Rispondetemi...

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  • 07-02-2009, 13.52
    337916 in risposta a 337914

    Re: re:Rispondetemi...

    Dal Sito "Lunar Explorer" dove sono iscritto vi faccio osservare un UFO che passa , zigzagando,vicino un Asteroide!

     

    =spnMessageText> 


    Ex RADARISTA - (Difesa Aerea dell'A.M.).
    Collaboratore esterno di "Lunexit": http://www.lunexit.it/gallery/index.php
  • 07-02-2009, 13.56
    337919 in risposta a 337916

    Re: re:Rispondetemi...




    ... Dal più profondo Spazio Sidereo giunse l'Astronave "Aldebaran", carica delle preziosissime spezie provenienti dal lontano Mondo di Athor, del Sistema di "Cassiopea".
    Il Comandante Askor non sapeva fino a quando sarebbe dovuto rimanere sulla Base lunare; di una cosa però era certo: sarebbe ripertito al più presto per il Sistema di "Altair". Il fiammeggiante astro dell'"Aquila" lo attirava ancora, lì la sua Annesa lo avrebbe reso per sempre felice, mentre la lontana Terra non sarebbe stata altro che un lontano ricordo...

    Ecco tutta la mia impossibile aspirazione...

     

     

     


    Ex RADARISTA - (Difesa Aerea dell'A.M.).
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  • 07-02-2009, 14.01
    337920 in risposta a 337919

    Re: re:Rispondetemi...




    Ecco cosa facevo da ragazzo invece di ...studiare! Conquistavo i primati europei di lancio di razzo modelli (M. 1,85 di lunghezza e cm. 5 di sezione); quota massima di questo lancio fu di oltre 4.000 m. L'estensione della nube a terra è di circa m. 6; la colonna di fumo, che seguiva la combustione del razzo, arrivava a circa m. 300. Proggettato e costruito dal sottoscritto ed un mio amico, Paolo; ne lanciammo undici in totale, con quattro fallimenti. E a scuola andavo....mooolto male! (Non avevo "tempo"per studiare, tra un lancio, un telescopio, un microscopio e qualche altra cosa...). E' meglio che non dica quanto ho impiegato a prendere la licenza Media!





    Sapevo che Von Braun fu appoggiato dall'Esercito, da ragazzo...Così m'illusi anch'io !
    Studiate, e non prendete il mio esempio! Non sono arrivato da nessuna parte...

     

     

     

     

     


     


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  • 07-02-2009, 14.05
    337921 in risposta a 337920

    Re: re:Rispondetemi...

    Torniamo ad essere seri...

     

     /P> Riprendendo i nostri discorsi... Ora ci sarebbero da dire un po di "cosette" su questo filamto: un UFO sta "tranquillamente" sorvolando il nostro globo; all'improvviso avverte che qualcuno gli sta sparando addosso ed evita, anticipatamente il colpo. Come ha fatto a saperlo prima che fosse sparato? E chi ha potuto osservere l'UFO e poi sparargli? E con quale arma se non un cannone-laser? E chi sarebbe in posseso di un cannone-laser che adopera contro gli UFO e non in un "teatro di battaglia "terrestre? E possiamo esser sicuri che il colpo sia partito da un'arma terrestre...?


    Ex RADARISTA - (Difesa Aerea dell'A.M.).
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  • 07-02-2009, 14.06
    337922 in risposta a 337921

    Re: re:Rispondetemi...

    Certo che ci deve essere un movimento lassù...
    Ex RADARISTA - (Difesa Aerea dell'A.M.).
    Collaboratore esterno di "Lunexit": http://www.lunexit.it/gallery/index.php
  • 07-02-2009, 14.08
    337923 in risposta a 337922

    Re: re:Rispondetemi...

    Brevi ma ..significativi istanti! Questa faceva parte di una diretta; visto come hanno tagliato subito?
    Ex RADARISTA - (Difesa Aerea dell'A.M.).
    Collaboratore esterno di "Lunexit": http://www.lunexit.it/gallery/index.php
  • 07-02-2009, 14.11
    337924 in risposta a 337923

    Re: re:Rispondetemi...


    Anche questo, visionato più volte; nessuno si è affrettato di confutarlo...
    La strategia è sempre la solita: IL SILENZIO!

     

    #48432f size=2> 


    Ex RADARISTA - (Difesa Aerea dell'A.M.).
    Collaboratore esterno di "Lunexit": http://www.lunexit.it/gallery/index.php
  • 07-02-2009, 16.12
    337947 in risposta a 337924

    Re: re:Rispondetemi...

    Direttamente dal Sito di "Lunar Explorer" :  http://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pos=-24794

     

    Clicca per l'immagine full size
    The pseudo-City of Arabia Terra and "Babel" (Photomosaic - Natural Colors; credits: Dr M. Faccin & Lunar Explorer Italia)
    Stimolati da un Lettore che ha scovato in un Forum Italiano (UFOForum) una nuova discussione relativa ad un possibile insediamento urbano marziano (stavolta all'interno di un cratere senza nome situato nella Regione di Arabia Terra), ci fa piacere esprimere un (ennesimo) parere su questa storia delle Città di Marte (con tutto il rispetto per il Dr Viola, che stimiamo e rispettiamo) e della ricerca (esasperata e malfatta) di manufatti alieni.

    Allora, innanzitutto, se si vuole provare a fare SERIAMENTE il Lavoro degli Anomaly Hunters, bisogna capire alcune cose essenziali:

    1) le Anomalìe di Superficie possono essere valutate con cognizione di causa solo attraverso frames ottenuti DALLA superficie;
    2) i frames orbitali (e cioè quelli ottenuti dai vari Orbiters i quali riprendono da distanze minime di 250 Km di altitudine) NON SONO IDONEI a soddisfare i requirements minimi di affidabilità che DEVONO informare SEMPRE il Lavoro dell'Anomaly Hunter;
    3) se si vogliono usare comunque i frames orbitali per cercare Anomalìe di Superficie, allora bisogna impiegare i frames MRO, nella loro versione croppata ed in JP2000 (che è complessa da ottenere, ma che è l'UNICA versione capace di mostrare la superficie di Marte per ciò che essa realmente è);
    4) bisognerebbe SMETTERLA di cercare le città (nel senso terrestre del termine) ed iniziare a focalizzarsi meglio e maggiormente sulle caratterizzazioni geologiche e geomorfologiche del suolo di Marte, anteponendo alla ricerca di aree urbanizzate (ed ora in rovina) la ricerca METICOLOSA di aree IDONEE all'urbanizzazione (ex.: non cercate città dentro a crateri, ma provate a ricostruire la superficie di Marte COSI' COME ESSA POTEVA ESSERE QUALCHE MILIONE e/o qalche MILIARDO DI ANNI FA - con tanto di laghi e mari - e quindi, ragionando CON LOGICA, provare a rispondere alla seguente domanda: se io fossi un Marziano che volesse costruirsi una città, DOVE andrei a costruirla?

    Questi pochi punti, sia ben chiaro, non vogliono essere dei "rimbrotti punitivi" di ricerche - le quali, comunque e purtroppo - restano totalmente fini a loro stesse poichè prive di basi e sostegni logici; questi punti vorremmo solo che servissero ai Lettori (Appassionati di Eso-Geologia ed Eso-Archeologia) per capire come muoversi in un ambito tanto scivoloso e pieno di bufale quale è quello della ricerca di manufatti in rovina (città incluse) su mondi diversi dalla Terra.

    Certo, l'ondata di disinformazione e di dabbenaggine lanciata da Hoagland (prima) e da tanti altri (poi) ha fatto del danno (costoro, infatti, prendendo spunto da frames orbitali a bassissima risoluzione oppure usando addirittura degli pseudo-frames, hanno INQUINATO IN MANIERA PROFONDA IL METODO DI RICERCA ED ANALISI SCIENTIFICA (ancorchè di tipo Borderline) DI ANOMALIE EXTRATERRESTRI OPERATO CON L'USO DI IMMAGINI ORBITALI), ma la Verità è che, usando il Metodo GIUSTO (il quale è fatto di logica, pragmatismo, competenza ed un pizzico - SOLO un pizzico! - di immaginazione), qualcosa di veramente importante e magari epocale potrebbe EFFETTIVAMENTE essere scoperta.
    Magari non sarà una città, però...è dal mattone che si arriva alla cattedrale!

    E questi sono i fatti.

    Nello specifico, l'area che si vuole essere "urbanizzata" è solamente una zona della superficie caratterizzata da rilievi stratificati a cresta (ridge) i quali potrebbero essere il residuo visibile (lavorato dal vento ed ormai totalmente secco) di rilievi connessi a grandi fenomeni alluvionali occorsi in ere davvero remote (oltre il mezzo miliardo di anni fa).
    Gli inset sono stati estratti - a cura del bravissimo Dr Faccin - dal frame originale nella sua versione in JP2000.

    Infine, molto più interessante della pseudo-città, a tal riguardo ed a nostro parere, è invece il rilievo battezzato dallo stesso Dr Faccin come "Babele" (in omaggio alla Biblica Torre), il quale presenta delle caratterizzazioni esteriori - ad anello - davvero MOLTO PIU' COMPLESSE ed ENIGMATICHE del semplice reticolato di dossi ed avvallamenti che ha stimolato in maniera alquanto smodata (puro spirito di emulazione?) la fantasia di svariati Lettori.

    Morale: su Marte, come sulla Luna, sulla Terra stessa ed ovunque nel Sistema Solare, le Anomalìe CI SONO e SONO TANTISSIME! Ma per trovarle - e scusateci la franchezza - bisogna anche avere un minimo di sobrietà e competenza specifica (insomma: BISOGNA SAPERLE CERCARE).


    Ex RADARISTA - (Difesa Aerea dell'A.M.).
    Collaboratore esterno di "Lunexit": http://www.lunexit.it/gallery/index.php
  • 07-03-2009, 11.08
    338023 in risposta a 337947

    Re: re:Rispondetemi...

