Scienza e Religione si possono intrecciare?

Ultimo intervento 05-08-2011, 0.24 di DF1989. 139 repliche.
Ordina interventi:
Vedi come RSS news feed in XML
Pagina 2 di 10 (140 elementi)   < Precedente 1 2 3 4 5 Successivo > ... Ultimo »
  • 01-28-2005, 16.53
    94437 in risposta a 94391

    re:Scienza e Religione si possono intrecciare

    >
    > Innanzitutto non ho mai detto che levoluzione e la
    > scoperta sono in contrasto con la dottrina di Dio.
    > Gli animali non vivono in sintonia con la creazione,
    > perchè gli animali pensano solo a sopravvivere, è
    > questo che li spinge a cacciare, a uccidere, ad evolversi
    > in tutte le loro forme. Ammettiamo che luomo fosse ancora
    > sotto forma di scimmia o gorilla, quale sarebbe il suo
    > scopo? Mangiare bacche e difendersi dai predatori salendo
    > sugli alberi, procreare e morire avendo costruito il solo
    > sopravvivere? Davvero hai una così bassa
    > considerazione della vita e di tutto quello che può
    > offrire?
    > Non ho mai pensato alla religione come una paura per la
    > morte e la ricerca della salvezza dalla dannazione, ma come
    > la ricerca di qualcosa che va al di là della
    > percezione che qualsiasi forma di vita potrà mai
    > avere, come un tentativo di spiegare perchè facciamo
    > parte dellUniverso, un oasi che spunta fuori
    > dallinfinito e crea il "finito", la materia, la
    > stessa creazione e la vita.
    > Forse il discorso che stiamo facendo è solamente
    > inutile; sai, a volte penso che, pur facendosele, non
    > bisogni limitarsi a farle, ma acne a realizzarle; ci sono
    > voluti migliaia di anni di civiltà prima che luomo
    > potesse camminare sul suo satellite, un cerchio nel cielo,
    > unoasi di luce riflessa nel buio della notte. Se avessimo
    > continuato a farci domande, invece di progredire, non
    > saremo dove siamo; attenzione, però bisogna anche dire
    > che se non ci ponessimo dei liti non potremmo
    > oltrepassarli.


    Hai aperto questi post dicendo che non sai se dare ragione alla scienza o alla religione, ma partendo dalla realtà che tutti possiamo sperimentare, l’uomo si rende conto di fare parte di un tutto, che scopre attraverso la ricerca scientifica da una parte, e la ricerca interiore dall’altra.
    Non è vero che ho una bassa considerazione della vita, tutt’altro, basta guardarsi intorno per vedere le meraviglie del creato e commuoversi pensando che facciamo parte di tutto questo Universo, non solo, ma di averne la consapevolezza e in qualche maniera di poter interagire con esso…
    Gli animali certamente non stanno a chiedersi il perché splende il sole, o perché si riproducono, o perchè, almeno per quelli selvatici, devono cacciare per sopravvivere, ecc.
    Seguono il loro istinto, ma anche questo gli è stato dato dal creatore di tutto, altrimenti si sarebbero già estinti da un pezzo…
    L’uomo è diverso perché ad un certo punto ha iniziato a porsi delle domande, a fare scoperte, a “crescere” in una parola, perché ??? e perché nonostante vari sconvolgimenti del pianeta e l’aver dovuto affrontare difficoltà e animali molto più grandi di lui, ha continuato a progredire fino ai giorni nostri???
    Certo ci sono voluti migliaia di anni, ma da un altro punto di vista è pochissimo rispetto all’età della terra.
    Io penso che le domande che l'uomo si è posto e continua a porsi stanno alla base della ricerca scientifica e delle azioni e invenzioni e scoperte che sono la loro conseguenza, ma il nocciolo di tutto questo sta in quella “scintilla” che è stata messa nell’uomo e che ci fa essere a immagine e somiglianza di Dio che ci ha dato pure il dominio su tutta la terra e sugli animali.
    Tutto il discorso sulla religione sta nel fatto che noi siamo gli unici esseri viventi liberi di riconoscere Dio o di respingerlo, l’eterna lotta fra il bene e il male, ma qui il discorso si fa più complesso…
    Ci sono tante ingiustizie in questo mondo, ma sono più che altro frutto delle scelte umane e di egoismi o prepotenze o cattiverie, perché alla base di tutto questo sta sempre la conoscenza e il discernimento tra il bene e il male, che è una prerogativa solamente umana, perché gli animali non ce l’hanno, per questo solo l’uomo è responsabile delle sue azioni, che siano buone o cattive.
    In quanto ad oltrepassare i limiti della ricerca scientifica, anche qui è un discorso complesso, io penso che limiti non ce ne siano, ma quando si arriva a manipolare “la vita” stessa, il discorso ritorna sempre al dover chiedersi se le azioni susseguenti sono un bene o un male per la vita del singolo e per tutta l’umanità.
    Ciao
  • 01-29-2005, 19.15
    94480 in risposta a 94437

