spiritualità

Ultimo intervento 10-08-2011, 19.38 di Efriel. 35 repliche.
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  • 10-02-2011, 9.43
    466313 in risposta a 466311

    Re: spiritualità

    Anche in una idilliaca società immaginaria (nella quale tutti gli uomini siano onesti, compassionevoli e solidali con il prossimo) la sofferenza e il dolore esisterebbero comunque. Questo perché il male fa semplicemente parte integrante della realtà, ed esiste indipendentemente dalle scelte dell’uomo.

    Il male non è un “ingranaggio”  dell’“orologio” libero arbitrio.
    Il libero arbitrio è un gigantesco controsenso. È Dio che ci ha (avrebbe) creato imperfetti ed è poi così perverso da punirci per i peccati che compiamo in conseguenza di quelle imperfezioni.

    Male e bene sono due facce della stessa medaglia, l’uno non potrebbe esistere senza l’altro.
    Dissetarsi (piacere) non sarebbe possibile senza la sete (dolore).
    Riposarsi non sarebbe possibile senza la stanchezza.
    Riscaldarsi non sarebbe possibile senza il freddo.
    Ecc … Ecc …

    P.S.: l’albero proibito dell’eden (il paradiso terrestre) non è “l’albero del male” ma è l’albero della conoscenza.
  • 10-02-2011, 19.05
    466364 in risposta a 466313

    Re: spiritualità

    Un giorno mi chiesero."Ma riuscire nella vita è bravura o fortuna?"Risposi:"Il 50% e' bravura ma il 50% e' sempre fortuna".
    Per cui non vi è alcuna certezza di nulla, al contrario di cio' che e' stato scritto, l'unica cosa certa che prima o poi arriva per tutti è la morte.
    Ma può benissimo arrivare nel sonno, senza malattia alcuna.
    E se esistono centenari in perfetta salute ancora pienamente efficienti può a loro applicarsi il termine "vecchiaia"?
    In realtà, e lo sappiamo bene, c'e' chi ha una vita ininterrotta di dolori e chi una vita ininterrotta di godimenti. E ognuno di essi può cercare di cambiarla solo al 50%, perchè l'altro 50% non dipende da lui, avrete capito che per me questa è una certezza storica.
    Si evince che esiste un libero arbitrio, ma limitato, e che il Creatore ( che in questo momento e' andato a creare da un'altra parte) volendo principalmente divertirsi Egli nel guardare cio' che ha creato ha ideato il sistema da me descritto.

  • 10-02-2011, 22.35
    466379 in risposta a 466313

    Re: spiritualità

    non è come affermi.... primo la sofferenza e il dolore sono risposte al nostro essere bilogici, sono legati alla funzionalità e alla disfunzionalità del nostro sistema, sono spesso campanelli di allarme che qualcosa non funziona. Secondo un Dio perverso che ci crea imperfetti e si diverte a punire è roba da Antico Testamento quando la "religione" usava la fede per dominare ed incutere timori sulla massa (cosa che anche oggi alcune "religioni" continuano a fare). Non ho mai visto Dio che si diverte a punire chi si comporta male (a causa della sua rozza coscienza e immoralità). Per quanto riguarda l'albero nella traduzione latina è usato il termine "malus" che nei secoli è diventato "mela, ma precisamente è "l'albero della conoscenza del bene e del male" (e non della "conoscenza") come sta scritto: ...tra tutti gli alberi piantati nel giardino, ne erano due particolari: l'"Albero della Conoscenza del Bene e del Male" e l'"Albero della vita". Dio proibì all'uomo di mangiare i frutti del primo, e la disobbedienza portò alla cacciata dal giardino dell'Eden, negando all'Uomo anche i frutti del secondo, come in Genesi 3,22: Poi Dio YHWH disse: «Ecco, l'uomo è diventato come uno di noi, quanto alla conoscenza del bene e del male. Guardiamo che egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell'albero della vita, ne mangi e viva per sempre "... dando così spiegazione alla conoscenza umana a causa dell'aver mangiato del primo albero e alla mancata vita infinita non ottenuta per non aver mangiato del secondo, ma siamo in un tema letterale usato per far comprendere tali valori nell'epoca in cui venne scritto ( circa 5.000 anni fa).
  • 10-02-2011, 22.37
    466380 in risposta a 466364

