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La penisola dei vulcani
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La penisola dei vulcani Lo Stromboli ricomincia a brontolare con una serie di esplosioni, confermando che l'Italia è terra di eroi, santi, navigatori e ... vulcani. Molti ormai addormentati, alcuni sempre attivi e altri che presto potrebbero risvegliarsi. Scoprine i segreti e rivivi con i multimedia le loro eruzioni. |
|  | | | Lo Stromboli è stato definito nell'antichità il "Faro del Tirreno": è possibile vederne i bagliori intermittenti, alle volte con intervalli di circa 20 minuti, anche a grande distanza. |
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I vulcani italiani hanno manifestato e tuttora manifestano la loro potenza nei modi più diversi. Ce ne sono di vari tipi, nati da giganteschi fiumi di magma che salgono dal mantello o spinti dallo scontro tra due zolle di crosta terrestre. Non a caso sono tra i più studiati, tanto che sono diventati modelli di riferimento per descrivere i tipi di eruzione (come si può vedere nel multimedia "Anatomia di un vulcano) , e sono i più controllati perché sorgono a ridosso di zone densamente popolate.
Sotto stretta osservazione Oggi sono tornati di attualità. L'Etna ha ripreso la sua attività e secondo i geologi sta cambiando il modo di eruttare; lo Stromboli, che è attivo da più di duemila anni ha iniziato una nuova fase particolarmente violenta, mentre il Vesuvio, nonostante sia sopito, desta maggiore preoccupazione. Perché dunque i vulcani italiani sono così importanti? Qual è la loro origine? Come sono fatti? Scoprirne le forme e il modo di eruttare permette di capire cosa sono i vulcani in generale e come nascono e si sviluppano nel corso delle ere geologiche. In questo Focus file "Com'è" facciamo il punto sui vulcani. |
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