    re:Scienza e Religione si possono intrecciare

    > >
    > > Innanzitutto non ho mai detto che levoluzione e la
    >
    > > scoperta sono in contrasto con la dottrina di
    > Dio.
    > > Gli animali non vivono in sintonia con la creazione,
    >
    > > perchè gli animali pensano solo a sopravvivere,
    > è
    > > questo che li spinge a cacciare, a uccidere, ad
    > evolversi
    > > in tutte le loro forme. Ammettiamo che luomo fosse
    > ancora
    > > sotto forma di scimmia o gorilla, quale sarebbe il suo
    >
    > > scopo? Mangiare bacche e difendersi dai predatori
    > salendo
    > > sugli alberi, procreare e morire avendo costruito il
    > solo
    > > sopravvivere? Davvero hai una così bassa
    > > considerazione della vita e di tutto quello che
    > può
    > > offrire?
    > > Non ho mai pensato alla religione come una paura per
    > la
    > > morte e la ricerca della salvezza dalla dannazione, ma
    > come
    > > la ricerca di qualcosa che va al di là della
    >
    > > percezione che qualsiasi forma di vita potrà mai
    >
    > > avere, come un tentativo di spiegare perchè
    > facciamo
    > > parte dellUniverso, un oasi che spunta fuori
    > > dallinfinito e crea il "finito", la materia,
    > la
    > > stessa creazione e la vita.
    > > Forse il discorso che stiamo facendo è solamente
    >
    > > inutile; sai, a volte penso che, pur facendosele, non
    >
    > > bisogni limitarsi a farle, ma acne a realizzarle; ci
    > sono
    > > voluti migliaia di anni di civiltà prima che
    > luomo
    > > potesse camminare sul suo satellite, un cerchio nel
    > cielo,
    > > unoasi di luce riflessa nel buio della notte. Se
    > avessimo
    > > continuato a farci domande, invece di progredire, non
    >
    > > saremo dove siamo; attenzione, però bisogna anche
    > dire
    > > che se non ci ponessimo dei liti non potremmo
    > > oltrepassarli.
    >
    >
    > Hai aperto questi post dicendo che non sai se dare ragione
    > alla scienza o alla religione, ma partendo dalla
    > realtà che tutti possiamo sperimentare, l’uomo
    > si rende conto di fare parte di un tutto, che scopre
    > attraverso la ricerca scientifica da una parte, e la
    > ricerca interiore dall’altra.
    > Non è vero che ho una bassa considerazione della vita,
    > tutt’altro, basta guardarsi intorno per vedere le
    > meraviglie del creato e commuoversi pensando che facciamo
    > parte di tutto questo Universo, non solo, ma di averne la
    > consapevolezza e in qualche maniera di poter interagire con
    > esso…
    > Gli animali certamente non stanno a chiedersi il
    > perché splende il sole, o perché si riproducono,
    > o perchè, almeno per quelli selvatici, devono cacciare
    > per sopravvivere, ecc.
    > Seguono il loro istinto, ma anche questo gli è stato
    > dato dal creatore di tutto, altrimenti si sarebbero
    > già estinti da un pezzo…
    > L’uomo è diverso perché ad un certo punto
    > ha iniziato a porsi delle domande, a fare scoperte, a
    > “crescere” in una parola, perché ??? e
    > perché nonostante vari sconvolgimenti del pianeta e
    > l’aver dovuto affrontare difficoltà e animali
    > molto più grandi di lui, ha continuato a progredire
    > fino ai giorni nostri???
    > Certo ci sono voluti migliaia di anni, ma da un altro punto
    > di vista è pochissimo rispetto all’età
    > della terra.
    > Io penso che le domande che luomo si è posto e
    > continua a porsi stanno alla base della ricerca scientifica
    > e delle azioni e invenzioni e scoperte che sono la loro
    > conseguenza, ma il nocciolo di tutto questo sta in quella
    > “scintilla” che è stata messa
    > nell’uomo e che ci fa essere a immagine e somiglianza
    > di Dio che ci ha dato pure il dominio su tutta la terra e
    > sugli animali.
    > Tutto il discorso sulla religione sta nel fatto che noi
    > siamo gli unici esseri viventi liberi di riconoscere Dio o
    > di respingerlo, l’eterna lotta fra il bene e il male,
    > ma qui il discorso si fa più complesso…
    > Ci sono tante ingiustizie in questo mondo, ma sono più
    > che altro frutto delle scelte umane e di egoismi o
    > prepotenze o cattiverie, perché alla base di tutto
    > questo sta sempre la conoscenza e il discernimento tra il
    > bene e il male, che è una prerogativa solamente umana,
    > perché gli animali non ce l’hanno, per questo
    > solo l’uomo è responsabile delle sue azioni, che
    > siano buone o cattive.
    > In quanto ad oltrepassare i limiti della ricerca
    > scientifica, anche qui è un discorso complesso, io
    > penso che limiti non ce ne siano, ma quando si arriva a
    > manipolare “la vita” stessa, il discorso
    > ritorna sempre al dover chiedersi se le azioni susseguenti
    > sono un bene o un male per la vita del singolo e per tutta
    > l’umanità.
    > Ciao