    Re: spiritualità

    Mario68:
    E se esistono centenari in perfetta salute ancora pienamente efficienti può a loro applicarsi il termine "vecchiaia"?
    Certamente sì, è ovvio. Il concetto di vecchiaia è legato all’età, non alla salute.
    Un centenario in perfetta salute (pur ammettendo che ne esista uno) è comunque meno “efficiente” (fisicamente, almeno) di un ventenne in perfetta salute.
    Ad ogni modo, poi, la malattia può solo avvicinare la morte ma non ne è la causa. Anche un anziano in perfetta salute ha un limite massimo oltre il quale è biologicamente destinato a morire.





    Mario68:
    In realtà, e lo sappiamo bene, c'e' chi ha una vita ininterrotta di dolori e chi una vita ininterrotta di godimenti.
    Certamente ci sono persone che hanno avuto una vita (nel suo complesso) bella e fortunata e altre persone che hanno avuto invece una vita (sempre nel suo complesso) triste e sfortunata.
    Però dubito fortemente che siano esistite persone che (nel corso dell’intera esistenza) abbiano sperimentato solo e soltanto godimenti (o, viceversa, solo e soltanto sofferenza).
    Poi, fammelo dire, mi sembra che tu abbia un’opinione troppo materialistica della vita. Un’esistenza di soli godimenti non è il paradiso, anzi è un inferno perché i godimenti sono tutti effimeri e pertanto goderne in continuazione significa essere sempre e costantemente alla ricerca spasmodica di nuovi oggetti, sensazioni e atti che possano soddisfarci.





    Mario68:
    Si evince che esiste un libero arbitrio, ma limitato,
    Un libero arbitrio limitato non è un vero libero arbitrio.
  • 10-03-2011, 10.51
    466396 in risposta a 466167

    Re: spiritualità

    C'è morta carne al fuoco.

     

    L'uomo non appartiene al regno "animalia" (degli animali), alla classe "mammalia" (dei mammiferi), all'ordine dei "primates" (i primati) e così via?

     

    Non è stato appurato che anche gli animali che non appartengono alla specie homo sapiens sapiens possiedono istinto e sentimenti?

     

    Perché ci si appella alle dimensioni quando si vuole, invece, parlare di impossibilità di scrutare un intero insieme dal suo interno?

     

    Se non si hanno risposte, dovremmo inventarle a casaccio?

     

    Perché le leggi cosmiche sarebbero perfette?


    There is only one god, and his name is Death. And there is only one thing we say to Death: ‘Not today’.

    Sono una foglia al vento,
    l’attimo che sta passando,
    il soffio che ti ha sfiorato.

    http://martinedentree.wordpress.com/
  • 10-04-2011, 0.52
    466482 in risposta a 466380

    Re: spiritualità

    MALATTIA, SOFFERENZA, VECCHIAIA, MORTE.

    Che brutte parole e che brutte sensazioni evocano al solo nominarle.

    Ognuno ha, giustamente, la propria idea del male e del bene, spesso differenziata dalla propria visione delle cose, religiosa o atea che sia, e a seconda di questa e a seconda della propria esperienza ognuno si pone a suo modo nei confronti delle 4 sorelle.

    Io personalmente ho una visione molto particolare del bene e del male, non so se definirmi "religioso" in senso lato, ma di certo non sono ateo.

    Sono profondamente convinto che Dio esista e credo che egli abbia per noi esseri umani un disegno ben preciso, un disegno fantastico e infinito, ma non sto qui ora a tediarvi con quelli che, secondo me, sono i particolari di tale disegno.

