ken111:Tempo addietro discutevamo come la matematica possa descrivere la realta e come la stessa matematica non possa descrivere se stessa. Io mi sto solo chiedendo se esistono "matematiche alternative" che rappresenterebbero la realtà in maniera diversa. E gilmoth mi sembrava aver colto quello che intendevo. Ad esempio riuscire a rappresentare le funzioni in un modo alternativo (non su un piano cartesiano) potrebbe decrivere che la matematica è un opinione e che variando alcune leggi o postulati se ne può rappresentare un altra di matematica.
Spero di essermi spiegato.
Certo, la matematica E' un'opinione! E di matematiche alternative ce ne
sono moltissime.
Ognuna di loro è utile in un determinato campo, ed è
questo il valore che hanno.
Esistono i numeri naturali, i numeri interi, i numeri frazionari, i
numeri reali, i numeri complessi...
Esistono la geometria euclidea e le geometrie non euclidee, nate
cambiando uno dei postulati di Euclide.
L'utilità è determinata dal fatto che rappresentano in modo accurato la
realtà "sotto determinate condizioni e approssimazioni".
Quindi è comodo usare la geometria euclidea per rappresentare la
superfice terrestre nelle mappe, ma serve un'altra geometria per
rappresentare l'intero globo terrestre, in quanto le ipotesi euclidee in
questo caso non valgono più.
Idem se si vuole rappresentare lo spazio: se si è in condizioni per cui
vale la relatività generale, occorre usare una geometria non euclidea.
L'importante è capire che la rappresentazione matematica della realtà
NON è "la realtà".
Come una foto di un cappello NON è un cappello.
«Chi non ride mai non è una persona seria.»