    Mi sembre proprio che invece di controbattere ai miei argomenti tu non gaccia altro che aprire nuovi quesiti che non centrano niente con quello che si stava discutendo.
    Tu dici che l'istinto è dato dal Signore e che se fli animali non ce l'avessere si sarebbero già estinti da un pezzo, ma non ce l'abbiamo anche noi? Forse noi crediamo in un Dio ma non abbiamo l'istinto della soprabvvivenza e loro non hanno la capacità di crederci ma hanno l'istinto della sopravvivenza?
    Scientificamente sembrerebbe che sia stato l'uomo a creare Dio e non il contrariom solo perchè gli animali non si pongono domande, non si chiedono chi ha creato l'Universo, pensano solo a mangiare e a sopravvivere (per favore non riaprire l'argomento inserendo commenti stupidi e testardi come se quello che ho scritto non fosse chiaro e innegabile).
    Riguardo alla scintilla che dici ha dato la crescita scientifica e culturale dell'umanità potrei darti tra le più svariate spiegazioni, ma te ne darò una che forse riuscirai a capire anche tu. Il nostro cervello si è sviluppato solo per caso, non è stata una scintilla divina ma solo il progetto del nostro patrimonio genetico (DNA). Non mi venire a dire che il DNA la creato la divinità, perchè cmq, anche se l'avesse creato il Signore, il DNA muta continuamente nelle generazioni il suo progetto di evoluzione, a causa delle condizioni in cui lo stesso organismo che costituisce (se non capisci questo discorso fatti una lettura delle teorie di Darwin).
    Credi davvero che solo l'uomo sia responsabile delle sue azioni, ma dì un po' sei matto? Un leone uccide perchè la creazione gli ha dato questa prerogativa? Il leone è carnivoro perchè l'evoluzione lo ha costretto ad adattarsi e diventare carnivoro, ma lui uccide lo stesso, non si può perdonare un animale ed aetichettarlo come puro solo perchè non capisce la barbaria che compie; non sto dicendo che bisogna sterminare tutti i carnivori, ma solo che intelligenza o no anche gli animali hanno un'anima ed una coscienza, il fatto che non le sanno leggere è secondario.
    Concludo dicendoti che se mi risponderai ancora con obiezioni ovvie, stupide o ribadendo opinioini che ho già contestato e sopraffatto facendo finta che sono ancora valide non risponderò più ai tuoi messaggi.
    Ciao
  • 01-30-2005, 15.57
    94509 in risposta a 94480

    re:Scienza e Religione si possono intrecciare

    >
    > Mi sembre proprio che invece di controbattere ai miei
    > argomenti tu non gaccia altro che aprire nuovi quesiti che
    > non centrano niente con quello che si stava
    > discutendo.
    > Tu dici che listinto è dato dal Signore e che se fli
    > animali non ce lavessere si sarebbero già estinti da
    > un pezzo, ma non ce labbiamo anche noi? Forse noi crediamo
    > in un Dio ma non abbiamo listinto della soprabvvivenza e
    > loro non hanno la capacità di crederci ma hanno
    > listinto della sopravvivenza?
    > Scientificamente sembrerebbe che sia stato luomo a creare
    > Dio e non il contrariom solo perchè gli animali non si
    > pongono domande, non si chiedono chi ha creato lUniverso,
    > pensano solo a mangiare e a sopravvivere (per favore non
    > riaprire largomento inserendo commenti stupidi e testardi
    > come se quello che ho scritto non fosse chiaro e
    > innegabile).
    > Riguardo alla scintilla che dici ha dato la crescita
    > scientifica e culturale dellumanità potrei darti tra
    > le più svariate spiegazioni, ma te ne darò una
    > che forse riuscirai a capire anche tu. Il nostro cervello
    > si è sviluppato solo per caso, non è stata una
    > scintilla divina ma solo il progetto del nostro patrimonio
    > genetico (DNA). Non mi venire a dire che il DNA la creato
    > la divinità, perchè cmq, anche se lavesse creato
    > il Signore, il DNA muta continuamente nelle generazioni il
    > suo progetto di evoluzione, a causa delle condizioni in cui
    > lo stesso organismo che costituisce (se non capisci questo
    > discorso fatti una lettura delle teorie di
    > Darwin).
    > Credi davvero che solo luomo sia responsabile delle sue
    > azioni, ma dì un po sei matto? Un leone uccide
    > perchè la creazione gli ha dato questa prerogativa? Il
    > leone è carnivoro perchè levoluzione lo ha
    > costretto ad adattarsi e diventare carnivoro, ma lui uccide
    > lo stesso, non si può perdonare un animale ed
    > aetichettarlo come puro solo perchè non capisce la
    > barbaria che compie; non sto dicendo che bisogna sterminare
    > tutti i carnivori, ma solo che intelligenza o no anche gli
    > animali hanno unanima ed una coscienza, il fatto che non
    > le sanno leggere è secondario.
    > Concludo dicendoti che se mi risponderai ancora con
    > obiezioni ovvie, stupide o ribadendo opinioini che ho
    > già contestato e sopraffatto facendo finta che sono
    > ancora valide non risponderò più ai tuoi
    > messaggi.
    > Ciao


