egregora:
Eccoci, buona sera a tutti. Anzi, buon riposo.
In estrema sintesi, voi denunciate che Straker adotterebbe o avrebbe adottato nei vostri confronti gli stessi sistemi repressivi di cui sarebbe stato vittima.
Quindi lo tacciate di essere come Focus. Mutando i termini Focus sarebbe come Straker.
Ma allora dove ho sbagliato ?
Nessuno ha detto che Straker è come Focus. Magari.
La differenza?
I moderatori (le moderatrici) di Focus hanno presentato un regolamento uguale per tutti, per fare si che la discussione sia leggibile, educata e più o meno paritaria. Io sinceramente, trovo scocciante che durante una discussione, in cui si è deciso di mantenere un certo tono, qualcuno posti una decina di articoli di diverse pagine, copiaincollati dal proprio blog, contenenti illazioni, diverrse volte non direttamente pertinetni alla discussione, senza preoccuparsi di contribuire alla discussione. Straker non è stato censurato e bannato perchè non ha rispettato queste regole, è stato avvisato, lo ha fatto ancora, senza nemmeno preoccuparsi di correggersi. E anche questo era nelle regole.
Straker nel suo blog? Censura qualsiasi cosa non gli vada bene. Non applica nessuna regola imparziale. Non è importante che siano dubbi sensati, o correzioni più che pertinenti. Non è importante che siano domande razionali ed educate. Se è qualcosa che va contro a quello che dice, lo cancella.
spero tu riesca a vedere la differenza, e capisca quale è censura e sistema repressivo, quale moderazione.
Tra l'altro, quando io, ancora innocente sulla questione, ho posto la prima innocente domanda sul blog di Straker (riguardo al fatto che io, per motivi personali, mi ricordassi con sicurezza di scie persistenti quando avevo meno di dieci anni), la prima cosa che ha fatto è stato darmi del bugiardo. Poi, dopo un'altro paio di post, ha cambiato la teoria.
egregora:
Giovanni, rispetto la tua fiducia nelle verità discese dalla scienza e dalle istituzioni.
Non sono capace di altrettanta buona fede.
Non ho una fiducia assoluta ne nella scienza, ne nelle istituzioni. Anzi, non ho proprio fiducia nelle istituzioni. Sono tra l'altro, fortemente anti-USA. Al massimo ho fiducia nella logica.
Semplicemente, il metodo scientifico, che è un'euristica, è la meno peggio che ho incontrato. Secondo te, qual'è un metodo migliore di quello scientifico?
Per le scie, non ho capito, Egregora, perchè non si possono formare delle contrail di goccioline. Mi pare di aver capito che le nuvole a bassa quota sono goccioline aggregate attorno a polvere microscopica in condizioni di alta umidità. I motori moderni emettono vapore acqueo a temperatura quasi ambiente e particelle microscopiche. E' una domanda seria, e non so spiegarmi la differenza.
egregora:
Per concludere, una piccola complottistica osservazione personale. Avete ragione: mai nessun metereologo ha espresso un commento permissivo nei confronti delle scie chimiche. Ma allo stesso tempo, mai nessun metereologo si è cimentato in un confronto scientifico sull’argomento, confutando punto per punto le ragioni dei complottisti.
Ho partecipato a diversi forum sulle scie chimiche, e mi sono confrontato con persone laureate ed esperte in diverse discipline, chimici, ingegneri, geologi, scie-nziati, ma mai metereologi. Potrebbe essere un caso, certo, che non si vedono metereologi in giro, o fisici, magari impiegati all’arpa.
Aloha ragazzi, con e senza trails.
PS: esprimo solidarietà ad itwings per i disguidi domestici, sperando sia nulla di grave, ciao.
Hm, questo non è completamente vero. Possa essere che i metereologi, essendo più esperti, abbiano meno pazienza di altri che invece potrebbero avere anche dei dubbi? Ho visto una discussione su un forum di metereologia italiano, che è durato per un bel po' di pagine (non tante quante qui su focus, ovviamente), in cui metereologi, appassionati di metereologia, operatori del MODIS hanno confutato punto per punto quello detto dai complottisti. Poi, mi pare che i complottisti abbiano cominciato a diventare aggressivi, inoltre a riportare avanti argomenti già confutati, e i moderatori hanno chiuso il thread.
Mi pareva di aver trovato, in inglese, qualche commento di metereologi a proposito.
Uno dei problemi dei professionisti, è che è per loro consigliabile non entrare in discussione, perchè quando un esperto entra in discussione seriamente in un dato argomento, a quell'argomento viene data importanza anche se l'esperto confuta tutto quello che gli viene proposto. Magari poi c'è la possibilità che qualcosa che ha detto venga fraintesa, e ne va in gioco la sua reputazione.
La faccenda delle scie chimiche è piuttosto piccola, dunque in realtà non c'è moltissimo in giro, ma osservando la disputa tra evoluzionisti e creazionisti, gli scienziati cercano di non entrare in disputa, di non partecipare a discussioni, programmi, eventi. Non perchè abbiano paura di non saper rispondere alle domande, quanto perchè dopo i titoli sarebbero "-persona importante- si interessa al creazionismo" dando dunque validità all'argomento. Avevo letto un blog molto interessante di un qualche scienziato importante sull'argomento.
Giovanni
(spero di non aver scritto troppo)