    Sono però convinto che le 4 suddette, e tutto ciò di terribile che ne deriva, siano necessarie da un lato per capire a cosa possa portare l'allontanarsi dallo stato di purezza e dall'altro per poter un giorno meglio apprezzare l'assenza di esse.

    La conoscenza del male è necessaria sia per evitare di crearlo che per poter davvero essere felici e godere della nostra futura condizione di esseri immortali e totipotenti.

    Dio ci sta facendo provare in sogno ciò che ci succederebbe se ci allontanassimo dallo stato di purezza.

    E quando ci sveglieremo, dopo tutto il dolore che abbiamo conosciuto, io sono arciconvinto che per nessun motivo ci allontaneremo da tale stato, almeno, io di sicuro la mela non me la mangio e nemmeno lo farà la mia amata compagna.

  • 10-05-2011, 0.20
    466552 in risposta a 466482

    Re: spiritualità

    Secondo me, questo thread avrebbe meritato una partecipazione molto maggiore.
    Veramente non capisco perché, proprio sul più bello, gli utenti decidano di latitare una discussione che stava avendo uno sviluppo così interessante e dove, una volta tanto, ci si stava pure confrontando nel pieno rispetto reciproco (salvo eccezioni).

    E in momenti come questo che mi chiedo a che servano tre stanze (“ateismo: cosa ne pensi?”, “l’anima: esiste?” e “Che scopo ha la vita?”) che trattano sostanzialmente lo stesso argomento (ovvero il confronto tra atei-agnostici e credenti su temi di religione e spiritualità) quando vi è poi una così scarsa partecipazione.
  • 10-05-2011, 15.51
    466616 in risposta a 466552

    Re: spiritualità

    DavidDavide:

    Secondo me, questo thread avrebbe meritato una partecipazione molto maggiore.
    Veramente non capisco perché, proprio sul più bello, gli utenti decidano di latitare una discussione che stava avendo uno sviluppo così interessante e dove, una volta tanto, ci si stava pure confrontando nel pieno rispetto reciproco (salvo eccezioni).

    E in momenti come questo che mi chiedo a che servano tre stanze (“ateismo: cosa ne pensi?”, “l’anima: esiste?” e “Che scopo ha la vita?”) che trattano sostanzialmente lo stesso argomento (ovvero il confronto tra atei-agnostici e credenti su temi di religione e spiritualità) quando vi è poi una così scarsa partecipazione.

    Quoto!

  • 10-05-2011, 18.49
    466641 in risposta a 466616

    Re: spiritualità

    E dire che queste discussioni registrano centinaia (migliaia, a volte) di visualizzazioni, eppure non c’è nessuno che sente il bisogno o il desiderio di dire la propria. Ma che aridità mentale!
  • 10-05-2011, 22.12
    466652 in risposta a 466641

    Re: spiritualità

    DavidDavide:
    E dire che queste discussioni registrano centinaia (migliaia, a volte) di visualizzazioni, eppure non c’è nessuno che sente il bisogno o il desiderio di dire la propria. Ma che aridità mentale!

    Secondo me sull'argomento si potrebbe fare un interessante blog, un forum, o qualcosa del genere anche al di fuori di focus, qualcosa che abbia molta visibilità e sia caratterizzata esclusivamente da argomentazioni a favore o contro l'esistenza di Dio.

    Il titolo potrebbe essere "Dio c'e!?"

  • 10-06-2011, 8.52
    466659 in risposta a 466652

    Re: spiritualità

    Se volete, scrivete qualche pezzo pubblicabile come articolo a sé e apro una sezione dedicata sul mio blog.
    There is only one god, and his name is Death. And there is only one thing we say to Death: ‘Not today’.

    Sono una foglia al vento,
    l’attimo che sta passando,
    il soffio che ti ha sfiorato.

    http://martinedentree.wordpress.com/
  • 10-06-2011, 16.04
    466694 in risposta a 466552

    Re: spiritualità

    DavidDavide:
    Veramente non capisco perché, proprio sul più bello, gli utenti decidano di latitare una discussione che stava avendo uno sviluppo così interessante e dove, una volta tanto, ci si stava pure confrontando nel pieno rispetto reciproco (salvo eccezioni).

