Ah... questi Complottisti...

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  • 02-04-2010, 15.29
    379277 in risposta a 379234

    Re: La nuova figuraccia dei complottisti

    Grazie Diogene, mo ho qualche dubbio che 300 gradi sarebbero bastati per un cedimento strutturale delle torri.
    Ma poi non dobbiamo dimenticare:
    Loizeaux confermò: «sì, punti caldi di metallo fuso nei sotterranei, al fondo dei vani-ascensore delle torri, al settimo livello» sottoterra.
    I grumi di metallo erano ancora roventi «tre, quattro e cinque settimane più tardi, quando i detriti furono rimossi» (2).

    Ora non ho tempo di approfondire
    Eventualmente a domani
    Anch'io non sono un complottista.
    Mi sono solo basato su considerazioni fatte da esperti universitari USA.
    E per me gli USA sono una magnifica nazione

  • 02-04-2010, 17.23
    379302 in risposta a 379274

    Re: La nuova figuraccia dei complottisti

    markogts:
    L'equazione 1/2 m v^2 vale SEMPRE (purché in regime non relativistico). Solo che bisogna leggere e capire quello che si legge, in particolare capire cosa sono m e v. Il testo stesso spiega come m e v siano riferite a ipotetici rottami, con masse e velocità minori rispetto a quella dell'aereo.


    Concordo, Marko, ma il punto non è neanche il fatto che i due (due???) professoroni qui sopra facciano una gran confusione di concetti e producano tanto fumo.

    Il punto è e resta che qui abbiamo due (due???) sedicenti professoroni che, intanto che commettono errori come quelli evidenziati, sostengono anche di essere in grado di dimostrare l'impossibilità del cedeimento delle TT.

    E cosa fanno?

    Pubblicano un articolo su science?

    Si rivolgono alla platea scientifica internazionale per chiedere una revisione delle ricerche del NIST?

    Scrivono al nuovo presidente americano Obama per informarlo dei complotti orditi dal suo predecessore?

    No: passano il tempo sul forum di focus a informare i lettori di passaggio delle loro presunte scoperte.

    Non ci vedi una certa incoerenza di fondo? **

    LOL


    **(per i frequentatori di lc: era una domanda retorica!)

    L'uomo ama credere a ciò che più vorrebbe fosse vero.

    Per chi vuole capire anziché "credere":
    undicisettembre.blogspot.com
    crono911.org
    11-settembre.blogspot.com
  • 02-07-2010, 19.34
    379924 in risposta a 379274

    Re: La nuova figuraccia dei complottisti

    “L'Uomo ha complicato ogni singolo e semplice dono di Dio..."

    (Diogene il Cinico 412 a.c.  323 a.c.)

    “….scusate il ritardo….” diceva il grande Massimo Troisi…..e invece io dico “…meglio tardi che mai..”

     

    Punto 1:

     

    Mi permetto umilmente di rispondere al signor Brian Use citando un passaggio di una mia vecchia mail.

    Ma si vergogni una volta per tutte….….io non  ho bisogno  di   dimostrare nulla   ne   a lei e ne a chiunque altro.........oltre ad essere un gran maleducato  è anche un grosso arrogante , strafottente e cattivo. Da oggi poi, non mi abbasserò più neanche a risponderle.

    Se le sue risposte si limitano a battute sciatte e termini offensivi  (..sedicente professore..) be, mi permetta di dirle,  si comporta davvero come un pappagallo.  

    Bravo…. proprio bravo cocorito….

    Mi astengo tra l’altro, anche dal  spiegarle principi di meccanica applicata (o di Ingegneria Strutturale se preferisce ) perché tanto, dubito che riuscirebbe a capire qualcosa  di resistenza a flessione,  equazione di stabilità o di altri principi che a lei sicuramente non rappresentano un bel niente.

    Ridicolizzi pure i miei interventi ma tanto di ridicolo c'è solo lei che attacca le persone verbalmente, le offende utilizzando una prosopopea sciatta e una maleducazione spicciola. 

    Agli arroganti del suo calibro,  dovrebbero VIETARE CATEGORICAMENTE di entrare su forum  di qualsiasi tipo.

    Di certo io non sarò un bravo ed esperto tecnico metallurgico (…O COME LEI AFFERMA UN SEDICENTE PROFESSORONE CHE COMMETTE ERRORI E SOSTIENE L’IMPOSSIBILITA’ DEL CEDIMENTO DELLE T.T….) all'altezza del mio titolo di dottore ma neanche lei mi sembra una SCHEGGIA considerato che prima chiede pareri e poi, quando vede che gli argomenti si ingarbugliano e diventano troppo elevati per la sua ELEVATURA DI NANO allora, aggredisce verbalmente e col comando COPIA-INCOLLA ricava ritagli un pò qua e un pò la sulla rete”.

    A proposito, cambi logo perche l’asino è un animale umile, nobile e soprattutto intelligente.

    Concludo:

    mi permetto di darle un ultimo consiglio, prima di iniziare ad ignorare la sua presenza sul forum….. da oggi in avanti prima di aprire bocca e dare fiato ai suoi sproloqui verbali, respiri forte e conti fino a cento così da riflettere sulle conseguenze che possono scaturire dalla sua violenza verbale gratuita.

