Un terremoto tira l'altro
Una scossa sismica può causarne un'altra nella faglia vicina.
Un terremoto tira l'altro Una scossa sismica può causarne un'altra nella faglia vicina. |
|  | | | Mappa satellitare del terremoto di 7,2 gradi che ha colpito la faglia di Landers, presso Los Angeles, nel 1992, causandone probabilmente un altro qualche anno dopo. |
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Non era mai stato dimostrato con evidenza che un forte terremoto potesse danneggiare anche faglie superficiali vicine a quella colpita dall'evento sismico. Lo hanno fatto due geologi statunitensi, John Vidale della Ucla e Yong-Gang Li della University of South California, esaminando i dati di due forti terremoti avvenuti a distanza di sette anni nelle vicinanze di Los Angeles. Il primo, accaduto nel 1992, di magnitudo 7,3 della scala Richter in corrispondenza della faglia di Landers, avrebbe prodotto danni anche sulla vicina faglia di Hector Mine, creando presupposti per il secondo terremoto, del 1999, magnitudo 7,1, manifestatosi nel deserto di Mojave sempre in California. Che succederà in futuro? La scoperta potrebbe avere conseguenze pratiche nella previsione dei sismi. Implica infatti che l'indebolimento delle faglie circostanti possa accrescere il rischio di futuri terremoti. Può anche spiegare il fenomeno dei cosiddetti terremoti a grappolo: i geologi hanno osservato che spesso eventi sismici sono seguiti da altre manifestazioni simili che colpiscono linee di faglia vicine, ma non hanno ancora capito come si origina questo concatenamento di eventi, che finora erano considerati indipendenti tra loro.
(Notizia aggiornata al 6 febbraio 2003) |
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