    La NASA e gli UFO

    Avvistamenti degli astronauti, strutture artificiali sulla Luna, battaglie nello spazio
    di Antonio Manera

     

     


    A partire dall'inizio degli anni '60 alla NASA furono numerose le richieste di chiarimenti sulla questione UFO. L'opinione pubblica, incuriosita sempre più dal fenomeno, cominciava a chiedersi quali potessero essere le informazioni dell'ente governativo americano. L'ente spaziale, pressato da più parti diramò una circolare standard prestampata, in cui ribadiva le conclusioni della Commissione Condon: non esistono prove che gli UFO siano velivoli extraterrestri, che costituiscano una minaccia per la sicurezza nazionale e, di conseguenza, dimostrino uno sviluppo tecnologico superiore a quello terrestre. Insomma, la NASA si allineava alle decisioni di Stato, convergendo sulla politica del silenzio e discredito sistematico della faccenda, gestita dalle autorità politiche.
    Durante la campagna elettorale alla presidenza del 1976, il candidato democratico Jimmy Carter affermò che il governo degli Stati Uniti era in possesso di molte informazioni sulla questione degli UFO aggiungendo di ritenere molto probabile che "un'altra civiltà stia tentando di mettersi in contatto con il nostro mondo". Una volta eletto presidente, Jimmy Carter chiese ulteriori chiarimenti alla NASA, il cui portavoce, Dave Williamson, assistente ai progetti speciali, ribadì che la NASA non era "ansiosa di inserirsi nel dibattito, perché non sarebbe stato opportuno effettuare ricerche su un fenomeno non misurabile come quello degli UFO". Williamson aveva aggiunto che "non si dispone ancora di prove certe ed elementi materiali, analizzabili inequivocabilmente, comprovanti l'esistenza fisica degli UFO e che le stesse documentazioni fotografiche non costituiscono una prova", precisando che entro la fine del 1977 avrebbe fornito una risposta al consigliere scientifico del Presidente. In effetti la risposta pervenne tramite l'amministratore della NASA, il dott. Robert Frosh il quale, declinando l'incarico proposto dalla presidenza, ritenne l'iniziativa "uno spreco del tutto improduttivo", pur rimanendo ufficialmente disponibile ad analizzare "autentiche prove fisiche fornite da fonti attendibili". Il primo febbraio 1978, l'ente spaziale USA emanò una circolare con numero di serie 70-1 dove si asseriva che "i rapporti su oggetti volanti non identificati, penetranti lo spazio aereo statunitense, sono di interesse della Difesa, come parte regolare del sistema di sorveglianza". Si affermava inoltre che la NASA non aveva nessun programma di ricerca sugli UFO.
    Gli astronauti e gli UFO
    Al di là delle pubbliche dichiarazioni, la NASA in quel periodo era certamente a conoscenza del fenomeno e ne sapeva certamente molto di più di quanto dichiarasse pubblicamente. Sono, infatti, tanti gli astronauti che hanno avvistato, nel corso delle loro missioni, oggetti volanti non identificati dotati di
    caratteristiche e capacità di volo del tutto simili a quelle degli UFO. In tempi recenti, svincolati dal segreto militare, molti di questi viaggiatori dello spazio hanno ammesso di essere stati protagonisti di incontri ravvicinati nel cosmo. Le loro testimonianze sono particolarmente significative per l'ufologia, soprattutto per due motivi: essendo gli astronauti persone scelte per la loro competenza e per il loro equilibrio psicologico, non si possono ritenere i loro avvistamenti semplici errori di interpretazione di fenomeni naturali, né visioni o allucinazioni. In secondo luogo, questi avvistamenti sono avvenuti nello spazio, e quindi non possono essere attribuiti a fenomeni atmosferici, a velivoli sperimentali o palloni sonda.
    Il programma spaziale americano, sin dagli inizi, sembra essere stato costantemente monitorato da oggetti di origine non terrestre. Il maggiore Gordon Cooper, astronauta delle missioni Mercury e Gemini 5, disse di aver avvistato il 16 maggio 1963, durante la quindicesima orbita della sua navicella, sopra il continente australiano e ad una velocità di 17.000 miglia orarie, un oggetto di colore verde con una scia di scarico rossa, in rotta di avvicinamento alla sua capsula. Tale rapporto venne trasmesso dall'emittente NBC, ma la NASA si rifiutò di rispondere alle domande dei giornalisti sull'episodio, vietando allo stesso Cooper di farlo. Ma Cooper, successivamente, parlò della sua esperienza, così come hanno fatto altri astronauti, fra i quali O'Leary.
    Tra i tanti episodi che si possono narrare, quello più conosciuto riguarda proprio il primo allunaggio americano del 20 luglio 1969. Un radioamatore sovietico, sintonizzato sulle frequenze di trasmissione della NASA, avrebbe intercettato una comunicazione riservata tra gli astronauti scesi sulla Luna e la base americana, nel corso della quale uno sbalordito Neil Armstrong commentava: "Questi oggetti sono spaventosi, enormi. Non ci credereste. Ci sono delle sonde spaziali laggiù. Sono in fila sul fondo del cratere, sul lato opposto al nostro. Sono sulla Luna e ci stanno osservando", e ancora "... mio Dio è incredibile. È una forma di vita quella lì", mentre da Houston perveniva la seguente risposta "Andate dall'altra parte, sappiamo di loro, andate dall'altra parte e cambiate canale di trasmissione". Attorno a quest'episodio, mai confermato dalla NASA, è fiorita una vasta pubblicistica, non sempre critica e spesso avida di rivelazioni sensazionali, secondo la quale sarebbero state scattate anche diverse fotografie della presenza dei dischi volanti sulla Luna, tra cui una che mostra un'astronave aliena lenticolare spuntare da una collinetta. Uprova della presenza di alieni sul nostro satellite si troverebbeuna sequenza filmata, divulgaall'epoca da uno dei più noti giornalisti statunitensi, Walter Cronkite, in cui si vedono in maniera molto distinta delle strane luci sull'orizzonte lunare. Sebbene queste ed altre sequenze filmiche e
    n'altra in ta
    fotografiche non abbiano trovato una risposta definitiva, gli astronauti americani che allunarono nel '69 hanno sempre negato di avere incontrato gli UFO sulla Luna. Esiste però un filmato, girato dall'astronauta "Buzz" Aldrin il 19 luglio, durante le fasi di allunaggio, in cui si vedono due globi di luce bianco-bluastra che sembrano inseguire la capsula americana. Il filmato in questione è disponibile per chi ne faccia richiesta direttamente alla NASA, ma l'ente ha seccamente smentito l'episodio, dapprima in maniera informale, in seguito ufficialmente, con una nota datata 1975. Eppure, nel 1993, proprio Aldrin, ormai in pensione e non più legato al segreto militare, doveva ammettere di avere realizzato il filmato, dicendosi certo di avere incontrato gli UFO. La vicenda ha spinto altri ex dipendenti NASA, come lo scienziato Maurice Chatelain, a prendere posizione affinché l'ente spaziale americano divulgasse tutti i dati relativi all'allunaggio. Chatelain, in particolare, si diceva sicuro che Neil Armstrong avesse visto addirittura alcuni alieni sul bordo di un cratere, e che la NASA avesse imposto il silenzio sulla vicenda. A conferma della teoria che gli americani abbiano incontrato navi aliene sulla Luna, Chatelain fa notare che, in una missione prevista per il 1996, l'ente spaziale aveva intenzione di depositare sul nostro satellite due robot muniti di telescopi proprio nel punto in cui - secondo altre voci - gli astronauti dell'Apollo 14 (1971) avrebbero trovato tracce inconfutabili del passaggio di UFO. Il veterano dello spazio Alan Shepard, che già durante il volo verso la Luna aveva avvistato una serie di luci misteriose che inseguivano la sua astronave, una volta sceso sul nostro satellite avrebbe trovato molte strane impronte. Questa storia trova conferma in quanto dichiarato all'ex pilota della Lufthansa Werner Utter dall'astronauta americano Charles Conrad (missione Apollo 12), secondo il quale tutti gli equipaggi Apollo, succedutisi sulla Luna tra il luglio del '69 ed il dicembre del '72, avevano trovato sulla polvere lunare un gran numero di queste orme. Conrad ne aveva parlato anche pubblicamente, ad una conferenza stampa a Budapest nel 1970, durante la quale aveva affermato che le impronte rinvenute dovevano appartenere per forza ad esseri alieni. Le tracce erano state poi fotografate ed analizzate dai tecnici della NASA, che avevano mantenuto il più stretto riserbo attorno alla vicenda. In seguito Conrad, entrato a far parte di una società aeronautica fornitrice della CIA, negò tutto, smentendo anche "di aver mai visto qualcosa, nello spazio, che potesse far pensare all'esistenza di forme di vita aliena". Un altro fatto che sembra confermare gli incontri ravvicinati degli astronauti americani è la schedatura, effettuata il 29 gennaio 1971 dal Centro spaziale Goddard, di tutti gli oggetti in orbita terrestre, di cui tre rimasero di natura ignota. Non si può escludere che, in fase di preparazione della missione Apollo 14, la NASA tenesse quindi in conto anche la possibilità di incontri ravvicinati nello spazio. Nel 1994 la veridicità di questi episodi è stata ribadita dall'autorevole documentarista svizzero Luc Buergin, già redattore dell'ormai scomparsa rivista ufologica "Sign", nel libro Mondblitze (Lampo di luna). Buergin, autore di diverse
    interviste ad importanti scienziati vicini alla NASA, ha dichiarato: "Ho saputo che la sonda Lunar Orbiter 5 ha registrato strane tracce di veicoli sul suolo lunare già nel 1967, e impronte simili furono viste dall'astronauta Harrison Schmitt, dell'Apollo 17, nel dicembre del 1972".
    Strutture artificiali sulla Luna?
    Secondo il geologo NASA Farouk El Baz in alcune delle quasi centocinquantamila fotografie lunari raccolte dalla NASA fra il 1960 ed il 1980 sarebbe possibile scorgere, "guglie e pinnacoli molto più alti di qualsiasi edificio terrestre. Può darsi che abbiamo sott'occhio i prodotti tecnologici di visitatori extraterrestri e non riusciamo a riconoscerli". Quest'idea fu condivisa, negli anni Cinquanta, anche dall'astronomo ed ufologo americano Morris Jessup, convinto che qualcuno ci avesse preceduto sulla Luna millenni fa, e che sul satellite erano presenti antichissimi manufatti alieni.
    La storia delle strutture lunari artificiali era iniziata con le segnalazioni degli astronomi inglesi Patrik Moore e Percy Wilkins (che nel 1954 fu anche testimone di un avvistamento UFO). Winkins, grande conoscitore e studioso della superficie lunare, nonché direttore della British Astronomical Association, ebbe modo di osservare diversi fenomeni insoliti sulla superficie della Luna, molti dei quali prima del 1947, quando ancora non si parlava di UFO. Ad essi Wilkins dedicò un intero capitolo di Guida alla Luna (titolo originale Our Moon, 1958). Il 12 agosto del 1944, Wilkins osservò una macchia rotonda luminosa al centro del cratere Plato. Tre punti luminosi brillanti come stelle furono visti da Patrick Moore il 19 ottobre 1945 sulla parete oscura di Darwin, e ancora il 3 agosto 1944, Wilkins osservò l'interno del grande cratere circolare di Schickard punteggiato di misteriose macchie bianche, scomparse la sera seguente. Fenomeni ancora più appariscenti furono poi osservati da Wilkins su Copernicus, dove un bagliore durato diverse ore illuminò tutti i rilievi molto prima del sorgere del sole (1939). E nel cratere Aristarchus, dove bagliori e luci furono visti anche nell'imminenza dello sbarco degli astronauti americani dell'Apollo 11. Wilkins affermò di aver notato non solo fenomeni luminosi temporanei, ma anche evidenti modificazioni permanenti della superficie: delle cupole, o "bombette", che prima non c'erano; la maggior parte di queste presenta una singolare buca proprio sulla sommità. Nel 1953 Wilkins e Moore ne avrebbero scoperte quasi cento nei crateri Cepheus, Picard, Reinhold, e in Theaetetus. Le zone occupate da questi crateri erano state osservate e disegnate con accuratezza negli anni precedenti e tali "bombette" non erano mai state viste prima. Lo stesso discorso vale per numerose "fenditure" scoperte sempre nel 1953. Un'ultima straordinaria anomalia sulla superficie lunare è stata rilevata nel Mare Crisium, una delle zone più esaminate del satellite. Si tratta di un colossale "ponte" di una sola arcata, che unisce i due promontori di Olivium e Lavecnium. John O'Neill, il redattore scientifico del "New York Herald Tribune", osservando questa zona il 9 luglio del 1953 si rese conto che i due promotori
    erano collegati da questo incredibile arco di roccia, lungo 19 chilometri. Secondo O'Neil la struttura era dritta come un fuso e proiettava una lunga striscia d'ombra. La scoperta trovò in seguito una spiegazione naturale: l'immagine sarebbe un gioco di luce prodotto dalla struttura rocciosa del terreno.
    Nel 1976 gli ambienti scientifici venivano messi in subbuglio dall'uscita del libro di uno studioso americano, Ceorge H. Leonard, Qualcun altro è sulla Luna. Pur non disponendo di precise competenze scientifiche, Leonard era arrivato a dichiararsi certo dell'esistenza di vita intelligente sulla Luna, dopo avere osservato centinaia di fotografie raccolte dalla NASA. Secondo Leonard dalle foto visionate "si vedono chiaramente cupole abitative, macchine al lavoro e strutture, che dimostrano l'esistenza di una vita aliena sulla Luna". Il volume passò sotto silenzio negli ambienti accademici ma riscosse un grande successo di pubblico. Le convinzioni di Leonard si basavano essenzialmente sulla testimonianza di un certo Samuel Wittcomb pseudonimo dietro il quale si sarebbe celato uno scienziato della NASA in possesso di materiali segretissimi e censurati, in seguito allontanato dall'ente spaziale. Il fantomatico informatore avrebbe rivelato a Leonard i retroscena di una colossale truffa attuata dai servizi segreti statunitensi.
    La teoria di Leonard era che l'ente spaziale americano sapeva dell'esistenza di una civiltà aliena che aveva colonizzato da tempo il nostro satellite e che non avrebbe permesso lo sbarco degli astronauti. Pertanto in un periodo di grandi ristrettezze economiche, non avrebbe potuto investire milioni di dollari per una missione che non poteva concludersi felicemente. Tutto sarebbe stata una messinscena per far vedere al mondo la superiorità degli Stati Uniti sull'URSS in fatto di missioni spaziali. Le missioni per la colonizzazione della Luna sarebbero, però, dovute "fallire". Leonard cita il Proget Horizon del 1959 dal "inspiegabilmente" bloccato e quello proposto nientemeno che dal presidente George Bush, nel luglio del 1989, per la costruzione di una base terrestre sulla Luna, in collaborazione con russi, europei e giapponesi.