     Punto 2:

     Gentilissimo signor ABCDEFGE, sono anche io straconvinto che 300°centigradi non sarebbero bastati per permettere il cedimento del nocciolo in acciaio delle T.T. Vero però che a tale temperatura, il valore del carico di rottura e il limite di snervamento subiscono alterazioni irreversibili dovute al calore che muta la struttura cristallina, modificandone sia la grandezza del grano, la composizione e conseguentemente le caratteristiche meccaniche.

     

     

    Punto 3:

     

    Ringrazio invece il signor MARKOGTS per il suo intervento pacato e rispettoso. Visto che ha raccolto il mio invito utilizzando una dialettica rispettosa e corretta, io farò altrettanto rispondendo alla sua mail.

    Come accennato, le mie perplessità circa il rapporto del NIST riguardano solo l’ inattendibilità dei calcoli  nella pratica dell’accaduto.

    Mi spiego meglio: lei accenna in apertura alla sua mail, ad una delle cause fondamentali del crollo delle torri, ovvero alla “dilatazione termica differenziale che ha trasformato i carichi di compressione delle travi caricate di punta, in carichi di flessione”. Inoltre, afferma che “i solai si sono dilatati trasformando le colonne da rette a ZIG-ZAG”.

     

    ATTENZIONE……l’instabilità elastica delle travi snelle sottoposte a compressione, si può analizzare partendo dal principio:

     

                                                      Delta Z =N/A minore Delta adm      (adm = ammissibile)

     

    Ebbene, supponga che in seguito all’azione del calore e successivamente a quella dei carichi flettenti trasversali, le travi caricate  vengano spostate dalla loro configurazione rettilinea di equilibrio, spostandone il baricentro. E’ chiaro che, modificando l’assialità della struttura, essa rischia il collasso e il conseguente crollo.

    Bene, fino a qui nulla da eccepire ma, secondo il principio sopra enunciato allora perche le torri sono cadute su loro stesse quando invece  avrebbero dovuto cadere di lato. Su questo principio, possiamo discutere tantissimo ma, badi bene che non si tratta di interpretazione oggettiva di principio ma semplicemente di fisica applicata…..i carichi di punta infatti nella loro complessità matematica contemplano in valutazione non solo il valore di carico critico ma, anche la configurazione iniziale di equilibrio stabile e quella instabile, il secondo carico critico e analizza le cause deviatrici che possono generare l’azione di deformazione sulla trave.

    Lei giustamente ha fatto umilmente osservare che le deformazioni dei solai (fissati  peraltro al nucleo travi esterne e centrali ) abbiano trasformato le stesse da colonne rette a zig-zag. Onestamente qualcosa non mi torna…..il calore piega le colonne, le trasforma in un binario di ottovolante, sposta il baricentro delle torri ed esse cosa fanno,  implodono……..

     

    Inoltre:

    …….fenomeno di scorrimento viscoso…..cosa significa secondo lei? A me risulta ( e qui parliamo di dati oggettivi e non di criteri astrusi) che la torre colpita per prima dall’aereo sia collassata dopo ben 102minuti circa….lo sa che un acciaio Fe 510 ha un punto di fusione di circa 1500° centigradi e un coefficiente di dilatazione lineare pari a 0.000012 . Immagini che l’allungamento di un HE o IPE che sia si ottiene moltiplicando la lunghezza (metri) per il coefficiente di dilatazione e per i gradi (°C) di incremento della temperatura. Butti un semplice calcoletto su quante Kilocalorie e tempo sarebbero occorse per deformare e “dilatare “ sulla lunghezza un trave di 600mm x 600mm di lato.

    Attenzione, mi sta bene che l’acciaio non è un buon conduttore di calore ma l’esempio del lingotto in riscaldo, l’ho utilizzato per cercare di rendervi più semplice possibile l’idea dello sbalzo termico, (proporzionalmente alla quantità di combustibile e tempo impiegato) occorso  per innalzare di 560°centigradi  un manufatto di 20 tonnellate…..quasi 5 ore in ambiente completamente riscaldato.   

     

    Se vuole provare a fare un semplice calcolo, provi con la legge di Fourier per capire meglio di cosa stiamo parlando.

     

    Sistema Internazionale  SI

    W/m°C  oppure  W/m°K

    Unità tecniche

    kcal/h · m · °C

    La conversione è 1W/m°C = 0,860 kcal/hm°C

    Trasmissione del calore per conduzione - Legge di Fourier

     

     

    q = K*Ax*(Tc-Tf)/L

    q -

    Potenza termica     kcal/h   oppure   W

    k -

    Conducibilità termica    kcal/hm°C   oppure   W/m°C

    A -

    Superficie parete    m²

    L -

    Spessore parete    m

    Tc -

    Temperatura lato caldo    °C

    Tf -

    Temperatura lato freddo    °C

    Non a caso nella mail scritta ultimamente citavo   “ ….tante kilocalorie , tanto combustibile da dover  bruciare….”.

    Bene, ora mi tocca salutarla davvero….. confido in una sua riposta, possibilmente però pacata nei termini e quanto mai civile.

    Dimenticavo,   non stò tentando ne di ridicolizzarla e ne di convincerla perche, nessuno è depositario della verità assoluta.

