A 50 anni dal lancio del primo satellite (lo Sputnik 1 sovietico) l'esplorazione dello spazio continua tra successi e insuccessi. Ha senso spendere milioni di euro per mandare un astronauta in orbita o per inviare una sonda su un altro pianeta?
I viaggi spaziali hanno comportato anche la perdita di vite umane, sia da parte americana sia russa. E qualcuno pensa che diversi cosmonauti russi, nei primi anni Sessanta, siano periti nel corso di missioni segrete: il costo di vite umane sarebbe dunque più alto di quello ufficiale. Che cosa ne pensate? A voi la parola.