    "Si può frugare molto a lungo negli archivi fotografici della NASA aperti al pubblico e non accorgersi di niente", dichiarava nel 1976 lo scrittore, "ma io ho esaminato personalmente parecchie migliaia di ottime diapositive, notando delle anomalie e trucchi fotografici evidenti. Alcune foto sono state ritoccate, altre censurate perché sollevavano una serie di problemi, in quanto dimostravano che la Luna è occupata da una o più razze tecnologicamente molto progredite". Fra le prove scoperte dallo scrittore americano spiccavano i "superimpianti" già notati da Wilkins. Citando il suo informatore NASA, Leonard sosteneva che essi erano degli strumenti robotici telecomandati il cui compito era quello di scavare sulla superficie lunare. "Me ne sono convinto anche analizzando attentamente diverse fotografie di una stessa zona. In alcune foto si vedono i servomeccanismi che sollevano della polvere - sosteneva - mentre in altre immagini scattate in altri momenti della giornata non appare nulla, né polvere, nebbia o vapore. In una foto NASA, nota come 72-AH-1109, si vedono diversi servomeccanismi abbandonati ad est del Mare di Smith, vicino al cratere Saenger. Altri manufatti emergono osservando attentamente le foto
    72-AH-839 e 72-AH-834, scattate al cratere King dopo un intervallo di quindici rivoluzioni attorno alla Luna, cioè a due giorni di distanza. Nella prima foto si vede nettamente un grosso getto di vapore uscire da un cratere. Nella foto successiva il getto non c'è più, segno che la macchina che l'ha prodotto si è spostata. Ne sono sicuro in quanto ho scoperto una terza foto, la 72-H-836, in cui si nota una sorta di macchina che sembra uscire dal cratere, quasi che avesse finito il proprio lavoro di scavo.... Ho poi individuato altri servomeccanismi, alcuni dei quali curiosamente a forma di croce greca, nella Valle delle Alpi, nei crepacci di Hyginus e, in gran numero, nel cratere di Copernico. Alcune di queste croci hanno probabilmente una funzione diversa. Non servono a scavare, ma sono dei veri e propri segnali di posizione. Esse sono difatti visibili anche ad una distanza di duecento chilometri. Un tecnico della NASA mi ha poi confermato che l'ente spaziale americano era convinto che il cratere King meritasse uno studio in profondità; vi erano difatti diverse foto del cratere, prese in giorni diversi e in diverse condizioni di luce, che a volte mostravano dei manufatti e a volte no".
    Un altro superimpianto sarebbe stato individuato dall'astronauta Shepard della missione Apollo 14, durante la circumnavigazione della Luna, nel 1971. In una registrazione fuoriuscita dagli archivi NASA, Shepard, riferendosi all'avvistamento di un impianto in movimento, così si sarebbe rivolto ai colleghi Mitchell e Roosa: "Guarda laggiù. A Houston non ci crederanno. Guardate quelle tracce che scendono nel cratere". Roosa avrebbe risposto: "Come si fa a non vedere una cosa del genere? Obiettivi, non traditeci proprio ora!".
    Uno dei primi superimpianti, presumibilmente inattivo e vecchio di millenni, sarebbe stato messo a nudo da un terremoto lunare nell'area di Bullialdus-Lubinicky. Osservazioni astronomiche risalenti agli anni Settanta avevano individuato, nella zona incriminata - un'immensa pianura circondata da pareti incombenti ove spicca un cratere di trentadue chilometri - i resti di uno strano meccanismo dentato. "Sulla Luna - dichiarava Leonard - ci sono impianti di trivellazione di diversi chilometri di lunghezza, capaci di demolire l'orlo di un cratere e di spianare e livellare dieci acri di terreno. In una foto scattata dall'astronomo giapponese Matsui si vede una sorta di enorme cannone che emette una specie di filamento. Il cannone era collocato sull'orlo di un cratere curiosamente quadrato". Una struttura cupolare veniva invece fotografata, sullo sfondo lunare, dalla missione Apollo 16 nell'aprile del 1972, durante una ricognizione degli astronauti Young, Duke e Mattingly nella Regione di Cartesio.
    Altre venti cupole comparivano in fondo al cratere Tycho; si stimò avessero un diametro di circa quattrocento metri; altre ancora erano state fotografate dalla sonda americana Ranger VII, il 31 luglio 1964, a trecentocinquanta chilometri dal cratere di Bullialdus; secondo Leonard la sonda americana era stata inviata intenzionalmente in quella zona, proprio per spiare le strutture aliene. Le foto ricavate, prese da altezze variabili, sarebbero state in seguito occultate in gran parte; alla stampa vennero fornite soltanto delle copie sgranate e ritoccate, di pessima qualità. Negli originali si sarebbe intravisto, secondo il suo informatore Samuel Wittcomb, addirittura l'ingresso ad una città sotterranea. L'esistenza di una copertura di informazioni a questo riguardo venne denunciata anche dallo
    scienziato Ivan Sanderson, che ammise pubblicamente che "le sonde russe e americane avevano addirittura fotografato due di queste costruzioni a distanza assai ravvicinata".
    Era possibile che queste anomalie rappresentassero i resti del passaggio di un'antica civiltà? Lo stesso Leonard non lo escludeva, ed anzi sottolineava l'esistenza di certe strutture apparentemente abbandonate ai quattro angoli del satellite: una, conica, presente in un cratere di Bullialdus (foto NASA 67-H-327) e certi misteriosi geroglifici il cui disconoscimento portò ad una vibrata protesta, il 20 ottobre del 1973, da parte della Lega dei Giovani Astronomi di Rockville, Maryland. Questo gruppo di studenti astrofili scrisse risolutamente alla NASA chiedendo delucidazioni sulla presenza di curiose incisioni trovate nel cratere di Tycho. "Spiccava - scrisse Leonard - un geroglifico, che in particolare poteva ricordare la scritta PAF, inciso su una collina ottagonale e non lontano da una sorta di tunnel circolare, simile ad una vite gigantesca, e da certe grosse strutture poligonali, apparentemente abbandonate. Sempre nella stessa zona venivano evidenziate, quelle che ribattezzai linee di sutura, delle sagome rettangolari che sembravano ricucire il terreno. Altre lettere di notevoli dimensioni e simili a delle A, X, E, F e P spuntavano un po' ovunque, ma soprattutto nei crateri di Platone e Gassendi e nel fondo di Copernico, sulla faccia di una struttura piramidale che poteva ricordare la sagoma di un tempio antico. In un'altra foto, la 69-H-8, scattata dalla missione Apollo 8, si notava una scalinata all'interno di un cratere; una sorta di diga nella foto 69-H-737 e le cupole di una città, denominata la città d'alabastro scintillante, in 71-H-1300 e 1765".
    Altre ipotesi più o meno fantastiche sono state formulate da diversi studiosi, da Erich von Daniken e dall'ex naturalista della NASA Richard Hoagland . Secondo questi ricercatori la Luna potrebbe essere stata, secoli addietro, un punto di sbarco di "antichi astronauti". Hoagland, convinto che buona parte delle fotografie rilasciate dall'ente spaziale americano siano state ritoccate, ha compiuto una ricerca personale visionando materiale fotografico proveniente da diversi centri astronomici. Da uno di questi, il Lick Observatory di Monte Hamilton in California, ha ottenuto una nitida istantanea su cui spicca, nel cratere Ukert di Sinus Medii, una rovina tetraedrica, chiaramente artificiale, assai simile a quelle che lo studioso afferma di avere individuato anche su Marte. Altre strutture anomale sarebbero, secondo Hoagland, una guglia chiamata "Shard" e quanto resta di una sagoma di castello, apparentemente costruiti con un materiale vetroso.
    Gli anni Novanta sono stati all'insegna delle rivelazioni, volute o fuoriuscite circa gli incontri ravvicinati nello spazio. Donna Tietze, un ex tecnico fotografico presso il Johnson Space Flight Center della NASA, a Houston, nel maggio 1995 ha dichiarato che l'ente spaziale americano commissionava lavori di trucco e manipolazione fotografica per far sparire gli UFO dalle foto degli astronauti, scattate durante le missioni Gemini e Apollo. Lo scopo era di renderle adatte per la pubblicazione sui giornali. In effetti molte foto "lunari" sembrano essere truccate, come esposto nel libro NASA Mooned America di René (pseudonimo dell'autore). In quello stesso anno diversi tecnici, da
    Houston mentre seguivano sullo schermo le fasi della missione Shuttle videro comparire degli strani globi bianchi che procedevano a zig-zag attorno all'astronave terrestre, per poi allontanarsi rapidissimi in picchiata verso la Terra. Il filmato di quell'incredibile intercettazione nello spazio è stato in seguito acquisito e trasmesso in America dalla Fox TV, che ne è entrata in possesso grazie ad alcuni tecnici NASA i quali, non essendo militari, non hanno il vincolo del silenzio. Ma già il 14 marzo 1989 il Centro Spaziale NASA di Goddard veniva allertato da una comunicazione dallo Shuttle Discovery, che diceva: "Houston, abbiamo un problema. Abbiamo un incendio (fire)". E, sette minuti dopo: "Noi, ahh... abbiamo ancora l'astronave aliena sotto osservazione". Quest'incredibile comunicazione, intercettata da un radioamatore dell'Amateur Radio Club di Greenbelt nel Maryland, sarebbe avvenuta tra il Centro di Houston e l'astronauta John Blaha, il quale aveva presumibilmente dimenticato di fare uso di certe procedure interne NASA e aveva tranquillamente usato il termine ?astronave aliena?, invece del nome in ?fire?. Inutile dire che le autorità hanno negato ogni cosa, liquidando la registrazione del dialogo come la burla di un radioamatore.
    Tutti questi episodi confermano una volta di più che la NASA, riccamente sovvenzionata dal Pentagono per le ricerche belliche svolte a bordo dello Shuttle, è pienamente coinvolta nel coverup. Ciò spiega anche il silenzio di molti astronauti che in privato, hanno più volte dichiarato di essere stati testimoni di avvistamenti, come ha potuto verificare il romanziere Sidney Sheldon. Sheldon nel 1991, volendosi documentare per la stesura di un libro di fantascienza, The Doomsday Conspiracy, ha intervistato molti astronauti, scoprendo che alcuni fra loro avevano effettivamente incontrato gli UFO. Tra gli altri, il colonnello Gordon Cooper che gli confermò di essere stato personalmente testimone di parecchi voli di UFO durante i propri viaggi nello spazio, e che altri astronauti avevano avuto esperienze simili ma preferivano non parlarne. Il riserbo di queste persone va ben oltre la prudenza scientifica o la paura del discredito, ed è imposto per ragioni di sicurezza.
    Battaglia nello spazio?
    Nel 1995 il ricercatore americano Richard Hoagland tecnico NASA e fondatore del gruppo Mars Mission, un pool di studiosi che cerca da tempo di combattere il cover up rendendo noti tutti quei fatti che l'ente spaziale americano cerca di occultare, come ad esempio la presenza della famosa "sfinge" sul suolo di Marte, divulgò un filmato (vedi) che fece molto discutere e che potrebbe gettare ombre inquietanti sui reali scopi di certe missioni spaziali americane. Il filmato sarebbe stato ripreso dallo Space Shuttle Discovery il 15 settembre 1991. In quel momento la navetta era in orbita attorno alla Terra ad una quota di 570 km e stava passando sulla verticale della città di Perth (Australia) ad una velocità di quasi 28 mila km/h. La curvatura del pianeta è ben visibile nel filmato, così come la linea chiara che separa la zona della Terra illuminata dal Sole da quella ancora immersa nell'oscurità. Improvvisamente compare un oggetto che si sposta verso la parte sinistra dell'inquadratura ed entra nell'atmosfera terrestre. Subito dopo si notano un lampo di luce ed una scia luminosa che sembra dirigersi verso l'oggetto, il quale cambia immediatamente
    la propria traiettoria, compiendo una virata ad angolo acuto, e torna nello spazio esterno a grande velocità.
    Il filmato (vedi) venne trasmesso da molti canali televisivi (anche in Italia) suscitando un certo scalpore. L'impressione che si ricava osservandolo è quella di assistere ad una vera e propria battaglia spaziale fra un ordigno di origine aliena e un'arma terrestre di difesa situata in orbita attorno al nostro pianeta. Questa è la conclusione a cui è giunto il gruppo di studio di Hoagland dopo aver analizzato scrupolosamente il filmato. È da rilevare l'anomalia dell'oggetto inquadrato: la NASA afferma che si trattava di un rottame staccatosi dallo Shuttle accompagnato da pezzi di ghiaccio formatisi nell'atmosfera. Tuttavia quest'ipotesi è smentita dalla traiettoria e, soprattutto, dal velocissimo movimento dell'oggetto. Inoltre è stato fatto notare che il ghiaccio e i rottami avrebbero riflesso la luce solare, mentre l'oggetto in questione sembrerebbe brillare di luce propria. Le dimensioni di quest'ultimo, poi, sarebbero notevoli, addirittura superiori a quelle dello Shuttle. È da escludere anche l'ipotesi di bolidi o asteroidi, infatti, una meteora o un asteroide non possono fuoriuscire dall'atmosfera terrestre sfuggendo alla forza di attrazione del pianeta. È semmai possibile che rimbalzino contro l'atmosfera, ma in tal caso ciò non avviene con un angolo di incidenza negativo rispetto alla loro traiettoria originale. Le manovre pertanto effettuate dall'oggetto del filmato presuppongono un comportamento di tipo intelligente. La velocità dell'UFO inquadrato dalla telecamera di bordo dello Shuttle è stata calcolata nell'ordine degli 87 mila km/h mentre in seguito al cambiamento di rotta esso accelera ad oltre 300 mila km/h, subendo un'accelerazione di gravità superiore di 14 mila volte a quella terrestre. Tale possibilità è inconcepibile per qualunque ordigno conosciuto, tanto da far pensare a quella che Hogland definisce una tecnologia "iperdimensionale". Per quanto riguarda il flash scaturito dallo Shuttle la NASA ha sostenuto trattarsi di un lampo causato dall'accensione dei razzi della navicella. L'accensione avrebbe però dovuto causare anche uno spostamento orbitale della navetta e di conseguenza anche delle stelle sullo sfondo, mentre nel filmato ciò non avviene. Secondo Hoagland, in realtà, il lampo di luce e la scia luminosa diretta verso l'oggetto sarebbero la conseguenza della messa in funzione di una sorta di cannone al plasma costruito dalla tecnologia militare statunitense. Questo cannone sarebbe stato posto su una piattaforma in orbita attorno al nostro pianeta nell'ambito di un progetto di difesa contro invasioni aliene. Il filmato evidenzierebbe, quindi, un vero e proprio scenario di guerra fra gli USA ed una razza extraterrestre. "Questo filmato - ha dichiarato Hogland - è stato trasmesso in diretta dallo Shuttle nel corso di un programma di meteorologia. Al momento, alla NASA nessuno si era reso conto immediatamente della sua importanza, anche perché non si poteva prevedere quanto sarebbe accaduto". Va aggiunto poi che, dopo questa svista, le trasmissioni Shuttle sono state criptate ed ora non è più possibile vedere in diretta quanto viene ripreso nello spazio. Hogland ritiene
    che in seno alla NASA vi sia una lotta di potere fra chi vuole che si sappia degli UFO e chi intende mantenere il segreto a tutti i costi. La divulgazione televisiva di questo filmato sarebbe stata orchestrata da qualcuno nelle alte sfere. Questi concetti sono stati ripresi da Brian O' Leary, ex astronauta, astronomo e professore di fisica all'Università di Princeton, il quale ha dichiarato, che in base alla sua esperienza e ricerca, di essere in grado di affermare che da cinquant'anni le informazioni sugli UFO è probabilmente orchestrata da un gruppo d'élite di uomini CIA, NSA, DIA e similari. La NASA, come ente spaziale legato con un cordone ombelicale al sistema militare, agirebbe in base a precise direttive provenienti dall'alto.