    Grazie e buona serata.

    Diogene il cinico

  • 02-07-2010, 22.18
    379991 in risposta a 379924

    Re: La nuova figuraccia dei complottisti

    ATTENZIONE……l’instabilità elastica delle travi snelle sottoposte a compressione, si può analizzare partendo dal principio:

    Delta Z =N/A minore Delta adm      (adm = ammissibile)


    No. Nei problemi di instabilità, una formuletta che preveda l'area della sezione non ha alcun senso. Si informi del perché.


    modificando l’assialità della struttura, essa rischia il collasso e il conseguente crollo. 


    Non l'assialità della struttura, parlo della rettilineità della SINGOLA trave.


    sono cadute su loro stesse quando invece  avrebbero dovuto cadere di lato.


    No. Il collasso è stato di singole travi, non c'è stata una inclinazione sensibile dell'intero grattacielo. Le macerie sono poi cadute in maniera molto caotica per un raggio di circa 100 metri.


    sposta il baricentro delle torri


    Non ho mai sostenuto questo. Sto parlando di deformazione della singola trave, che può essere uguale e opposta a un'altra trave sull'altro lato dell'edificio. Lo spostamento dell'edificio nel suo complesso è trascurabile, ma le travi hanno perso la loro capacità portante. Purtroppo la teoria dell'instabilità non è banale, non so come aiutarla. È una cosa che si affronta nelle ultime ore di un corso di scienza delle costruzioni.

    Fe 510 ha un punto di fusione di circa 1500°


    Prendiamo il documento del NIST, NIST NCSTAR 1-6C: Component, Connection, and Subsystem Structural Analysis,

    pagina 14 del capitolo 3. L'acciaio delle torri, a 400°C ha una tensione ammissibile dell'80% rispetto alla t. am. a freddo, e solo del 20% a 600°C.

    Da quello che dice, mi pare evidente che lei non ha idea delle problematiche degli acciai ad alta temperatura.In questo caso non so come aiutarla, se non consigliandole di studiare, prima di criticare il rapporto del NIST. E se trova un acciaio non legato che resiste a 1000°C, mi raccomando di brevettarlo e proporlo ai costruttori di turbine, che cercano proprio quello.


    Butti un semplice calcoletto su quante Kilocalorie e tempo sarebbero occorse per deformare e “dilatare “ sulla lunghezza un trave di 600mm x 600mm di lato.


    E facciamolo! ovviamente in MJ e non nelle kilocalorie ormai bandite da quarant'anni, come ogni ingegnere ben sa. Stesso rapporto di prima, pagina xlii:


    "Each face of the towers’ exterior wall consisted of fifty-nine 14 in. square box columns spaced at 3 ft 4 in. on center..."



    Quindi una trave a sezione chiusa quadrata, paragonabile alle nostre 350x350x10 UNI 7812 con massa lineica 104 kg/m. Il calore specifico dell'acciaio è  circa 0,5 kJ/kgK. Per un salto di 800°C servono quindi 800x0,5x104=33,3MJ. Ora, un kg di kerosene ha circa 42,8 MJ. In altre parole, si può fare la conversione approssimativa 1 kg di kerosene=1 metro di trave non fusa, ma portata oltre il limite della sua resistenza.  Avanza anche qualcosa per le dispersioni. E oltre al kerosene (tonnellate, non chili) c'erano tutti i materiali infiammabili delle torri, le plastiche, la carta, i mobili ecc ecc. Considerando poi che le Torri erano larghe circa 60 metri, una trave portata a 800° si dilata di 60x800x1,5x10^-5= 0,72 metri di lunghezza. Basta per deformare non tutto il grattacielo, ma la singola trave ancorata alla sua estremità?

    Ora direi che, per non essere io pagato per fare questi conti, un tanto basta per eliminare ogni dubbio sulla possibilità o meno di un collasso strutturale per incendio. Se non le basta, ci sono i rapporti del NIST e vada pure a confutare quelli. Per quel che mi riguarda, io il giorno 11 settembre 2001 stavo facendo gli ultimi esami di ingegneria e alle 15:00 ora italiana ERO CERTO, come ogni altro mio collega ingegnere, professore e studente, che le torri sarebbero collassate. E non dimentichiamoci che lo sapevano anche le centinaia di pompieri che si sono letteralmente immolati. Onore anche ai progettisti delle Torri, perché hanno dato, nonostante un DOPPIO impatto di aereo, a velocità e masse superiori a quanto previsto dal progetto, due ore di sopravvivenza della struttura, ore fondamentali per mettere in salvo tutti quelli che erano ai piani più bassi.
  • 02-07-2010, 22.20
    379995 in risposta a 379991

    Re: La nuova figuraccia dei complottisti

    Scusate, ma l'editor fa le bizze, non riesco in nessuna maniera a far apparire in corsivo il testo citato.
  • 02-07-2010, 23.12
    380003 in risposta a 379234

    Re: La nuova figuraccia dei complottisti

    diogene 01.09.07:

    Credetemi, vorrei davvero pensare che le torri siano crollate per i gravi danni creati dagli incendi degli aerei ……allora sono un complottista? No, ma il confine tra il credere e il non credere è separato semplicemente da un sottile senso di angoscia e dal dispiacere assoluto che su questo mondo, tremila persone non ci sono più.

