Il lago di Endine ghiacciato

Le rigide temperature registrate negli ultimi giorni hanno ghiacciato completamente il lago di Endine, in provincia di Bergamo. Uno spettacolo della natura e un'occasione unica per pattinare sul ghiaccio (anche se proibito).

In questi giorni di freddo polare sul lago di Endine (in provincia di Bergamo) è tornata la magia del ghiaccio. Complice il clima secco, 6 gradi sotto zero e un vento gelido, il lago si è traformato in una tavola di ghiaccio di 2 km quadrati: uno spettacolo della natura e il paradiso dei pattinatori abusivi, come si può vedere nel video qui sopra, girato il 6 gennaio con un drone dall'agenzia di comunicazione White Hub che ha sede proprio a Spinone.

 

Il ghiaccio, come al solito, ha iniziato a formarsi nel punto più freddo del lago, tra l’abitato di Monasterolo e il fiume Cherio: è la zona dove in inverno batte meno il sole. La crosta poi si è velocemente allargata fino ad arrivare alla sponda di Spinone e a espandersi verso la parte a monte del lago.

 

«Molti attraversano con i pattini, ma anche a piedi o con passeggini» ci spiega Simone Scaburri che ha girato il video con il collega Yuri Uliana. «Ufficialmente c'è il divieto di accesso, ma ogni anno con il freddo si ripete questa situazione affascinante».

 

Le riprese sono state realizzate quando la superficie era ancora poco battuta. Poi nel fine settimana è stato scalfita da migliaia di persone che hanno trasgredito le ordinanze dei sindaci per farsi una "passeggiata sull'acqua".

Il lago di Endine si trova a circa 300 metri sul livello del mare ed è uno dei pochi laghi non alpini che ghiaccia. Negli anni '70 del secolo scorso, negli inverni più rigidi quando il ghiaccio arrivava a 50 centimetri di spessore, c'erano alcuni temerari che attraversavano il lago in automobile (vedi la foto della gallery qui sopra), mentre c'era gente che con delle seghe tagliava pezzi di ghiaccio da utilizzare per conservare il cibo.

09 Gennaio 2017

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