    Ex RADARISTA - (Difesa Aerea dell'A.M.).
    Collaboratore esterno di "Lunexit": http://www.lunexit.it/gallery/index.php
  • 07-03-2009, 11.38
    338027 in risposta a 338023

    Re: re:Rispondetemi...

    "Stranezze ... lunari"

    (Chiamatelo come vi pare...)

     

     


    Ex RADARISTA - (Difesa Aerea dell'A.M.).
    Collaboratore esterno di "Lunexit": http://www.lunexit.it/gallery/index.php
  • 07-03-2009, 11.41
    338028 in risposta a 338027

    Re: re:Rispondetemi...

    Da un utente di "Ufoforum.it" -Angel-  ( Collaboriamo...)

     

    Vi avevo promesso un'altro bel colpo, ed eccovelo qua. Devo dire che ho lavorato davvero parecchio, quindi spero che gradirete il mio lavoro. Sulla luna amici miei c'è davvero qualcosa. Ora credo che lo possiamo dire con certezza. Non voglio essere presuntuoso ma credo che queste nuove prove che ho scoperto possano insinuare il tarlo del dubbio anche nei più scettici fra i lettori del forum. Tornano d'attualità le famose sfere o globi di luce recentemente così discusse. Sappiamo tutti, anche attraverso i post su questo forum, di quante missioni shuttle hanno ripreso queste "cose". Su Voyager Giacobbo ne ha mostrate parecchie che giravano attorno alla Mir. Non si contano le testimonianze di piloti che le osservano volteggiare attorno ai loro aerei. Il famoso filmato della pallina attorno al Concorde. Gli stessi cerchi nel grano che pare siano disegnati da questi oggetti. Ed ora anche la luna ha le sue. Non so se qualcuno le ha notate prima di me...comunque le porto alla vostra attenzione.

    Vorrei farvi notare come tali oggetti non siano visibili in foto HI-RES. Semplicemente perchè la Nasa non ha "divulgato" le versioni in alta risoluzione di quegli scatti! Ho cercato ma nulla! Proprio gli scatti più interessanti sono stranamente ASSENTI! E questo la dice lunga ragazzi. Quando la nasa censura è perchè non ci vuole far vedere bene cosa c'è lassù. Anzi siamo fortunati ad avere le foto in bassa risoluzione almeno. Anche se mancano alcuni scatti persino di quelle. Accidenti, come vorrei essere io stesso un addetto nasa per poter vedere e sapere tutto! Più troviamo prove e più sono curioso. E' un circolo vizioso! (notare la rima!) Ma chissà se un giorno sapremo mai la verità. Intanto oggi sappiamo qualcosa più di ieri, è non è male come inizio! Forza con la ricerca ragazzi. Il materiale è là, a nostra disposizione. Sta a noi scoprire cosa nasconde. Aguzzate la vista!

    Ah, un'ultima cosa: le sfere sono tutte correttamente illuminate (notare la direzione di luce/ombra coerenti col paesaggio). Mi sento di escludere difetti fotografici. Primo per il suddetto motivo, poi perchè gli scatti sono CONTIGUI e si nota lo spostamento degli oggetti in un raggio abbastanza ravvicinato. Si può dedurne il movimento in taluni casi! Un difetto fotografico non si presenta mai così. A voi le critiche, buona visione ragazzi!

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    Ex RADARISTA - (Difesa Aerea dell'A.M.).
    Collaboratore esterno di "Lunexit": http://www.lunexit.it/gallery/index.php
  • 07-05-2009, 13.56
    338349 in risposta a 338027

    Re: re:Rispondetemi...

    Un riassunto...

    E' un bel resoconto di Domenico Pasquariello; condividendone le idee, per altro da me già esposte, ho il piacere di riportare i suoi "punti"...



    Premessa: qui si parla di UFO intesi come veicoli extraterrestri pilotati da alieni.

    Spesso persone che non hanno competenza in materia o persone che hanno una formazione errata credono fermamente in cose false riguardo gli UFO e gli alieni. Queste persone divulgano molte bugie sugli UFO e sugli alieni esponendo le loro idee errate, causando una disinformazione con effetto a cascata perché le loro affermazioni vengono riprese da altre persone e trasmesse ad altre. In questo modo si finisce per sentire delle bugie pazzesche ogni qual volta si parla di UFO ed alieni.

    <>
    Su questo principio ruota gran parte della disinformazione esistente sugli UFO e sugli alieni, che fa in modo che le persone credano in cose false, diverse dalla verità, che negano o ridimensionano la realtà degli UFO e degli alieni.
    Qui di seguito saranno elencate le principali bugie che vengono raccontate sugli UFO e sugli alieni.

    1) "Non esistono prove dell'esistenza degli UFO": FALSO
    Sugli UFO esistono migliaia di fotografie e video autentici che mostrano senza ombra di dubbio la presenza di veicoli con prestazioni infinitamente superiori a quelli conosciuti e di chiara origine aliena.
    Sugli UFO esistono documenti declassificati ufficiali in cui chiaramente si attesta l'esistenza degli UFO.
    Sugli UFO esistono migliaia di testimonianze di persone estremamente attendibili quali scienziati, militari, piloti, astronauti, tecnici, politici che hanno visto degli UFO o che sono a conoscenza di informazioni riguardo gli alieni. A ciò si aggiungono le testimonianze credibili di centinaia di migliaia di persone.
    Sugli UFO esistono tracce fisiche lasciate dal loro operato, cioè elementi della loro presenza in preistoria, tracce nelle cronache storiche, mutilazioni di animali effettuate con tecniche aliene, messaggi impressi nel grano con tecnologia aliena.
    Per ovvi motivi, non esistono UFO o alieni a disposizione che possono essere pubblicamente analizzati, ma esistono le tracce evidenti della loro presenza sulla Terra.
    In sostanza, esistono più prove dell'esistenza degli alieni che prove della mia esistenza.