    Diogene apprezzo tutto il suo sapere tecnico in relazione alle strutture e affini, ma secondo me non sta cogliendo l'essenziale.
    Quì non c'è in ballo il credere o il non credere.
    C'è in ballo il buon senso e i fatti evidenti che si sono visti.
    Per cui:

    1- Assodato che non c'è stata alcuna demolizione controllata con esplosivi (la quale necessiterebbe di centinaia di cariche da piazzare dappertutto su un edificio alto 400 metri e largo 60 senza che nessuno veda nulla).

    2- Assodato che in tutte le dirette che tenevano sotto tiro le twin tower, dall'impatto degli aerei, fino al loro crollo, non esiste alcun segno distintivo e tipico di centinaia di cariche esplosive che detonano PRIMA che gli edifici crollino.

    3- Assodato che in tutte le grandi demolizioni controllate servono mesi di intensi lavori per minare tutta la struttura, e ogni carica viene connessa solo ed esclusivamente tramite "miccia detonante", ossia fili esplosivi (non elettrici, esplosivi) di colore fluorescente, e NON si fa mai uso di detonatori radio in simili demolizioni (scriva a una società di demolizione, tipo l'italiana Tecnomine, e ne avrà conferma).

    4- Assodato che nessuno, neppure il più scalcinato soccorritore o turista ha mai riferito di aver trovato fili di miccia detonante (i quali non vanno distrutti, rimangono integri, e stiamo parlando di chilometri di cavi, non di un paio di metri di miccia).

    5- Assodato che in tutte le demolizioni controllate gli edifici vengono fatti collassare partendo dal basso, mai dall'alto (e le twin tower, spiacente dirlo, non collassano dal basso, è evidentissimo).

    6- Assodato che due grossi liner colpiscono le torri provocandone un grossa ferita, e il successivo crollo di entrambi gli edifici comincia esattamente (esattamente) dal punto dell'impatto aereo come si evince da tutti i video del mondo, sia amatoriali, sia dei media.

    7- Assodato che nessun esplosivo sarebbe in grado di resistere all'impatto di un liner senza esplodere immediatamente a causa dell'impulso energetico provocato dall'impatto stesso.

    8- Assodato che anche qualora questo "fantasioso" esplosivo riuscisse a resistere all'impatto diretto e persino a 1 ora di incendio, qualunque cablaggio indicizzato verso quelle cariche sarebbe stato inesorabilmente spazzato via dall'impatto aereo rendendo in seguito impossibile far detonare le cariche posizionate proprio nel punto di impatto (per dirla in parole povere, l'edificio non avrebbe mai potuto crollare cominciando dal punto di impatto in quanto le cariche in quel punto non avrebbero più alcun cablaggio che le renda operative).

    Bene, assodato tutto questo, mi spiega che cosa vede di strano in quei crolli?
    Di demolizione controllata non se ne parla proprio, le prove contro questa astrusa teoria sono schiaccianti.
    Cosa rimane?
    Nulla.
    Rimangono gli impatti aerei, rimane il fuoco, rimane un collasso che, per quanto strano, è avvenuto.
    Quindi non si tratta di "credere" o di "non credere".
    Si tratta di mettere da parte tutti i falsi pregiudizi che non stanno in piedi neppure nel più fantasioso racconto di fantascienza, e guardare in faccia la realtà.
    Se quelle torri sono crollate...sono crollate.
    Forse sono crollate perchè erano progettate male, forse sono crollate perchè gli impatti e il fuoco hanno fatto più danni del previsto, forse sono crollate per sfiga.... e chi più ne ha più ne metta.
    Ma di sicuro al 100% quelle torri NON sono crollate a causa di manomissione ingegneristiche tali da richiedere lavori di preparazione talmente disarmanti da essere visti da tutta New York (parliamo di MESI di lavori di indebolimento generale di tutta la struttura, con frese, fiamme ossidriche, e altri macchinari da taglio, giusto per avere una vaga idea della proporzione e dimensione di tale lavoro).
    E NON sono crollate a causa di esplosivi (i quali per essere piazzati richiedono lo stesso abissale lavoro di preparazione, più chilometri di cablaggi di miccia detonante che percorre tutto l'edificio, roba da fantascienza) e che quando vengono fatte detonare sequenzialmente farebbero un tale raffica di botti da essere udita per tutta la città e oltre (parliamo di centinaia di cariche esplosive ad alto potenziale, non quattro petardi da carnevale).

    La domanda quindi rimane la stessa: cosa rimane?
    Nulla.
    Rimane una verità (che qualcuno chiama impropriamente "ufficiale") che, per quanto a qualcuno appare scomoda o troppo semplicistica nella sua dinamica, non fa invece una grinza.
    Attentato terroristico.
    Due aerei da oltre 100 tonn e quasi zeppi di carburante impattano le twin tower a velocità folle, danneggiandole e incendiandole.
    Il resto lo fa il tempo e la fisica.
    Cedimento e crollo.
    Fine dei giochi.