    Il problema è che sono (siamo) sempre i soliti quattro utenti a ripetere le stesse cose. Molti forumisti validi non si sono più visti... Le poche volte che si affacciano nuovi utenti, nella sezione Ateismo o in questa, o sono dei troll o spariscono dopo un paio di post (spesso con i soliti argomenti triti e ritriti). Quando mi sono iscritto e fino ancora al 2009 la sezione Ateismo era sempre viva, c'erano sempre nuove discussioni. Adesso è un quasi un "villaggio fantasma"...

    E non abbiate fede. (Christopher Hitchens)

    Forget Jesus. The stars died so that you could be here today. (Lawrence Krauss)

    Forum Atei Italiani
  • 10-06-2011, 21.06
    466741 in risposta a 466694

    Re: spiritualità

    DF1989:
    DavidDavide:
    Veramente non capisco perché, proprio sul più bello, gli utenti decidano di latitare una discussione che stava avendo uno sviluppo così interessante e dove, una volta tanto, ci si stava pure confrontando nel pieno rispetto reciproco (salvo eccezioni).

    Il problema è che sono (siamo) sempre i soliti quattro utenti a ripetere le stesse cose. Molti forumisti validi non si sono più visti... Le poche volte che si affacciano nuovi utenti, nella sezione Ateismo o in questa, o sono dei troll o spariscono dopo un paio di post (spesso con i soliti argomenti triti e ritriti). Quando mi sono iscritto e fino ancora al 2009 la sezione Ateismo era sempre viva, c'erano sempre nuove discussioni. Adesso è un quasi un "villaggio fantasma"...

    Ma è la fine naturale di qualunque forum monotematico.

    E' successo nel 2003 con "Il senso della vita" frequentatissimo,anzi, la rivista fece addirittura un servizio di una decina di pagine dedicato all'argomento utilizzando proprio i post  degli utenti, ed ora diventato fantasma,è successo con tutti quelli in cui il confronto si esaurisce sul confronto tra due posizioni. Fanno eccezione i foruma tema libero, come il laboratorio(anche se ci sarebbe da fare dei bei distinguo) Se son rose e quello sui giochi e passatempi.

    Mesta  e rimesta,ma è sempre lo stesso brodo e dopo un po',uno cerca altri argomenti.

    Buona continuazione

    Ef


    Non abbiamo il diritto di essere infelici.
    Ef
  • 10-06-2011, 23.33
    466753 in risposta a 466659

    Re: spiritualità

    Ludwig von Drake:
    Se volete, scrivete qualche pezzo pubblicabile come articolo a sé e apro una sezione dedicata sul mio blog.

    Mah, più che un luogo dove pubblicare le proprie opinioni, io vorrei creare un sito dove le persone possono porre tutte le domande che vogliono sapendo che per ognuna di esse avranno tre risposte, una data da un moderatore ateo, una data da un moderatore agnostico e una data da un moderatore certo dell'esistenza di Dio.

    Nel ruolo del moderatore ateo ci vedrei bene DF1989 mentre in quello di moderatore agnostico ci vedrei bene DavideDavide, in quello di moderatore certo dell'esistenza di Dio ci vedrei invece bene me stesso.

    Ognuno nel suo ambito potrebbe usare il registro ed il tono che vuole nelle proprie argomentazioni, ma non replicando o denigrando le argomentazioni degli altri due, ognuno dovrebbe semplicemente dare una risposta ad una domanda.

    C'è tanta gente che ha sete di risposte, giuste o sbagliate che siano.

    Se a Df1989 e a DavideDavide piace l'idea, si potrebbe anche approfondire l'argomento.

  • 10-06-2011, 23.59
    466754 in risposta a 466694

    Re: spiritualità

    Invito a leggere il post precedente.
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