    2) "Se gli UFO e gli alieni esistessero allora la scienza avrebbe già ufficializzato la loro esistenza": FALSO
    La scienza è governata da persone che non hanno mai studiato seriamente gli UFO e gli alieni, intervengono solo per tentare di ridicolizzare il fenomeno.
    L'idea che sta alla base della scienza è che gli UFO e gli alieni non esistano per principio, indipendentemente dalle prove, che vengono sistematicamente ignorate. Inoltre, il progetto SETI per la ricerca di vita extraterrestre è palesemente ambiguo e serve a convincere l'opinione comune che non esistono alieni nello spazio e quindi non possono esistere alieni sulla Terra. Tra l'altro sarebbero intercettabili solo potentissimi segnali emessi radio intenzionalmente per comunicare con altri pianeti, cose che è molto improbabile, sopratutto perché gli alieni li abbiamo già che operano sul nostro pianeta praticamente da sempre.
    Ci sono fortissimi interessi economici, politici, militari e religiosi che sarebbero gravemente danneggiati dall'accettazione ufficiale dell'esistenza degli alieni, e la scienza deve inevitabilmente piegarsi a questi interessi. Inoltre, la presenza di imbroglioni e bugiardi nel campo dell'ufologia ha di fatto ridicolizzato la materia agli occhi della scienza.
    In ogni caso, non esiste un alieno o un UFO disponibile pubblicamente per essere analizzato, e fintanto non ci saranno la scienza non potrà ammettere che gli UFO e gli alieni esistono, dato che certe cose sono accettate solo dopo una verifica diretta e ripetuta da parte della scienza.
    Ma le contraddizioni del SETI sono palesi perfino agli stessi scienziati, tanto è vero che sempre più scienziati ed astronomi rispettabili chiedono al SETI ed alla comunità scientifica di indagare seriamente sugli UFO per trovare gli extraterrestri.

    3) "Se gli UFO esistessero allora gli astronomi li avvisterebbero tramite i loro telescopi": FALSO
    Gli astronomi non avvistano aerei tramite i loro telescopi, il che però non implica che gli aerei non esistono. I telescopi non sono fatti per osservare oggetti vicini ma per osservare oggetti molto grandi posti lontano nello spazio. In ogni caso l'avvistamento di veicoli UFO rappresenta un caso raro, si tratta comunque di un numero limitati di piccoli veicoli che si muovono su una superficie di 510.100.000 kmq.

    4) "Se gli UFO esistessero allora essi sarebbero rilevati dai Radar, ma questo non avviene": FALSO
    Gli UFO sono stati rilevati dai radar molte volte.
    I Radar civili sono impossibilitati a rilevare gli UFO perché rilevano solo gli aerei conosciuti che portano un trasponder che emette un segnale identificativo.
    I Radar militari possono rilevare gli UFO e sono loro a fare le rilevazioni quando un pilota civile segnala un UFO, dietro richiesta del controllore di volo radar civile che non può rilevare l'UFO sul radar.
    Le rilevazioni di UFO sui radar militari sono inaccessibili al pubblico, e quindi dipende dalle autorità militari se rendere pubblico ciò che si è avvistato.
    Esistono molti casi nei quali i militari hanno confermato che i loro radar hanno avvistato un UFO o hanno persino mandato dei caccia ad intercettarlo, ed i radar degli aerei hanno anch'essi rilevato l'UFO.

    5) "Se gli alieni esistessero allora si sarebbero già manifestati pubblicamente": FALSO
    Dallo studio del comportamento degli alieni emerge la certezza assoluta che essi non hanno alcuna intenzione di manifestarsi pubblicamente e che ci tengono ad operare senza dare troppo nell'occhio.
    Molti comportamenti indicano che gli alieni ci ritengono troppo primitivi per un contatto diretto con loro.

    Ma non è solo questo, c'è un motivo di base che è ovvio per chiunque abbia conoscenze minime di storia e antropologia: quando una cultura molto avanzata entra in contatto diretto con un cultura molto più primitiva, quest'ultima finirà per morire, traendo notevoli e devastanti influenze da quella molto più avanzata. La storia umana è piena di esempi del genere, culture primitive sono scomparse quando sono venute in contatto con culture più avanzate.

    La cultura rappresenta l'identità di un popolo, quello che è riuscita a costruire e rappresenta sopratutto il variegato insieme dei costumi, delle credenze, degli atteggiamenti, dei valori, degli ideali e delle abitudini delle diverse popolazioni o società del mondo: in sostanza, la cultura rappresenta la civiltà esistente.

    Per motivi di ordine universale, una cultura aliena, che si presenterebbe più progredita sotto ogni aspetto, avrebbe influenze tali sulla cultura umana al punto che questa scomparirebbe adattandosi a quella aliena e assorbendo da questa tutta una serie di cose che modificherebbero radicalmente la cultura umana, finendola quindi per ucciderla.

    Tecnicamente è una cosa che andrebbe a vantaggio della società umana, perché la cultura e la civiltà attuali verrebbero sostituite con qualcosa di migliore e più progredito, ma ovviamente ci sono implicazioni universali di carattere morale ed etico su cui è difficile passare.

    A tal proposito si ritiene a buon ragione che gli alieni abbiano una loro "prima direttiva", che vieta fermamente di interferire nello sviluppo naturale di una civiltà di un altro pianeta finché essa non avrà raggiunto un certo livello tecnologico e sociale. La "prima direttiva" vieta i contatti che potrebbero influenzare le civiltà meno progredite, inquinandone lo sviluppo culturale, in tutti quei mondi il cui progresso tecnologico e sociale non è giunto a determinati livelli

    Non si escludono, in tal senso, accordi segreti con i governi dove gli alieni stessi chiedono di non rendere pubblica la loro esistenza.


    6) "Se gli alieni esistessero allora i governi ne avrebbero già dato notizia": FALSO
    Ci sono fortissimi interessi economici, politici, militari e religiosi che sarebbero gravemente danneggiati dall'accettazione ufficiale dell'esistenza degli alieni. Per non danneggiare questi interessi si tiene segreta l'esistenza degli alieni con la complicità di tutti i governi mondiali coinvolti.
    È importante sottolineare che di fatto sin nei tempi della guerra fredda era evidente come il blocco dei paesi capitalisti ed il blocco dei paesi comunisti erano d'accordo nel mantenere il silenzio sulla questione UFO e alieni. Tale accordo è evidentemente continuato anche dopo la caduta dell'URSS. Oltre ciò, è importante far presente che solo pochi Paesi riescono ad analizzare ed a comprendere cosa siano realmente gli UFO, questo perché operano in molto molto silenzioso e sfuggente, ed inoltre sembrano poco presenti in molte zone del pianeta. Data l'importanza del fenomeno UFO e alieni, è ovvio che vi siano state disposizioni internazionali anche da parte dell'ONU.

    7) "Gli UFO sono frutto di allucinazioni di menti deboli o suggestionabili": FALSO
    Tutte le categorie sociali, tutte le culture, tutte le professioni sono equamente rappresentate tra i testimoni degli UFO.

    8) "Gli UFO appaiono solo da quando la fantascienza li ha inventati": FALSO
    Esistono molte testimonianze della presenza di UFO lungo tutto l'arco della storia umana, ed evidenze che mostrano la presenza aliena sulla Terra ancora prima dell'esistenza dell'uomo.

    9) "Gli scienziati hanno studiato gli UFO ed hanno concluso che non esistono": FALSO
    In conclusione di apposite indagini approfondite, gli scienziati hanno più volte concluso che in alcuni casi ci sono sufficienti prove fisiche che degli oggetti volanti non identificati siano macchine volanti guidate da intelligenze sconosciute e con capacità di volo a cui la tecnologia umana non è neanche in grado di avvicinarsi.
    In ogni caso, non esiste un alieno o un UFO disponibile pubblicamente per essere analizzato, e fintanto non ci saranno la scienza non potrà ammettere che gli UFO e gli alieni esistono, dato che certe cose sono accettate solo dopo una verifica diretta e ripetuta da parte della scienza.

    10) "Gli avvistamenti di UFO aumentano quando escono i film dedicati agli extraterrestri": FALSO
    Gli avvistamenti di UFO non aumentano quando escono i film dedicati agli extraterrestri. Non è mai stato trovato un collegamento tra avvenimenti mediatici legati agli UFO e le ondate di avvistamenti ufologici, esiste solo una coincidenza all'altezza dell'anno 1978.

    11) "Gli astronomi e gli astrofisici sono competenti in materia di UFO": FALSO
    Gli astronomi e gli astrofisici non possiedono alcuna competenza in materia ufologica, in quanto gli UFO non rientrano nel campo di studio degli astronomi e degli astrofisici.

    12) "Gli esperti di tecnologia militare o di aeronautica sono competenti in materia di UFO": FALSO
    Gli esperti di tecnologia militare o di aeronautica non possiedono alcuna competenza in materia ufologica, in quanto gli UFO non rientrano nel campo di studio degli esperti di tecnologia militare o di aeronautica.

    13) "Gli UFO sono in realtà veicoli militari segreti": FALSO
    Le caratteristiche degli UFO sono infinitamente superiori ai veicoli militari più avanzati, e gli UFO manifestano sempre le stesse caratteristiche avanzate sin da quando vengono documentati.
    La presenza degli UFO è documentata sin dall'antichità e vi sono tracce della loro presenza anche nella preistoria.
    Gli stessi militari documentavano e studiavano ufficialmente gli UFO già negli anni'40 e '50, concludendo che non potessero essere veicoli terresti a causa delle loro eccezionali caratteristiche.
    Da sempre tutte le nazioni del mondo, compreso gli USA, sono impotenti davanti agli UFO che si manifestano sul loro territorio e nei pressi delle loro basi militari, e qualsiasi tentativo di intercettazione degli UFO è sempre fallito.
    Inoltre, i veicoli militari più avanzati hanno caratteristiche tecnologiche infinitamente più primitive di quelle degli UFO, e quantitativi enormi di denaro vengono investiti da i militari in ogni anno per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie di gran lunga inferiori di quelle degli UFO.
    La storia dell'aereonautica e tutti i dati che ci fornisce smentiscono categoricamente l'esistenza di velivoli militari segreti con le caratteristiche degli UFO.
    L'ignoranza in materia aereonautica ha portato spesso ad inventare possibili spiegazioni degli UFO fantasticando su improbabili aerei segreti misteriosi o su altrettanto improbabili tecnologie che sarebbero montate su prototipi o su aerei: le evidenze che l'aereonautica ci porta escludono categoricamente l'esistenza di questi improbabili aerei e di queste improbabili tecnologia.
    D'altronde se esistessero veicoli o tecnologia del genere certamente non si sarebbero impiegati triliardi di dollari per lo studio, lo sviluppo e la produzione di tantissimi aerei con prestazioni ridicole e concezione primitiva rispetto ai fantomatici aerei segreti. E tantomeno è minimamente plausibile che veicoli super top-secret vengano fatti volare su città di tutto il mondo davanti a molti testimoni, dimostrando l'inesistenza di un qualsiasi protocollo di segretezza ed il fatto che non possono essere velivoli segreti, che tanto per intenderci vengono fatti volare su aree top secret o inaccessibili o comunque inaccessibili ad occhi indiscreti.
    Gli enti scettici lo sanno bene, ecco perché evitano accuratamente di ricorrere a inesistenti aerei segreti o inesistenti prototipi miracolosi per spiegare gli UFO: verrebbero smentiti con una piccola ricerca.
    L'aereonautica e l'ufologia smentiscono categoricamente ogni possibilità che gli UFO siano veicoli terrestri.
    Una piccola nota: spesso si legge anche la nota bufala secondo cui la gente scambiava gli aerei stealth F117 e B2 prendendoli per UFO quando non erano ancora noti al pubblico o anche successivamente: ciò è falso, i fatti smentiscono categoricamente questa bufala, e si tratta solo di una delle tante bufale messe in giro per ridicolizzare chi avvista gli UFO o chi crede nella loro esistenza. Il discorso vale anche per vecchi aerei avanzati e prototipi militari, dove ci si inventa bufale secondo cui le persone li scambiavano per veicoli alieni, ma anche qui non esiste una sola prova a supporto di queste affermazioni. Non esiste UNA SOLA foto o un solo video di un F-117 o di un B-2 spacciati per UFO quando non erano ancora noti al pubblico o anche successivamente, e questo dovrebbe già rendere l'idea di quante siano false certe affermazioni che vogliono spiegare degli avvistamenti UFO con questi aerei. Infatti, ho visionato migliaia di casi UFO degli ultimi 60 anni ma non ho mai trovato episodi del genere, ma ovviamente non può esistere ciò che non è mai avvenuto.