    Se non è andata così, allora secondo lei come sarebbe andata (tenendo conto di tutto ciò di cui sopra)?
    Grazie.
  • 02-09-2010, 19.53
    380364 in risposta a 380003

    Re: La nuova figuraccia dei complottisti

    Tutto vero quello che dice sacente. A questo punto però si pongono alcune domande:perchè Morgan Reynolds, Ph.D. [send him mail], è professore emerito alla Texas A&M University ed ex direttore del Criminal Justice Center presso il quartier generale del National Center for Policy Analysis di Dallas, TX. Ha prestato la sua opera come capo economista al Dipartimento per il Lavoro degli US nel periodo 2001–2, durante il primo mandato di George W. Bush. Avrebbe fatto delle affermazioni tanto compromettenti, ed avrebbe detto tante cavolate. Riporto le principali: Nessuna delle sezioni superiori delle colonne perimetrali spezzate era visibilmente piegata o inclinata verso la sua corrispondente colonna sottostante. Le coperture in alluminio fissate alle colonne erano allineate verticalmente dopo l’impatto, vale a dire che le colonne separate continuavano a rimanere visivamente a piombo (in verticale), contornando da cima a fondo l’apertura, indicando perciò che non vi fu alcuno spostamento orizzontale percettibile da parte delle colonne. Le testimonianze fotografiche del lato nordest della Torre Nord non hanno mostrato alcun danno strutturale rilevante oltre l’apertura stessa. Naturalmente c’era il fumo che usciva dai piani superiori. Noi sappiamo che il nucleo strutturale e il suo acciaio erano incredibilmente resistenti (ridondanza dichiarata 600% ) rendendo poco probabile l’ipotesi che il nucleo centrale fosse stato “seriamente” danneggiato dall’impatto. C’erano 47 colonne portanti collegate le une alle altre da travi in acciaio all’interno di un’area rettangolare di circa 26.5 m x 41.8 m. ciascuna colonna aveva una sezione rettangolare di circa 90 cm x 36 cm alla base, con acciaio spesso 100 mm sul perimetro, assottigliato fino a uno spessore di 6 mm sulla sommità. Ciascun piano era estremamente resistente (p. 26), una gabbia di acciaio, al contrario di quanti parlano si un sistema leggero a “reticolo”. Anche l’incendio sembra debole, sebbene la Torre Sud sia destinata a crollare pochi minuti più tardi. Questo sarebbe un fatto piuttosto misterioso, se non si prendesse in considerazione la teoria della demolizione. Circa una dozzina delle sommità frammentate delle colonne esterne nel foro della Torre Nord erano piegate, ma le piegature erano nella “direzione sbagliata”, perché puntavano verso l’esterno della torre Non esistono resoconti del recupero di parti di aerei, specialmente di ali, distaccatesi durante la collisione e rimbalzate al suolo sul lato nordest della Torre, per quanto ne sappia, sebbene la FEMA abbia riferito di alcuni piccoli pezzi ritrovati a sud di Church street (pp. 68–9) e sulla sommità della torre WTC-5 ad est della torre WTC-1. I motori sono un problema a parte, perché ognuno è enorme e pesante, essendo composto principalmente da acciaio temperato pesante da 24 a 28.5 tonnellate, a seconda del modello. Nessun motore è stato ritrovato tra le macerie e non vi è alcuna possibilità che una combustione di idrocarburi lo possa vaporizzare. Il Governo non è mai stato in grado di mostrare un motore di un jet recuperato, eppure ha dichiarato di aver miracolosamente ritrovato il passaporto del presunto dirottatore Satam al Suqami, intatto dopo un immane urto e il catastrofico crollo della Torre Nord! Ad aggiungere ombre sulla teoria ufficiale è il fatto che le foto della apertura nella Torre Nord non mostrano in alcun modo la presenza di un aereo. Non si vede alcun relitto o parte di aereo riconoscibile nell’esatto luogo dell’impatto Secondo: danni strutturali gravi alle torri del WTC avrebbero richiesto incendi non solo enormi, ma estesi a tutto l’edificio e attivi per un considerevole lasso di tempo. Nessuna di queste condizioni si realizzò. "La mancanza di fiamme è un’indicazione che gli incendi erano piccoli e il fumo nero è un’indicazione che questi incendi si stavano soffocando," fa notare Hufschmid (p. 35). Testimoni oculari nelle torri, come pure poliziotti e vigili del fuoco, riportarono (pp. 199–200) la stessa cosa. Virtualmente tutto il calcestruzzo (stimato in 100,000 tonnellate per ogni torre) su ogni soletta fu polverizzato in particelle finissime, un fenomeno che richiede una enorme energia e non può essere causato dalla sola gravità ("…gli operai non trovarono calcestruzzo. ‘è tutta polvere,’ riferì (il funzionario) Il codice di investigazione criminale richiede che le prove provenienti dalla scena del crimine vengano preservate per l’analisi forense, ma la FEMA le ha distrutte prima che chiunque potesse seriamente eseguire indagini su di esse. La FEMA si trovava nella posizione di comando delle operazioni perché era arrivata il giorno prima degli attacchi al molo 29 di New York per eseguire delle esercitazioni di guerra, denominate "Tripod II," per una singolare coincidenza. Virtualmente tutto il calcestruzzo (stimato in 100,000 tonnellate per ogni torre) su ogni soletta fu polverizzato in particelle finissime, un fenomeno che richiede una enorme energia e non può essere causato dalla sola gravità ("…gli operai non trovarono calcestruzzo. ‘è tutta polvere,’ riferì (il funzionario) Ora si può dire che il crollo delle torri è stato un fenomeno paranormale, e se non ci credete vi racconto la storia del pappagallino di Amburgo
  • 02-09-2010, 20.32
    380383 in risposta a 380364

    Re: La nuova figuraccia dei complottisti

    Lascio a che ne sa più di me commentare il resto, però.... dove sono le evidenze di demolizione controllata? Ovvero i MESI di lavoro, i KILOMETRI di miccie e le MIGLIAIA di esplosioni in sequenza PRIMA dell'inizio del crollo?