    Prima di tutto ti voglio dire che sono una donna, secondo che tu stai etichettando e giudicando le mie opinioni come stupide ovvie e testarde, e questo, in un forum aperto al dialogo e al confronto di tesi diverse, è la prima volta che mi capita, e se cerchi un po’ indietro troverai che di discussioni ne ho fatte, ma bisogna sempre cercare di capire e rispettare i punti di vista diversi dal nostro, altrimenti dove sta il confronto??? E le domande e i quesiti che sorgono vengono posti per allargare il discorso, che comunque concerne sempre scienza e religione, o no???
    Da quello che mi dici la ricerca scientifica porta al risultato che non c’è nessun creatore, che è stato inventato dall’uomo perché solo l’uomo si è posto queste domande… e fin qui potremmo anche essere d’accordo, per cui si potrebbe benissimo una volta per tutte mettere in archivio la religione come una cosa superata…
    Sul fatto dell’istinto degli animali, io non ho detto che l’uomo non lo possiede, noi abbiamo e riconosciamo le nostre pulsioni primarie, nutrirsi, riprodursi, sopravvivere… l’uomo ha un istinto di sopravvivenza innegabile nelle condizioni più proibitive, ma dicevo che siamo diversi perché possiamo distinguere il risultato delle nostre azioni con una legge etica e morale.
    Il leone che sbrana per nutrirsi lo fa per sopravvivere, ma non ho mai visto animali che fanno la guerra…
    Che abbiano un’anima e una coscienza ma non la sanno leggere potrebbe anche essere, ma da quello che vediamo agiscono secondo le loro pulsioni primarie e l’istinto di sopravvivenza, hanno poco di spirituale come lo intendiamo noi…
    Riguardo al DNA e che il cervello umano si sia sviluppato per caso, non sono d’accordo per il fatto che comunque una combinazione casuale non può portare a un progetto genetico così complesso e capace di mutare secondo le condizioni dell’organismo e modificandosi sempre in meglio e mai in peggio…
    Ciò avviene anche per gli animali, se è per questo, dopotutto siamo fatti in maniera molto simile...
    Io penso di aver capito, correggimi se sbaglio, che la tua tesi, e non solo tua, è che la ricerca scientifica porta a un risultato che tutto è spiegabile e documentabile senza ricorrere a nessun intervento divino e che cerca di conciliare il tutto con ragionamenti ed esperimenti e qui siamo d’accordo.
    Non ci troviamo d’accordo sul fatto dell’origine, anche parlando di teorie sull’evoluzione della specie, ci deve pur essere stato un inizio quanto primordiale vuoi, la materia vivente non può essersi fatta e organizzata da sola…
    Ci crederò soltanto se in qualche laboratorio di ricerca dal NULLA si riesca a creare una semplice cellula vivente… o un atomo diverso da quelli già esistenti…
    E mi fermo qui, se non mi risponderai fa lo stesso, ti considero comunque un amico con cui è un piacere parlare.
    Ciao