    14) "Bisogna fidarsi delle spiegazioni scettiche sugli UFO": FALSO
    Solitamente chi dà spiegazione scettiche sugli UFO tende a discreditare il fenomeno in modo approssimativo, dando spiegazioni che sembrano plausibili per chi legge, ma sono assolutamente improbabili per chi è competente in materia ufologica o scientifica. Infatti spiegazioni come satelliti, fulmini globulari, aerei segreti, ecc. sono delle cose buttate lì tanto per liquidare il fenomeno contando sul fatto che chi legge è ignorante in materia e non sa che queste spiegazioni sono scientificamente impossibili.
    Una spiegazione scettica per avere valore deve essere molto dettagliata e corredata da prove che la dimostrano.

    15) " I rapimenti alieni sono frutto di fantasie inconsce delle persone": FALSO
    Molti studi approfonditi mostrano che senza ombra di dubbio molte persone sono state rapite da esseri non di questo mondo e sottoposte contro la loro volontà ad esperimenti di vario genere.
    Persone di tutto il mondo e di ogni ceto sociale raccontano sempre le stesse scene di rapimento durante la regressione ipnotica effettuata da professionisti.
    Molti rapiti hanno riportato la presenza di corpi estranei di natura sconosciuta, conficcati all'interno di varie parti del corpo. Alcune persone hanno riportato perfino i segni fisici derivanti dagli esperimenti alieni.

    16) "Le Mutilazioni Animali non sono effettuate dagli alieni ma da uomini o belve": FALSO
    L'analisi scientifica delle mutilazioni animali mostra che le mutilazioni sono compiute utilizzando tecnologie avanzatissime sconosciute.
    Le mutilazioni animali avvengono in ogni parte del pianeta, sempre con la stessa modalità e viene asportato dall'animale sempre lo stesso tessuto.
    Il fenomeno non è collegabile in alcun modo con i militari. Non esiste alcun motivo valido per cui militari debbano impiegare avanzate tecnologie segrete per entrare in proprietà private, rubare animali da cortile, mutilarli e lasciare il cadavere mutilato che è una grande fonte di prove. Per i militari sarebbe ovviamente logico allevare gli animali nelle loro basi o addirittura recarsi nei macelli, visto che per lo più sono semplici animali da cortile.

    17) "Le luci di Hessdalen non sono UFO ma un fenomeno naturale": FALSO
    I fenomeni di Hessdalen sono al 100% uguali ai fenomeni ufologici, non c'è neanche una piccola differenza tra i due fenomeni.
    I fenomeni di Hessdalen non hanno alcunché di naturale ma anzi ricalcano perfettamente i fenomeni ufologici, nei quali gli UFO hanno comportamenti simili. I video realizzati da scienziati, che mostrano da vicino le luci di Hessdalen, rendono bene l'evidenza che si tratti veicoli volanti dalle caratteristiche uguali a quelle degli UFO.
    Ovviamente per chi non crede negli UFO, il fenomeno di Hessdalen non può che catalogarsi come naturale, visto che l'altra alternativa è la catalogazione come fenomeno di origine aliena.
    Le stesse luci di Hessdalen sono state a volte rilevate sui radar come oggetti fisici volanti.
    La luminosità degli UFO, tipica anche delle luci di Hessdalen, è una delle loro caratteristiche principali, spesso ci si dimentica che si parla di velivoli costruiti da civiltà di altri pianeti, con propulsioni a noi sconosciute e con capacità che sembrano quasi violare le leggi della fisica a noi conosciute.
    Inoltre, i fenomeni naturali che all'apparenza potrebbero essere scambiati per UFO sono studiatissimi all'estero dalla scienza, e sono anche stati riprodotti in laboratorio. Sono fenomeni molto rari, che si formano solo in particolari condizioni, hanno una durata di una manciata di secondi ed una grandezza che arriva massimo a qualche decina di centimetri. Come si vede, non hanno alcuna attinenza con gli UFO.
    È comunque prassi diffusa cercare di liquidare frettolosamente degli avvistamenti UFO documentati come improbabili fenomeni naturali.

    18) "La maggior parte dei Cerchi nel Grano sono dei falsi realizzati dell'uomo": FALSO
    Gli studi seri condotti in materia e la disponibilità della documentazione in merito hanno permesso di affermare che senza alcuna ombra di dubbio la maggior parte degli oltre 2500 Cerchi nel Grano minuziosamente catalogati, che sono apparsi in tutto il mondo, sono realizzati da intelligenze extraterrestri. Si pensi che in realtà i cerchi nel grano comparsi ma non adeguatamente catalogati sono circa 10000.
    La realizzazione degli oramai complessi cerchi nel grano, che contengono a loro volta complessi riferimenti scientifici, è un opera estremamente laboriosa e di difficilissima realizzazione da parte dell'uomo, che diventa praticamente impossibile visto che la maggior parte di essi compare di notte e/o in brevissimo tempo in una proprietà privata altrui e contiene complicati riferimenti scientifici.
    Oggi nessuno fa nulla per nulla. Figuriamoci poi ad incidere migliaia di immense figure nel grano dall'aspetto molto complesso e spesso persino tridimensionale, ed ovviamente fare questo in modo velocissimo, perché i cerchi non passano inosservati. E poi bisognerebbe persino rimanere anonimi e farlo di nascosto senza farsi scoprire dal padrone del campo. In sostanza bisognerebbe lavorare tantissimo ed in molti, investire tempo e denaro, senza guadagnarci nulla sia dal lato economico da dal lato della gloria di averli fatti: decisamente assurdo. Ed è ancora più assurdo se pensiamo che la maggior parte degli oltre 2500 cerchi nel grano catalogati minuziosamente rappresentano spiegazioni scientifiche, tecniche ed astronomiche.
    Sul fatto che i disegni non siano di origine umana esistono tantissime prove, a partire dall'estrema complessità ed esattezza di migliaia di cerchi nel grano (sono migliaia non decine) e dei loro messaggi di carattere scientifico/astronomico. Ci sono riprese di telecamere e testimonianze che mostrano la comparsa di questi enormi disegni nell'arco di pochi minuti ed in piena notte. E così via per tantissime prove che non siano di origine umana.
    Il fatto che con impegno si possa creare una figura nel grano chiaramente non significa che ciò deve spiegare l'impossibile apparizione di migliaia di figure complesse nel grano che non hanno alcuna documentazione su chi li abbia realizzati e perché.
    In sostanza, solo una piccolissima parte dei cerchi nel grano risultano falsi, e questa è una verità che tutti possono controllare: solo di pochissimi cerchi si è appurato che siano dei falsi sulla base di indizi o prove, ma della quasi totalità manca la prova della loro falsificazione. Dei migliaia di crop circles apparsi, si contano sulle dite delle mani quelli di cui si hanno foto o video che ne provano la falsificazione mentre veniva fatta e ne mostrano le fasi intermedie di lavorazione.... realisticamente, bisogna davvero essere molto creduloni per credere che migliaia di crop circles, vere e proprie opere d'arte complesse, siano stati falsificati da ragazzi e non siano state fatte foto o video che ne attestino la realizzazione, quando oggi tutto viene documentato con facilità, anche le cose inutili.
    I cerchi nel grano sono la materia forse più colpita dai disinformatori, evidentemente perché sono scomodi data l'evidenza della loro matrice non umana.

    19) "La maggior parte dei Cerchi nel grano autentici sono di origine naturale": FALSO
    I Cerchi nel grano contengono sempre informazioni legate alla cultura umana o informazioni scientifiche, che sono ricavabili dallo studio degli elementi che compongono la figura nel grano. Ad esempio la maggior parte dei cerchi nel grano spiega in modo dettagliato come ottenere energia gratuita dall'acqua utilizzando le microonde, e quasi tutta la restante parte dei cerchi nel grano rappresenta complesse spiegazioni astronomiche.

    20) "Non esistono documenti ufficiali e dichiarazioni dei militari che attestano l'esistenza degli UFO e degli alieni": FALSO
    Esistono numerose dichiarazioni di importanti esponenti militari che attestano l'esistenza degli UFO e degli alieni.
    Esistono numerosi documenti ufficiali declassificati dei militari che attestano l'esistenza degli UFO di orine non terrestre, nonché studi di loro e la conclusione che si tratta di veicoli pilotati da intelligenze sconosciute, con conseguente preoccupazione da parte delle autorità militari. Ciò emerge dai documenti declassificati degli anni'40 e degli anni'50, gli unici che per ora è possibile avere.

    21) "Gli UFO vengono avvistati solo sulla Terra ma non nello spazio": FALSO
    Esiste una vasta documentazione riguardo la presenza di UFO nello spazio, perfino di provenienza NASA.

    22) "Non esistono foto e video autentici sugli UFO": FALSO
    Esistono moltissime foto e molti video che mostrano chiaramente UFO di origine extraterrestre e che sono autentici oltre ogni ragionevole dubbio.

    23) "Non esistono foto e video autentici sugli UFO che non riprendano chiaramente l'oggetto volante": FALSO
    Esistono molte foto e molti video che riprendono chiaramente gli UFO.

    24) "Gli UFO sono fenomeni naturali o veicoli militari segreti o falsi o allucinazioni": FALSO
    Si tratta di risposte tipiche di scettici non preparati in materia, cioè di persone che non credono negli UFO, non vogliono crederci e vogliono che neanche le altre persone debbano crederci.
    Una affermazione quale "fenomeni naturali o veicoli militari segreti o falsi o allucinazioni" indica che si è in presenza di uno scettico non preparato in materia di UFO e/o intenzionato a diffondere la sua personale opinione scettica come verità assoluta presso terzi.

    25) "Gli UFO sono spesso dei palloni sonda o altri tipi di palloni": FALSO
    Il comportamento degli UFO, e spesso l'aspetto, sono totalmente diversi da quello di qualsiasi tipo di pallone, per non parlare delle altre caratteristiche degli UFO.

    26) "Gli UFO sono spesso fenomeni naturali": FALSO
    Gli UFO hanno caratteristiche totalmente diverse da quelle di qualsiasi fenomeno naturale.