    QUALSIASI teoria alternativa a quella che esce dalle carte DEVE per PRIMA cosa presentare una dinamica chiara e realistica basata sui FATTI.

    Tutto il resto è ARIA FRITTA. Ed in questo vedo che qualcuno è veramente in gamba...
  • 02-09-2010, 20.37
    380385 in risposta a 380364

    Re: La nuova figuraccia dei complottisti

    Markogts:

    Quindi una trave a sezione chiusa quadrata, paragonabile alle nostre 350x350x10 UNI 7812 con massa lineica 104 kg/m. Il calore specifico dell'acciaio è circa 0,5 kJ/kgK. Per un salto di 800°C servono quindi 800x0,5x104=33,3MJ. Ora, un kg di kerosene ha circa 42,8 MJ. In altre parole, si può fare la conversione approssimativa 1 kg di kerosene=1 metro di trave non fusa, ma portata oltre il limite della sua resistenza. Avanza anche qualcosa per le dispersioni. E oltre al kerosene (tonnellate, non chili) c'erano tutti i materiali infiammabili delle torri, le plastiche, la carta, i mobili ecc ecc. Considerando poi che le Torri erano larghe circa 60 metri, una trave portata a 800° si dilata di 60x800x1,5x10^-5= 0,72 metri di lunghezza. Basta per deformare non tutto il grattacielo, ma la singola trave ancorata alla sua estremità?

    stuarthwyman:

    premetto che non sono un esperto nè un ingegnere al contrario di te, ma se non vado appunto errato dovrebbe esserci un errore nei calcoli che hai pubblicato:

    0,5 kJ/kgK

    in realtà 0,5 si riferisce a MJ mentre se avessi voluto esprimere la misura in kJ avresti dovuto scrivere 502.

    ...nella moltiplicazione successiva:

    800x0,5x104=33,3MJ

    che sulla mia calcolatrice da tutt'altro risultato, hai levato i tre zeri per fare la conversione del risultato che hai ritenuto in kJ...

    In effetti continuavo a non capire come fosse possibile che: "...si può fare la conversione approssimativa 1 kg di kerosene=1 metro di trave non fusa, ma portata oltre il limite della sua resistenza"

    Credo di aver risolto il dilemma, ma, ripeto, io non sono un ingegnere quindi chiedo a te se tante volte riconosci un errore nella conversione e nella moltiplicazione fatta dopo...
  • 02-09-2010, 21.14
    380404 in risposta a 380385

    Re: La nuova figuraccia dei complottisti

    Il calore specifico dell'acciaio è 0,5 kJ/kgK. Il dato è sul manuale dell'ingegnere, ma trovi conferme sul web. Idem per il potere calorifico del kerosene. Sì, il petrolio ha tanta energia.

    800x0,5x104=41.600 kJ=41,6MJ c'è un errore nel valore (41,6 invece di 33,3 che non capisco come sia saltato fuori), ma l'ordine di grandezza non cambia. 1 kg di kerosene=1 metro di trave drasticamente indebolita.

    edit avevo messo 0,4 invece di 0,5 per un errore di battitura sulla calcolatrice.
  • 02-09-2010, 22.45
    380427 in risposta a 380364

    Re: La nuova figuraccia dei complottisti

    ABCDEFGE:

    perchè Morgan Reynolds
    ...bla bla bla

    Potresti chiederlo a lui, ad esempio.
    Magari c'entra il suo orientamento politico, non credi?
    http://screwloosechange.blogspot.com/2006/11/nazi-boy-rick-rajter-and-morgan.html

    ABCDEFGE:

    Non esistono resoconti del recupero di parti di aerei, specialmente di ali, distaccatesi durante la collisione e rimbalzate al suolo sul lato nordest della Torre, per quanto ne sappia, sebbene la FEMA abbia riferito di alcuni piccoli pezzi ritrovati a sud di Church street


    "Rimbalzate"... bellissima, egregio "fisico quantistico"!

    http://undicisettembre.blogspot.com/2008/03/immagini-di-rottami-daereo-al-wtc.html
    Ce ne sono anche altri, eh.

    ABCDEFGE:

    Nessun motore è stato ritrovato tra le macerie e non vi è alcuna possibilità che una combustione di idrocarburi lo possa vaporizzare.


    Oh, certo che no.
    Ma forse qualche migliaio di tonnellate di macerie sono in grado di sbriciolarlo adeguatamente, anche per voi complottisti.
    Inoltre, fra le foto citate sopra, troverai anche parti di motore.
    Le avranno piazzate lì gli omini della cia o gli israeliani danzanti?