  • 01-30-2005, 16.45
    94512 in risposta a 94509

    re:Scienza e Religione si possono intrecciare

    > >
    > > Mi sembre proprio che invece di controbattere ai miei
    >
    > > argomenti tu non gaccia altro che aprire nuovi quesiti
    > che
    > > non centrano niente con quello che si stava
    > > discutendo.
    > > Tu dici che listinto è dato dal Signore e che se
    > fli
    > > animali non ce lavessere si sarebbero già estinti
    > da
    > > un pezzo, ma non ce labbiamo anche noi? Forse noi
    > crediamo
    > > in un Dio ma non abbiamo listinto della soprabvvivenza
    > e
    > > loro non hanno la capacità di crederci ma hanno
    >
    > > listinto della sopravvivenza?
    > > Scientificamente sembrerebbe che sia stato luomo a
    > creare
    > > Dio e non il contrariom solo perchè gli animali
    > non si
    > > pongono domande, non si chiedono chi ha creato
    > lUniverso,
    > > pensano solo a mangiare e a sopravvivere (per favore
    > non
    > > riaprire largomento inserendo commenti stupidi e
    > testardi
    > > come se quello che ho scritto non fosse chiaro e
    >
    > > innegabile).
    > > Riguardo alla scintilla che dici ha dato la crescita
    >
    > > scientifica e culturale dellumanità potrei darti
    > tra
    > > le più svariate spiegazioni, ma te ne darò
    > una
    > > che forse riuscirai a capire anche tu. Il nostro
    > cervello
    > > si è sviluppato solo per caso, non è stata
    > una
    > > scintilla divina ma solo il progetto del nostro
    > patrimonio
    > > genetico (DNA). Non mi venire a dire che il DNA la
    > creato
    > > la divinità, perchè cmq, anche se lavesse
    > creato
    > > il Signore, il DNA muta continuamente nelle
    > generazioni il
    > > suo progetto di evoluzione, a causa delle condizioni
    > in cui
    > > lo stesso organismo che costituisce (se non capisci
    > questo
    > > discorso fatti una lettura delle teorie di
    > > Darwin).
    > > Credi davvero che solo luomo sia responsabile delle
    > sue
    > > azioni, ma dì un po sei matto? Un leone uccide
    >
    > > perchè la creazione gli ha dato questa
    > prerogativa? Il
    > > leone è carnivoro perchè levoluzione lo ha
    >
    > > costretto ad adattarsi e diventare carnivoro, ma lui
    > uccide
    > > lo stesso, non si può perdonare un animale ed
    >
    > > aetichettarlo come puro solo perchè non capisce
    > la
    > > barbaria che compie; non sto dicendo che bisogna
    > sterminare
    > > tutti i carnivori, ma solo che intelligenza o no anche
    > gli
    > > animali hanno unanima ed una coscienza, il fatto che
    > non
    > > le sanno leggere è secondario.
    > > Concludo dicendoti che se mi risponderai ancora con
    >
    > > obiezioni ovvie, stupide o ribadendo opinioini che ho
    >
    > > già contestato e sopraffatto facendo finta che
    > sono
    > > ancora valide non risponderò più ai tuoi
    >
    > > messaggi.
    > > Ciao
    >
    >
    > Prima di tutto ti voglio dire che sono una donna, secondo
    > che tu stai etichettando e giudicando le mie opinioni come
    > stupide ovvie e testarde, e questo, in un forum aperto al
    > dialogo e al confronto di tesi diverse, è la prima
    > volta che mi capita, e se cerchi un po’ indietro
    > troverai che di discussioni ne ho fatte, ma bisogna sempre
    > cercare di capire e rispettare i punti di vista diversi dal
    > nostro, altrimenti dove sta il confronto??? E le domande e
    > i quesiti che sorgono vengono posti per allargare il
    > discorso, che comunque concerne sempre scienza e religione,
    > o no???
    > Da quello che mi dici la ricerca scientifica porta al
    > risultato che non c’è nessun creatore, che
    > è stato inventato dall’uomo perché solo
    > l’uomo si è posto queste domande… e fin
    > qui potremmo anche essere d’accordo, per cui si
    > potrebbe benissimo una volta per tutte mettere in archivio
    > la religione come una cosa superata…
    > Sul fatto dell’istinto degli animali, io non ho detto
    > che l’uomo non lo possiede, noi abbiamo e
    > riconosciamo le nostre pulsioni primarie, nutrirsi,
    > riprodursi, sopravvivere… l’uomo ha un istinto
    > di sopravvivenza innegabile nelle condizioni più
    > proibitive, ma dicevo che siamo diversi perché
    > possiamo distinguere il risultato delle nostre azioni con
    > una legge etica e morale.
    > Il leone che sbrana per nutrirsi lo fa per sopravvivere, ma
    > non ho mai visto animali che fanno la guerra…
    > Che abbiano un’anima e una coscienza ma non la sanno
    > leggere potrebbe anche essere, ma da quello che vediamo
    > agiscono secondo le loro pulsioni primarie e
    > l’istinto di sopravvivenza, hanno poco di spirituale
    > come lo intendiamo noi…
    > Riguardo al DNA e che il cervello umano si sia sviluppato
    > per caso, non sono d’accordo per il fatto che
    > comunque una combinazione casuale non può portare a un
    > progetto genetico così complesso e capace di mutare
    > secondo le condizioni dell’organismo e modificandosi
    > sempre in meglio e mai in peggio…
    > Ciò avviene anche per gli animali, se è per
    > questo, dopotutto siamo fatti in maniera molto
    > simile...
    > Io penso di aver capito, correggimi se sbaglio, che la tua
    > tesi, e non solo tua, è che la ricerca scientifica
    > porta a un risultato che tutto è spiegabile e
    > documentabile senza ricorrere a nessun intervento divino e
    > che cerca di conciliare il tutto con ragionamenti ed
    > esperimenti e qui siamo d’accordo.
    > Non ci troviamo d’accordo sul fatto
    > dell’origine, anche parlando di teorie
    > sull’evoluzione della specie, ci deve pur essere
    > stato un inizio quanto primordiale vuoi, la materia vivente
    > non può essersi fatta e organizzata da
    > sola…
    > Ci crederò soltanto se in qualche laboratorio di
    > ricerca dal NULLA si riesca a creare una semplice cellula
    > vivente… o un atomo diverso da quelli già
    > esistenti…
    > E mi fermo qui, se non mi risponderai fa lo stesso, ti
    > considero comunque un amico con cui è un piacere
    > parlare.
    > Ciao
    >
    >


    Comincio scusandomi con te per il comportamento che ho avuto, onestamente quel giorno ero un po' incazzato.
    Con l'inizio dell'avoluzion mi porti un po' indietro nel tempo rispetto all'evoluzione del cervello, ma fa lo stesso. In realtà la scienza è in grado di spiegare come si sia originata quella scintilla di vita primordiale, secondo alcune teorie:
    La panspermia è una teoria che spiega l'evoluzione della vita con la caduta di un meteorite di origine extraterrestre, che portò con sè proteine ed aminoacidi, sviluppatosi in seguito in forme più complesse.
    Ma si crede anche che da numerosi organismi inorganici se ne possono generare alcuni organici, che sono in seguito capaci di svilupparsi e diventare sempre più complessi.
    Se queste spiegazioni non ti bastano un'ulteriore teoria vede l'origine della vita in alcune sorgenti di acqua calda provenienti dal sottosuolo, che attraverso un processo ad "alveare" avrebbero messo insieme molecole organiche semplici per generare molecole complesse e così via...
    Sinceramente io credo che ogni pianeta sia fatto per la vita solo se alcune condizioni, spesso casuali, lo permettono. Marte non è adatto alla vita perchè la sua gravità non permette la formazione di un'atmosfera stabile e densa; Venere ha un'atmosfera di anidride carbonica troppo spessa e che generadi conseguenza temperature troppo elevate con l'effetto serra; Mercurio non ha nemmeno un'atmosfera; Giove, Saturno, Urano e Nettuno sono pianeti gassosi e quindi non vale la pena nemmeno parlarne; Plutone è "un piccolo pezzo di roccia freddo e inospitale"; forse solo Titano potrebbe essere adatto alla vita, "forse e con molto tempo di evoluzione".
    La Terra ha avuto la fortuna della vita grazie ad una buona attività vulcanica, un'atmosfera relativamente densa e con gas adatti alla vita, una distanza dal sole molto favorevole.
    Mi scuso ancora e spero ancora di parlare con te.
    Ciao.
  • 01-31-2005, 17.41
    94559 in risposta a 94512