    27) "Le critiche sugli UFO e sugli alieni hanno fondamenti concreti": FALSO
    Le critiche sugli UFO e sugli alieni poggiano sull'ignoranza del fenomeno e/o su personalissime ipotesi che non sono provate. Praticamente tutte le critiche sugli UFO e sugli alieni poggiano su fantasie che vanno in contrasto con la realtà.
    Anche per fare affermazioni contro gli UFO e gli alieni ci vogliono delle prove dimostrabili.

    28) "Sugli UFO e sugli alieni non esiste disinformazione": FALSO
    Non esiste nessun altro argomento che ha il più alto livello di disinformazione.
    Esiste una disinformazione generalizzata sulla questione UFO e alieni a causa della massiccia diffusione di false informazioni da parte di scettici o di imbroglioni, al punto che tale disinformazione genera il caos più totale per quanto riguarda l'informazione in materia.
    Anche per fare affermazioni contro gli UFO e gli alieni ci vogliono delle prove dimostrabili, ma queste mancano sempre, limitandosi a portare come verità quelle che sono opinioni, teorie personali e fantasie di persone scettiche o comunque incompetenti in materia. Tutto ciò crea ovviamente disinformazione. E a tutto questo si aggiunge l'azione di imbroglioni e bugiardi che per soldi o per notorietà portano informazioni e materiale falso. Con buona pace di chi vuole informarsi in materia.
    La disinformazione è organizzata anche dai centri di potere, perché emerge in modo evidente come ci siano le prove che gli alieni ci stiano visitando ma i governi fanno finta di nulla. Quello che è evidente è che quella fatta dai centri di potere non è una disinformazione casuale o fatta in modo artigianale, ma si tratta di qualcosa di imponente dove dietro ci sono non solo i militari o l'intelligence ma anche psichiatri, antropologi, psicologi, sociologi, biologi, filosofi, informatici, astronomi, ecc.
    È innegabile e dimostrata l'esistenza di una disinformazione organizzata nel campo degli UFO, il cui scopo accertato di questa disinformazione è di convincere il pubblico della inconsistenza del fenomeno e scoraggiare l'interesse del mondo accademico.

    29) "Un fenomeno ufologico è falso se è possibile riprodurlo teoricamente utilizzando oggetti fabbricati dall'uomo": FALSO
    Si tratta della strategia utilizzata più comunemente dagli scettici per fare disinformazione. Qualsiasi cosa o evento è riproducibile utilizzando questo o quell'oggetto fabbricato dall'uomo, pertanto non ha senso negare una cosa perché è possibile riprodurre questa cosa: in questo modo è possibile negare qualsiasi evento.
    È evidente che si tratta di un ragionamento che parte dall'assunto ottuso che gli UFO e gli alieni non esistono, pertanto per quelle persone qualsiasi evento ufologico deve essere per forza falso e, di conseguenza, parte il tentativo di ricostruire l'evento immaginando quali oggetti realizzati dall'uomo possano essere stati utilizzati.

    30) "Le persone che emettono giudizi negativi sugli UFO e sugli alieni si sono ben documentati sul materiale riguardante gli UFO e gli alieni": FALSO
    Chi emette giudizi negativi sugli UFO e sugli alieni non si documenta in modo sufficiente sul materiale che li riguarda. Infatti, queste persone rifiutano a priori di visionare documentazione, studi, fotografie, video ed altro riguardanti gli UFO e gli alieni. Tali persone non fanno altro che basare il loro giudizio sulle proprie personali convinzioni preesistenti, oppure sulla visione di materiale falso.
    In sostanza, chi emette giudizi negativi sugli UFO e sugli alieni non è a conoscenza del materiale autentico e significativo che è disponibile su di loro.

    31) "Gli alieni non possono venire sulla Terra, scientificamente impossibile": FALSO
    Già la nostra conoscenza limitatissima di certi ambiti ci permette di dimostrare scientificamente che è possibile raggiungere in breve tempo punti lontanissimi nello spazio utilizzando una tecnologia che si chiama iperspazio o wormhole o tunnel spaziali o ringhole (i ringhole sono wormhole stabili). Tale sistema consente di utilizzare distorsioni dello spazio sotto forma di tunnel che collegano velocemente zone dell'universo molto distanti tra loro, consentendo quindi di raggiungere una data località in un tempo infinitamente superiore rispetto a una qualsiasi astronave che viaggiasse alla velocità della luce. La scienza sta seriamente studiando queste cose, nonché altri metodi per viaggiare velocemente nello spazio.
    Possiamo solo immaginare una civiltà molto più avanzata della nostra quali importanti tecnologie per il viaggio nello spazio possa possedere. Noi siamo praticamente solo all'inizio del nostro cammino nell'esplorazione dello spazio e già abbiamo fatto molto, figuriamoci quindi che ha iniziato l'esplorazione spaziale secoli o millenni prima di noi...
    Si pensi che in poco più di 50 anni di esplorazione spaziale l'uomo riesce già a fare cose straordinarie, può mandare con costi contenuti dei veicoli in tutto il sistema solare e comandarli da Terra, oltre ad essere andato ripetutamente sulla Luna.
    Rendiamoci conto. Noi siamo riusciti a mandare su Marte, a 200 milioni di chilometri di distanza, dei veicoli automatici e siamo riusciti a comandarli con così tanta precisione che uno è riuscito a fare la foto all'altro mentre atterrava.
    Abbiamo portato su Marte vari veicoli come una piccola scavatrice che ha scavato ed analizzato il suolo di un altro pianeta. Riceviamo da Marte le informazioni meteo: massima -30°C, minima –80°C, pressione 8,5 millibar, assenza di vento. E lo abbiamo fatto adesso, senza mettere a rischio neanche una vita umana, con una spesa di circa 500 milioni di dollari: l'equivalente di un giorno e mezzo di guerra in Iraq.
    Ora, noi in 50 anni di esplorazione spaziale abbiamo fatto questo. Immaginate specie aliene cosa possano aver fatto in 500, 5.000, 50.000 anni di esplorazione spaziale, se non molto ma molto di più.
    Noi siamo una specie molto giovane ed altrettanto giovane è la nostra civiltà, ma specie aliene e le rispettive civiltà possono benissimo essere anche milioni di anni più vecchie.
    Se noi in un tempo così breve siamo riusciti a fare grandi cose, immaginate cosa possono riuscire a fare civiltà aliene che hanno avuto più tempo a disposizione.
    Possono ad esempio aver scoperto e messo a punto metodi per superare agevolmente distanze spaziali enormi, metodi per avere energia gratuita o quasi, innovativi sistemi di propulsione e tanto altro ancora che sembrerebbe inverosimile perfino in un nostro fumetto di fantascienza: perché certe cose è impossibile perfino immaginarle per noi "primitivi" umani.

    32) "Gli UFO sono aerei super avanzati. L'America ha messo in giro la storia degli UFO per sviare le ricerche. I dischi volanti sono aerei americani segreti. Il loro brevetto fu ideato da uno scienziato italiano e messo in pratica dai nazisti. I progetti furono poi rubati dagli americani.": FALSO
    Ciò sono delle note frasi senza alcun fondamento che girano da molti anni e che vengono riproposte più o meno sempre nella stessa formula. Chi ha inventato queste frasi deve essere stato sicuramente una persona molto ignorante in campo ufologico e in campo aereonautico. Qualsiasi esperto aereonautico sa che non esistono e non sono mai esistiti aerei super avanzati con le caratteristiche fantascientifiche degli UFO, che tra l'altro non risultano da nessuna fonte attendibile, ed è impossibile che si siano avute a disposizione tecnologie così avanzatissime ma si sia continuato per decenni ad investire triliardi in tecnologie obsolete e primitive. Ancora oggi si continua a ricercare e testare nuove tecnologie e nuovi aerei spendendo molti soldi e molti sforzi, dimostrando che non si hanno tecnologie superiori a disposizione.
    La storia dei dischi volanti nazisti e delle sue varianti, come è stato più volte dimostrato, è un noto falso creato ad arte per far vendere dei libri, e supportato da tante bugie e prove false, tutti gli esperti aereonautici lo sanno, e la tecnologia nazista reale acquisita dagli USA smentisce categoricamente ogni possibilità dell'esistenza di questi fantasiosi UFO nazisti.

    33) "Gli UFO sono spesso fulmini globulari o Ball Of Light (BOL)": FALSO
    Il fenomeno naturale dei fulmini globulari o Ball Of Light (BOL) è studiatissimo dagli scienziati esteri, esistono studi dettagliati su di loro e li è anche riusciti a riprodurre in laboratorio. Dai dati scientifici emerge l'assoluta impossibilità che possano essere utilizzati per spiegare gli UFO.
    I fulmini globulari o Ball Of Light (BOL) sono un fenomeno molto raro che si forma durante i temporali nell'aria carica di elettricità.
    Il punto di partenza è un classico fulmine che scarica la sua energia a terra. Nel punto di impatto si producono altissime temperatura che vaporizzano gli elementi chimici come il silicio contenuti nel suolo. Le particelle di silicio, a loro volta, combinandosi con l’ossigeno presente nell’atmosfera, formano una nuvoletta incandescente di plasma (gas ad alta temperatura) di dimensioni variabili da una palla da tennis a un pallone di calcio. Così il fulmine globulare comincia a fluttuare nell’aria per qualche secondo, prima di dissolversi, talvolta con un fragore assordante. Si tratta di sfere luminose che hanno un diametro che arriva massimo a qualche decina di centimetri, e la loro vita media varia dai 2 agli 8 secondi.
    Come appare più che evidente, si tratta di qualcosa completamente incompatibile con il fenomeno UFO, che si manifesta in qualsiasi condizioni atmosferiche, ha durate molto più lunghe, mostra oggetti molto più grandi, e spesso evidenzia in modo palese una lunga serie di manovre intelligenti.
    Tuttavia, è ancora prassi diffusa degli scettici utilizzare il fenomeno dei fulmini globulari per spiegare gli UFO, causando così anche catalogazioni errate del fenomeno che vengono successivamente riprese e causano una cascata di interpretazioni errate.

    34) "Gli UFO sono spesso Iridium Flare": FALSO
    Un Iridium Flare è un fenomeno ottico visibile ad occhio nudo sulla sfera celeste, dovuto ai satelliti Iridium. Accade quando le loro antenne, riflettono la luce del Sole direttamente verso la Terra, creando una zona illuminata in movimento veloce. Se ci si trova in piena fascia di transito, si osserva all'improvviso un debolissimo punto luminoso comparire in cielo, il quale si sposta con moto rettilineo ed uniforme nella volta celeste. Man mano che si sposta, la sua luminosità aumenta gradualmente sino a raggiungere un livello massimo, il picco di magnitudine, che precede un'altrettanto graduale diminuzione della luminosità, conservando sempre lo stesso moto, sino a completa sparizione del punto luminoso. Tutto questo normalmente può durare tra uno e quattro secondi e occupare porzioni di cielo molto piccole o poco più grandi di un palmo di mano. È possibile creare delle previsioni precise di tutti i Flare visibili dalla propria zona: orario, coordinate celesti, magnitudine e distanza dal centro del flare.
    Per le caratteristiche visive degli Iridium Flare e, soprattutto per la loro brevità, non sono compatibili con il fenomeno UFO, che si manifesta a quote visivamente più basse, ha durate molto più lunghe, effettua manovre di vario tipo ed ha tutta una infinità di caratteristiche incompatibili con gli Iridium Flare.

    35) "Gli UFO sono spesso pianeti o stelle": FALSO
    I pianeti o le stelle sono punti luminosi nel cielo che appaiono immobili e molto distanti: non hanno alcuna caratteristica in comune con gli UFO, cha appaiono di aspetto diverso, in movimento e ad altezze più basse.