    ABCDEFGE:

    miracolosamente ritrovato il passaporto del presunto dirottatore Satam al Suqami, intatto dopo un immane urto e il catastrofico crollo della Torre Nord!


    Oh, mica solo quello.
    http://undicisettembre.blogspot.com/2008/07/non-solo-bandane-e-passaporti-di.html
    In fondo è tutta roba -piccola- mica grossi motori che "dovrebbero rimanere intatti"...

    ABCDEFGE:

    le foto della apertura nella Torre Nord non mostrano in alcun modo la presenza di un aereo. Non si vede alcun relitto o parte di aereo riconoscibile nell’esatto luogo dell’impatto


    Questa non la commento neanche.
    La riporto solo perché mi sembra un ottimo modo di far notare al lettore minimamente avveduto la pretestuosità delle vostre argomentazioni.

    ABCDEFGE:

    tutto il calcestruzzo (stimato in 100,000 tonnellate per ogni torre) su ogni soletta fu polverizzato in particelle finissime, un fenomeno che richiede una enorme energia e non può essere causato dalla sola gravità


    Perché?
    Secondo la "fisica del buon complottista" 100.000 tonnellate di calcestruzzo mescolate a 1.000.000 di tonnellate d'acciaio che collassano da 400 mt d'altezza dovrebbero rimanere intatte?

    ABCDEFGE:

    la FEMA le ha distrutte prima che chiunque potesse seriamente eseguire indagini su di esse


    Sai, vero, che i lavori di sgombero sono durati mesi...
    Comunque, se proprio ci tenete a fare le vostre analisi, ci sono abbondantissime "prove provenienti dalla scena del crimine" tuttora intatte ed analizzabili:
    http://undicisettembre.blogspot.com/2008/09/quellacciaio-del-wtc-fatto-sparire-in.html

    'Notte notte.
    L'uomo ama credere a ciò che più vorrebbe fosse vero.

    Per chi vuole capire anziché "credere":
    undicisettembre.blogspot.com
    crono911.org
    11-settembre.blogspot.com
  • 02-10-2010, 11.33
    380478 in risposta a 380427

    Re: La nuova figuraccia dei complottisti

    http://nomoregames.net/index.php?page=911&subpage1=trouble_with_jones

    forse è interessante questo sito?
  • 02-10-2010, 12.07
    380486 in risposta a 380478

    Re: La nuova figuraccia dei complottisti

    Senti, alfabeto, Steven Jones è partito con le demolizioni controllate e per dimostrarle mostrava foto taroccate di finte pozze di acciaio fuso.
    Poi, visto che i suoi tarocchi sono stati sbufalati, è passato alla termite (non nel senso dell'insetto...)
    Poi, dimostrato che la termite non andava, è passato alla supertermite in nanogel...

    In altre parole: vuoi credere a Babbo Natale, fallo.
    Vuoi credere a Steven Jones, fallo.

    Ma non pretendere che tutti si debba credere a una idiozia come una demolizione controllata solo perché a Jones va bene -vendere- conferenzine, a Reynolds va ben per le sue paturnie politiche e a te e sifodias va bene perché... ditecelo voi perché.

    Le favolette, raccontatevele pure tra voi.



    Riferimenti:
    http://undicisettembre.blogspot.com/2006/08/qualche-notizia-su-steven-jones.html
    http://undicisettembre.blogspot.com/2008/05/steven-jones-torri-gemelle-demolite-con.html
    http://undicisettembre.blogspot.com/2009/09/nuova-teoria-di-steven-jones-wtc.html

    ecc...

    L'uomo ama credere a ciò che più vorrebbe fosse vero.

    Per chi vuole capire anziché "credere":
    undicisettembre.blogspot.com
    crono911.org
    11-settembre.blogspot.com
  • 02-10-2010, 14.27
    380509 in risposta a 380486

    Re: La nuova figuraccia dei complottisti

    Senti, alfabeto, Steven Jones è partito con le demolizioni controllate e per dimostrarle mostrava foto taroccate di finte pozze di acciaio fuso.

    Nonostante ci fossero centinaia di testimonianze, fotografie ed analisi riportanti l'anomalia ambientale su cui Jones si soffermava.

    Es:

    Red Hot Debris. The removal of debris from the collapsed areas requires the safe lifting and maneuvering of very heavy steel beams, often twisted and tangled from the force of the collapse. Some beams pulled from the wreckage are still red hot more than 7 weeks after the attack, and it is suspected that temperatures beneath the debris pile are well in excess of 1,000°F. liro.com

    Joe Allbaugh, the Director of FEMA, was interviewed by Bryant Gumbel of CBS news on October 10 2001:
    GUMBEL: We’re seeing a lot of video of smoke pouring up from the debris.
    ALLBAUGH: Correct.
    GUMBEL: And we’re hearing there are places where temperatures are still approaching and sometimes exceeding a thousand degrees.
    ALLBAUGH: That’s right.
    GUMBEL: Why? Why do we have these hot spots? What’s going on?
    ALLBAUGH: Well, you have normal debris, you know, computers, paper, you have some areas that are hot pockets because of fuel. It’s just too hot for rescuers to get into those areas. So we do not know yet what’s in those areas, other than very hot, molten material. FEMA.gov
    Source publication date: CBS Early Show 10/04/01
    Interviewer: Bryant Gumbel
    Witness: Joe Allbaugh
    Date molten metal was observed: up to 10/04/01