    re:Scienza e Religione si possono intrecciare

    Le varie teorie sull’origine della vita sono molto interessanti, alcune le conoscevo già, e sono d’accordo con te sul fatto che per la nascita della vita (almeno come noi la conosciamo) ci dovevano essere le condizioni necessarie sulla terra e anche una distanza giusta dal sole.
    E ragionandoci sopra, tra un numero infinito di galassie e sistemi solari una combinazione vincente ci doveva pur essere, ammettendo che le stesse teorie siano valide per altri pianeti a noi sconosciuti o lontanissimi dove qualche fattore che si è verificato sulla terra non si sia potuto verificare altrove e non escludendo che la vita possa essere nata anche da qualche altra parte…
    Ma la domanda che mi sta a cuore è che comunque l’universo da qualche parte deve aver avuto un inizio…
    La teoria del big beng, dell’esplosione iniziale con l’universo in continua espansione può essere valida, come altre teorie che adesso non ricordo bene…
    Anche ammesso che tutto sia partito da un solo atomo, da dove ha origine questo atomo???
    Qui penso che la scienza, almeno per quel che ne sappiamo finora, non ha una risposta…
    E poi c’è il fattore “intelligenza”, per quanto si compongano molecole su molecole e atomi su atomi, una singola di queste particelle non possiede nessuna intelligenza e quindi anche questa da dove ha origine??? E le singole molecole possono avere una "propria" intelligenza?
    Io penso che nell’universo, per quanto ad alcuni possa sembrare caotico, tutto sia regolato e originato da un’entità intelligente, che esista da sempre come anche l’universo stesso…
    Solo così mi posso spiegare la nostra particolarità e la nostra tensione, oltre che per la scoperta, anche per l’introspezione e la riflessione...
    Per quanto ne sappiamo noi, dal nulla assoluto non può nascere nulla…
    Forse mi sono spinta un po’ troppo oltre, ma penso che qui stia il nocciolo della questione, l’origine di tutto.
    Ti ringrazio comunque per l’attenzione, accetto volentieri le tue scuse,
    e ti do il benvenuto in questo forum.
    Ciao

  • 02-01-2005, 17.48
    94633 in risposta a 94559

    re:Scienza e Religione si possono intrecciare

    > Le varie teorie sull’origine della vita sono molto
    > interessanti, alcune le conoscevo già, e sono
    > d’accordo con te sul fatto che per la nascita della
    > vita (almeno come noi la conosciamo) ci dovevano essere le
    > condizioni necessarie sulla terra e anche una distanza
    > giusta dal sole.
    > E ragionandoci sopra, tra un numero infinito di galassie e
    > sistemi solari una combinazione vincente ci doveva pur
    > essere, ammettendo che le stesse teorie siano valide per
    > altri pianeti a noi sconosciuti o lontanissimi dove qualche
    > fattore che si è verificato sulla terra non si sia
    > potuto verificare altrove e non escludendo che la vita
    > possa essere nata anche da qualche altra parte…
    > Ma la domanda che mi sta a cuore è che comunque
    > l’universo da qualche parte deve aver avuto un
    > inizio…
    > La teoria del big beng, dell’esplosione iniziale con
    > l’universo in continua espansione può essere
    > valida, come altre teorie che adesso non ricordo
    > bene…
    > Anche ammesso che tutto sia partito da un solo atomo, da
    > dove ha origine questo atomo???
    > Qui penso che la scienza, almeno per quel che ne sappiamo
    > finora, non ha una risposta…
    > E poi c’è il fattore “intelligenza”,
    > per quanto si compongano molecole su molecole e atomi su
    > atomi, una singola di queste particelle non possiede
    > nessuna intelligenza e quindi anche questa da dove ha
    > origine??? E le singole molecole possono avere una
    > "propria" intelligenza?
    > Io penso che nell’universo, per quanto ad alcuni
    > possa sembrare caotico, tutto sia regolato e originato da
    > un’entità intelligente, che esista da sempre
    > come anche l’universo stesso…
    > Solo così mi posso spiegare la nostra
    > particolarità e la nostra tensione, oltre che per la
    > scoperta, anche per l’introspezione e la
    > riflessione...
    > Per quanto ne sappiamo noi, dal nulla assoluto non può
    > nascere nulla…
    > Forse mi sono spinta un po’ troppo oltre, ma penso
    > che qui stia il nocciolo della questione, l’origine
    > di tutto.
    > Ti ringrazio comunque per l’attenzione, accetto
    > volentieri le tue scuse,
    > e ti do il benvenuto in questo forum.
    > Ciao
    >