    36) "Gli UFO sono spesso satelliti artificiali": FALSO
    I satelliti artificiali visti da terra non hanno alcuna caratteristica in comune con gli UFO, infatti i satelliti sono piccoli oggetti che vagano nello spazio a distanze enormi dall'osservatore a terra. Avvistarli è molto difficile, solitamente ad occhio nudo sono praticamente invisibili se non in rari casi, e quando accade che sono visibili si nota qualcosa come un puntino luminoso posto alla stessa distanza delle stelle in cielo, quindi lontanissimo, che si muove in linea retta nel cielo.
    Tuttavia, per avvistare un satellite è solitamente necessaria una apparecchiatura professionale, e meglio ancora degli apparecchi sensibili che consentono di registrare l'esposizione del cielo notturno per un periodo di tempo elevato, in modo da catturare ciò che l'occhio umano non può fare, e registrando così la traccia del passaggio del satellite.
    Appare evidente che è impossibile confondere un UFO con un satellite, visto che stiamo parlando di oggetti che sono in maniera evidente ad altezze diverse, hanno gradi di visibilità diversa, un diverso aspetto, e spesso una diversa traiettoria di percorso.

    37) "Gli UFO sono invenzioni ideate per avere sempre finanziamenti per la difesa militare e i servizi segreti, così facendo avrebbero costantemente tantissimi soldi, basta far credere che qualcuno sia più avanti nella tecnologia ed ecco soldi a fiumi dal governo per i militari": FALSO
    Esistono prove concrete che gli UFO non sono invenzioni ma fatti reali, come testimonianze di persone affidabili di tutto il mondo, nonché testimonianze di masse, foto e video di ogni tipo, rilevazioni di tracciati radar, piloti civili che li hanno visti in volo, analisi delle loro tracce, loro presenza nel passato, ecc.
    Ma la cosa più interessante è che la realtà dei fatti dimostra inequivocabilmente che la difesa ed i servizi segreti sono stati finanziati più del normale solo ed unicamente in seguito a minacce reali, come i nazisti, i sovietici ed i terroristi.
    In tutta la storia umana mai alcuna potenza militare ha ricevuto alcun finanziamento per motivi legati agli alieni. Ripeto, mai qualsiasi forza militare ha ricevuto qualsiasi finanziamento per motivi legati agli alieni. Mai.
    Né tantomeno in tutta la storia umana mai alcun governo ha ottenuto vantaggi riscontrabili per motivi legati all'esistenza degli alieni. Mai.
    Non a caso quella della invenzione degli UFO da parte dei governi è la bugia più stupida in assoluto.

    38) "Non è possibile mantenere il segreto sugli UFO per 60 anni e il gran numero di persone a conoscenza della verità sugli UFO avrebbe parlato prima o poi se gli UFO esistessero": FALSO
    Gli UFO sono un segreto gestito dai militari con un altissimo grado di segretezza, ed i segreti militari rimangono tali fin quando non lo decidono i militari stessi. Gli esempi in merito sono tantissimi, ad esempio nessuno sa cosa realmente avviene nelle basi sotterranee "segrete" americane, nonostante operino ufficialmente da decenni e ci lavorino moltissime persone, né tantomeno nessuno conosce i dettagli dei satelliti spia e così via.
    Interessante sono anche i casi dove la gente ha saputo dell'esistenza di qualcosa militare solo dopo diversi anni che questa era operativa e solo perché sono stati gli stessi militari a decidere che la gente poteva sapere. Spesso si dimentica che molte informazioni su cose militari sono esclusivamente di provenienza di fonte militare ufficiale, il che rende l'idea dell'impotenza totale del poter sapere certe cose se non per volontà dei militari stessi.
    Quando i militari vogliono mantenere una cosa segreta non c'è forza al mondo che possa impedirlo, possono sfuggire solo briciole in merito, ed eventuali testimonianze sui segreti per i militari hanno scarsa importanza in quanto non sono supportate da prove verificabili e solitamente sono molto generiche.
    Tuttavia, molte persone sono venute a conoscenza dell'esistenza degli UFO a causa del loro lavoro, e centinaia di queste persone, tra cui militari e tecnici, hanno testimoniato che gli UFO esistono e che la loro esistenza è tenuta segreta.

    39) "È possibile convincere gli scettici ostinati dell'esistenza degli UFO se gli si mostrassero fatti e prove convincenti": FALSO
    Gli scettici ostinati sugli alieni, messi di fronte a prove che portano ben lontano dall'origine non aliena degli UFO, adottano un metodo tipico di chi è nel torto ed in malafede: considerano falso tutto quello che è a sfavore delle loro idee scettiche e considerano vero tutto quello che ne è a favore. In questo modo si creano un mondo tutto loro dove non ne possono più uscire fuori e dove cercano di tirarci dentro quante più persone possibili. Decisamente patetico e da psicopatici.
    Inoltre, spesso si aggrappano al fatto che poiché una o più dichiarazioni/foto/video/documenti/eventi/prove è risultata falsa allora tutto il resto deve esserlo.
    Ragionare con loro o tentare di convincerli di qualsiasi cosa è tempo perso.
    Il discorso vale anche per gli scettici totalmente in buona fede, perché partono dal presupposto che certe cose non possono esistere, quindi traggono sempre conclusioni, teorie e analisi completamente sballate e che portano lontano dalla realtà dei fatti.

    40) "Non possono esistere molte civiltà aliene nell'universo": FALSO
    Se si vuole essere molto scettici, bisogna comunque ammettere che devono esistere molte milioni di civiltà aliene nell'universo.
    Ci sono circa 140 miliardi di galassie nell'universo ed ognuna di esse ha centinaia di miliardi di sistemi solari, per un totale stimato di 10 miliardi di trilioni di pianeti nell'universo, cioè esistono:
    10.000.000.000.000.000.000.000.000.000 pianeti!
    E volendo essere scettici esistono alcuni milioni di pianeti che possono ospitare civiltà aliene solo nella nostra galassia. E ricordiamo che sono presenti 140 miliardi di galassie nell'universo...
    L'universo è nato 13,7 miliardi di anni fa, e la nostra civiltà esiste da poche decine di migliaia di anni: ci sono sicuramente molte specie aliene che hanno raggiunto livelli di sviluppo tecnologici al di là di qualsiasi immaginazione e che hanno visitato vastissime zone dello spazio, trovando anche la Terra.
    Con un numero altissimo stimato di civiltà extraterrestri esistenti, ci si chiede perché si ritenga così assurdo l'esistenza di alieni che visitino il nostro pianeta.
    Evidentemente per alcune teste di legno 10.000.000.000.000.000.000.000.000.000 pianeti nell'universo sono troppo pochi!



    41) "Il fascino degli UFO può essere il primo passo verso ulteriori e pericolose esperienze occulte. Possiamo solo mettere in guardia dalla credenza negli UFO e dal coltivare interesse per essi e per i culti ad essi associati.": FALSO

    Si tratta di una cosa vera solo se si seguono i contattisti ed i rivelatori New Age, ma la vera ufologia non ha nulla in comune con questi personaggi, tantomeno con l'occultismo ed il New Age, che anzi contribuiscono a distruggere la credibilità dell'ufologia.

    L'ufologia seria ripudia tutte queste cose e cerca solo gli elementi più veritieri legati al fenomeno UFO.



    42) "Gli UFO siano manifestazioni del mondo spirituale e demoniaco. Dietro c’è il piano di Satana di conquistare il potere sull’umanità.": FALSO

    Gli UFO sono manifestazioni fisiche del mondo fisico, sono velivoli sconosciuti non terrestri che solcano i nostri cieli, i cui occupanti non provengono dal nostro pianeta e quindi sono alieni. In nessun caso si è potuto appurare qualsiasi collegamento con qualsiasi fenomeno demoniaco.

    Eventuali collegamenti degli UFO con il mondo spirituale e dell'occulto vengono fatti appositamente dai contattisti, che però sono inattendibili e non centrano nulla con l'ufologia seria e col reale fenomeno UFO.



    43) "Per i contemporanei illuminati, il tema UFO è sinonimo di poca serietà e razionalità. In effetti, intorno a questo tema si muove un vortice di fantasie e speculazioni, di illusioni intenzionali e non, addirittura di imbrogli.": FALSO

    L'ufologia è una cosa seria, si basa anche su molte prove e indizi concreti, su tanti studi ed avvenimenti storici importanti, nonché su testimonianze autorevoli.

    È anche vero che attorno all'ufologia ci sono molti imbroglioni, malati di mente, bugiardi, ignoranti, esperti improvvisati ed impreparati, fantasie senza senso o senza prove, ecc., ma l'ufologia seria è contro a tutto questa spazzatura e si interessa solo delle cose più concrete che sono legate al fenomeno UFO.

    Se per alcuni l'ufologia è sinonimo di poca serietà e razionalità, ciò è dovuto proprio alla presenza di quella spazzatura, che in qualche modo finisce per screditare l'ufologia seria.


    PS: ovviamente queste sono le bugie dette dagli scettici o dai pseudo-scettici, lo stesso si potrebbe fare per tutti quei furbi che per interessi personali spacciano bugie per verità sfruttando il mercato de creduloni.

    Pasquariello Domenico


    Fonte: alieniemisteri.altervista.org

    Ex RADARISTA - (Difesa Aerea dell'A.M.).
    Collaboratore esterno di "Lunexit": http://www.lunexit.it/gallery/index.php
  • 07-06-2009, 20.57
    338698 in risposta a 338349

    Re: re:Rispondetemi...

    Stranezze... Marziane!










    Naturalmente dall'ottimo sito: www.lunexit.it/gallery/thumb...astcom&cat=0
    Ex RADARISTA - (Difesa Aerea dell'A.M.).
    Collaboratore esterno di "Lunexit": http://www.lunexit.it/gallery/index.php
  • 07-06-2009, 21.00
    338701 in risposta a 338698

    Re: re:Rispondetemi...

    Cosa dire?
    Ex RADARISTA - (Difesa Aerea dell'A.M.).
    Collaboratore esterno di "Lunexit": http://www.lunexit.it/gallery/index.php
  • 07-06-2009, 21.06
    338702 in risposta a 338701

    Re: re:Rispondetemi...

    I misteri dell'"Apollo-10"

     

     < /P>

    I dialoghi vengono da qua www.jsc.nasa.gov/history/mis.../AS10_LM.PDF e qua www.jsc.nasa.gov/history/mis.../AS10_CM.PDF

     

    C'è anche da dire che l'"Apollo-10" fu quello che si abbassò verso la superfice lunare per eseguire una delle ultime manovre prima dell'allunaggio; a 6 Km di quota, risalì non prima di aver sganciato la piattaforma inutile del LEMper lasciarla precipitare sul suolo lunare. Ebbene, (ma ho già narrato tutto sul mio lungo topic!) ebbene, mentre si stavano ricongiungendo con il "Modulo" di comando, rimasto in orbita lunare si videro, a poche centinaia di metri, la piattaforma del LEM (abbandonata precedentemente) che ..."viaggiava" alla stessa quota e nello stesso punto della loro orbita! Cosa del tutto impossibile, sia per la fisica che per ...l'appuntamento con gli altri due "mezzi" spaziali! CHI la aveva fatta RISALIRE, come a dire: ma non vi sietye persi un pezzo...? Non sapete come passai quei giorni quand lessi la notizia (snobbata, peraltro) sui quotidiani dell'epoca!


    Ex RADARISTA - (Difesa Aerea dell'A.M.).
    Collaboratore esterno di "Lunexit": http://www.lunexit.it/gallery/index.php
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