    "Leslie Robertson, the structural engineer responsible for World Trade Centers 1, 2, 4, 5, 6 and all subgrade levels, stated "As of 21 days after the attack, the fires were still burning and molten steel was still running." SEAU.org

    http://web.archive.org/web/20050520232345/http://www.liro.com/lironews.pdf

    Secondo la guida NFPA:

    N.F.P.A. 921- 19.2.4 “Exotic Accelerants” states that molten steel and concrete could indicate the use of exotic accelerants, specifically Thermite.

    Vedi anche quì: http://911research.wtc7.net/wtc/evidence/moltensteel.html

    Quindi che senso avrebbe avuto mostrare foto ("taroccate", in realtà ne fu solo fatta una erronea interpretazione), se già si trattava di un fatto assodato?!

    In realtà si trattò di un semplice refuso.

    Poi, visto che i suoi tarocchi sono stati sbufalati, è passato alla termite (non nel senso dell'insetto...)
    Poi, dimostrato che la termite non andava, è passato alla supertermite in nanogel...


    Perchè non andava?, esistono dispositivi brevettati in grado di tagliare l'acciaio nel giro di poche frazioni di secondo. Vedi quì: http://11settembrenews.blogspot.com/search/label/Thermite

    Non è che "sia  passato alla supertermite in nanogel", sono risultati ottenuti in seguito che hanno confermato ed esteso i ritrovamenti precedenti.. (in riferimento alla "nano-thermite") fornendo ulteriori e solide prove forensi a ciò che ignori.

    In altre parole: vuoi credere a Babbo Natale, fallo.
    Vuoi credere a Steven Jones, fallo.


    Vuoi credere ad un ex dj tuttologo, fallo.

    Vuoi credere ad un fisico nonchè ex docente universitario quale Steven Jones, (che insieme ad altri ha fondato un sito composto da studenti universitari, docenti, laureati, ecc! fallo.

    Vuoi credere ad una commissione tanto TRASPARENTE che i presidenti della stessa hanno scritto un libro come questo:
    http://www.amazon.com/Without-Precedent-Inside-Story-Commission/dp/0307263770 Fallo.

    Ma non pretendere che tutti si debba credere a una idiozia come una demolizione controllata solo perché a Jones va bene -vendere- conferenzine, a Reynolds va ben per le sue paturnie politiche e a te e sifodias va bene perché... ditecelo voi perché.

    Le favolette, raccontatevele pure tra voi.


    A sto punto chi sene frega di Jones"!, è niente nel panorama investigativo sull'11 settembre.

    Visto che ci sono centinaia di ingegneri, architetti, fisici, studenti universitari, politici, familiari delle vittime, ectct che rifiutano ed invalidano da anni le fandonie a cui il governo americano ci ha abituato.

    Riferimenti:
    http://undicisettembre.blogspot.com/2006/08/qualche-notizia-su-steven-jones.html
    http://undicisettembre.blogspot.com/2008/05/steven-jones-torri-gemelle-demolite-con.html
    http://undicisettembre.blogspot.com/2009/09/nuova-teoria-di-steven-jones-wtc.html


    Gran parte delle tesi illogiche proproste da Attivissimo sono meticolosamente smontate quì: http://bufalattivissimo.splinder.com/

  • 02-10-2010, 14.57
    380518 in risposta a 380509

    Re: La nuova figuraccia dei complottisti

    Ed ecco arrivare l'ennesimo (il quinto?) "nuovo utente" (primo messaggio) che si iscrive al forum di focus solo per dare man forte ai precedenti: cos'è si sta trasferendo qui tutto Lc?

    Comunque, non parlavo del "molten metal", che trova abbondante spiegazione qui:
    http://undicisettembre.blogspot.com/2007/08/fiat-lux-molten-metal-dal-wtc2.html

    e qui:
    http://11-settembre.blogspot.com/2007/12/cerano-pozze-di-metallo-fuso.html

    Bensì parlavo delle foto tarocche di Jones:
    http://undicisettembre.blogspot.com/2006/09/le-chicche-di-steven-jones.html

    Che il solo scopo di Jones sia quello di --vendere-- le sue conferenzine per creduloni, del resto, è evidente a chiunque abbia letto le sue argomentazioni variabili. Variabili nel senso che le cambia man mano che gli si spiattella in faccia la loro inconsistenza...



    Non commento per pudore il sito quotato in fondo. Anzi: invito i lettori ad andare a visitarlo (anche se mi spiace dare rating a un "coso" di quella natura) e a confrontarne i contenuti con quelli di "undicisettembre.info".

    Non dubito affatto che la visita possa essere istruttiva.
    Come dice qualcuno: il miglior modo per sbufalare i complottisti è lasciarli parlare...
    L'uomo ama credere a ciò che più vorrebbe fosse vero.

    Per chi vuole capire anziché "credere":
    undicisettembre.blogspot.com
    crono911.org
    11-settembre.blogspot.com
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