Ananta, mi sembra che Brain_use ti abbia fornito le risposte che cercavi, non capisco davvero questo accanimento contro di lui.
Sembra tu sia convinto per davvero che egli rappresenti il male assoluto... eppure continui instancabilmente a fargli le stesse domande, non accetti le sue risposte accampando scuse discutibili, sembra che tu faccia di tutto per rifiutare qualsiasi spiegazione, non accetti il dialogo che lui ti ha implicitamente proposto facendo delle domande a te, alle quali rifiuti inspiegabilmente di rispondere...
Capito cosa intendevo quando parlavo di metodo e di approccio aperto all'argomento?
Vabbè, lasciamo stare questa questione.
Piuttosto non capisco nemmeno per quale motivo ti attacchi tanto a quelle domande, come se fossero di estrema importanza per capire cos'è successo l'11/9/2001. Immagino che tu ritenga che quel giorno qualcuno abbia ordito un grande complotto segreto, ma non capisco in che modo quelle domande possano condurre alla conferma di questa ipotesi. Mi sembrano davvero questioni di scarsa importanza.
Un esempio su tutti per chiarire il mio pensiero:
anche se l'aereo di linea schiantatosi sul pentagono avesse compiuto una traiettoria diversa da quella comunemente ritenuta corretta, cambierebbe qualcosa? No, non cambierebbe praticamente nulla.
Soprattutto, una diversa traiettoria non darebbe nessun contributo alle ipotesi di complotto. In un modo o nell'altro, quel Boeing 757 pilotato dai terroristi si è schiantato sul pentagono, stop. Questo conta. Tutto il resto sono dettagli, relativamente parlando.
Andrea
"L'inferno è l'impossibilità della ragione"