere, o osservare indirettamente come ha sempre fatto la scienza. Arriveremo a vedere particelle ancora più piccole ma non credo riusciremo mai a vedere tutto (perchè o troppo piccolo o troppo grande). Dove vedevamo una cosa sola oggi con strumenti più potenti vediamo invece un insieme di cose.
    Per la velocità luce.. i nostri elettroni sono racchiusi nel nostro universo... i gigantoni di là mica li vedono, vedono solo una pallina, appunto il nostro universo :)
  • 09-01-2010, 13.28
    413039 in risposta a 413037

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    L'eleganza non è una valida tesi per una teoria e comunque chiunque potrebbe dire quello che vuole senza avere prove.
    Per quanto riguarda il fatto della velocità della luce è inutile discuterne visto che non hai idea di cosa stai parlando (cosa c'entrano gli elettroni?)
    I: Signor E. secondo lei con che armi combatteremo la terza guerra mondiale?
    A.E.: Veramente non lo posso sapere, però so come combatteremo la quarta.
    I: Ah, e come?
    A.E.: Con le clave.
  • 09-01-2010, 14.04
    413050 in risposta a 413039

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    non sarà una valida tesi l'eleganza ma 40 dimensioni per giustificare un qualcosa è dimostrare qualcosa senza avere prove.
    Gli elettroni sono quelli che corrono.
    PS
    mi stanno antipatici i saccenti
  • 09-01-2010, 14.20
    413052 in risposta a 413050

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    le prove ci sono. E poi l'm-theory deriva dallo sviluppo delle teorie delle stringhe e della supergravità.
    Ma che parlo a fare visto che mi dici che gli elettroni corrono...
    Cmq per cercare di non offenderci a vicenda perchè non consideri il fatto che ci sono già 4 dimensioni assicurate e poi qui si parla di universi paralleli e non di N dimensioni. Per ora ci sono 11 dimensioni previste e diversi universi paralleli.

    Ma sopratutto non capisco come dici che sia probabile la tua teoria senza portare nemmeno (non dico una prova) ma un esempio tranne quelli puramente immaginari. Se devo essere sincero non ho nemmeno capito cosa intendi quando parli di scale di grandezza, senza considerare che nel microcosmo le leggi della fisica classica non valgono più e quindi anche i tuo microuniversi non possono sussistere indipendentemente dalla potenza dello strumento usato per osservare.
    I: Signor E. secondo lei con che armi combatteremo la terza guerra mondiale?
    A.E.: Veramente non lo posso sapere, però so come combatteremo la quarta.
    I: Ah, e come?
    A.E.: Con le clave.
  • 09-01-2010, 14.23
    413053 in risposta a 413050

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Giampi, guarda che l'esistenza delle 11 dimensioni (o 26, se si considera la Teoria delle Stringhe Bosonica, invece che la M-Theory), non è una premessa, ma una conseguenza. Per la precisione, è la soluzione all'equazione di Polyakov.
    Quale altra teoria posso abbattere? - Dr. House.
  • 09-01-2010, 14.44
    413056 in risposta a 413052

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    qualche esempio valido se mi impegno (visto che è una teoria che ho formulato anni fa ma poi accantonato) lo potrei portare ma sarebbe sempre tutto da verificare e alcune cose sono impossibili da verificare (magari con 100 dimensioni si).
    Io l'ho solo pensata e buttata lì, visto che ho la mente sgombera perché non ho assiduamente studiato (leggi: fatto digerire alla mente) cose tra le quali alcune si stanno rivelando inesatte.
    Comunque chi lo dice che nel microcosmo così piccolo che non si riesce ad osservarlo non valgono le leggi classiche? tra quello e noi c'è un intermedio che chiamo digitale, che negli ordini di grandezza si alterna all'analogico, noi saremmo nell'analogico.
    Teorie mie senza pretese che però mi spiegano tante cose (anche perchè non le verifico ^_^)
  • 09-01-2010, 14.49
    413057 in risposta a 413056

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Giampi:
    Comunque chi lo dice che nel microcosmo così piccolo che non si riesce ad osservarlo non valgono le leggi classiche?

    Lo dice l'evidenza sperimentale.

    E non abbiate fede. (Christopher Hitchens)

    Forget Jesus. The stars died so that you could be here today. (Lawrence Krauss)

    Forum Atei Italiani
  • 09-01-2010, 17.31
    413065 in risposta a 413056

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Se permettete, vi consiglierei di leggere:

    In Principio. Il libro della Genesi interpretato alla luce della scienza.

    di Isaac Asimov, che era un fisico ed un ottimo scrittore di fantascienza.

    Ediz. A.Mondadori 1981.

    Bibbia e scienza, dove vanno d'accordo? Dove sono in disaccordo?

    Il libro si limita ad esaminare i versetti della Bibbia,    ne discute il contenuto ed il significato e li confronta con le opinioni scientifiche in materia. 

  • 09-02-2010, 23.33
    413250 in risposta a 413065

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Altro che genesi e altri capitoli.
    Tutti i dii del passato sono scomparsi e chissà fra quanti anni scompariranno anche i vari: dio dei cristiani, dio dei maomettani, dio degli indiani, ecc. ecc.
    Scomparsi questi, ne nasceranno altri visto che il bussines è moooolto alto.
    Prova a immaginare a quanti miliardi di miliardi di euro ammonta l'impero del vaticano (forse non lo conoscono nemmeno loro).
    E come tutti gli imperi col tempo crollano.
  • 09-03-2010, 18.09
    413330 in risposta a 413250

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    mecca.: Guarda che Asimov non è un prete, ma uno scienziato; e col suo libro non dà opinione alcuna, solo confronta le varie contraddizioni e cerca di spiegarsene il motivo. Del resto anch'io trovo antropologicamente interessante scrutare i motivi per cui l'uomo ha cercato gli dei. Inoltre non confondiamo la fede con la religione poiché quest'ultima è amministrata da uomini a volte fallaci, a volte interessati al business. Perciò devo concordare con te sul fatto che le religioni tendono a scomparire e che ne sorgeranno altre diversamente strutturate, ma a loro volta suscettibili di manipolazione. Di polli pronti a bersi qualsiasi cosa è pieno il mondo. La fede è altro e non porta a salameleccare coloro che si ritengono superiori nella speranza di ottenerne un tornaconto personale. 
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