Ha poco da ridere questo squalo limone (
Negaprion brevirostris). Nel 2007, secondo un rapporto dell’Iucn (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura), il 42% delle specie di squalo esaminate era in pericolo, principalmente a causa della pesca.
Le conseguenze catastrofiche di una sua possibile scomparsa sull’intero ecosistema marino hanno spinto Ue, Cts e altri enti a dare il via al progetto italiano Sharklife (2011-2014), il più grande mai realizzato in Europa a tutela degli squali. Tra le numerose iniziative per la loro salvaguardia è prevista una corretta informazione per sfatare il mito di “mangiatori di uomini” (si contano meno di 20 attacchi all’uomo nell’ultimo secolo), ma anche l’introduzione degli ami circolari nella pesca al pesce spada e il divieto di pescare pesci cartilaginei nelle gare sportive. Infine verranno sperimentati dei sensori sulle reti da pesca che permetteranno la liberazione di eventuali grandi pesci (squali, ma anche cetacei, razze e tartarughe marine) che dovessero rimanere intrappolati.
In Italia, grazie alla sua posizione strategica nel cuore del Mediterraneo, nuotano ben 43 specie di squalo, tra cui ricordiamo i piccoli gattucci, lo squalo elefante, la verdesca, lo squalo bianco e lo squalo grigio.
Guarda come gioca questo squalo bianco: più che un pesce cane sembra un pesce... cagnolino!