> >
> > Innanzitutto non ho mai detto che levoluzione e la
>
> > scoperta sono in contrasto con la dottrina di
> Dio.
> > Gli animali non vivono in sintonia con la creazione,
>
> > perchè gli animali pensano solo a sopravvivere,
> è
> > questo che li spinge a cacciare, a uccidere, ad
> evolversi
> > in tutte le loro forme. Ammettiamo che luomo fosse
> ancora
> > sotto forma di scimmia o gorilla, quale sarebbe il suo
>
> > scopo? Mangiare bacche e difendersi dai predatori
> salendo
> > sugli alberi, procreare e morire avendo costruito il
> solo
> > sopravvivere? Davvero hai una così bassa
> > considerazione della vita e di tutto quello che
> può
> > offrire?
> > Non ho mai pensato alla religione come una paura per
> la
> > morte e la ricerca della salvezza dalla dannazione, ma
> come
> > la ricerca di qualcosa che va al di là della
>
> > percezione che qualsiasi forma di vita potrà mai
>
> > avere, come un tentativo di spiegare perchè
> facciamo
> > parte dellUniverso, un oasi che spunta fuori
> > dallinfinito e crea il "finito", la materia,
> la
> > stessa creazione e la vita.
> > Forse il discorso che stiamo facendo è solamente
>
> > inutile; sai, a volte penso che, pur facendosele, non
>
> > bisogni limitarsi a farle, ma acne a realizzarle; ci
> sono
> > voluti migliaia di anni di civiltà prima che
> luomo
> > potesse camminare sul suo satellite, un cerchio nel
> cielo,
> > unoasi di luce riflessa nel buio della notte. Se
> avessimo
> > continuato a farci domande, invece di progredire, non
>
> > saremo dove siamo; attenzione, però bisogna anche
> dire
> > che se non ci ponessimo dei liti non potremmo
> > oltrepassarli.
>
>
> Hai aperto questi post dicendo che non sai se dare ragione
> alla scienza o alla religione, ma partendo dalla
> realtà che tutti possiamo sperimentare, l’uomo
> si rende conto di fare parte di un tutto, che scopre
> attraverso la ricerca scientifica da una parte, e la
> ricerca interiore dall’altra.
> Non è vero che ho una bassa considerazione della vita,
> tutt’altro, basta guardarsi intorno per vedere le
> meraviglie del creato e commuoversi pensando che facciamo
> parte di tutto questo Universo, non solo, ma di averne la
> consapevolezza e in qualche maniera di poter interagire con
> esso…
> Gli animali certamente non stanno a chiedersi il
> perché splende il sole, o perché si riproducono,
> o perchè, almeno per quelli selvatici, devono cacciare
> per sopravvivere, ecc.
> Seguono il loro istinto, ma anche questo gli è stato
> dato dal creatore di tutto, altrimenti si sarebbero
> già estinti da un pezzo…
> L’uomo è diverso perché ad un certo punto
> ha iniziato a porsi delle domande, a fare scoperte, a
> “crescere” in una parola, perché ??? e
> perché nonostante vari sconvolgimenti del pianeta e
> l’aver dovuto affrontare difficoltà e animali
> molto più grandi di lui, ha continuato a progredire
> fino ai giorni nostri???
> Certo ci sono voluti migliaia di anni, ma da un altro punto
> di vista è pochissimo rispetto all’età
> della terra.
> Io penso che le domande che luomo si è posto e
> continua a porsi stanno alla base della ricerca scientifica
> e delle azioni e invenzioni e scoperte che sono la loro
> conseguenza, ma il nocciolo di tutto questo sta in quella
> “scintilla” che è stata messa
> nell’uomo e che ci fa essere a immagine e somiglianza
> di Dio che ci ha dato pure il dominio su tutta la terra e
> sugli animali.
> Tutto il discorso sulla religione sta nel fatto che noi
> siamo gli unici esseri viventi liberi di riconoscere Dio o
> di respingerlo, l’eterna lotta fra il bene e il male,
> ma qui il discorso si fa più complesso…
> Ci sono tante ingiustizie in questo mondo, ma sono più
> che altro frutto delle scelte umane e di egoismi o
> prepotenze o cattiverie, perché alla base di tutto
> questo sta sempre la conoscenza e il discernimento tra il
> bene e il male, che è una prerogativa solamente umana,
> perché gli animali non ce l’hanno, per questo
> solo l’uomo è responsabile delle sue azioni, che
> siano buone o cattive.
> In quanto ad oltrepassare i limiti della ricerca
> scientifica, anche qui è un discorso complesso, io
> penso che limiti non ce ne siano, ma quando si arriva a
> manipolare “la vita” stessa, il discorso
> ritorna sempre al dover chiedersi se le azioni susseguenti
> sono un bene o un male per la vita del singolo e per tutta
> l’umanità.
> Ciao
Mi sembre proprio che invece di controbattere ai miei argomenti tu non gaccia altro che aprire nuovi quesiti che non centrano niente con quello che si stava discutendo.
Tu dici che l'istinto è dato dal Signore e che se fli animali non ce l'avessere si sarebbero già estinti da un pezzo, ma non ce l'abbiamo anche noi? Forse noi crediamo in un Dio ma non abbiamo l'istinto della soprabvvivenza e loro non hanno la capacità di crederci ma hanno l'istinto della sopravvivenza?
Scientificamente sembrerebbe che sia stato l'uomo a creare Dio e non il contrariom solo perchè gli animali non si pongono domande, non si chiedono chi ha creato l'Universo, pensano solo a mangiare e a sopravvivere (per favore non riaprire l'argomento inserendo commenti stupidi e testardi come se quello che ho scritto non fosse chiaro e innegabile).
Riguardo alla scintilla che dici ha dato la crescita scientifica e culturale dell'umanità potrei darti tra le più svariate spiegazioni, ma te ne darò una che forse riuscirai a capire anche tu. Il nostro cervello si è sviluppato solo per caso, non è stata una scintilla divina ma solo il progetto del nostro patrimonio genetico (DNA). Non mi venire a dire che il DNA la creato la divinità, perchè cmq, anche se l'avesse creato il Signore, il DNA muta continuamente nelle generazioni il suo progetto di evoluzione, a causa delle condizioni in cui lo stesso organismo che costituisce (se non capisci questo discorso fatti una lettura delle teorie di Darwin).
Credi davvero che solo l'uomo sia responsabile delle sue azioni, ma dì un po' sei matto? Un leone uccide perchè la creazione gli ha dato questa prerogativa? Il leone è carnivoro perchè l'evoluzione lo ha costretto ad adattarsi e diventare carnivoro, ma lui uccide lo stesso, non si può perdonare un animale ed aetichettarlo come puro solo perchè non capisce la barbaria che compie; non sto dicendo che bisogna sterminare tutti i carnivori, ma solo che intelligenza o no anche gli animali hanno un'anima ed una coscienza, il fatto che non le sanno leggere è secondario.
Concludo dicendoti che se mi risponderai ancora con obiezioni ovvie, stupide o ribadendo opinioini che ho già contestato e sopraffatto facendo finta che sono ancora valide non risponderò più ai tuoi messaggi.
Ciao