    Mi fa piacere che tu mi abbia posto il grave problema del Big Bang. Devo ammetterlo, riguardo all'origine dell'Universo la scienza "si arrampica un po' sugli specchi", tentando di spiegare la cosa con un'esplosione primordiale. In realtà non è l'unica teoria, sta diventando famosa la teoria dell'Universo Inflazionario, che vedeva la nascita dell'Universo come una probabilità statistica che ha fatto sì che dal nulla su generasse un punto di espansione (scusa per la magra spiegazione della teoria ma si basa per lo più su un complesso calcolo matematico che io non conosco).
    Cmq sono pur sempre teorie azzardate e frettolose, dettate dalla necessità di dare una spiegazione a qualcosa che non ce l'ha; il motivo è che non siamo ancora pronti, non abbiamo le conoscenze necessarie per poter definire questa creazione, ma un giorno ce l'avremo, avremo il giorno della conoscenza universale.
    Riguardo l'intelligenza il discorso è diverso. Tutto nell'Universo è fatto per la vita; i pianeti per ospitarla, le stelle per riscaldare questa vita e farla sopravvivere, gli atomi, le molecole. Puoi considerare le molecole di idrogeno, elio,ecc. come gli antenati dei neuroni che compongono il nostro cervello e che ci danno la vera intelligenza. Una vita extraterrestre sarebbe tanto simile alla nostra da farci paura, da farci pensare come "tutto l'Universo è paese" ed un giorno lo visiteremo tutto.
    Personalmente credo che l'unico scopo dell'Universo sia quello di ospitare la vita; forsequesto potrebbe riportarti a pensare alla creazione divina, ma non necessariamente: immagina come sarebbe l'infinito senza Universo...sarebbe solo uno spazio che non termina mai, ma in fondo non è detto che nulla può generarsi dal nulla.
    A malapena conosciamo la materia che riflette onde elettromagnetiche e di cui siamo composti, ne l'uomo nè i suoi satelliti hanno raggiunto piaeti extrasolari, di buchi neri e quasar non ne parliamo.La verità è che siamo troppo poco dell'Universo, abbiamo una conoscenza troppo ristretta dei processi della fisica per poter dire che il nulla non può generare qualcosa.
    Come faremmo ad osservare una cosa del genere? Viviamo, siamo fatti e usufruiamo di materia generata, che è stata creata miliardi di anni fa, e che attraversa un' intero sistema disabitato, una remota galassia fatta di materia, ecc.
    'uomo tende sempre a pensare come fosse il più grande, il più forte, il più colto essere di tutto l'Universo, e se non fosse così........??!!


  • 09-11-2007, 22.43
    194521 in risposta a 94095

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Leggi "angeli e demoni" e  avrai una risposta
  • 09-12-2007, 1.30
    194538 in risposta a 194521

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Postato per errore


    Il mio blog:
    http://martinedentree.wordpress.com/

    Where are (...) the strong of arm, the clown, the boozer, the fighter?
    All, all are sleeping on the hill.
  • 09-12-2007, 1.30
    194539 in risposta a 194521

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Risposte da "angeli e demoni"? Credo ne troverei molte di più in "cappuccetto rosso".
    Il mio blog:
    http://martinedentree.wordpress.com/

    Where are (...) the strong of arm, the clown, the boozer, the fighter?
    All, all are sleeping on the hill.
  • 09-22-2007, 1.22
    197444 in risposta a 194539

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Se la religione può intrecciarsi con la scienza?
    Ma certo!
    Ciò avverrà il giorno in cui 1+1+1=1

    Chi ha orecchie oda...

    Se Dio esiste dovrà chiedermi perdono...(Graffito su un muro ad Auschwitz).

    Grazie a Dio sono Ateo...
  • 10-17-2007, 23.41
    204217 in risposta a 197444

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Jerry87:
    Se la religione può intrecciarsi con la scienza?
    Ma certo!
    Ciò avverrà il giorno in cui 1+1+1=1

    Chi ha orecchie oda...

    Non vorrei svilire il tuo calcolo, perciò mi limito a dirti due cose:

    I primi scienziati sono stati proprio i frati.

    La scienza cerca la risposta a Dio nel fenomeno.

    La matematica si sviluppa come scienza divina, 1= l'assoluto; 2= l'ego, l'io soggettivo; 3= l'insieme che rende possibile il rumore e la sua percezione, ovvero la coscienza del "Sè".

    Scienza e Religione = due ideologie, due contrari, stesso risultato: relegare l'uomo ad una fede.

    Cito:

    "...La Verità è una terra priva di sentieri... non può essere portata al nostro livello, piuttosto noi dobbiamo salire al suo... non si può portare la cima della montagna in una valle... allo stesso modo non è possibile organizzare un credo, una fede... sono aspetti intimi, non si possono né si devono organizzare... se lo fate muoiono, si cristallizzano, diventano convinzioni sistematiche, sette o religioni da imporre forzatamente agli altri... quando create organizzazioni con questi propositi, divengono puntelli, menomazioni, catene, che vi ostacoleranno sino a mutilarvi, vi impediranno di riconoscere la vostra unicità... il vostro unico ed esclusivo modo di procedere verso la Verità... nel preciso istante in cui iniziate a seguire qualcuno cessate di seguire la Verità... intendo determinare un cambiamento specifico nel mondo, e realizzerò questo mio proposito con imperturbabile concentrazione... intendo liberare l'uomo da tutte le gabbie, da tutte le paure... voglio impedire che si creino nuove dottrine o filosofie, e che si fondino nuove religioni o nuove sette..."

    Jiddu Krishnamurti

     


    Ghostview
  • 10-18-2007, 0.09
    204224 in risposta a 204217

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Scienza e Religione = due ideologie, due contrari, stesso risultato: relegare l'uomo ad una fede.

    La scienza presuppone il porsi in maniera critica verso le cose, il non ammettere che una cosa sia vera in maniera acritica, la religione chiede di accettare delle verità in modo acritico, sono cose opposte, da non essere confuse.

    I primi scienziati sono stati proprio i frati.

    In realtà è molto complesso parlare di primi scienziati considerata l'etimologia della parola, di certo il più importante postulatore del metodo scientifico non fu un frate...

    L'affermazione costante di credere è un indizio di paura.

    Jiddu Krishnamurti


    Il mio blog:
    http://martinedentree.wordpress.com/

    Where are (...) the strong of arm, the clown, the boozer, the fighter?
    All, all are sleeping on the hill.
  • 10-18-2007, 9.15
    204243 in risposta a 204217

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Ghostview:

    Non vorrei svilire il tuo calcolo, perciò mi limito a dirti due cose:

    I primi scienziati sono stati proprio i frati.

    Significa poco, ma comunque è falso.

    Ghostview:

    La scienza cerca la risposta a Dio nel fenomeno.

    Balle. La scienza se ne frega altamente di dio, anzi lo esclude, tant'è che essa è "la ricerca di spiegazioni naturali ai fenomeni osservati". Il naturali sta a sottolineare il fatto che le spiegazioni sovrannaturali (e quindi dio) sono escluse, e lo sono a priori sulla base del principio di oggettività.

    E prima che tu possa andare avanti, l'esistenza di "non-fenomeni" è irrilevante, quindi è come se non esistessero, e quindi non esistono.

    Ghostview:

    La matematica si sviluppa come scienza divina, 1= l'assoluto; 2= l'ego, l'io soggettivo; 3= l'insieme che rende possibile il rumore e la sua percezione, ovvero la coscienza del "Sè".

    E perchè non come scienza gastronomica: 0 = antipasto; 1 =  pasta asciutta; 2 =  carne e pesce; 3 = frutta e dessert?

    Ghostview:

    Scienza e Religione = due ideologie, due contrari, stesso risultato: relegare l'uomo ad una fede.

    Inutile cercare di appioppare alla scienza i difetti della religione. E' una "tattica" piuttosto comune e molto facile da smentire: gli aerei non volano grazie alla fede…


    "La religione è un insulto alla dignità umana. Con o senza di essa, avremmo persone buone che fanno buone azioni e persone malvagie che fanno azioni malvagie. Ma per far fare cose malvagie a persone buone, occorre la religione."
    Steven Weinberg
  • 10-21-2007, 11.55
    205242 in risposta a 94095

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Io non credo che scienza e religione siano compatibili tra di loro: la prima si basa sull'esperienza, su ciò che può essere verificato sperimentalmente, ed è sempre pronta a rivedere i suoi principi quando questi risultassero errati; la seconda, invece, si basa su dogmi, che sono affermazioni che vanno prese così come sono e considerate vere, anche se dovessero poi essere smentite.

    P.S. Se per rispondere uso il tasto "cita" riesco a citare il messaggio intero. Come faccio a citare pezzo per pezzo? Grazie e scusate l'OT.

    E non abbiate fede. (Christopher Hitchens)

    Forget Jesus. The stars died so that you could be here today. (Lawrence Krauss)

    Forum Atei Italiani
  • 10-21-2007, 16.07
    205276 in risposta a 205242

    Re: Scienza e Religione si possono intrecciare?

    Ecco una citazione di Arthur Schopenhauer in proposito, che condivido:

    "La conoscenza e fatta di una materia piu' dura di quella della fede, così che quando si scontrano è la seconda a spaccarsi."

    Attenti ai quelli che vi dicono che la scienza e la fede devono vivere il armonia, sono gli stessi che la scienza l'hanno combattuta con tutti i mezzi a loro disposizione, poi, rendendosi conto che il metodo razionale, contrariamente a quello fideistico, portava alle conclusioni corrette, hanno cominciato a dire che la fede (cattolica) e razionale.

    Non potendo fermare il razionalismo, stanno cercando di dire che è dalla loro stessa parte.

     

    Possiedo una bibbia, appartenuta a mia nonna, stampata una cinquantina di anni fa (quindi l'altroieri).

    Non l'ho sottomano in questo momento, ma appena posso posterò un pezzo tratto dall'introduzione alla lettura, e vedrete cosa dicevano i preti fino a poco tempo fa, a proposito del "germe del razionalismo".

     

Pagina 2 di 10 (140 elementi)   < Precedente 1 2 3 4 5 Successivo > ... Ultimo »